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><channel><title>Guidaacquisti.net &#187; Servizi finanziari</title> <atom:link href="http://www.guidaacquisti.net/_categorie/servizi-finanziari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.guidaacquisti.net</link> <description></description> <lastBuildDate>Sat, 31 Jul 2010 13:17:52 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator> <item><title>Finanziamenti pubblici alle imprese</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-pubblici-alle-imprese.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-pubblici-alle-imprese.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:44:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4242</guid> <description><![CDATA[I finanziamenti pubblici costituiscono la concretizzazione della teoria keynesiana dell’intervento dello stato nei processi economici e di mercato. Quando un settore economico o anche una singola azienda dovesse incontrare delle difficoltà, lo stato ha la facoltà, se vuole, di intervenire. I finanziamenti statali possono essere sia una tantum che a flusso continuo, ossia dove determinate [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-4326" title="Finanziamenti pubblici alle imprese" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Finanziamenti-pubblici-alle-imprese.jpg" alt="Finanziamenti pubblici alle imprese" width="640" height="480" /></p><p><strong>I <em>finanziamenti pubblici</em> costituiscono la concretizzazione della teoria keynesiana dell’intervento dello stato nei processi economici e di mercato. Quando un settore economico o anche una singola azienda dovesse incontrare delle difficoltà, lo stato ha la facoltà, se vuole, di intervenire. I finanziamenti statali possono essere sia una tantum che a flusso continuo, ossia dove determinate quantità di denaro vengono erogate in modo continuativo nel tempo ad esempio nel caso di alcune attività in perdita costante come l’agricoltura o l’allevamento. </strong></p><ul><li><a
href="#Caratteristiche">Caratteristiche</a></li><li><a
href="#Regionali">Regionali</a></li><li><a
href="#Come ottenere il prestito">Come ottenere il prestito</a></li><li><a
href="#Europei">Europei</a></li><li><a
href="#Chi puo usufruirne">Chi può usufruirne</a></li><li><a
href="#Aree economicamente depresse">Aree economicamente depresse</a></li></ul><h2><a
name="Caratteristiche"></a>Caratteristiche</h2><p>Se andiamo a guardare indietro negli anni, possiamo vedere quanto la maggior parte dei <strong>finanziamenti statali</strong> è stato finalizzato al sostegno delle attività del meridione, al fine di incrementarne lo sviluppo. Anche le singole aziende o imprese possono ricevere un <strong>finanziamento statale</strong>; solitamente si tratta di aziende particolarmente importanti o rilevanti nel panorama economico nazionale, dove un sostegno economico si rende necessario per evitare la perdita di numerosissimi posti di lavoro che andrebbero in ogni modo a pesare sull’andamento economico nazionale, o per evitare grandi ricadute che affetterebbero l’intero tessuto economico del nostro paese. Il mercato comune europeo ha creato difficoltà nella concessioni di aiuti di stato, in quanto questi spesso risultano essere incompatibili con i principi di concorrenza tra le varie aziende dell’Unione Europea. Fanno eccezione a questa regola i finanziamenti statali che vengono erogati a sostengo della nascita di nuove realtà economiche, aziende o imprese.</p><h2><a
name="Regionali"></a>Regionali</h2><p>L’approvazione all’inizio del 2009 della manovra finanziaria ha fatto in modo che i consigli regionali individuassero alcune aree economiche che, con la pianificazione economica regionale, hanno diritto a una corsia preferenziale in fatto di sostegni pubblici. Questi <strong>finanziamenti</strong> vendono erogati per lo sviluppo di attività tradizionali come l’agricoltura, l’allevamento e la pesca. La scelta delle imprese/aziende da beneficiare con l’<strong>erogazione dei fondi</strong> dipende anche da un fattore geografico: si tende infatti a privilegiare chi si trova in una zona sviluppata con un alto tasso di disoccupazione. Ovviamente per candidare la propria attività al sostegno di uno di questi fondi è necessario presentare un business plan con determinati obiettivi, e offrire dei risultati tangibili a medio termine.</p><p>Uno dei finanziamenti che negli ultimi hanno ha riscosso il maggior successo è quello destinato allo sviluppo di nuove fonti energetiche rinnovabili, come l’energia fotovoltaica o eolica. Quasi tutte le regioni del nostro paese infatti cercano di agevolare chi vuole dotare la propria attività di uno di questi impianti.</p><h3><a
name="Come ottenere il prestito"></a>Come ottenere il prestito</h3><p>Ovviamente è necessario prima di tutto compilare tutti i moduli appositi, descrivendo molto dettagliatamente l’attività che si vorrebbe avviare. Successivamente gli incaricati della regione valuteranno il progetto e decideranno se il richiedente qualifica o meno per lo stanziamento di un finanziamento. Per dare una spinta all’imprenditoria in rosa e quella giovanile, le regioni hanno stanziato dei fondi che permettono a queste due categorie di ottenere finanziamenti a tassi particolarmente vantaggiosi, fino ad arrivare in alcuni casi anche alla concessione di prestiti d’onore, ossia che non prevedono la restituzione della somma erogata.</p><h2><a
name="Europei"></a>Europei</h2><p>I <strong>fondi di finanziamento</strong> messi a disposizione dall’Unione Europea sono a disposizione di tutti i cittadini europei, vengono stanziati da un’apposita commissione e hanno lo scopo di incrementare la collaborazione economica tra imprese provenienti da diversi paesi. Il progetto <strong>Cooperative Project </strong>nasce proprio con questa finalità e prevede la sinergia tra tre piccole aziende o imprese che rpovengono da due diverse nazioni. Nella maggioranza dei casi questo tipo di fondo viene considerato a fondo perduto e vengono erogati a cittadini UE che abbiano risposto ai bandi che vengono periodicamente pubblicati dall’apposita commissione.</p><h3><a
name="Chi puo usufruirne"></a>Chi può usufruirne</h3><p>Le imprese che maggiormente si qualificano per il ricevimento di questo tipo di finanziamento sono quelle a maggior tasso di innovazione tecnologica, alle quali vengono restituiti completamente gli investimenti realizzati per dotarsi della tecnologia più avanzata. Ovviamente nel caso delle società di ricerca sia pubbliche come le università che private, per l’ottenimento della somma richiesta è necessario in ogni caso presentare un piano di lavoro che preveda determinati e concreti obiettivi. Anche chi lavora come consulente esterno per le imprese di ricerca può affidarsi a questo tipo di fondo, ricevendo in questo caso un rimborso fino intorno al 75% di quanto investito.</p><h3><a
name="Aree economicamente depresse"></a>Aree economicamente depresse</h3><p>Queste particolari forme di <strong>finanziamento</strong> sono state istituite per cercare di accorciare la distanza economica tra le zone sviluppate dell’Unione Europea e le aree economicamente depresse, ad esempio il sud Italia. La maggior parte di questi fondi viene destinata al sostegno di attività non molto produttive, come l’agricoltura o la pesca. Ovviamente l’ingresso nell’Unione Europea dei paesi dell’Est Europa ha drasticamente ridotto i fondi che solitamente venivano destinati alle aree depresse dei paesi storici dell’UE. I fondi a disposizione sono gestiti per l’80% dai diversi stati che si occupano della pubblicazione del bando nella loro lingua. Tra il 2007 e il 2013 la commissione europea ha stanziato 975 miliardi di euro per questi fondi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-pubblici-alle-imprese.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Finanziamenti a fondo perduto</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-fondo-perduto.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-fondo-perduto.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:36:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4240</guid> <description><![CDATA[I finanziamenti a fondo perduto sono speciali tipi di prestito che non prevedono la restituzione della somma ricevuta e che vengono concessi dalle regioni a speciali categorie di persone, ad esempio le donne, i giovani e i disoccupati, con una particolare attenzione e preferenza per le aree economicamente più depresse. Caratteristiche Aziendali Erogazione Caratteristiche Lo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-4328" title="Finanziamenti a fondo perduto" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Finanziamenti-a-fondo-perduto.jpg" alt="Finanziamenti a fondo perduto" width="640" height="426" /></p><p><strong>I <em>finanziamenti a fondo perduto</em> sono speciali tipi di <em>prestito</em> che non prevedono la restituzione della somma ricevuta e che vengono concessi dalle regioni a speciali categorie di persone, ad esempio le donne, i giovani e i disoccupati, con una particolare attenzione e preferenza per le aree economicamente più depresse. </strong></p><ul><li><a
href="#Caratteristiche">Caratteristiche</a></li><li><a
href="#Aziendali">Aziendali</a></li><li><a
href="#Erogazione">Erogazione</a></li></ul><h2><a
name="Caratteristiche"></a>Caratteristiche</h2><p>Lo stanziamento di questi fondi permette a chi ne beneficia di avviare un’attività imprenditoriale oppure di consolidarne una già esistente. Oltre al fattore geografico, anche quello settoriale può influire sulla concessione o meno del finanziamento: alcuni dei settori maggiormente sostenuti nel nostro paese, ad esempio, sono l’agricoltura e il turismo.</p><p>Per accedere a questo tipo di <strong>finanziamento</strong> si deve presentare adeguata domanda presso i bandi regionali, presentando il proprio progetto di business o di impresa che contenga anche una ben precisa <strong>pianificazione economica</strong> per i tre anni seguenti al momento della domanda, un business plan e un marketing plan a supporto della pura attività commerciale.</p><h3><a
name="Aziendali"></a>Aziendali</h3><p>Anche gli imprenditori a capo di aziende già avviate hanno la possibilità di accedere a uno di questi <strong>finanziamenti</strong>, soprattutto se il desiderio dell’imprenditore è quello di incrementare la qualità dei beni o dei servizi che offre, con conseguente incremento anche del fatturato. Un esempio di questo tipo di spese, anche detraibili a livello fiscale, sono l’acquisto di particolari macchinari, il processo di certificazione di qualità e l’appoggio di consulenti esterni per determinate fasi del processo produttivo.</p><h3><a
name="Erogazione"></a>Erogazione</h3><p>Il <strong>finanziamento a fondo perduto</strong> non ha una cifra fissa, ma viene erogato proporzionalmente al tipo  di attività che si vuole costruire. Il fondo non è concesso a tutti, infatti le domande con i progetti devono essere valutate da una commissione, che considera i pro e contro dell&#8217;attività all&#8217;interno del tessuto economico territoriale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-fondo-perduto.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Finanziamenti speciali per piccole imprese</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-speciali-per-piccole-imprese.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-speciali-per-piccole-imprese.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:11:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4236</guid> <description><![CDATA[In Italia c’è una massiccia presenza di piccole imprese, nonché di interi distretti industriali, che affidano la crescita del loro fatturato sia sul know how interno che sull’investimento sulla ricerca di nuovi materiali. E in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando è fondamentale investire energia e risorse sul lavoro: questo è il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-4292" title="Finanziamenti speciali per piccole imprese" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Finanziamenti-speciali-per-piccole-imprese.jpg" alt="Finanziamenti speciali per piccole imprese" width="640" height="480" /></p><p><strong>In Italia c’è una massiccia presenza di piccole imprese, nonché di interi distretti industriali, che affidano la crescita del loro fatturato sia sul know how interno che sull’investimento sulla ricerca di nuovi materiali. E in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando è fondamentale investire energia e risorse sul lavoro: questo è il motivo per cui sia lo stato che le diverse assicurazioni di categoria hanno il compito di preservare la qualità delle piccole imprese italiane, offrendo loro <em>finanziamenti speciali</em> e particolarmente vantaggiosi. </strong></p><ul><li><a
href="#Progetto Impresa Italia">Progetto Impresa Italia</a></li><li><a
href="#Banche e Imprese">Banche e Imprese</a></li><li><a
href="#Legge Anticrisi">Legge Anticrisi</a></li></ul><h2><a
name="Progetto Impresa Italia"></a>Progetto Impresa Italia</h2><p>Una delle principali misure anticrisi adottate dallo stato è il <strong>Progetto Impresa Italia</strong>, che nasce dall’associazione tra Federazioni dei Confidi e delle Associazioni di Categoria e che prevede l’erogazione di due miliardi di euro alle <strong>piccole e medie imprese</strong> e tre miliardi di euro per le <strong>microimprese</strong>. Il vero punto di forza di questo progetto è senza dubbio l’impostazione territoriale che viene data ai <strong>finanziamenti</strong>: ogni regione, ogni distretto e ognuna delle piccole aziende sparse sul territorio hanno infatti necessità ed esigenze diverse, e i patti territoriali che verranno siglati ne terranno conto, di modo che le singole imprese possano gestire nel migliore dei modi i finanziamenti ricevuti, per sviluppare i propri business plan nel medio o nel lungo periodo.</p><h3><a
name="Banche e Imprese"></a>Banche e Imprese</h3><p>Un altro modo che lo Stato mette a disposizione delle piccole e medie imprese per rinnovare il loro sistema di <strong>credito</strong> è la sottoscrizione di strumenti finanziari bancari privi di diritto di voto: in questo modo si evitano strozzature nel <strong>sistema creditizio bancario</strong> e le imprese avranno maggiore e più semplice accesso al credito per sviluppare i propri investimenti.</p><h3><a
name="Legge Anticrisi"></a>Legge Anticrisi</h3><p>Il <strong>credito alle imprese</strong> e i regimi fiscali e tributari agevolati sono solo una parte delle misure anticrisi che lo Stato ha assunto con il Decreto legge anticrisi 185/2008, che tra i suoi vari punti comprende anche:</p><ul><li> Introduzione dell’“IVA di cassa” per gli anni 2009-2011</li><li> Per i soggetti Ires, riduzione all&#8217;acconto Ires e Irap di 3 punti</li><li> Deduzione fiscale delle quote dell’Irap e dell’Ires</li><li> Deduzione del 10% sull&#8217;Irap per il personale</li><li> Diminuzione dei costi amministrativi a carico delle imprese</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-speciali-per-piccole-imprese.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Leasing immobiliare</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-immobiliare.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-immobiliare.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:22:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4155</guid> <description><![CDATA[In alternativa all’accensione di un mutuo, chi desidera acquistare un immobile può scegliere il leasing finanziario. Esattamente come succede nelle altre formule, anche in questo caso il beneficiario è tenuto a corrispondere il pagamento del canone con rate mensili e alla fine del contratto può scegliere di riscattare l’immobile al prezzo che è stato stabilito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7885" title="Leasing immobiliare" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Leasing-immobiliare.jpg" alt="" width="640" height="452" /></p><p><strong>In alternativa all’accensione di un mutuo, chi desidera acquistare un <em>immobile</em> può scegliere il <em>leasing finanziario</em>. Esattamente come succede nelle altre formule, anche in questo caso il beneficiario è tenuto a corrispondere il pagamento del canone con rate mensili e alla fine del contratto può scegliere di riscattare l’immobile al prezzo che è stato stabilito al momento della stipula. </strong></p><h2>Un servizio finanziario per l&#8217;acquisto di immobili</h2><p>Solitamente questo tipo di leasing viene scelto dalle aziende che desiderano ottimizzare i costi ad esempio per l’<strong>acquisto di una nuova sede</strong>. Dal punto di vista fiscale i vantaggi sono ragguardevoli poiché il contratto prevede un <strong>finanziamento al 100%</strong> e tutte le <strong>spese contrattuali</strong> possono essere tranquillamente dedotte. Infine, non è assolutamente da sottovalutare il fatto che il prezzo del <strong>riscatto finale dell’immobile</strong> viene stabilito al momento della stipulazione del contratto, quindi decisamente inferiore al vero valore dello stesso immobile che verrà riscattato anni dopo. Le <strong>società di leasing</strong> immobiliare possono proporre ai propri clienti immobili già terminati e pronti ad essere utilizzati come immobili in via di costruzione per un impiego futuro. Visto che l’acquisto vero e proprio di un immobile in costruzione è una pratica piuttosto rischiosa in quanto la ditta costruttrice potrebbe anche fallire prima di aver portato a termine i lavori, questa formula di leasing si dimostra ancora più vantaggiosa, ad esempio per il possesso del terreno edificato e il relativo ammortamento per 18 anni. In questi casi, <em>si comincia a pagare il canone mensile solo al termine dei lavori di costruzione</em>.</p><h3>Lease back</h3><p>Sono sempre più numerose le aziende che preferiscono la formula del <strong>lease back</strong>, in quanto permette loro di <strong>cedere l’immobile a terzi</strong> mantenendone il diritto all’uso: in questo modo un’azienda può rimanere nella sede in cui sta già operando, ottenendo liquidità da utilizzare per i propri obiettivi di business.</p><h3>Vantaggio fiscale</h3><p>Il principale vantaggio di questa particolare formula di leasing consiste nella possibilità di <strong>detrarre fiscalmente</strong> sia la quota <strong>capitale</strong> che tutti gli <strong>interessi</strong>. In più, l’ammortamento avviene in un periodo di soli <strong>8 anni</strong>, un tempo decisamente inferiore ai 30 anni di un ammortamento ordinario.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-immobiliare.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Leasing finanziario</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-finanziario.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-finanziario.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:16:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4152</guid> <description><![CDATA[Chiamato anche locazione finanziaria, il leasing finanziario è uno speciale contratto di locazione per il noleggio di un bene. In un contratto di questo tipo, si parla di fornitore per indicare la persona proprietaria del bene in oggetto, e di utilizzatore o locatario per indicare chi andrà a utilizzare o a usufruire di questo bene [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7882" title="Leasing finanziario" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Leasing-finanziario.jpg" alt="" width="640" height="481" /></p><p><strong>Chiamato anche locazione finanziaria, il <em>leasing finanziario</em> è uno speciale contratto di locazione per il noleggio di un bene. In un contratto di questo tipo, si parla di fornitore per indicare la persona proprietaria del bene in oggetto, e di utilizzatore o locatario per indicare chi andrà a utilizzare o a usufruire di questo bene (ovviamente corrispondendo il dovuto canone al fornitore), e il locatario che è la figura che svolge il ruolo di intermediario tra le due precedenti figure. Solitamente per evitare il rischio di un’eventuale insolvenza da parte del locatario, si tende a proporre il leasing previo  pagamento di un <em>maxicanone iniziale</em>, di modo che il fornitore non abbia da rimetterci nel caso di mancato pagamento del canone. </strong></p><h2>Caratteristiche</h2><p>Usufruire di un bene preso in prestito con la formula del <em>leasing</em> assicura a chi ne usufruisce il vantaggio di avere la propria liquidità sempre disponibile potendo in ogni modo usufruire, ad esempio, di automezzi o di macchinari industriali sempre aggiornati. I <strong>vantaggi</strong> continuano anche dal punto di vista prettamente fiscale, soprattutto se si sceglie la formula <strong>lease back</strong>, che permette a chi è proprietario di un bene di cederlo a terzi, mantenendo in ogni caso il proprio diritto ad utilizzarlo.</p><h3>Leasing bilaterale</h3><p>Il contratto bilaterale od operativo prevede un accordo tra due soli soggetti economici, e non tre come nel caso del <strong>leasing finanziario</strong>, che provvedono a stipulare un contratto diretto tra fornitore e locatario. Solitamente questo tipo di leasing ha tempi più brevi e il locatario ha anche la facoltà, se lo desidera, di recedere dal contratto.</p><h3>Riscattare il bene</h3><p>Alla scadenza di un <strong>contratto di leasing</strong>, chi ha usufruito del bene ha anche la possibilità di <strong>riscattare</strong> il bene finora usufruito ad un presso prestabilito al momento dell’apertura del contratto. Poiché la legge italiana prevede l’equiparazione tra un canone di affitto e un ammortamento accelerato, l’opzione del riscatto viene esercitata nella quasi totalità dei casi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/leasing-finanziario.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Finanziamenti auto</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamento-auto.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamento-auto.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 13:56:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4147</guid> <description><![CDATA[Il credito al consumo più richiesto ed erogato è quello finalizzato all’acquisto di un’auto, sia nuova che usata. Spesso infatti in questi casi sono previsti finanziamenti auto a tasso zero, quindi particolarmente vantaggiosi per gli acquirenti. In alcuni casi queste agevolazioni vanno ad aggiungersi ai contributi  concessi dallo stato per rinnovare il parco vetture nazionale. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7858" title="Finanziamento auto" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Finanziamento-auto.jpg" alt="" width="640" height="959" /></p><p><strong>Il credito al consumo più richiesto ed erogato è quello finalizzato all’acquisto di un’auto, sia nuova che usata. Spesso infatti in questi casi sono previsti <em>finanziamenti auto</em> a tasso zero, quindi particolarmente vantaggiosi per gli acquirenti. In alcuni casi queste agevolazioni vanno ad aggiungersi ai contributi  concessi dallo stato per rinnovare il parco vetture nazionale. </strong></p><ul><li><a
href="#Caratteristiche">Caratteristiche</a></li><li><a
href="#Bonus maggiorato">Bonus maggiorato</a></li><li><a
href="#Preventivi">Preventivi</a></li></ul><h2><a
name="Caratteristiche"></a>Caratteristiche</h2><p>L’industria automobilistica incrementa le proprie vendite creando ricchezza, i consumatori possono acquistare un’auto approfittando di condizioni economiche particolarmente vantaggiose e una maggiore circolazione di automobili moderne contribuisce a diminuire l’inquinamento, con vantaggio di tutti. Solitamente ha un limite di circa 45.000 euro per l’acquisto di una vettura muova e di 31.000 euro per l’acquisto di un’auto usata. Per quel che riguarda la durata del prestito, solitamente si può protrarre fino a 84 mesi con una maxirata finale. Come per altri tipi di prestiti, anche in questo caso si dovranno presentare le opportune garanzie, ad esempio una busta paga o la dichiarazione dei redditi.</p><h3><a
name="Bonus maggiorato"></a>Bonus maggiorato</h3><p>Le auto a metano e a GPL sono, ad esempio, una categoria di automobili che possono godere di prestiti ancora più vantaggiosi, come ad esempio un <strong>bonus statale</strong> di 3.000 euro che va ad aggiungersi al finanziamento a tasso zero: in questo modo lo stato premia chi sceglie di pesare di meno sull’ambiente.</p><h3><a
name="Preventivi"></a>Preventivi</h3><p>In rete si possono trovare tantissimi <strong>preventivi</strong> per finanziamenti finalizzati all’acquisto di una vettura. Confrontando le varie offerte si può quindi individuare la finanziaria che offre le condizioni più vantaggiose. Una raccomandazione: <em>nello studio dei preventivi cercate di porre particolare attenzione al TAEG, che potrebbe infatti essere variabile e incidere sulla rata che vi troverete a pagare ogni mese</em>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamento-auto.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Finanziamenti a tasso zero</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-tasso-zero.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-tasso-zero.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 13:49:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4145</guid> <description><![CDATA[Soprattutto negli ultimi anni abbiamo assistito a un notevole incremento dei finanziamenti a tasso zero, che spesso costituiscono il metodo di pagamento privilegiato per beni di consumo come le auto, i prodotti elettronici e gli elettrodomestici, anche se è possibile beneficiarne anche per altri tipi di acquisti. Caratteristiche Indicatori di costo Caratteristiche Chi sceglie questo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7856" title="Finanziamenti a tasso zero" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Finanziamenti-a-tasso-zero.jpg" alt="" width="640" height="457" /></p><p><strong>Soprattutto negli ultimi anni abbiamo assistito a un notevole incremento dei <em>finanziamenti a tasso zero</em>, che spesso costituiscono il metodo di pagamento privilegiato per beni di consumo come le auto, i prodotti elettronici e gli elettrodomestici, anche se è possibile beneficiarne anche per altri tipi di acquisti.</strong></p><ul><li><a
href="#Caratteristiche">Caratteristiche</a></li><li><a
href="#Indicatori di costo">Indicatori di costo</a></li></ul><h2><a
name="Caratteristiche"></a>Caratteristiche</h2><p>Chi sceglie questo tipo di <strong>finanziamento</strong> in sostanza non paga gli interessi alla banca o alla finanziaria che hanno erogato il <strong>prestito</strong>, pagamento che è <strong>a carico del venditore</strong> del bene acquistato. Tolto il mancato pagamento degli interessi, per il resto si tratta di un normalissimo prestito che viene <strong>rimborsato tramite rate mensili</strong>. <em>La maggior parte dei finanziamenti a tasso zero sono effettivamente a tasso zero solo per quanto riguarda il TAN, mantenendo variabile il TAEG che andrà quindi a influire sulla portata delle rate</em>. Si possono trovare però anche finanziamenti a tasso zero definiti ‘puri’, ossia con TAN che TAEG a zero.</p><p>Solitamente questo tipo di finanziamento è legato all’acquisto di beni di un certo valore, ad esempio l’auto nuova. Un erogatore di <strong>finanziamenti a tasso zero reale</strong> è lo stato: ovviamente non parliamo di prestiti per il <strong>credito al consumo</strong> quanto di finanziamenti più sostanziosi finalizzati all’avvio o al sostegno di un’attività produttiva.</p><h3><a
name="Indicatori di costo"></a>Indicatori di costo</h3><p>Il ‘tasso zero’ di questo tipo di finanziamento è riferito al TAN, ossia l’<strong>indicatore dell’interesse</strong>, che risulta essere zero. Particolare attenzione invece va posta a quanto espresso dal TAEG, che spesso è definito dalle finanziarie come ‘variabile’. Questo valore infatti fa riferimento ad alcune spese accessorie come ad esempio quelle per l’avvio della pratica che vanno a influire sull’importo della rata mensile e quindi sul reale costo dell&#8217;operazione.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/finanziamenti-a-tasso-zero.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Consulenti finanziari</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/consulenti-finanziari.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/consulenti-finanziari.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Nov 2009 17:02:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4118</guid> <description><![CDATA[I consulenti finanziari professionisti agiscono nei mercati finanziari utilizzando il capitale di terze persone (o gruppi di persone). Questi professionisti hanno le capacità tecniche per studiare e interpretare il mercato, gestendo i portafogli di investimento dei loro clienti in base alla loro esperienza e alle esigenze espresse dal cliente. Solitamente sono organizzati in studi professionali [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-4675" title="Consulenti finanziari" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Consulenti-finanziari.jpg" alt="" width="640" height="418" /></p><p><strong>I <em>consulenti finanziari</em> professionisti agiscono nei mercati finanziari utilizzando il capitale di terze persone (o gruppi di persone). Questi professionisti hanno le capacità tecniche per studiare e interpretare il mercato, gestendo i portafogli di investimento dei loro clienti in base alla loro esperienza e alle esigenze espresse dal cliente. Solitamente sono organizzati in studi professionali che offrono ai loro clienti piani di rendimento a lungo e medio termine, grazie a un’attenta opera di pianificazione delle operazioni e di monitoraggio dei capitali. </strong></p><ul><li><a
href="#Caratteristiche">Caratteristiche</a></li><li><a
href="#Come scegliere">Come scegliere</a></li></ul><h2><a
name="Caratteristiche"></a>Caratteristiche</h2><p>I <strong>capitali</strong> dei clienti servono ai <strong>consulenti finanziari</strong> per creare un <strong>portafoglio</strong> che viene strutturato in accordo con le esigenze espresse dal cliente. Ad esempio, chi desidera una <strong>percentuale di rischio molto bassa</strong> avrà un portafoglio di investimento sostanzialmente composto da <strong>obbligazioni</strong> o <strong>titoli a rischio basso</strong> che offriranno un altrettanto <strong>basso rendimento</strong>, mentre chi invece desidera un rendimento più alto avrà un portafoglio orientato alle <strong>azioni</strong>, notoriamente più rischiose rispetto ai titoli o alle obbligazioni.</p><h3><a
name="Come scegliere"></a>Come scegliere</h3><p>Una delle principali critiche mosse a questi professionisti è, come nel caso degli <strong>intermediari</strong>, quella del conflitto di interessi nella proposta dei <strong>servizi finanziari</strong> a cui aderire. I grandi crack finanziari a cui abbiamo recentemente assistito, come quello della Cirio e della Parmalat, hanno portato l’attenzione delle associazioni di consumatori su questi specialisti della finanza, che sarebbero stati colpevoli di aver pensato solo alle commissioni che avrebbero ricevuto e non al vantaggio per i loro clienti. Se possiamo darvi un consiglio, è sicuramente quello di rivolgersi a <strong>società indipendenti</strong>.</p><p>I consulenti del settore finanziario operano in base alle diverse esigenze dei loro clienti e solitamente prendono come punto di riferimento ideale obiettivi a lungo termine come le <strong>integrazioni pensionistiche</strong>, l’<strong>acquisto di case</strong> o di altri beni e servizi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/consulenti-finanziari.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intermediazione finanziaria</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/intermediazione-finanziaria.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/intermediazione-finanziaria.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:59:14 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4115</guid> <description><![CDATA[Gli intermediari finanziari sono preposti alla regolazione dell’offerta di denaro tra chi risparmia e chi investe. Questi intermediari svolgono un ruolo di collegamento tra il complicato mondo della finanza e i numerosissimi aspiranti investitori che non sanno districarsi tra le offerte di investimento per individuare quella dove riporre i propri risparmi. Se è l’investitore a [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7868" title="Intermediazione finanziaria" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Intermediazione-finanziaria.jpg" alt="" width="640" height="513" /></p><p><strong>Gli <em>intermediari finanziari</em> sono preposti alla regolazione dell’offerta di denaro tra chi risparmia e chi investe. Questi intermediari svolgono un ruolo di collegamento tra il complicato mondo della finanza e i numerosissimi aspiranti investitori che non sanno districarsi tra le offerte di investimento per individuare quella dove riporre i propri risparmi. Se è l’investitore a comunicare al suo intermediario il tipo di operazioni che desidera effettuare parliamo di <em>rapporto diretto</em>, mentre quando è l’intermediario a comporre e a gestire un portafoglio di investimento per l’investitore parliamo invece di <em>rapporto indiretto</em>. </strong></p><h2>Broker</h2><p>I <strong>broker</strong> sono quella speciale categoria di intermediari finanziari che operano nei mercati azionari utilizzando i capitali messi a disposizione dai loro clienti, decidendo il da farsi sia in modo autonomo sia seguendo le direttive da parte dell’investitore. Il broker guadagna le commissioni calcolate su ognuna delle operazioni di compravendita che esegue.</p><h3>Banche e finanziarie</h3><p>Sono i principali attori del settore dell’<strong>intermediazione finanziaria</strong> e si occupano prevalentemente dell’erogazione di <strong>prestiti</strong> e <strong>finanziamenti</strong>. In generale, le banche gestiscono quasi per intero il settore dei <strong>mutui</strong> mentre le finanziarie si occupano del settore del <strong>credito al consumo</strong>. La principale critica che viene rivolta agli operatori dell’intermediazione finanziaria è quella di conflittualità di interessi. Questa questione è recentemente emersa dopo i crack economici di cui siamo stati testimoni, che hanno dimostrato che non sempre l’intermediario opera nell’esclusivo interesse dei suoi clienti.</p><h3>Albo nazionale dei promotori finanziari</h3><p>Fino a poco fa era gestito direttamente dalla Consob, dall’inizio del 2009 è passato in mano all’Organismo per la tenuta dell’albo unico dei promotori finanziari, chiamato APF e appositamente creato per svolgere questo compito.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/intermediazione-finanziaria.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Tutela finanziaria</title><link>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/tutela-finanziaria.html</link> <comments>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/tutela-finanziaria.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:01:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Servizi finanziari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.guidaacquisti.net/?p=4113</guid> <description><![CDATA[Se consideriamo il fatto che quasi il 20% di tutti i titoli borsistici in circolazione è relativo ai servizi finanziari offerti dai vari istituti creditizi, società di intermediazione finanziaria e molte altre, ci si rende conto dell’immensità del giro di affari che si cela dietro a questo mondo. Questo è il motivo per cui appare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
class="alignnone size-full wp-image-7988" title="Tutela finanziaria" src="http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/Tutela-finanziaria.jpg" alt="" width="640" height="596" /></p><p><strong>Se consideriamo il fatto che quasi il 20% di tutti i titoli borsistici in circolazione è relativo ai servizi finanziari offerti dai vari istituti creditizi, società di intermediazione finanziaria e molte altre, ci si rende conto dell’immensità del giro di affari che si cela dietro a questo mondo. Questo è il motivo per cui appare evidente la necessità di essere continuamente <em>tutelati</em>, anche e soprattutto nelle delicate fasi precontrattuali. </strong></p><h2>Garantire il consumatore</h2><p>Chiunque si rivolga a una società appartenente al <strong>settore finanziario</strong> ha diritto per legge alla chiarezza e alla trasparenza delle informazioni e alla correttezza nelle operazioni da parte di chi opera in questo settore. A loro volta gli operatori del settore finanziario devono per legge <strong>garantire</strong> ai propri clienti quanto appena citato. Come garante che tutte le pratiche si svolgano secondo questo codice etico c’è la <strong>Consob</strong>, che ha la possibilità di punire con ammende e <strong>sanzioni</strong> chi si allontana dalla strada della correttezza. Visto che i <strong>risparmiatori</strong> e gli <strong>investitori</strong> appartengono alla categoria dei consumatori di servizi finanziari, la società garante della correttezza delle operazioni e della trasparenza dei servizi offerti e preposta alla loro tutela  è la Consob e non l’<strong>Antitrust</strong>.</p><h3>Una tutela speciale</h3><p>I risparmiatori e gli investitori possono fare affidamento su una <strong>tutela speciale</strong> che si esplica in due passaggi diversi e successivi. Il primo momento comprende l’<strong>obbligo</strong> da parte delle <strong>finanziarie</strong> della massima <strong>trasparenza</strong> anche in fase precontrattuale di modo che il <strong>servizio finanziario</strong> offerto sia esplicato con la massima chiarezza per essere compreso anche da chi non è un addetto ai lavori. La seconda fase consiste nel <strong>diritto di recesso</strong> che può essere richiesto dal <strong>consumatore</strong>.</p><h3>Consob</h3><p>La <strong>Commissione Nazionale per le Società e la Borsa</strong>, ossia la <a
title="Tutela consumatori finanziari" href="http://www.consob.it/">Consob</a>, è un <strong>ente a tutela di risparmiatori e investitori</strong> che si occupa di effettuare una stretta vigilanza sulla trasparenza degli operatori del mercato finanziario del nostro paese, sulla professionalità degli operatori e sulla genuinità dei servizi e dei prodotti offerti. Navigando il sito della Consob potete quindi trovare tutte le informazioni relative alle <strong>norme legislative</strong> a cui devono sottostare gli <strong>operatori del mercato finanziario</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/tutela-finanziaria.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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