Abbigliamento da uomo

Autore Andrea Pilotti

Si tende spesso a pensare che il mondo della moda e dei bei vestiti appartenga esclusivamente alla donna. Se questo concetto poteva in qualche modo essere valido tempo fa, oggi non lo è più se consideriamo le scelte che gli uomini compiono nel campo dell’abbigliamento, le attenzioni che gli stilisti dedicano alle collezioni maschili, le diverse abitudini che caratterizzano l’uomo moderno.

Abbigliamento da uomo

Caratteristiche

L’abbigliamento viene scelto in base ai gusti e alla personalità di ognuno. La persona si deve sentire comoda e a proprio agio con quello che indossa. Infatti, l’abito dice molto della persona: un uomo sobrio e classico potrebbe puntare sulla ricercatezza dei particolari; una personalità eccentrica cercherà di stupire con abiti particolari, che colpiscono nell’immediato; un uomo sicuro avrà un abbigliamento che asseconda la sua forte personalità.

Negli ultimi tempi il colore, anche molto acceso, è protagonista. Le ultime sfilate mostrano toni caldi e forti da abbinare però con criterio senza scadere in accostamenti poco eleganti. Per l’uomo sportivo si può pensare al nero, mai fuori moda, e a abiti comodi e casual da portare anche nel tempo libero. Un uomo che ama l’eleganza classica opterà per completi scuri giacca e cravatta. Non sottovaluti però la scelta di un cardigan con collo a “V” perché abbinato a un pantalone classico scuro regala un’elegantissima immagine.

La regola generale vuole che lo stile passi attraverso la ricerca dell’armonia, dell’equilibrio e dell’abbinamento scelto con gusto. Il portamento disinvolto verrà da sé, scegliendo lo stile che più vi appartiene e rendendovi affascinanti anche se non siete dei campioni di bellezza. Se siete personalità poliedriche potreste osare maggiormente quando l’occasione ve lo consente: per un ricevimento estivo potreste tentare un completo bianco di lino, magari con camicia bianca alla coreana, che esalti la carnagione abbronzata.

Tipologie

Se è vero che ogni uomo è libero di sposare il proprio stile e seguire quello con cui si sente più a suo agio, è altrettanto vero che alcune situazioni richiedono dei precisi abiti. Se uno sportivo, ad esempio, dovrà partecipare ad un matrimonio, non potrà certo presentarsi con la tuta e la felpa, così come un tipo classico ed elegante non andrà a passeggiare nel bosco o a fare la spesa con il completo gessato. Quali sono le occasioni e le situazioni più diffuse? E quali gli abiti adatti ad ogni circostanza?

  • Informale
    In questa categoria facciamo entrare tutte quelle occasioni che appartengono alla vita di tutti i giorni, che non richiedono alcun tipo di accorgimento elegante. Uscire per una passeggiata in città, andare a fare acquisti, stare con la famiglia, uscire con gli amici. Per questo genere di occasioni, lo stile più consono è quello sportivo. Sono indicati abiti comodi, scarpe da tennis, jeans di ogni colore, maglioni ampi o felpe con cappuccio, cardigan classici, camicie sportive, polo ed ogni altro indumento che consente libero movimento ma al contempo è bello da indossare e da portare.
  • Formale
    Per occasione formale intendiamo l’insieme di tutte quelle situazioni in cui è richiesto un certo grado di eleganza. Escludiamo quelle particolarmente formali (matrimoni, serate di gala) che saranno trattate nel prossimo punto. Riunioni, cene fuori, incontri importanti, colloqui di lavoro: per queste situazioni occorre innanzitutto riuscire ad essere naturali, evitando di dare l’impressione di essere impacciati e costretti in un vestito con cui non ci si sente a proprio agio. Il completo è l’abito consigliato, e può essere scelto di qualsiasi colore (anche se sono maggiormente adatte le tonalità più scure). La giacca deve essere monopetto, a due o tre bottoni, e viene consigliata la cravatta. L‘abito spezzato rappresenta una questione controversa per l’abbigliamento maschile. Molti sostengono che sia assolutamente inadatto alle circostanze formali, ma molti uomini lo indossano spesso e non fanno certo una brutta figura. Affidatevi comunque alla sobrietà e alla ricercatezza e non avrete nessun problema.
  • Elegante
    Che cosa indossare ad un matrimonio o ad un’importante serata di gala? Si consiglia in assoluto di non scegliere lo smoking, ma di prediligere il doppio petto. Anche il monopetto può andare, meglio se abbinato ad un gilet, per una maggiore eleganza. La cravatta è d’obbligo, così come le scarpe lucide da cerimonia. Per quanto riguarda il colore, potete scegliere quello che più vi aggrada, ricordando che i colori scuri aiutano ad ottenere un effetto più elegante e raffinato, indispensabile per situazioni di questo genere.
  • Lavoro
    E’ opportuno dedicare un discorso a parte all’abbigliamento per uomo, in sede lavorativa. Ovviamente stiamo parlando di tutti coloro che lavorano in ufficio, o in un’azienda, o in qualsiasi altra sede dove viene richiesto un certo stile. Innanzitutto è opportuno precisare che vanno limitati accessori e bijoux (bracciali, collane), soprattutto se troppo evidenti. La tipologia di scarpa deve mantenersi sul classico: lasciate a casa, quando andate a lavorare, scarpe da tennis, stivali o sneakers. La cravatta e la camicia sono gradite, ovviamente ben abbinate e mai dello stesso colore. La classicità è comunque l’elemento da tenere come riferimento, poiché vi consentirà di non essere mai eccessivi nell’eleganza, ma neanche troppo sportivi e trasandati. Fate attenzione ai colloqui di lavoro. Lì il vostro vestiario sarà il biglietto da visita per i vostri potenziali datori di lavoro. Curate il vostro look ed avrete certamente delle possibilità in più di essere assunti.

Come scegliere

L’uomo dei nostri giorni non indossa il primo capo che trova aprendo l’armadio, ma è sempre più frequentemente attento al suo stile, ai suoi vestiti, alla sua immagine. Ha accentuato il suo lato narcisistico, ama, giustamente, piacere e piacersi, e lascia sempre meno al caso. Che cosa deve fare un uomo per vestirsi bene? Esistono delle regole, valide per tutti gli stili, che egli dovrebbe seguire? Proviamo di seguito a fornire delle indicazioni trasversali, utili per ponderare le proprie scelte nel settore dell’abbigliamento maschile. Esiste una moltitudine di stili che un uomo può scegliere per il suo vestiario, a seconda dei propri gusti e del proprio temperamento. Ma per non eccedere, per non cadere nel cattivo gusto, per essere sempre adeguati e mai fuori luogo, conviene porre l’attenzione su alcune indicazioni che non dovrebbero mai essere dimenticate. Vediamo di che si tratta.

Qualsiasi sia l’occasione, qualsiasi sia la propria prestanza fisica, qualsiasi sia la moda che si preferisce, non bisogna mai commettere l’errore di sbagliare gli abbinamenti. Un capo discreto può diventare bellissimo se ben accompagnato, così come un indumento di gran classe può completamente perdere il proprio valore se lo si indossa con altri capi inadatti. Per un giusto abbinamento basta osservare due semplici elementi: lo stile (non si può indossare ad esempio un capo estremamente elegante con uno sportivo) e il colore (sì ai colori accesi e vivaci, ma mai troppo in contrasto tra loro).

  • Sobrietà
    Sottolineando la sobrietà, non si intende puntare il dito contro gli uomini che amano essere eccentrici e mostrarlo tramite il loro vestiario. Chi si sente a proprio agio con vestiti particolari e colori sgargianti, farà benissimo a scegliere questo abbigliamento maschile. Quello che si vuole consigliare è di non cadere mai negli eccessi, di qualsiasi natura essi siano. Anche vestirsi eccessivamente classici o eleganti può essere una scelta che pecca di sobrietà.
  • Adeguarsi alla situazione
    Per sentirsi a proprio agio, è necessario che l’uomo si trovi nel posto giusto con l’abito giusto. Quella che potrebbe essere una scelta di moda ed azzeccata per un evento o una situazione, potrebbe allo stesso tempo risultare sgradevole e fuori luogo in un’altra. L’eleganza e lo stile non sono certo dei canoni assoluti, ma subiscono l’influenza delle circostanze esterne, che noi dobbiamo essere in grado di comprendere. L’ambito che generalmente mette in difficoltà è quello delle situazioni formali. Se dovete presentarvi ad una importante riunione di lavoro o ad una cena elegante, evitate di scegliere lo spezzato, così come se siete invitati ad un matrimonio sarebbe meglio non prediligere lo smoking. Quando la situazione formale si presenta in estate, particolarmente adatto potrebbe essere un completo di puro lino bianco o beige. Vanno benissimo anche altri colori, purché non troppo scuri. Se invece dovete andare al lavoro (altro ambito piuttosto critico per la scelta del vestiario) cercate di essere sempre adeguatamente eleganti. Troppi gioielli o orpelli potrebbero risultare sconvenienti, così come cravatte dai colori accesi o dalle fantasie stravaganti ed eccentriche. Lo stile di riferimento che vi conviene seguire al lavoro è quello classico, anche per quanto riguarda tonalità e abbinamenti (blu, bordeaux, grigio, marrone).
  • Abiti adatti alla propria fisicità
    Non esiste un abito che veste bene in assoluto. Ogni taglio, ogni linea, ogni stile è particolarmente adatto ad una tipica fisicità. Partiamo da uomini che possono vantare una statura notevole. Il loro obiettivo dovrà essere quello di raggiungere un adeguato equilibrio in larghezza, scegliendo fantasie come linee orizzontali, quadri piuttosto grandi, con stoffe piuttosto spesse (senza mai esagerare). L’uomo piuttosto basso ha invece il problema inverso e deve stare attento a slanciare la sua figura, a renderla più alta. Che cosa potrà indossare quindi? Le linee dritte aiutano molto, così come le giacche con spalline ampie e le tasche alte. Meglio evitare le linee orizzontali, prediligendo quelle verticali e conviene non indossare fantasie a quadri che non slanciano la figura. Se il vostro fisico è robusto e strutturato, ma non grasso, potete comodamente concedervi il lusso di prediligere gli abiti che più vi piacciono. Il discorso cambia se siete in un evidente sovrappeso. Ricordate che i colori scuri tendono a rendere la figura più sottile, mentre quelli sgargianti e chiari andrebbero, nel vostro caso, evitati. Analogamente i materiali e le stoffe troppo corpose e spesse non sono particolarmente adatte alla vostra fisicità, a cui si adatta meglio la linea sottile e morbida.
  • Attenzione ai dettagli
    Gli accessori e i dettagli costituiscono una parte importante del vestiario maschile. Una catena o un gioiello troppo evidente può risultare volgare e poco fine, così come grandi firme in vista ed orologi troppo grandi, sproporzionati rispetto al polso. Sciarpe, cinte, scarpe, cappelli, gioielli sono dettagli che possono fare la differenza. Si ricordi sempre di cercare di abbinare le scarpe al colore della cinta, di evitare le bretelle (decisamente retrò e poco eleganti) e di scegliere gli accessori con cura e con stile. Molto belli per uomo sono gioielli di acciaio o oro bianco, di larga maglia, con piastrine o cordino di caucciù. Ma anche le sottili collanine di oro bianco, luminose e di colore brillante, possono risultare piacevoli. No alle collane grosse ed ingombranti, magari a catena. No ai crocifissi di imponenti dimensioni in bella vista.
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