Abbigliamento da neonato

Autore Andrea Pilotti

State per diventare mamme, e dovete preparare il corredino. Ma quando iniziare a comprare quelle tutine così minuscole che fanno tanta tenerezza, pensando che tra non molto, le indosserà il vostro piccolino? Cosa comprende il corredino? Che tessuti scegliere? Seguendo la mia esperienza di mamma, con questa guida, vi dirò tutto sul corredino, e cercherò di dare risposta ai tanti dubbi, che può avere una futura mamma, (com’era capitato a me), e a cui nessuno è riuscito a dare risposta.

Abbigliamento da neonato

Quando acquistarlo?

Ditemi se non è vero: avete appena scoperto di essere incinta, e già vi viene voglia di acquistare qualcosa per quel fagiolino, che sta già crescendo dentro di voi. In effetti, non c’è una data precisa, per comprare body e tutine, ma forse, un pò per superstizione, si rimanda, in generale, tutto dal 7° mese in poi. Secondo me, preparare tutto in largo anticipo è davvero prematuro, così come ricevere in regalo calzini o altro, parecchi mesi prima.

E’ vero, in questo campo ( forse lo avete già capito), sono superstiziosa. Avendo avuto in precedenza una brutta esperienza, quando ho rivisto il test positivo, mi ero ripromessa di comprare tutto, addirittura un mese prima. Ma non è stato proprio così. La prima tutina, che il mio bimbo ha ricevuto, è stato all’inizio del 4° mese di gravidanza. Ma io, che ancora non volevo sapere niente di corredino, appena l’ho ricevuta, l’ho riposta nell’armadio senza nemmeno aprirla, ( è stata poi la prima tutina che ha indossato), così come ho fatto con gli altri infiniti regali che ho ricevuto in occasione del Natale, quando mancavano meno di 3 mesi al lieto evento.

Appena data la notizia del pancione, una mia amica mi ha regalato come portafortuna, un paio di babbucce, che ho sempre tenuto sul comodino. Io, la prima tutina per il mio bimbo, l’ho comprata al 7° mese di gravidanza. Comunque, ogni futura mamma, decide con tutta serenità, quando è giunto il momento per preparare il corredino al proprio bimbo.

L’importante, è avere tutto per la nascita. Se dovesse nascere con molte settimane di anticipo, o se (come davvero capita a volte), non volete acquistare nulla prima della fatidica data, non c’è nessun problema. Il neo-papà o i nonni, possono andare, di corsa, a comprare il necessario.

Taglie del corredino

E’ stato uno dei miei pensieri fissi, al momento di comprare il corredino. Che taglia acquistare? E’ vero, che i bimbi crescono in fretta, ma è davvero giusto comprare una taglia in più, a quella che effettivamente dovrebbe indossare, per sfruttare magari di più la tutina ?

Ci tengo a precisare, che in questo campo, non c’è, nè giusto, nè sbagliato, tutto sta nel buonsenso di noi mamme. Personalmente, penso sia davvero “brutto” vedere un neonato al primo giorno di vita, con una tutina che veste 3 mesi! A meno che, il peso previsto alla nascita non sia superiore ai 4500 grammi, vi consiglio di acquistare, per il corredino ospedaliero, la taglia zero.

E’ vero, che dopo un paio di settimane, quelle stesse tutine, non gli andranno più bene, ma perlomeno, non si troveranno a “navigare” dentro una tutina più grande di loro, nei primi giorni di vita. Anche per quanto riguarda i body, vi consiglio la taglia zero, ma con questo tipo di indumento, potete “giocarci” un pò di più, nel senso che avendo il pannolone, si può rischiare di prenderne qualcuno taglia “uno”. Come dicevo prima, vi accorgerete che dopo soli 14 giorni di vita del vostro pupo, le sue prime tutine gli saranno corte, e faranno fatica ad abbottonarsi al collo.

Dopo la taglia zero, non correte alla taglia 3 mesi, non c’è alcun bisogno di far indossare al vostro bimbo, delle tutine lunghe e larghe. E’ realtà, che crescono in fretta, ma è bello vedere anche i bimbi vestiti su misura. D’accordo, un pò di crescita, ma senza esagerare.

Sono comunque talmente piccoli, che anche la taglia zero, una volta indossata, vi sembrerà davvero gigante! Vi consiglio quindi di scegliere con cura le taglie, sono molto importanti, specialmente nel neonato. Se invece, preferite acquistare taglie abbondanti per poter utilizzare di più le tutine, vi consiglio di comprare comunque, almeno un paio di tutine taglia zero, ( soprattutto per l’ospedale), e le altre taglia uno.

Come vestire il bimbo in ospedale

Manca poco al lieto evento, e dovete preparare la valigia per l’ospedale, con tutto l’occorrente per la mamma, ma soprattutto, con il corredino del nascituro. Solitamente, è il ginecologo a fornirvi una lista del corredino, ma potete reperirla tranquillamente anche presso l’ospedale, quando andate a fare le ecografie di controllo. Se frequentate ( o avete intenzione di farlo), un corso pre-parto, potete direttamente chiedere all’ostetrica di turno, durante le lezioni, quale corredino portare in ospedale.

Tenete presente, che ogni struttura ospedaliera, ha le proprie “usanze”, e quindi la lista potrebbe variare da un ospedale all’altro. In ogni caso, e lo dico per esperienza, non servono poi così tanti completini come richiedono ( almeno nell’ospedale dove ho partorito io). La lista è la seguente: Per i mesi invernali occorrono : 6 tutine di ciniglia ( o coprifasce con ghettine), 6 body mezza manica lana/cotone, 6 camicini ( in alcuni ospedali sono obbligatori, in altri facoltativi), un completo per la dimissione comprendente anche un paio di calzini, una cuffietta e una copertina.

Per i mesi estivi occorrono: 6 tutine di cotone ( o coprifasce con ghettine), 6 body di cotone a mezza manica, 6 camicini, un completo per la dimissione adatta alla stagione. Questa che ho stilato, è la lista che richiedono nell’ospedale dove ho partorito io. So per esempio, che in alcuni presidi ospedalieri, anzichè 6 cambi, ne richiedono 4, che sono davvero un buon numero di cambi. Sapute queste nozioni tramite amiche sparse un pò in tutt’Italia, il corredino del mio bimbo in ospedale era costituito da 4 tutine e 4 body, questi ultimi, non di lana fuori e cotone dentro, come richiedevano, ma di caldo cotone. Solo un camicino, quello della fortuna, indossato alla nascita e un giubbino in pile per la dimissione.

Ogni cambio, va sistemato dentro buste trasparenti ( quelle comunemente utilizzate per la conservazione degli alimenti in freezer), con un’etichetta in bella vista, dove va indicato il nome e il cognome del bimbo. Tutto vi sembrerà difficile da preparare, ma si tratta solo di agitazione, che vi fa vedere tutto complicato. Ogni giorno, in ospedale, l’addetta alla nursery di turno, oltre a “ritirare” il piccolino nella sua culla, preleverà anche il cambio.

Al ritorno in stanza del vostro cucciolo, potrete abbracciare un batuffolino tutto bello profumato, con il suo completino nuovo. Se i 4 cambi che portate in ospedale, non dovessero bastare, fate sempre in tempo, a commissionare l’acquisto di ulteriori tutine e body. In genere, può succedere, in caso di parto cesareo, dove i giorni di degenza sono 5 ( ma anche questo dipende dall’ospedale), oppure in caso che il piccolo si sporchi con qualche rigurgito in più.

Per i primi mesi in casa

Finora abbiamo parlato del primo corredino, quello che bisogna procurarsi per la degenza in ospedale. Si, ma poi? Una volta a casa? Basteranno 4-6 tutine e altrettanti body? La risposta è sicuramente negativa. Ma è anche consigliato non acquistare tanto corredino subito; meglio aspettare i regali che si riceveranno e poi, si potrà vedere con calma cosa ci manca. Io, non ho comprato molto, sapevo che avrei ricevuto un sacco di regali ( tutte tutine azzurre, nelle sue diverse tonalità!!!).

Sono arrivata a casa dall’ospedale che sembravo Babbo Natale, con tutti quei pacchi e pacchettini. In totale ho contato 39 tutine! Al compimento di 2 mesi del mio bimbo, alcune le ho dovute elimare, ma tante mi sono rimaste ancora con l’etichetta! Tante altre, solo per il gusto di mettergliele, gliele ho fatte indossare solo una volta!

Questo solo perchè poi si andava nella bella stagione e le tutine erano tutte in ciniglia, altrimenti, credo che per altri 2 mesi, avrebbe potuto utilizzare benissimo le stesse, visto che molte erano di taglia 3 mesi. Tenete presente, che i bimbi si sporcano facilmente, a volte arrivavo a cambiarlo anche 6-8 volte al giorno, quindi fate i vostri conti. Di body, ne bastano 7, e se proprio volete esagerare, una diecina. Il body, va cambiato tutti giorni, se poi si sporca, si cambia anche più volte durante la giornata.

  • I calzini servono solo quando si esce se fa freddo, altrimenti, i piedini sono già riparati dai “piedini” delle tutine intere. Sconsiglio i completini ” 2 pezzi” specialmente per i primi mesi, sono scomodi, il bimbo muovendosi, si ritroverebbe sempre la magliettina alzata. Del corredino non fanno parte solo le tutine e i body, ma anche altre cose:
  • Copertine: ne bastano 2, una di lana e una di cotone, indipendentemente dalla stagione in cui il bimbo nasce, verranno comunque sfruttate.
  • Lenzuolini: Almeno 4 parure di puro cotone. Ricordatevi che soprattutto i primi mesi, fanno tanta “plin plin”, e se dormono tanto ore di fila, al risveglio, oltre a trovarvi il pannolino “pesante”, è possibile che la pipì fuoriesca, quindi oltre, a cambiare il bimbo, bisogna provvedere a mettere i lenzuolini puliti. Può capitare anche 2 volte al giorno, quindi tenetene conto.
  • Bavaglini: Ne servono un numero infinito, più ne avete meglio è. Qualcuno serve al momento della poppata, gli altri per eventuali rigurgiti ( mai far dormire il piccolo con il bavaglino). Non sono cose da poco, in una giornata ne sporcherete uno per poppata più quelli per i rigurgiti. Queste sono le prime “cosine” per comporre il corredino del neonato. Ogni altra cosa è di contorno, magari per rendere ancora più bello il nostro cucciolotto o la nostra principessa. Non esagerate però, una via di mezzo va più che bene!!

Tessuti e migliori marchi

Tra le migliori marche per i neonati, vi cito quelle che, per esperienza, ho provato. Inutile dire, che se non si tratta di sintetico, le marche sono tutte valide. Per i body, una delle ditte migliori, a mio parere, è la Ninetta, seguita poi dalla Liabel e dalla Petit Bateau. La liabel, annualmente organizza delle serate, all’interno di fiere, dove vengono presentati i nuovi progetti della ditta.

Quindi nuove fantasie per body e pagliaccetti, sia bianchi che colorati, realizzati sempre con i migliori filati. Per quanto riguarda la Petit Bateau, ci tengo a sottolineare, che essendo una marca francese, (come altre ditte dello stesso Paese), ha taglie piccole. Se dovete acquistare per un bimbo di 12 mesi, vi occorre acquistare la taglia 18 mesi, ma poi sicuramente vi regolerete voi, a colpo d’occhio. Molto importante, come dicevamo, sono i tessuti, che vanno direttamente a contatto sulla pelle sensibile del neonato.

Per quanto riguarda le tutine, non segnalo nessuna marca in particolare. Basta sentire al tatto, la morbidezza dell’indumento e scegliere di conseguenza. Preferite far indossare al neonato tutine di ciniglia nella stagione fredda, e poi via libera agli indumenti leggeri, di fibre naturali, quindi, cotone, lino e seta.

Evitate i colori troppo scuri, che attirano la luce del sole. Niente fibre sintetiche, in quanto non assorbono il sudore, e possono provocare irritazioni alle pelli sensibili. Per quanto riguarda i modelli, scegliete quelli più comodi, che non abbiano lacci o fibiette, comode le tutine coi piedini, abbottonate dietro per facilitare il cambio del pannolino.

Insomma, indumenti pratici, comodi e di ottima qualità per il nostro bimbo. Ricordatevi, che i bimbi, non soffrono il freddo come noi, quindi, evitate di coprirli con sciarpa di lana, cappello e guanti, in una frescolina mattina di primavera! E’ davvero controproducente.

Dove acquistarlo

Quando si tratta di acquistare una qualsiasi cosa che riguarda i nostri piccoli eroi di casa, la prima cosa che mi viene in mente di consigliarvi, è quello di recarvi in un negozio specializzato in prima infanzia. Siete sicuri, in questo caso, di comprare davvero il massimo della qualità, e lo noterete anche dai prezzi!!

Il corredino del neonato, si può anche acquistare in quelle determinate mercerie competenti, dove trovate davvero tutto ciò che occorre. E ancora, potete acquistare l’occorrente in quei grandi negozi che vendono dall’intimo dell’adulto a quello per i bambini. Da non sottovalutare nemmeno il mercato settimanale della vostra città, ma date un occhio sempre alle etichette e non comprate mai alla “cieca”, solo perchè c’è il prezzo.

Il corredino costa in negozio, ma anche al mercato non si risparmia granchè. Ci sono alcuni banchetti dove si trovano addirittura le stesse marche del negozio. Una raccomandazione: se comprate al mercato, il banco deve colpirvi l’occhio, tutto deve essere ben ordinato, appeso o dentro la propria confezione.

Evitate i banchetti disordinati, e dove tutti toccano con le mani, anche se trattandosi di questi particolari articoli, è sempre meglio dare una lavata a mano, ai nostri acquisti, a meno che, non siano sigillati. Alcuni banchi, sempre al mercato, sono specializzati nella vendita del corredino con tanto di cartello che lo indica, e dove viene vietato di toccare con le mani!! Anche nei centri commerciali, c’è una corsia dedicata all’abbigliamento e al corredino dei bimbi. Potete acquistare anche li, ma non mi stancherò mai di dirvelo, niente sintetico. Siete amanti dello shopping in rete?

Alcune ditte on line, su richiesta spediscono il catalogo, e vi dovete ” fidare” delle foto ! Quasi mai, ci tengo a dirlo, rimarrete delusi. Altri siti, specializzati sempre nella linea bebè, anche se non offrono la spedizione del catalogo, propongono ottimi articoli.Per quanto riguarda gli acquisti di tutine e quant’altro occorre, sempre nel web, potete rivolgervi, ai mercatini nostrani, quelli che facciamo tutti noi, per vendere le cose di “seconda mano”.

Annunci gratuiti in determinate sezioni di forum dedicati alle mamme e non solo, dove si mettono in vendita le tutine, i body e tutto ciò che serve nei primi mesi di vita del neonato. Si tratta di “cosine” già usate dai bimbi di chi le mette in vendita.

E’ vero, che in neonati, non muovendosi più di tanto, e crescendo in fretta, non riescono a sgualcire i vestitini; tutto resta davvero come nuovo, e potrete acquistare anche in stock a prezzi davvero convenienti. Permettetemi di darvi un altro consiglio: va bene acquistare abitini di seconda mano, ma non tutto. Meglio evitare, se potete, di comprare body, slip, calzini e scarpine. Anche se lavate a dovere, rimane il fatto che siano già state indossate sulla pelle di un altro bimbo. Insomma, igiene prima di tutto! E poi, via libera agli acquisti!

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