
Gli occhiali da sole sono supporti visivi, costituiti da lenti oscurate, pensati per prevenire i danni causati dal forte irraggiamento solare che i nostri occhi subiscono d’estate, durante le ore diurne.
Storia
Si narra che l’imperatore romano Nerone amasse guardare i combattimenti dei gladiatori attraverso degli smeraldi. Questi sembravano avere l’effetto di uno specchio. In Cina, già nel dodicesimo secolo, venivano utilizzati dei quarzi fumè a forma piatta , che pur non avendo alcun valore protettivo, salvaguardavano gli occhi dai bagliori della luce. Esistono documenti di quel periodo che descrivono l’uso di alcuni cristalli sugli occhi dei giudici della corte cinese, per camuffare le espressioni facciali durante le esposizioni dei testimoni. James Ayscough cominciò la sperimentazione di lenti colorate per occhiali nella metà del diciottesimo secolo.
Questi non venivano pensati come occhiali da sole, infatti Ayscough riteneva che le lenti blu e verdi potessero correggere delle menomazioni della vista. La protezione dalla luce solare non era nei suoi intenti. Nel diciannovesimo e ventesimo secolo, le lenti di colore giallo, o ambrato venivano comunemente prescritte ai malati di sifilide a causa della sensibilità alla luce che è uno dei sintomi della malattia. Nei tempi antichi , gli eschimesi portavano degli occhiali d’avorio appiattito, e guardando attraverso le loro fessure, per bloccare i riflessi nocivi dei raggi solari.
All’inizio del 1900 l’uso degli occhiali da sole cominciò a diffondersi, specialmente tra gli attori dei film muti, questo veniva comunemente considerato come un tentativo per non essere riconosciuti da fan, ma il vero motivo era che loro avevano perennemente gli occhi rossi a causa delle potenza delle lampade ad arco necessarie per le pellicole usate. Questo stereotipo persistette anche quando vennero sviluppate qualità migliori di pellicola, e vennero introdotti filtri per gli ultravioletti che eliminavano tali problemi. I primi modelli da sole a largo consumo, vennero introdotti in America nel 1929 da Sam Foster. Foster trovò un facile guadagno sulle spiagge di Atlantic City nel New Jersey dove egli cominciò a vendere occhiali chiamati Foster Grant. Gli occhiali da sole cominciarono ad essere polarizzati nel 1936, quando Edwin H. Land cominciò a produrre lenti con il suo brevetto di filtri polarizzati.
Tipologie
Gli occhiali di grande taglia, di moda negli anni ’80, sono oggi spesso usati in modo spiritoso, e somigliano a dei grandi occhiali da sole decisamente troppo grandi per il viso. Si trovano per pochi soldi in colori sgargianti e con lenti colorate. Il cantante Elton John in qualche esibizione del 1970, nell’interpretazione del Captain Fantastic indossò modelli oversize. Negli ultimi anni però, questo modello d’occhiale e tornato a fare tendenza. Ne esistono diverse varianti, come ad esempio Gli “ Onassis”, di cui si dice poi, e i Dior bianchi.
- Onassis
E’ un modello molto grande da donna, si dice voglia imitare quello più famoso indossato da Jacquine Kennedy Onassis nel 1960. Questo modello continua ad essere popolare tra le donne, e le celebrità li indossano per nascondersi dai paparazzi. - A specchio
Hanno una copertura specchiata sulla superficie delle lenti. La loro popolarità tra gli agenti di polizia americani ha conferito loro il nomignolo “ da poliziotto”. I due modelli più conosciuti sono quello con la doppia lente e la montatura in metallo ( spesso confusi con il modello da aviatore) e quello a mascherina, ( con una sola lente semicircolare che copre entrambi gli occhi, e la parte del viso solitamente coperta dalle mascherine, con una piccola struttura di plastica sul naso).
Questo modello è molto popolare tra chi pratica sport estremi. - Da Aviatore
Hanno grandi lenti a goccia e una sottile struttura in metallo. Questo modello viene introdotto nel 1936 dalla Rai-Ban per gli aviatori delle forze militari americani. La loro popolarità tra i piloti militari e le forze dell’ordine americane non è mai diminuita. Come status simbol , questo modello è spesso specchiato, colorato, graduato e a mascherina. Oltre ai piloti, il modello da aviatore ha riscosso molto successo tra i giovani alla fine degli anni ’60 e continua ad essere molto popolare, se non si considera una breve diminuzione della domanda durante gli anni ’90. - Wayfarers
Il modello Wayfarers venne introdotto nel 1952 e reso popolare da alcune stelle di Hollywood come ad esempio James Dean, è ritenuto il più venduto modello di occhiali fino ad oggi. Il loro segno distintivo è la montatura quadrata in plastica colorata. - Tondi
Questo modello viene anche detto “alla John Lennon” o “alla Ozzy” da Ozzy Osbourne, è un tipo di occhiale da sole con montatura tonda appartenente alla corrente artistica psichedelica, che venivano portati ,secondo la moda dei tempi, dai membri della controcultura degli anni ‘60 dediti all’uso di droghe, e dagli oppositori alle segregazioni razziali. Indossavano questo modello di occhiali star del rock come Mick Jagger,John Lennon, Jerry Garcia e Ozzy Osbourn. Il primo modello era di taglia media, con lenti perfettamente tonde, supportato da cuscinetti sul ponte del naso ed una sottile montatura in acciaio. In seguito al successo riscosso negli anni sessanta, vennero spesso rivisitati; - In plastica
Lenti colorate, specchiate e graduate, prodotte in taglie eccessivamente grandi e con stecche per le orecchie esagerate, con lenti a tinta unita o scure. Come molti altri modelli, nelle versioni moderne, le lenti in vetro sono state sostituite da quelle in plastica. I teashared , oggi,sono difficili da trovare nei negozi, ma si possono reperire nei siti web e nei mercatini. Il termine ora caduto in disuso ha origine nella letteratura del tempo. Hunter Thompson li cita nel suo Fear and Loathing in Las Vegas. Il termine veniva anche usato per descrivere gli occhiali indossati allo scopo di nascondere gli effetti della marijuana, come gli occhi rossi e la dilatazione della pupilla, o quelli dovuti al consumo di oppiacei, come l’eroina, (causa del restringimento della pupilla). - Flip up
Permettono a chi li indossa di sollevare le lenti da sole in presenza di variazioni di luce.Esiste anche la possibilità di sganciare le lenti. Dwain Waine, un personaggio dei programma televisivo Different World, indossava un modello del genere. - Da Ghiacciaio
Spesso una vera e propria mascherina, con lenti da sole anche ai lati degli occhi. Solitamente le lenti sono più scure di un normale paio di occhiali da sole, questo perché garantiscono una protezione dai riflessi solari sulla neve e sul ghiaccio, sono preferiti da chi pratica attività sulla neve. - Fumè
Si riferisce alla sfumatura delle lenti. Queste sono più scure nella parte superiore e più chiare in quella inferiore, permettendo a chi li indossa di poter vedere chiaramente anche nei luoghi dove la luce è minore.
La moda recente di indossarli nei locali notturni, li rende ideali.
Lenti
Il colore delle lenti può variare a seconda degli stili, delle mode e degli scopi, ma in generale le lenti verdi, grigie, gialle o marroni sono raccomandate per evitare o ridurre le distorsioni dei colori, che possono essere pericolose soprattutto alla guida. Le lenti grigie sono considerate neutre perché non provocano contrasti o distorsioni del colore.
Le lenti verdi o marroni possono causare minime distorsioni di colore, ma hanno la proprietà di evidenziare i contrasti nei colori. Le lenti rosse sono consigliabili nelle ore di poca luce per le loro caratteristica di contrasto, ma alterano i colori. Le lenti arancioni e gialle sviluppano un ottimo contrasto, ma anche queste alterano i colori, e sono utilizzate da golfisti e tiratori.
Le lenti viola e blu sono meramente estetiche e non offrono benefici reali. Con l’introduzione dei computer ottici ergonomici, è possibile raccomandare agli operatori di display lenti a colori medi, che non causino grandi contrasti.
Le lenti chiare sono solitamente usate per proteggere gli occhi da urti, detriti, polvere ed agenti chimici. Alcuni modelli con lenti intercambiabili hanno lenti chiare o scure seconda delle ore del giorno e delle attività preposte. Esistono anche lenti capaci di bloccare raggi blu e lenti ambrate i cui effetti benefici sono provati. Alcuni di questi occhiali a schermo di luci blu, vengono indossati di notte per evitare durante il sonno la repressione di produzione di melatonina. Questi accumulano una quantità di luce sufficiente per poter continuare le attività diurne.
Alcuni modelli sono realizzati con lenti polarizzate, vengono fatte con lastre polarizzate Polaroid, per ridurre i bagliori causati dai riflessi di luce che si polarizzano su superfici quali l’acqua. Possono essere utili quando si pesca per la possibilità che offrono di guardare nell’acqua senza soffrire per i bagliori della luce.
Sulle lenti può anche essere applicato un rivestimento specchiato. Il rivestimento riflette alcune delle luci che sbattono sulle lenti, rendendole utili in condizioni di bagliori. Questo rivestimento può avere forme e colori diversi a seconda dello stile desiderato. In questi modelli è possibile che il colore del rivestimento e quello della lente siano diversi. Gli occhiali specchiati non si surriscaldano al sole.
Le lenti da sole possono esser fatte di vetro o plastica. Quelle in plastica son solitamente composte da acrilico, policarbonato e CR-39. Le lenti in vetro hanno una maggiore chiarezza e sono più difficili da graffiare, ma più pesanti di quelle in plastica. Queste sono anche più fragili agli impatti. Le lenti in plastica sono più leggere, ma più facili da graffiare. Sono più resistenti agli urti e alla rottura. Quelle in policarbonato sono in assoluto le più leggere e resistenti.
Quelle fatte in CR-39 sono in assoluto le più comuni per la leggerezza, la resistenza e soprattutto per la loro capacità di resistenza ai raggi UV. Ognuna delle caratteristiche riportate: colore, polarizzazione, gradazione , specchiata e materiali, possono essere combinate nelle lenti di un solo paio di occhiali da sole. I modelli graduati hanno lenti più scure sulla parte superiore e più chiare nella parte finale. Gli occhiali correttivi possono essere sia con lenti colorate che oscurate. In alcuni casi si possono sovrapporre alle lenti correttive delle lenti oscurate che si agganciano sulla montatura in caso di sole, e si sganciano di sera. Le lenti foto cromiche si scuriscono gradualmente in presenza di luce.
Montature
Le montature sono generalmente in plastica, nailon, metallo o leghe del metallo. Le montature in nailon sono generalmente usate per gli sport, grazie alla loro leggerezza e flessibilità. Se viene applicata loro una pressione, sono capaci di flettersi e tornare alla forma originale senza rompersi. Questa flessibilità può anche aiutare gli occhiali ad aderire meglio al viso. Le montature in metallo sono solitamente più rigide di quelle in nailon, ecco perché se usate durante un’ attività sportiva, possono danneggiarsi più facilmente. Poiché le montature in metallo sono più rigide, alcuni modelli presentano degli elastici nella parte alta che aiutano ad aderire meglio al viso.
La parte finale delle stecche ed il ponte sul naso possono essere ricoperti o avere un cuscinetto di plastica per essere più confortevoli. La parte finale delle stecche, che poggiano sulle orecchie, è solitamente ricurva, in modo da aderire all’ orecchio; alcuni modelli però hanno le stanghette dritte sulle orecchie. Gli Oakley, per esempio, hanno stecche dritte in tutti i loro modelli. Le montature possono essere fatte per tenere le lenti in diversa maniera. Ci sono tre tipi di modelli: a montatura intera, a giorno e senza montatura.
Le montature intere circondano le lenti. Le montature a giorno cingono solo una parte delle lenti, solitamente quella superiore. Il modello senza montatura non ha alcuna struttura intorno alle lenti e le stecche delle orecchie sono fissate direttamente alle lenti. Ci sono due tipi di modelli: quelli che hanno una stecca che tiene le lenti insieme, e quelli che hanno le stecche per le orecchie ognuna annessa alla lente corrispondente.
Alcuni modelli ad uso sportivo hanno lenti intercambiabili. Le lenti possono essere facilmente rimosse e sostituite con altre lenti, solitamente di diverso colore. Lo scopo è di permettere a chi li indossa di cambiare facilmente lenti in seguito alle variazioni di luce e di attività. Il motivo che spinge a questa scelta è che il costo di un set di lenti è meno dispendioso del costo di diversi paia. Questo permette anche la possibilità di sostituire più facilmente le lenti nel caso si danneggino. Il più modello più comune è quello a lenti intercambiabili ha una sola lente che copre entrambi gli occhi. Esistono anche modelli con due lenti, ma sono meno comuni.
Il ponte del naso consente un sostegno tra il lenti ed il viso. Il ruolo del ponte è anche quello di prevenire segni sul viso causati dall’eccessivo peso degli occhiali. Le persone con il naso grande avranno bisogno di un ponte basso, quelle con un naso regolare avranno più beneficio con un ponte ad altezza media, mentre le persone con il naso piccolo avranno bisogno di un ponte alto.
Protezione
L’eccessiva esposizione ai raggi UV può causare, a breve o lungo termine, problemi agli occhi come Fotocheratiti, pinguecola, cataratte, pretigio e varie forme di cancro. Medici esperti spesso mettono in guardia sulla necessità di portare occhiali da sole per proteggere gli occhi dai raggi UV. L’Unione Europea certifica con il marchio CE gli occhiali che rispettano le regolamentazioni sulla qualità. In vista delle eclissi solari, le autorità garanti della salute mettono in guardia dagli eventuali rischi che si corrono a guardare tali fenomeni con il solo filtro degli occhiali da sole.
Non c’è una provata correlazione tra l’aumento di prezzo degli occhiali, ed il loro livello di protezione dai raggi UV. Nel 1995 alcuni studi dimostrano che occhiali da sole di marche costose e con lenti polarizzate non garantiscono un’adeguata protezione UVA. La Commissione Australiana dei Consumatori ha inoltre stabilito che i consumatori non possono utilizzare il prezzo di questi prodotti come indicativo della qualità.
Più recentemente i raggi HEV (a luci blu) sono stati implicati essere una delle cause delle degenerazioni maculari che intervengono con l’età, sviluppando la produzione di lenti capaci di bloccarli. Gli occhiali sono particolarmente necessari ai bambini, poiché la loro membrana oculare assorbe molti più raggi HEV degli adulti. Alcuni occhiali da sole rispettano le normative ANSI Z87 per la protezione da vari livelli di impatto. Va notato però che questi standard non sono obbligatori, e che di conseguenza non tutti i modelli ottemperano a questi standard. In un test d’urto di tipo base una sfera di metallo colpisce gli occhiali su una scala da 1 (a 2.54 cm) a 50 ( a127 cm). Nel test ad alta velocità 14° (6.35 mm) la sfera viene lanciata ad una velocità di 150 piedi al secondo (45.72 ms). In entrambi i test la lente non tocca l’occhio. Esistono tre tipi di standard di qualità per gli occhiali:
- Lo standard australiano è l’ AS 1067. I cinque livelli compresi in questo elenco, sono classificati a secondo della quantità dei raggi assorbiti, da 0, che offre una scarsa protezione dai raggi UV a 4 , con un elevato livello di protezione.
- Lo standard americano è L’ ANSI Z80.3-1972. In accordo con l’ANSI Z80.3-2001 le lenti compatibili devono avere una conduttività UVB (da 280 a 315 nm) non superiore all’ un per cento e gli UVA ( da 315 a 380 nm) una non superiore a 0.5 volte la luce visibile.
- Lo standard europeo è l’ EN 1836:2005. I quattro livelli son :pari a 0 per protezione UV insufficiente, 1 per protezione sufficiente, 2 per una buona protezione e 3 per una protezione totale.
Uso
Nascondere i propri occhi ha delle implicazioni nella comunicazione faccia a faccia: si può nascondere il pianto in un momento di lutto, o per evitare un contatto visivo intimidatorio, o per esprimere distacco, atteggiamento considerato esclusivo da alcune persone. Alcuni modelli scuri vengono considerati dei veri e propri accessori di moda. È interessante notare che normalmente i modelli da vista non vengono utilizzati senza un fine pratico, e in maniera curiosa, al contrario di quelli scuri, proiettano sulla persona che li indossa un aspetto poco interessante.
L’impatto comunicativo non verbale, e le motivazioni legate all’immagine, sono le ragioni per le quali gli occhiali da sole vengono utilizzati anche se non necessari, per esempio di sera o in ambienti chiusi.
Possono essere altresì indossati per nascondere un arrossamento dell’occhio, un dilatamento o restringimento di pupilla,( sintomo dell’uso di droghe), per nascondere violenze fisiche, come ad esempio un occhio nero, o per compensare ad un aumento di fotosensibilità. Oltre ai già citati motivi di immagine. Le persone con gravi impedimenti visivi, come ad esempio la cecità, spesso portano occhiali scuri per evitare un disaggio altrui; infatti non vedere gli occhi a volte è meglio che vedere occhi che sembrano guardare nella direzione sbagliata. Allo stesso modo,occhi con aspetto anormale, per esempio in seguito a delle cataratte, o a causa di movimenti incontrollati, possono avvalersi dello stesso accorgimento.
Gli occhiali da sole possono migliorare le qualità della visione, proteggendo gli occhi da bagliori. Alcuni modelli monouso vengono messi a disposizione dei pazienti in seguito alla somministrazione di gocce midriatici durante gli accertamenti della vista.



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