Calzatura semplice e versatile, è tornata di moda e ci ha fatto innamorare. Romantica icona della fine degli anni Cinquanta, le ballerine tornano ai nostri piedi come scarpe della modernità: comode e pratiche, sono facili da abbinare, donano un tocco di eleganza al casual ed uno di femminilità a qualsiasi tipo di abbigliamento.

Storia delle ballerine

Le ballerine, le sottili scarpe alla moda, disponibili in tantissimi colori e fantasie, sono oggi un must nella scarpiera di ogni donna, ma prima del lontano 1500 erano una calzatura maschile. Erano infatti gli uomini che indossavano questa calzatura, a metà tra sandalo e scarpa, molto confortevole ed ideale per le decorazioni fastose che tanto si addicevano agli uomini di corte.

Nel Medioevo la scarpa piatta era usata da entrambi i sessi e la sua lunghezza decretava lo status di chi le portava. La gente comune aveva l’ordine di indossare calzature la cui lunghezza non superasse i 15, 2 cm; ad un cavaliere era permesso indossare una scarpa la cui lunghezza massima fosse 45,7 cm ed un Barone avrebbe potuto ostentare il suo prestigio in scarpe di 61 cm di lunghezza. Immaginate la comodità dei movimenti di un piede piccolo in una scarpa lunghissima!

Fu la piccola Caterina De’ Medici che, nel 1533, in occasione del suo matrimonio con il Duca d’Orléans, chiese al suo calzolaio che le sue basse scarpe da sposa fossero rialzate. A partire da questo episodio la scarpa piatta venne messa da parte per i due secoli successivi, lasciando spazio a stiletti e a tacchi di ogni tipo, sia per le calzature maschili che femminili.

Le scarpe piatte tornarono in voga dopo la Rivoluzione Francese, quando il tacco, tipico dell’aristocrazia cominciò ad essere considerato volgare ed ostentativo. Per tutto il 1800 ed il periodo della Rivoluzione industriale le scarpe basse furono una scelta di praticità e comodità per entrambi i sessi.

Le ballerine di questo periodo erano delicatissime, molto più simili a dei guanti per i piedi che a delle scarpe vere e proprie.

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Ballerine&ballerine: dalle punte alle icone degli anni '60

Se le ballerine portano questo nome, un motivo ci sarà. Ed anche un legame col mondo del balletto e della danza, sebbene controversi rimangano i dibattiti circa le loro origini.

Sarebbe stata la ballerina di origine italiana Marie Taglioni ad indossare per prima le scarpe a punta, o meglio, la ballerina che riuscì per prima a danzare un intero balletto sulle scomode scarpe. Questo grazie al suo lungo allenarsi e alla sua tenacia. Eravamo nel primo ventennio dell’Ottocento.

Secondo altre fonti le prime scarpe a punta sarebbero state disegnate da Rose Repetto negli anni Sessanta per il figlio, il ballerino Roland Petit. La casa di produzione di scarpe per la danza venne inaugurata nel 1956 e, oggi come allora, ha la sua sede a Parigi, in Rue de la Paix e produce non solo le punte per danzatrici e ballerine di tutto il mondo, ma anche ballerine di altissima qualità ed a lavorazione artigianale, spesso prodotte in edizione limitata.

La moda delle ballerine, come calzature di tutti i giorni, esplose dopo il 1957, anno in cui Audrey Hepburn camminava nelle sue piccole ballerine, abbinandole a dei pantaloni Capri e agli occhiali da sole oversize. Realizzate per lei da Gattinoni, divennero accessorio indispensabile del suo guardaroba, sia sul set che nella vita privata.

Lo stesso dicasi per un’altra icona di quegli anni, Jacqueline Kennedy, che amò così tanto le ballerine da richiederne un paio al mese al suo designer di fiducia.

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Materiali e stili delle ballerine

Tornate di moda da un po’ di anni circa, le ballerine sono amate soprattutto per la loro praticità e per il fatto che possono diventare, a seconda degli abbinamenti, sia una scarpa casual, sia una calzatura molto elegante per le grande occasioni.

Vastissima è l’offerta d ballerine sul mercato e diversificata per decorazioni e tessuti, stili e fantasie. Ecco alcuni esempi di ballerine, realizzate nei materiali più in voga.

  • Ballerine di seta e/o Satin
    Classiche, eleganti, preziose. Ideali sotto un abito elegante o dei pantaloni a sigaretta. Ottime per impreziosire un abbigliamento casual senza apparire eccessive.

  • Ballerine di pelle
    Giovanili o molto sobrie, secondo le pelli impiegate e degli accostamenti scelti, sono le scarpe ideali per l’abbigliamento di tutti i giorni.

  • Ballerine di cotone, tela o gomma
    Sbarazzine, colorate, dalle stampe infinite. Realizzate da designer che conoscono bene il mondo a cui vogliono destinarle. Ricordano le sneakers per la suola di gomma e per la comodità, ma risultano maggiormente abbinabili a vestitini e gonne, accentuando l’aria sbarazzina e frizzante dell’abbigliamento giovane.

  • Ballerine di vernice
    Perfette da abbinare con una borsa o degli accessori, sono quel tocco in più di stravaganza che rende originale l’abbigliamento.

  • Ballerine di gomma
    Sportive e colorate, sono perfette sotto i jeans. Ideali per le giornate di pioggia poiché resistenti all’acqua, possono essere indossate anche come soprascarpe, data la loro grande plasmabilità.

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Dove trovare e come scegliere le ballerine

Potete trovare le ballerine in tutti i negozi di scarpe e, a seconda della categoria merceologica del negozio, troverete ballerine griffate, ballerine sportive, ballerine casual o ballerine per serate di gala. Anche alcuni brand dall’orientamento più sportivo - per esempio Adidas e Asics – hanno creato la loro versione della ballerina, e quindi la comoda scarpa è reperibile addirittura nei negozi di articoli sportivi.

Le ballerine, ormai trend affermato, si trovano anche sulle bancarelle dei mercati e nei negozi dei cinesi. Se amate passeggiare tra i colori dei mercati, pensate più al risparmio che alla qualità del prodotto, ma amate cambiare ogni giorno ballerina e possederne di tutti i tipi e colori, questa soluzione d’acquisto è la più indicata per voi.

Per chi, invece, non ama girare per vetrine e pomeriggi di shopping, ma preferisce acquistare comodamente da casa via internet, le ballerine sono reperibili su siti generici di shopping on-line come eBay o su portali specializzati in moda quale Yoox.

Alcuni accorgimenti per scegliere le vostre ballerine. Fate molta attenzione a come la scarpa calza sul vostro piede al momento dell’acquisto: una ballerina già larga, che non aderisce perfettamente al piede, rischia di essere persa dopo i primi 100 metri, con scarsa possibilità di incontrare il principe azzurro che ve la riporti. Una ballerina troppo stretta crea bolle che a lungo andare possono diventare fastidiose. Questo perchè, sebbene la ballerina goda degli attributi di semplicità e comodità, bisogna trovare quella giusta per il proprio piede che può essere magro e lungo o un po’ tondeggiante e per questo sarà diverso il modo in cui la ballerina calzerà.

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Le migliori marche

Tra le migliori marche di ballerine si trovano quelle case di moda che nacquero disegnando scarpe ai ballerini e dalla pratica artigianale delle scarpe per la danza, si sono poi specializzate nel disegno e nella produzione delle ballerine.

  • Repetto
    La fondatrice Rosa Repetto, di origine italiana, aprì la maison manifatturiera nel 1956 e da allora calzolai ed artigiani si tramandano i segreti del mestiere, creando scarpe di altissima qualità. Fatte a mano, e per calzare ai piedi dei più grandi ballerini di tutto il mondo, le ballerine di Repetto per la moda sono invece spesso prodotte in edizione limitata. In Italia, più o meno in ogni grande città, ci sono dei negozi in cui è possibile trovare le ballerine Repetto.

  • Porselli
    Dal 1919 questo marchio è legato all’idea dell’italianità nel mondo della danza. Fondata a Milano, la casa si espanse negli anni Trenta in Europa, in Oriente e in America, ampliando il suo mercato. La fama dei suoi prodotti si afferma ben presto a livello mondiale ed ancora oggi rappresenta l’eccellenza nella produzione di abiti ed accessori per la danza. Per quanto riguarda le ballerine Porselli, ricercate e preziose, potete trovarle nel negozio di Milano.

Tutte le principali case di moda hanno firmato le proprie ballerine negli ultimi anni, trasferendo su queste piccole calzature il loro segno distintivo e la loro esperienza. Tra le più originali, troviamo:

  • Marc Jacobs
    La creatività metropolitana dello stilista s’imprime e si ferma nelle decorazioni delle sue ballerine, emblema del meltin’pot per la fusione di materiali e stili diversi.

  • Pedro Garcia
    Lo stilista è l’alternativa iberica – ed un po’ meno costosa – di Jimmy Choo, marchio ideale per chi ama il bon ton e non sa resistere a scarpe elegantissime impreziosite da gioielli e strass.

  • Agata Ruiz de la Prada
    Tra i primi a ridisegnare le ballerine, Ruiz de la Prada mantiene anche sulle scarpe la sua tendenza all’uso di colori accesi e quel suo tratto particolare che a volte ricorda l’infantile.

Marche meno costose, ma che producono ballerine altrettanto belle sono Les Lolitas, Camper, Fornarina, Converse, Ras.

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Curiosità

In passato, fino alla fine dell’Ottocento, non vi era differenza tra due ballerine: la destra e la sinistra erano interscambiabili e potevano essere indossate indifferentemente.

Le ballerine sono presenti in moltissimi cartoni animati giapponesi, soprattutto in quelli ambientati nelle scuole. Spesso, sia i personaggi femminili che maschili indossano le ballerine: basti pensare a Ranma e a Goku per avere un esempio.

Oggi c’è ancora un uomo che indossa le ballerine: Papa Benedetto XVI. Le scarpe ai suoi piedi sono basse come una ballerina, sebbene siano un po’ più accollate. Sacrali e imponenti, le ballerine del Papa sono di velluto rosso con logo dorato.

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