
Quando intraprendiamo una nuova disciplina sportiva, che sia un hobby o che venga praticata a livello agonistico, è richiesto un certo tipo di abbigliamento che va dagli abiti agli accessori alle scarpe, che hanno una grande importanza nel permetterci i giusti movimenti. In questa guida comprendiamo quali siano gli accorgimenti da tenere in considerazione in merito alle scarpe da ballo.
Ballo che passione!
Il ballo è stato sempre considerato una efficace forma di espressione che utilizza in prima linea i movimenti del corpo. Esistono oggi tantissimi diversi generi di balli, e grazie alla grande diffusione delle scuole di ballo, è possibile che tutti si calino nel ruolo di ballerino, per mettersi in gioco e imparare magari qualche tecnica da sfoggiare poi al momento opportuno. Il ballo ci permette di comunicare agli altri i nostri stati d’animo, ci fa trasmettere le nostre emozioni e, cosa non meno importante è un ottimo modo per stare a fianco a persone che hanno la nostra stessa passione, in modo da poterci confrontare e migliorarci reciprocamente. Esistono capi d’abbigliamento che per la loro particolarità diventano un vero e proprio simbolo di una certa disciplina: scarpe da tip-tap, le punte delle ballerine classiche, le scarpe da flamenco, ecc…
Chiaramente la scelta giusta della scarpa varia a seconda del ballo che vogliamo fare, ma è estremamente importante non tralasciare i consigli che gli stessi maestri di ballo danno ai propri allievi. Per esperienza posso dirvi che la prima cosa richiesta è l’acquisto delle scarpe adatte alla nostra disciplina. Anche se siete all’inizio e state iniziando a muovere i primi passi, è importante abituare il piede alla scarpa. Con la sempre più crescente diffusione dei balli anche in televisione, la gente ha ormai imparato che esistono tantissime discipline e che è possibile per tutti sperimentarsi nel genere più affine a sé: latino, salsa, merengue, bachata, liscio, valzer, tango, hip-hop, rumba… Certo la scelta è proprio vasta, ogni ballo ha la propria personalità e dà la carica per farci sentire ogni tanto i protagonisti della scena.

Tante scarpe
Tralasciando la grande importanza che hanno abbigliamento e costumi per il ballo, concentreremo la nostra attenzione più nello specifico in merito alla vasta scelta di scarpe esistenete sul mercato. Le calzature hanno una grande rilevanza non solo dal punto di vista estetico e dell’armonia, ma anche dal punto di vista della comodità, poiché su questa si basano i movimenti e i passi di danza.
Se pratichiamo danza classica, distinguiamo solitamente due generi: per i principianti e coloro che sono alle prime armi è necessario l’uso delle mezze punte (costo circa15-20 euro) ; per i professionisti ormai a livelli di allenamento molto più avanzati, sono richieste le punte (circa 50 euro).
Cambiando totalmente genere e passando quindi al genere funky- hip hop, opteremo per una scarpa dal plantare flessibile e facilmente estensibile. Insomma qualsiasi disciplina ha le proprie caratteristiche tecniche, ma la regola non cambia: ogni ballo come ogni persona ha le proprie esigenze che una scarpa comune difficilmente può soddisfare. Ogni ballerino, professionista o dilettante, pretende la massima efficienza. Quindi indossare le scarpe adatte non significa soltanto scarpe in linea con lo stile della danza, ma anche scarpe comode, adeguate che ci permettono di fare il nostro massimo.
Scarpe da tango
Per darvi un’idea della grande vastità e diversità delle calzature tipiche di ogni ballo vi presento un breve elenco dei balli esistenti e più diffusi tra la gente. La premessa è che ad ogni genere va adattata la scarpa più idonea. Iniziando con il tango,considerato il ballo della passione per eccellenza, esso ha tre variazioni:
- tango argentino
- tango da sala
- tango standard
La calzatura richiesta in questa disciplina richiede una grande cura nella scelta: essa deve calzare in maniera perfetta, aderendo al piede totalmente, evitando di sfregare con parti del piede che a lungo andare possono provocare bolle fastidiose e dolorose. La ballerina di tango indossa una scarpa aperta con dei lacci ad incrocio sul collo del piede ed un tacco tra i 4 e gli 8 centimetri.
La scelta del tacco dipende dal vostro grado di preparazione e dal fatto che possiate o meno essere abituare a portare tacchi più alti. Il ballerino, invece, ha una scarpa chiusa, che deve essere morbida e comoda fin dalla prima volta che vengono indossate. In questo caso il tacco ha un’altezza tra i 3 e i 5 centimetri, La suola più adatta che permette i movimenti tipici di questo ballo è quella di cuoio; evitate se possibile le suole di gomma. Mi raccomando anche a non trascurare le vostre scarpe dopo averle acquistate. Di tanto in tanto passate sulla superficie una crema neutra; evitate le creme colorate.
Liscio, Tip Tap e caraibiche
Se la vostra passione è il ballo liscio, saprete sicuramente che esso comprende: la mazurka, la polka e il valzer. Tra queste tre versioni ci sono moltissimi punti in comune ma anche delle differenze in merito alle battute, alle figure e ad altri elementi tecnici di esecuzione. In questo caso, è necessario che voi acquistiate un paio di scarpe con un tacco il più stabile possibile e con tenuta sulla caviglia. In tal modo eviterete che durante il movimento la scarpa possa scivolare via.
Troverete scarpe per il liscio sia aperte che chiuse. Per gli amanti del tip tap, la scarpa è a dir poco caratteristica. Questo ballo richiede scarpe molto particolari, dette “ claquettes”; esse sono costituite da elementi in ferro, in modo che ad ogni tocco sul pavimento venga prodotto un suono particolare. Il tipico rumore che dà proprio il nome alla disciplina è dato, quindi, da un tacco con rinforzo in ferro.
Le scarpe migliori per i balli caraibici sono in pelle scamosciata e nylon. La suola di queste calzature è particolarmente adatta ai movimenti tipici del ballo. Il tacco deve prevedere un sistema che assorba i colpi, come ad esempio cuscinetti che permettono di attutire il contatto tra piede e suolo e offrono comodità e agio ai ballerini. Le marche migliori che producono calzature per il ballo sono : Paoul, Bloch, Bleyer, Venturelli.
Calzature per danza classica
Le scarpe per la danza classica, come molti sanno, sono le punte. Esse prendono origine intorno al 1700, quando venivano indossate da ballerini di sesso maschile. Solo un secolo dopo diventano prerogativa femminile, in particolare è il 1820 l’anno decisivo per l’utilizzo delle punte, anno in cui viene realizzato il primo balletto esclusivamente sulle punte.
Le punte sono calzature rinforzate che permettono la ballerina di alzarsi con tutto il peso sulle prime tre dita del piede. Le mezze punte, invece, vengono per lo più utilizzate durante le fasi iniziali di studio di danza classica. Questo tipo di calzatura permette ai ballerini di danzare sulle punte dei piedi e consta di tre parti principali: tomaia, imbottitura e soletta. La tomaia è quella parte in raso che copre il piede esternamente.
L’imbottitura è la parte più dura e comprende le punta vera e propria della scarpa. Infine la soletta, rigorosamente in cuoio e cucita internamente. E’ importante scegliere accuratamente le punte, perché una scarpa poco professionale potrebbe dar luogo a particolari fastidi. Le vesciche, ad esempio, sono provocate dallo sfregare il piede contro la parte interna della scarpa.
Dove comprare le scarpe da ballo
Le scarpe per il ballo si trovano nei negozi specializzati in articoli sportivi. Sicuramente per la particolarità del prodotto il consiglio è quello di evitare di acquistare on line se non si è assolutamente sicuri che sia proprio quella la nostra misura. Infatti, anche se per le normali calzature utilizziamo sempre la stessa misura, le scarpe per il ballo meritano un discorso a parte.
Avendo ciascuna scarpa una propria vestibilità non si può generalizzare, perché ogni scarpa va provata comodamente per evitare che a lungo andare ci rechi danno o dolori ai piedi. Nei negozi specializzati troverete un’ampia scelta di scarpe da ballo per i ballerini e le ballerine di ogni stile e di tutte le età.
Troverete scarpe per le danze caraibiche, per il tango, per il latino americano, il liscio, il tip tap, la danza classica, l’artistica, la moderna. Infine,un ultimo consiglio da seguire che può sembrare banale ma che non lo è affatto è di trovare il momento giusto per acquistare le nostre scarpe. Se potete privilegiate il pomeriggio per l’acquisto delle vostre calzature, quando i vostri piedi sono gonfi come dopo aver ballato. Per le misure ricordate che di solito le scarpe per il ballo vanno una misura più piccola di quella che portate abitualmente, per la mancata presenza del bordo.
Produttori
- Paoul
Il calzaturificio si trova a Villatora di Sonara in provincia di Padova e produce calzature da ballo, dal 1967, rappresentando un simbolo italiano nel settore. Si estende su 3000 m quadrati con una grande sala collaudi dove veri maestri da ballo provano le scarpe realizzate per essere sicuri che possano realmente soddisfare anche l’esigenza del ballerino professionista. Si realizzano modelli sempre nuovi per le diverse categorie, con attenzione all’uso dei materiali e dei colori. - Pretolani
L’azienda Pretolani produce calzature in genere ma anche calzature da ballo, dai prezzi concorrenziali sempre però immettendo sul mercato un prodotto alla moda, utilizzando camoscio e pelle, e varie decorazioni che abbelliscono la calzature. L’attenzione si rivolge anche alla struttura che supporta la scarpa per renderla abbastanza comoda per varie ore e con una produzione diversificata in relazione ai diversi balli. - Dance Naturals
Dance Naturals nasce nel 1995 nella zona di Padova riscuotendo sin dall’inizio dell’attività un gran successo. Oltre alla qualità, l’azienda studia ogni minimo particolare, dalla scelta del pellame, al colore sapientemente realizzate da maestri della calzatura da ballo. La qualità dei materiali, tutti naturali, garantisce la massima stabilità e un prodotto unico e d’innovazione, che risponde prontamente all’esigenza del ballerino. - Monetti
L’azienda Monetti produce calzature da ballo da oltre 35 anni. Realizza calzature sia da uomo che da donna ma anche da bambino, assicurandosi che la scarpa sia realizzata con materiali di prima qualità per garantire comfort senza dimenticare la cura per i particolari per rendere ogni scarpa da ballo bella ma anche elegante. Le tecniche di lavoro si innovano continuamente senza dimenticare l’artigianalità e la tradizione.





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awam - 19 ottobre 2009 - 09:47
Buonasera
Se un navigatore di Bari, trova su un sito di Trieste un modello di calzature che lo affascina e questo modello non esiste presso alcun negozio in Puglia, “deve”, seguendo i vs consigli, desistere dall’acquisto.
Oltre la vs rivista, “orientata ad esclusivo vantaggio del consumatore” esiste la legislazione vigente con chiare normative in materia di vendita online, che si equiparano alle vendite a distanza. Queste normative consentono a chi acquista online di esercitare il diritto di recesso, senza obbligo alcuno di motivazione. Il venditore che propone il prodotto online, trattandosi di calzature, nella maggior parte dei casi si dichiara disponibile al cambio della misura o spesso anche del modello. Qualora l’acquirente trova il prodotto non in linea con le proprie misure e prerogative di qualità dichiarate dal venditore, chiede tranquillamente la sostituzione; chi vende online è ovviamente cosciente di probabile pubblicità negativa.
L’avvento dei siti e-commerce dà la possibilità (prima non esisteva) di sfogliare on line cataloghi di scarpe, che diversamente non è possibile trovare per ampiezza e varietà nel negozio vicino casa. Si è sempre stati condizionati dalle scelte dei negozianti per la modelleria, (i produttori che forniscono i negozi sono davvero pochini). Per gli acquisti online è da considerare inoltre la comodità per l’acquirente di poter provare le calzature nel proprio ambiente e perfettamente a suo agio, dedicando alla prova il tempo necessario, valutare inoltre le calzature abbinate agli abiti di cui dispone, provare i passi di danza senza eventuali sguardi incuriositi ecc ecc.
Tutto questo è impossibile in molti negozi, con la commessa che gentilmente soffia sul collo per concludere la vendita. A vantaggio del consumatore, forse è utile consigliare quale azienda o commerciante online, indirizzando verso quei venditori che accettano e propongono il pagamento in contrassegno a ricevimento merce. Meglio ancora se il sito in questione è presente da diverso tempo in rete e nelle proprie pagine dispone di informazioni precise e dettagliate, con tanto di partita iva e numero di telefono verificando anticipatamente con una semplice telefonata la serietà e capacità di chi si è scelto per il proprio acquisto. Si potrebbero elencare altri svariati motivi per cui oggi può essere utile o interessante, spesso conveniente, acquistare online,ma penso che quanto sopra elencato sia sufficiente per considerare in modo diverso dal vostro, l’argomento acquisti online.
Buon proseguo
Bruno Tortorici
Awam
Redazione - 19 ottobre 2009 - 15:51
Gentile sig. Tortorici, siamo daccordo con lei, se il consumatore non riesce a trovare il prodotto negli store locali, attraverso internet ha una buona probabilità di soddisfare le proprie esigenze. La maggior parte degli utenti utilizza internet soprattutto per informarsi, e poi, quando ne coglie le plus valenze, acquista anche online.
awam - 13 ottobre 2009 - 19:14
Buonasera
Ritengo utile scrivervi poichè visto che in un modo o nell’altro la vs pagina è arrivata in prima pagina su Google, e dal momento che sono un produttore che propone il proprio prodotto online (scarpe da ballo) penso sia doveroso sottolineare l’incongruenza presente nell’articolo di cui sopra circa il consiglio di evitare gli acquisti online. Sicuramente penso che nel caso che la ditta Pretolani possa accorgersi di quanto scritto nel vs articolo non sia d’accordo con lo stesso, in quanto è evidente che propone essa stessa ai visitatori di ordinare online. Ammesso che la ditta Pretolani vi riconosca un compenso per la sua presenza fra le aziende da voi promosse, comunque anche in caso contrario, non credo sia felice di quanto voi consigliate. Penso fermamente che il vs articolo produca un danno commericale non solo alle aziende da voi menzionate , ma anche a tutti coloro che giustamente credono nel sistema web (voi compresi dal momento che non scrivete su un giornalino di provincia ma siete online) Non è da escludere in ogni caso che qualora queste mie righe facciano riflettere chi di competenza, si possa considerare di fruire del vs servizio anche per le mie promozioni.
Cordialmente
Bruno Tortorici
Awam
Redazione - 14 ottobre 2009 - 12:35
Gentile sig. Tortorici, la ringraziamo per il suo contributo. Le scarpe da ballo, come qualsiasi altro indumento, prima di essere acquistate devono essere, a nostro parere, provate dall’acquirente. Noi riteniamo che l’acquisto online di questo genere di prodotti sia consigliabile solo se il consumatore sia certo della misura da acquistare. Infine le ricordiamo che la nostra rivista è orientata all’esclusivo vantaggio del consumatore.