Elaborare una guida sulle scarpe, ed in particolare sulle scarpe da donna, può sembrare apparentemente semplice… ma se ci riflettiamo un po’ ci troviamo di fronte ad un tema davvero articolato. Al pensiero di dover scrivere sulle scarpe un sorriso mi è comparso sulle labbra e ho pensato alla mitica Carrie Bradshaw, una delle quattro protagoniste di “Sex and the City”, appassionata quasi maniacale di scarpe ed in particolare delle sue mitiche ed intoccabili Manolo Blahnik.. chi meglio di lei potrebbe parlare dell’argomento??

Chi meglio di lei potrebbe dirci, come si suol dire, “vita, morte e miracoli” sulle scarpe?? Lei che quasi non aveva più posto negli armadi per tutti quei paia che aveva, lei che puntualmente prosciugava il suo conto pur di comprare sempre nuove calzature e sempre lei che quando è stata derubata per strada dei suoi soldi e delle sue Manolo era più disperata per queste ultime che per tutto il resto!!! Chi, insomma, potrebbe dirne più di Carrie, che le sente praticamente nell’anima? E invece no, a me “l’ingrato” compito!! Vediamo allora di rimboccarci le maniche in modo di fare un lavoro sintetico, coinciso, utile, ma soprattutto piacevole!!!

Storia delle scarpe da donna

Come tutto ciò che ci circonda anche le scarpe hanno alle spalle la loro bella storia. Eh si,sentendo dire questa cosa all’inizio può sembrarci strano, eppure è così! D’altra parte chi dice che siano solo i grandi personaggi a fare la storia?! Le scarpe venivano prodotte già in epoca preistorica; in questo periodo venivano realizzate con i materiali che la natura metteva a disposizione, prevalentemente pelli di animali e legno. A seconda del clima delle varie zone si facevano modelli più semplici, leggeri o, nei luoghi in cui la temperatura era molto bassa, “imbottiti”, per ripararsi dal freddo.

Chiaramente per quei tempi, data la difficoltà della produzione, le scarpe erano considerate un bene pregiato e per questo motivo non era affatto scontato che tutte le persone ne avessero un paio. Questa condizione cambia invece col passaggio all’epoca storica durante la quale la scarpa diventa un bene comune (per tutti, o quantomeno per la maggior parte!); si usano sempre materiali reperiti in natura: pelli e legno. Nel Medioevo venivano utilizzate anche delle pezze che erano semplicemente avvolte intorno ai piedi (pratico, efficiente ed economico direi!). Nel XVII secolo subentra una novità, un cambio di stile: le scarpe vengono infatti disegnate e realizzate col tacco, sia quelle maschili che quelle femminili.

Nel XIX secolo, con l’industrializzazione, le calzature iniziano ad essere fabbricate in grosse quantità e, a partire da questo momento, diventano un bene alla portata di tutti… questo almeno nei paesi sviluppati!!! Oggi la produzione di scarpe è incrementata ulteriormente e continua su grossa scala; ma si è perso ormai il punto di vista principale, la loro importanza, l’obiettivo per cui vengono prodotte. Non si pensa più alle scarpe come qualcosa di cui si ha bisogno ma come qualcosa di bello da portare ai piedi… sono diventate elemento di moda, di tendenza, di avvenenza. Si cerca forse solo di unire l’utile al dilettevole? E’ possibile! Ma secondo il mio punto di vista ormai all’utile si pensa ben poco: a volte infatti compriamo scarpe scomodissime con dei tacchi vertiginosi solo per un motivo: perché ci piacciono!!!

Torna su

Utilizzo e tipologia di scarpe donna

Quando ci si chiede “a cosa servono le scarpe?” in un primo momento la risposta sembra più che ovvia, poi però si rimane un po’ spiazzati... non è affatto scontato tale quesito, al giorno d’oggi soprattutto!! Posta secoli fa questa domanda non si rifletteva nemmeno un secondo sulla sentenza: le scarpe servivano per proteggersi dal suolo, per non mettere il piede a diretto contatto con la terra, per ripararsi dal freddo… insomma si, per esigenza!!

Ma, parliamoci chiaro, chi ci pensa più ormai a questo? Sono sicura che la stragrande maggioranza delle persone quando va a comprarsi le scarpe non è che pensa “eh si, devo proteggere i miei piedini dalle insidie del suolo”… che poi ciò sia vero, che esso sia il reale motivo per cui le acquistiamo è fuori discussione, ma non ci pensiamo assolutamente, o almeno passa in secondo piano: la motivazione primaria dell’esigenza è regredita nel nostro inconscio!

Ecco perché le scarpe si scelgono, ecco perché esistono infiniti modelli, infiniti tipi e infiniti negozi! Ormai non è più solo una questione di bisogno, ora diventa un fatto principalmente estetico, di gusto... è per questo che ognuno le compra per sé!! E quindi a cosa servono le scarpe?? Per coprirci ok, per un senso estetico pure... ma hanno anche altre funzioni! Col tempo sono aumentati i modelli e con questi sono aumentate le finalità!

Prendiamo ad esempio le scarpe ortopediche, per le persone anziane o per chi ha semplicemente problemi di schiena; non sottovalutiamo l’importanza della scarpa sotto questo punto di vista! Una scelta poco accurata delle calzature può portare problemi di salute, non dimentichiamolo! Altra funzione delle scarpe è strettamente connessa al mondo dello sport! Scarpe da ginnastica, da corsa, pallavolo, bowling… insomma ce n’è per tutti i gusti, anche all’interno di ogni sport troviamo una tipologia specifica di calzatura, ma anche qui, attenzione attenzione, rientra la componente estetica: ormai ce ne sono talmente tanti modelli che ancora una volta non possiamo esimerci dal notare la sua presenza!!

Ed è così vera questa cosa che questo tipo di scarpa viene usata anche semplicemente per uscire fare una passeggiata (non dico quelle da bowling per carità, e nemmeno quelle da calcetto, ma quelle da corsa si però!) e non necessariamente per praticare sport! Di modelli ce ne sono tanti e tanti l’abbiamo detto.. ma questo vale soprattutto per la DONNA, incarnazione della vanità, del senso estetico, della bellezza, dell’appariscenza! E’ per questo che i modelli da donna sono migliaia di migliaia in più rispetto a quelli da uomo… anche se negli ultimi anni l’uomo sotto questo punto di vista si sta dando da fare; è diventato infatti molto più “esteta” di prima, basti pensare all’infradito, non inteso solo come scarpa per il mare ma come calzatura vera e propria!

Prima era una prerogativa femminile, ora invece viene indossato tranquillamente anche dagli uomini! Però… per quanto l’uomo tenti, sotto questo punto di vista, di mettersi alla pari con la donna non ci riuscirà mai e poi mai, la differenza è abissale. Per rendercene meglio conto pensiamo ad un elemento distintivo della scarpa femminile: il tacco!!

Solo di tipologie di tacchi ne esistono un’infinità: l’intramontabile tacco a spillo, il modello anni 40 che ultimamente sta tornando di moda, il tacco quadrato,quello a “banana” dei camperos… giusto per citarne alcuni! Al di là di ciò il tacco è un’ arma vincente sotto molteplici punti di vista, il più evidente, a vantaggio delle non alte, è che regala quei centimetri in più che slanciano la figura! Un tacco alto e sottile tende inoltre a valorizzare la gamba e ad assottigliare la caviglia.. insomma, si combina l’utile e il dilettevole… anche se a volte, dilettevole non si direbbe proprio.. alcuni tacchi, soprattutto quelli alti, non sono esattamente confortevoli.. o almeno non quanto un bel paio di ballerine!! Ma d’altra parte come si dice “chi bella vuole apparire un po’ deve soffrire..” Attenzione ai tacchi troppi alti però!

L’altezza ideale sarebbe dai 3 ai 5 cm; oltre questa misura possono causare danni alla schiena, nonché alla circolazione e, di conseguenza, visto che stiamo parlando tanto della funzione estetica delle scarpe, faccio anche notare che tacchi vertiginosi possono essere una delle cause della nostra tanto odiata cellulite!!!

Sarebbe per cui il caso di trovare un giusto equilibrio tra bellezza e salute, cercando anzi di concentrarci in primis su quest’ultima e poi sul resto!! Altro modello di scarpe tornato di moda negli ultimi anni è suddetta ballerina. Semplice ed elegante allo stesso tempo, ormai anche di questa ce ne sono tanti e tanti modelli, dai più semplici ai più articolati… solo una cosa resta invariata: la punta,rigorosamente arrotondata che ormai sta soppiantando quella spigolosa che è andata tanto di moda negli ultimi anni ma che piano piano si sta facendo da parte… ma non completamente!

Questo tipo di scarpa, la ballerina, va bene soprattutto per chi è slanciata e snella, altrimenti rischia di appesantire un po’ la figura. Inoltre per chi ha un piede che non somiglia esattamente a quello di Cenerentola tende a valorizzarlo e a farlo sembrare di dimensioni più contenute.. cosa che invece non fa la scarpa a punta, che un 39 lo fa sembrare un 41!!!! Piccoli dettagli a cui però dobbiamo fare attenzione! Inizialmente la ballerina nasce bassa, insomma, è la ballerina da danza trasformata a calzatura, esattamente lei!! Ultimamente però sono stati fatti diversi modelli col tacco. E poi ci sono le decolté... come non parlare delle mitiche decolté! Eleganti, raffinate… di classe insomma!

Ci sono da sempre e non passeranno mai di moda, anzi, ultimamente la loro vendita ha subito un notevole rialzo perché mentre prima venivano usate soprattutto da persone adulte ora le indossano praticamente tutti, adolescenti in particolar modo!!! Scarpa fine e distinta ma che allo stesso tempo veste bene sotto numerosi tipi di abbigliamento: jeans, minigonne, longuette.. insomma, non dà troppi problemi di abbinamenti!

Si avvicina l’estate, anzi, siamo praticamente in estate e possiamo finalmente indossare i nostri sandali, invenzione geniale che i nostri piedi, se potessero parlare, benedirebbero ogni giorno… anche se da qualche anno a questa parte è stata introdotta la moda dei cosiddetti stivali estivi: si vedono fanciulle a ferragosto sfilare con questi stivaloni... a guardarle soffro io per loro! Beh, la moda è moda, ma come direbbe Mr. Manolo Blahnik “non seguite la tendenza!!!” e se lo dice lui, ci sarà da fidarsi allora!!

Torna su

Come scegliere le scarpe per donna

Basta concentrarsi su alcuni punti essenziali. Qualità: è la cosa più importante! Scarpe non buone rovinano i piedi e non solo; assicuriamoci quindi come prima cosa che ciò che stiamo per acquistare sia un buon prodotto. Le migliori sono senz’altro quelle di pelle,o quelle che comunque consentono una buona traspirazione. Ormai data la grande produzione si fabbrica molta più plastica, sia perché spesso ci si concentra più sulla quantità che sulla qualità e sia perché al giorno d’oggi la gente vuole risparmiare, dato che spesso, io per prima, si preferisce avere 10 cose di materiale magari più scadente, rispetto a 3 però di buona fattura!

Questo sempre perché ci piace cambiare, variare, abbinare… e quindi producendo scarpe di scadente qualità si permette alla gente di risparmiare… facciamo attenzione però! Il piede ha bisogno di respirare, stare comodo, non tralasciamo nè sottovalutiamo questo aspetto, ricordiamo che i piedi devono sorreggere il nostro corpo, cosa non semplice, per cui dobbiamo coccolarli un po’ di piu! Esigenza: chiaramente in base all’utilizzo che dobbiamo farne scegliamo il modello e la tipologia: scarpe da passeggio, da corsa, con tacco, senza tacco…. e anche qui rientra il discorso della qualità: se sono per un’occasione importante o vogliamo che esse durino nel tempo prendiamo un modello di qualità più elevata altrimenti no!

Prezzo: ormai se ne trovano di tutte le tasche, ma il prezzo, oltre che dalla qualità, è strettamente influenzato dalla MARCA! Spesso paghiamo il 70% di nome e il restante di calzatura; magari ad un prezzo inferiore troviamo anche di meglio, e questo perché di inferiore queste scarpe hanno il nome! Bisogna fare una scelta, c’è chi vuole a tutti i costi l’articolo griffato e quindi spende un “po’” di più e chi invece della firma si interessa ben poco. Moda: per alcuni è la prima cosa, per altri no… punti di vista. L’ho inserita al quarto posto perché ritengo ci siano fattori più importanti ma mi rendo conto che non è così per tutti, anzi, per molti spesso è la prima nonché unica motivazione per cui si acquista un paio di scarpe!

Torna su

Migliori marche di scarpe donna

Ormai nella giungla del commercio, delle scarpe in particolare, è difficile riuscire a controllare tutti questi marchi presenti sul mercato, si rischia di perdere l’orientamento! Ci sono dei marchi che sono una garanzia perché esistenti da anni, altri invece, solo perché di tendenza, sono automaticamente considerati ottimi, ma non sempre è così. Abbiamo parlato prima di scarpe ortopediche e comode, un nome per tutti: Valleverde: prezzi non eccessivamente alti, ottimo rapporto qualità prezzo, la garanzia di un marchio affermato da anni.

Spostiamoci nell’ambito sportivo: Nike, Adidas, Puma, Asics, Kronos… e questi sono solo alcuni nomi, ma di certo i più affermati. Belle, comode, alla moda e di buon fatturato, non hanno prezzi eccessivamente alti e sono alla portata di tutti (poi chiaramente dipende dai modelli, ci sono quelli più articolati che costano in piu, ma nella media sono accessibili!).

E per finire, spostiamoci ai marchi che oserei dire “d’elite” faccio solo alcuni nomi ma che risulteranno sicuramente eloquenti e giustificheranno la mia definizione: Chanel, D&G, Prada, Gucci, Armani, Ralph Lauren, Burberry e infine, ma non ultimo, l’ho citato tante volte prima che non posso evitare di menzionarlo anche ora Manolo Blahnik… e questo per segnalare solo le più note!!! Il nome è senz’altro una garanzia ma dobbiamo tener presente che spesso ci troveremo di fronte a un tipo di scarpa il cui modello non è esattamente, come dire, “ordinario”; sono nomi affermati, presenti nel mondo della moda e come tali devono “osare” e uscire fuori dai canoni standard; in esse troveremo senz’altro qualcosa di originale e particolare che manca negli altri modelli!!! Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le tasche!

Torna su

Dove acquistare le scarpe

Possiamo distinguere due canali principali di acquisto: indiretto e diretto. Quando parlo di indiretto mi riferisco chiaramente al commercio in rete. Ormai lo shopping on line incalza sempre più negli ultimi anni grazie al boom di internet. D’altronde se si sa già cosa si cerca o se si è troppo pigri per girare per negozi, perché scomodarsi quando ciò che ci serve possiamo farlo comodamente da casa??

Beh, effettivamente fila come discorso! E poi c’è il canale diretto: centri commerciali, negozi al dettaglio, bancarelle… insomma un po’ di tutto per chi, oltre al piacere dello shopping, vuole concedersi una spensierata passeggiata per le vetrine dei vari negozi! Personalmente sono scettica in merito alla prima tipologia di acquisto: preferisco misurare la scarpa prima di acquistarla, anche perché oltretutto magari visto al piede quel modello può non piacere piu, può fa un effetto diverso! Ma ognuno la pensa in un modo… d’altra parte il mondo è bello perché è vario!

La guida alla scarpe donna è stata realizzata da Maria Adele Iannotti.

Torna su

Migliori marche

  • Sirio
    l’azienda Sirio nasce nel 1987 oggi dispone di una realtà fortemente consolidata sia nel processo di lavorazione e esperienza. Presenta ogni collezione diversi modelli da donna tutti realizzati con cura per i dettagli e i colori mantenendo inalterata la qualità della pelle e della pianta per offrire comfort a chi la indossa. Lo stile di lavorazione è rimasto nel tempo artigianale offrendo così un prodotto italiano ricercato e di alta qualità.

  • Vittorio Valsecchi
    L’azienda Vittorio Valsecchi produce dal 1953 scarpe da donna con sede a Milano, una scarpa elegante e sofisticata, ricercata e curata nei dettagli e nell’uso di pelli di prima qualità, camoscio o materiali innovati. Lo stile è prevalentemente adatto ad una donna classica ma che desidera non passare inosservata, una scarpa sobria ma che si riconosce per piccoli dettagli che la rendono preziosa e unica.

  • Fiorangelo
    l’azienda Fiorangelo nasce nel 1976 a Falerone nelle Marche, come produzione esclusiva di calzature da donna, realizzate sapientemente con materiali di qualità e con uno stile ben curato che è sempre al passo con la moda. Coniuga in ogni calzatura la tradizione all’innovazione, con una collezione che si rinnova continuamente per offrire una scarpa per ogni occasione, sempre elegante ma soprattutto comoda.

  • Cesare Paciotti
    l’azienda Paciotti viene fondata nel 1948 da Giuseppe Paciotti, con una linea di calzature dallo stile elegante, nel corso degli anni le vendite si sono incrementate ed oggi rappresenta nel mondo della scapra, soprattutto da donna, un importante calzaturificio italiano. Tacchi vertiginosi e particolari rappresentano il suo stile, che segue la moda, calzature che realizzano i sogni di ogni donna, impreziosite da pietre o ricamate su pellame pregiata, ma anche una calzatura comoda, che sa essere elegante e inconfondibile con il suo stile unico.

Torna su

Scarpe da tennis Freddy

Scarpe da tennis Freddy

La prima cosa che penso ad acquistare ogni anno prima di iscrivermi in palestra sono le scarpe da tennis della Freddy. Queste scarpe per quanto mi riguarda sono davvero insostituibili. La qualità è inequiparabile, non si rovinano mai e sembrano proprio indistruttibili! Avevo provato in passato altre diverse marche di scarpe da tennis, inizialmente erano ( o sembravano ) perfette, ma poi dopo qualche mese cominciavano a scollarsi sul davanti, diventando orrende e praticamente immettibili. Da quando utilizzo le Freddy, invece, ho la certezza di una scarpa resistente e indistruttibile.

Inoltre, grazie alla particolare cura e attenzione alle linee e al disegno della scarpa, sono facilmente indossabili in tutte le occasioni, sui jeans, sulla tuta o per ogni occasione che preveda un abbigliamento casual. Un altro punto a favore di queste scarpe è che la Freddy è molto conosciuta e rinomata tra gli sportivi. E’ un’ azienda prevalentemente specializzata nella realizzazione di abbigliamento sportivo, quindi sa realmente quali sono le esigenze di uno sportivo. Infatti, grazie alla conformazione della scarpa, il piede viene tutelato e protetto dall’ impatto con il suolo. Ne esistono versioni più estive e versioni invernali: tutte studiate e prodotte pensando alle esigenze dello sportivo, ai movimenti che lo sport comporta.

Per quanto riguarda il prezzo, rispetto ad altre note marche di scarpe da tennis, la Freddy è da considerarsi una scarpa economica. Economica nel senso che per la grande qualità del suo prodotto non ha un costo affatto eccessivo. Inoltre, facendo il paragone con altre scarpe da tennis, ho visto che le Freddy mi durano molto di piu, ed evidentemente questo accade perché vengono impiegati materiali di prima scelta, che rendono la scarpa robusta senza però appesantirne la forma. Le scarpe Freddy offrono tutto: qualità e design ad un prezzo contenuto!

Torna su

Scarpe con le zeppe

Che vi piacciono o no oggi, negli anni Settanta le zeppe spopolavano. Somigliavano alle brutte scarpe ortopediche ma venivano proposte in colori, modelli e materiali diversi e piacevano a uomini e donne. Furono il simbolo di un’intera epoca e hanno fatto scuola fino ad oggi, considerando il recente revival della scarpa con platform, per fortuna solo da donna! Per arrampicarvisi servivano i trampoli e il rischio slogature era dietro l’angolo… ma alla moda non si comanda. Nel 1969 costavano 10.900 lire.

Torna su

 

Prodotti correlati

 

Home page

 
  Cerca tra le guide gratuite