Slip donna

Se volete incrementare la vostra collezione di mutandine, seguite la mia guida, dove troverete le diverse tipologie, ma anche qualche curiosità. Se invece , a leggere questa guida , sono gli uomini, possono prendere spunto per fare un regalo gradito, alla vostra patner.

Slip

Se ci soffermiamo a pensare a tutte le parole che utilizziamo , ci accorgiamo che molti termini derivano da vocaboli di origine latina che assumono lo stesso significato. Prendiamo in questo caso, l’esempio della parola “mutanda”. Essa deriva dal latino “mutandos”, ovvero una cosa che muta, che cambia ( da qui il consiglio di cambiare le mutande almeno una volta al giorno). Oggi, e lo vedremo più avanti , esistono diverse tipologie di mutande, mentre una volta ne esisteva solo uno. Si trattava più che altro di veri e proprio mutandoni. Le donne non conoscevano la femminilità e, anzi, dovevano coprirsi dalla vergogna le parti intime, servendosi appunto di questi capi d’abbigliamento.

più che mutande, sembravano dei calzoncini, che arrivavano fino alla gamba, appena sopra il ginocchio. Oggi, si parla di “calzoncino”, solo nel caso delle culotte, che copre comunque il sotto coscia. Per quanto riguarda gli altri modelli, coprono quasi tutti il giusto stretto necessario. Difficilmente, oggi ci capita di vedere nelle vetrine di un negozio intimo, un manichino indossare un paio di mutandoni da donna. Raro anche per una donna di una certa età, acquistare un paio di tanga.

Niente paura! Nei negozi , meglio conosciuti come mercerie, si possono trovare anche i mutandoni della nonna, solitamente di colore bianco e a costine. Capo intimo questo, che troverete anche tra le bancarelle al mercato, dove naturalmente potete trovare anche le tipologie più moderne. Dalle mutande antiche a quelle odierne, di strada se n’è fatta parecchia. Se pensate ad una cosa minima, giusto per dirne una, oggi, la mutanda da donna, non si chiama più così. Siamo in una società moderna e “slip” è il termine più appropriato per le vecchie mutande. Oggi infatti, con l’emancipazione delle donne, lo slip viene considerato un capo d’abbigliamento intimo , che può, all’occasione diventare sexy, coprire poco e “denudarsi” della vergogna che c’era un tempo.

Tipi

Come tutti sappiamo, il termine mutanda indica un capo di vestiario sia per le donne che per uomini. Noi ci soffermiamo a parlare delle mutandine del gentil sesso. Ce ne sono di diverse tipologie. Ecco le principali con breve descrizione:

  • Slip: Si tratta della classica mutanda simile a quella che indossano gli uomini.
  • Culotte: Si tratta di una mutandina piuttosto alta che copre interamente il sedere, fino appena al di sotto delle cosce. Possiamo considerare la culotte, una mutanda con funzione contenitiva. Indossare la culotte è come indossare verosimilmentte un paio di short!
  • Perizoma: Mentre il classico slip copre le parti intime, il perizoma nella parte posteriore si differenzia dallo slip, proprio perchè è formato esclusivamente da una strettissima striscia di tessuto o addirittura da un cordoncino. Quest’ ultimo, indossato, si nasconde tra le natiche , lasciando completamente nudo il sedere.
  • Brasiliana: Questo tipo di mutandina, è una via di mezzo tra i due tipi precedentemente descritti, ovvero lo slip e il perizoma. Questa tipologia di slip è costituito nella parte posteriore da un piccolo triangolo che ha la funzione di coprire solo una piccola parte del sedere.
  • Tanga: Si tratta di uno slip estremamente sgambato, formato ai lati ( sui fianchi) da piccoli cordoncini, giusto per sostenere.
  • Guaina: Si tratta di una mutandina contenitiva e utilizzata per contenere pancia, vita e sedere. Questo tipo di ” slip” è largamente usato da chi ha qualche chilo di troppo , e vuole nasconderli, oppure dalle neo mamme, per sorreggere la pancia dopo il parto. Si tratta ovviamente di una mutandina per niente sexy, al contrario invece di tutte quelle che ho sopra elencato.
  • Usa e getta: acquistabili esclusivamente in farmacia, sono adatte a chi sta per preparare la valigia per l’ospedale in occasione del parto!! Molto utili infatti, subito dopo il parto e per tutta la degenza in ospedale.

Se volete regalare uno di questi tipi di slip, fatelo, accompagnando lo stesso in abbinamento ad un reggiseno ( per la relativa guida, vi invito a leggere la guida dedicata per conoscere i vari modelli e comprare ciò che vi piace da indossare o far indossare)

Tessuti

Come abbiamo visto, ci sono tantissime tipologie di mutandine. A seconda del modello che scegliamo, esistono diversi tipi di tessuti. Il cotone ovviamente, è il primo della lista, anche se possiamo dividerlo in tanti scaglioni. Uno slip di un discreto cotone, costa minimo 8 euro. Si tratta in questo caso di un tessuto resistente, anche dopo parecchi lavaggi. Per gli slip più sexy, è il pizzo a farli da padrone, sempre in cotone ovviamente. Poi, ci sono quelli misti cotone, che contengono anche una piccola percentuale di elasten, che migliorano l’elasticità della mutandina. Uno slip di pizzo, può costare anche oltre i 12 euro. Per quanto riguarda le mutandine da “tutti i giorni”, quelle da “battaglia”, possiamo parlare sempre di cotone, ma meno resistente.

Sono quelle che si trovano al mercato della città e che , dopo qualche lavaggio, perdono consistenza e l’elastico inizia a perdere la sua funzione dell’elasticità. Esistono slip completamente composti da elasten e con solo una piccola percentuale di cotone. Una raccomandazione è quella di procedere al lavaggio come indicato nell’etichetta, che quasi sempre esclude il processo in lavatrice, anche se sono pochi quelli che oggi non utilizzano questo prezioso elettrodomestico. A questo proposito vi rimando alla guida all’acquisto che trovate nella sezione degli elettrodomestici. In ogni caso, ricordatevi di fare un lavaggio delicato. Le mutandine, non hanno bisogno nemmeno di essere stirate, ma ci sono persone “fissate” ( nel senso buono della parola), che stirano anche gli slip.

Nel caso facciate parte di questa categoria, sapete benissimo, che dovete sistemare il ferro nella posizione 1, ovvero ad un tipo di stiratura leggero. Stiratura sconsigliata del tutto, invece, per gli slip in tessuto sintetico, che si attaccherebbero alla piastra del ferro, con danni “scoccianti” per la casalinga che stira. Se dovete fare un regalo e avete deciso di acquistare gli slip, fatelo in coordinato con il reggiseno. Il tessuto ovviamente deve essere rigorosamente di un ottimo cotone e il modello deve rispecchiare i gusti o il carattere di chi lo riceve. In questa stessa sezione, potete trovare la guida all’acquisto del reggiseno, completa di informazioni, consigli e curiosità. Se invece volete fare un regalo “chic”, optate per uno slip in seta e farete sicuramente un regalo gradito. Altri tipi di tessuto per gli slip sono ovviamente la fibra sintetica che contengono una piccola percentuale di lycra. Molti slip sono costituiti in poliammide in percentuale maggiore, viscosa, poliestere, elastan e con in cotone solo il tassello sottostante. Insomma, una vasta scelta per scegliere di indossare un indumento intimo “a doc”.

Produttori

Esistono diversi produttori di capi d’abbigliamento intimi, e in questo caso parliamo di mutandine da donna. Citiamo le più famose, che riscuotono sempre un grande successo tra gli acquirenti. Stiamo parlando della Pompea e della Sloggy, per poi passare a Infiore, Fruscio, Intimissimi. Si tratta di marchi in francising, che garantiscono l’alta qualità del prodotto, l’ottima vestibilità e una vasta scelta. Negozi di questo genere, li troviamo in molte città italiane , ma anche straniere, con diversi punti vendita anche nei centri commerciali. Esistono anche marchi che operano solo per corrispondenza.

Ed è proprio qui che vorrei soffermarmi. Ho provato, con un pò di scetticismo , un tipo di marca ( Miriale) che vende solo con questa tecnica, e devo dire che mi sono trovata bene e ora mi sto rifacendo il mio cassetto dedicato all’intimo. Non vi è mai capitato di trovare quelle offerte lancio (riservate solo ad un nucleo famigliare), magari all’interno di una rivista compilando semplicemente un form da spedire senza nemmeno il bisogno di affrancare? Io ho provato per curiosità. Si tratta il più delle volte di capi intimi ( in questo caso mutandine), di discreta qualità , e con un rapporto qualità-prezzo davvero ottimo. Oltre a ciò, sono molte le garanzie offerte da queste ditte, come per esempio la comodità di ricevere il tutto a casa , e conoscere l’invio successivo.

Se non comunichiamo la nostra volontà di interrompere le consegne, riceveremo ogni due mesi circa, un nuovo capo della collezione. Leggete però, a tutte le clausole , scritte magari in carattere piccolo, e fate attenzione alle stesse per interrompere in qualsiasi momento gli ordini. Per incentivare la vendita per corrispondenza, molte aziende di questo genere, accompagnano il più delle volte, il primo ordine da un simpatico omaggio. Il marchio Miriale, è di proprietà della ditta Provea, nata nel 2002 come società di vendita per corrispondenza. Oggi, la Provea, è attiva in oltre 15 paesi europei, nel settore dell’intimo.

Scegliere la biancheria intima

Può sembrare facile , ma non lo è. Escludiamo le mutandine che indossiamo tutti i giorni per andare al lavoro, magari vestite sportive , senza grossi problemi. Pensiamo piuttosto, ad una serata con gli amici, ad un’occasione importante. Abbiamo comprato un vestito, un paio di pantaloni ( per l’acquisto dei pantaloni da donna, leggetevi la relativa guida) , insomma, avete il capo , ma non sapete che slip indossare. Quindi possiamo scegliere sia in base ai nostri gusti, sia in base al vestito che abbiamo scelto di indossare. Sicuramente, se si tratta di qualcosa di stretto, che prende le forme, meglio optare per uno slip senza cuciture. Immaginate di vedere uno slip con cuciture sotto un paio di pantaloni trasparenti: il risultato non è per niente gradevole agli occhi degli altri.

E’ vero, che nessuno ci “guarderà”, ma è anche vero che se al contrario, qualcuno è attratto da noi, non faremo di certo una bella figura , facendoci intravedere un slip antiquato! E poi, dicevo i nostri gusti. Amiamo il pizzo e il tanga? Meglio il perizoma? Questo dipende da voi, dalla vostra persona. Ovviamente, un pò di pizzo non guasta mai, uno slip elegante e fine, per una serata, è sempre una buona scelta. Se invece, ci accingiamo ad andare in palestra per esempio, gli slip più appropriati sono quelli sportivi, senza pizzo, senza particolari “design”. Ricordate in ogni caso, che anche se andiamo a fare la spesa, non di certo vuol dire che dobbiamo indossare il mutandone della nonna, dobbiamo essere sempre femminili, per noi stesse in primo luogo. leganza classica, sensualità.

Dove acquistare

Avete già in mente lo slip da acquistare ma siete indecise nella scelta del negozio. Sappiamo benissimo che lo slip è un indumento che troviamo in vendita nei negozi di intimo. Negozi di questo genere, in città anche piccole, ce ne sono tanti. Molti negozi di questo tipo possiedono il marchio in francising, una conferma il più delle volte , dalla qualità dei capi che andremo ad acquistare. Comunque sia , anche negozi di intimo non in francising, trattano ottime marche di questo tipo di articolo.

Le mutandine da donna, potrete acquistarle anche nel classico mercato solitamente bisettimanale, della vostra città. Alcuni banchetti offrono davvero capi molto belli con un discreto rapporto qualità-prezzo. Altri banchetti invece mettono in vendita , più che altro, slip da tutti i giorni, nel senso che magari non sono rifinite nel migliore dei modi e non c’è molta scelta. Il più delle volte, appare un cartello ” 3 slip 5 euro”, mentre uno slip discreto costa oltre i 5 euro. Altri genere di negozi dove acquistare mutandine per donna, sono quei magazzini, che stanno davvero spopolando in tutta Italia che aprono imprenditori cinesi e che vendono davvero di tutto, dallo slip ai bicchieri , dai giocattoli alle decorazioni natalizie. Anche nei grandi ipermercati, nel reparto abbigliamento intimo, avrete di che scegliere , a buon prezzo. Potete rivolgervi anche alla grande vetrina del web.

Alcune ditte lavorano esclusivamente con ordini ricevuti per corrispondenza, sia essa per posta ordinaria, sia per mail, telefono o ancora via fax. Scorrendo il catalogo virtuale , potete scegliere davvero tra centinaia e centinaia di modelli, colori e tessuti. Potete acquistare le mutandine da donna anche nel sito di aste on line più famoso del mondo. Inutile sottolineare che gli articoli messi in vendita devono essere rigorosamente nuovi ( ne farà fede il cartellino attaccato). Per una questione di igiene, è praticamente impensabile di mettere in vendita capi intimi di seconda mano, ma preferisco ribadire che questi tipi di acquisti devono essere evitati.

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