Slip uomo

Lo slip è il più classico indumento intimo da uomo e probabilmente il più utilizzato, grazie alle sue caratteristiche di comodità. Ed è proprio alla comodità e praticità d’uso che si rifà l’etimologia della parola, che deriva dal verbo inglese to slip, cioè scivolare, scorrere, infilare.

Tipologie

Gli slip sono mutande da uomo sgambate, solitamente in cotone elasticizzato per garantire un’ ottima vestibilità, con un elastico in vita. Ne esistono di ogni tipo: dal classico slip bianco, francamente poco sexy, fidatevi del giudizio di una donna, a modelli più sofisticati in colori scuri e con elastici disegnati, sino a fantasiosi e divertenti slip fantasia adatti soltanto a chi sa fare dell’ironia uno strumento di seduzione.

Era molto di moda, sino a poco tempo fa, indossare slip di marche rinomate, come Dolce e Gabbana, Versace o Armani, avendo cura di lasciare bene in vista, facendolo spuntare sopra i jeans, l’elastico che riportava a chiare lettere la marca del capo intimo. E’ ovvio che parlo di moda per giovani e di abbigliamento sportivo.

Le mode però cambiano in fretta, ed oggi questa abitudine è già considerata decisamente poco trendy, in linea con il ritorno in auge dei pantaloni a vita alta. Lo slip, in ogni caso, rimane soprattutto un indumento intimo e dunque, per definizione, da mostrarsi nell’intimità quale ultimo baluardo della seduzione.

Comfort

Una delle caratteristiche principali che uno slip deve avere è, e in questo gli uomini mi daranno ragione, la comodità: quindi no agli elastici troppo stretti, ma no anche a tessuti che si logorano facilmente, perdendo di aderenza al corpo e di elasticità.

Gli slip di un buon cotone si riconoscono immediatamente al tatto e alla vista: il tessuto deve essere morbido e assolutamente non deve avere la tendenza alla trasparenza, poiché questo nel cotone è sintomo di filato poco pregiato e facile al consumo.