Scarpe, scarpe e ancora scarpe! Se potessero le donne comprerebbero centinaia di paia di scarpe, tutte diverse e a volte anche uguali tra loro! Le donne hanno una vera e propria mania per le scarpe, le collezionano, con i tacchi, basse, in pelle, tessuto, da tennis. E appena arriva la stagione più fredda, posiamo sandali e infradito nell'armadio ed è il momento di uscire i mitici stivali, così belli ma anche tanto tanto comodi! Vediamo con questa guida cosa tenere in considerazione nella scelta del nostro prossimo acquisto!

Stivali...e ancora stivali!

Da circa quattro-cinque anni c'è stata una grandissima rivalutazione dello stivale. Prima era esclusivamente una calzatura invernale, che serviva appunto a proteggere il piede dal freddo grazie al fatto che lo stivale copre anche tutta la gamba; da qualche anno a questa parte gli stilisti hanno proposto modelli di stivali realizzati in un tessuto più leggero, più traspirante e che si adattano bene anche alle stagioni più calde.

Di stivali in giro se ne vedono ormai tanti e di tutti i tipi: con il tacco a spillo, a campero, senza tacco, in velluto, in pelle o similpelle, con borchie, strass, bianchi, neri, argentati, la scelta non manca davvero! Ma la cosa più importante e che certamente spinge molte donne all'acquisto è il fatto che gli stivali si adattano ad ogni fisionomia.

Se siete basse, alte, magre o con qualche kiletto di troppo, o in qualsiasi altro modo, riuscirete a trovare sicuramente lo stivale che fa per voi. Gli stivali rendono la figura più snella, la slanciano e se scelti alla giusta altezza della gamba, danno le giuste proporzioni. Le ultime tendenze propongono uno tstivale in stile cow girl, riproponendo borchie e inserti tipici del Texas. Da qualche tempo è stata lanciata, inoltre, anche una nuova tendenza: quella di portare gli stivali sopra il pantalone, effetto "cavallerizza". Il risultato è che oltre ad essere comode saremo anche irresistibilmente sexy!!!

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Storia dello stivale

Storicamente lo stivale nasce come calzatura puramente maschile, che veniva adoperata soprattutto per quelle professioni particolarmente dure in cui serviva proteggere le gambe. Intorno all'ottocento, però, anche le donne cominciano ad indossare tale capo. I primi stivali sono rigorosamente senza tacco e vengono indossati e stretti tramite appositi lacci.

Bisogna attendere gli inizi degli anni novanta perché la produzioni di stivali per donna si intensifichi sempre più e si inizino a creare i primi modelli con tacco. Tra gli anni 50 e gli anni 60, grazie alla mitica invenzione della minigonna, gli stilisti dell'epoca sentono l'esigenza di coprire la gamba femminile se non più con la stoffa delle donne, con lo stivale. Nascono quindi i primi modelli, alti quasi fino al ginocchio, e a volte anche sopra il ginocchio, il tacco è medio-alto e sono particolarmente aderenti e per questo provvisti di cerniera ai lati della scarpa.

Col passare degli anno i disegni mutano sempre più rapidamente e in maniera strepitosa: gli stivali si allungano fino all'altezza dell'inguine. E' l'era delle mitiche zeppe, che spopolano tra tutti i tipi di calzature, tendenza che, come sappiamo, verrà ripresa in anni successivi, vicini ai nostri giorni. Anche gli stivali si adattano a tale tendenza e comincia a divenire sempre più alto e a rendere le donne che li indossano molto più slanciate e di conseguenza più belle.

Passano gli anni e intorno agli anni ottanta lo stivale è diventato un vero e proprio strumento di culto: se ne trovano di tutti i tipi: rigidi, morbidi, di camoscio o di stoffa, che aderendo perfettamente al polpaccio, fanno quasi da calza. Di gran moda e gettonatissimi tra la popolazione femminile gli stivali maculati. Oggi gli stivali sono considerati da tante donne molto intimi, simbolo della propria femminilità e della loro naturale sensualità.

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Gli stivali tronchetto

Gli Stivali tronchetto sono un ritorno della moda degli anni 70. Sono stivali particolarmente bassi, che arrivano all'altezza della caviglia e che possono essere indossati con qualsiasi abbigliamento. Sono, e ciò non è poco, anche molto comodi, e per chi ha bisogno di conciliare la comodità ma non vuole rinunciare a seguire la moda rappresentano lo stivale ideale.

Possono essere indossati con le gonne, lunghe fino al ginocchio o corte, con vestitini casual e sbarazzini, con jeans e pantaloni a sigaretta. Anche nella scelta delle calze, essi non hanno particolari esigenze. Vanno benissimo con i collant, ma anche con calzini più spiritosi, colorati e di pizzo. In camoscio, con le borchie, in pelle, questo stivale è stato proposto da tante case di moda, ognuna dando un proprio tocco di originalità.

Questo genere di stivali è particolarmente usato dalle ragazze un po' bassine e che hanno gambe non proprio kilometriche. Grazie al fatto di terminare prima del ginocchio, gli stivali tronchetto conferiscono un senso di slancio in più alla figura umana. Sono anche particolarmente adatti con il mezzo tempo, quando la scarpa aperta è troppo estiva e lo stivale che arriva fino al ginocchio troppo ingombrante e fastidioso. Un abbinamento che va molto forte per la prossima stagione è quello tra stivale tronchetto e camoscio. Se ne trovano molti modelli in giro, sono estremamente pratici e spesso con pochissimo tacco, circa due - tre centimetri.

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Migliori marchi di stivali

Guess propone stivali neri, con le punte impreziosite di strass e inserti vari, il tacco è medio-alto e internamente sono ben rifiniti. Gli stivali di Roberto Cavalli, come è nel suoi stile, sono assolutamente chic: in pelle, con cinghie, fiori colorati e inserti verniciati.

Cesare Paciotti non rinuncia certo alla comodità, e la ottiene tramite l'utilizzo di materiali esclusivi di altissima qualità; la punta è arrotondata ed i colori oltre ai classici nero e marrone sono più di tendenza e molto caldi: viola, miele, ocra. Nero Giardini, propone tutta la qualità di un marchio italiano, stivali indistruttibili, realizzati in materiali resistenti ma che ben si adattano alle esigenze dei nostri piedi, che tralasciando per un attimo la moda, meritano anch' essi un po' di considerazione! In particolare, questo marchio si sta distinguendo recentemente per l'ottimo rapporto qualità- prezzo.

Inoltre, gli stivali Nero Giardini tengono conto delle tendenze attuali, riuscendo nell'ardua impresa di conciliazione tra moda e benessere del piede. Altri marchi conosciuti per la loro produzione di scarpe e soprattutto di stivali, Vic Matie, marchio molto in voga in special modo tra i vip perché riesce a conciliare la comodità con uno stile sempre a passo con il tempo, e con le ultime tendenze, soprattutto le più chic e appariscenti. Gli stivali Vic Matie sono in pelle o camoscio e per le giornate di pioggia in vernice e gomma.

La stessa casa produttrice offre anche vari modelli di stivali estivi. Anche Prada offre nelle sue collezioni stivali mozzafiato: per il giorno un misto tra stile retrò e moderno e per la sera via libera a elementi di richiamo rendono lo stivale più appariscente e trasgressivo. Gucci propone stivali con particolari ripresi dal mondo equestre e fa degli stivali il punto forte delle sue collezioni. Guardando un po' più al passato sono celeberrimi gli stivali in pizzo da sposa proposti dal mitico Valentino. E ancora quelli di Giorgio Armani, sobri ed eleganti.

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Dove comprare gli stivali

Come abbiamo visto, sono tantissimi gli stilisti che disegnano e propongono per ogni loro collezione modelli nuovi di stivali: ciò rende l'idea della grande diffusione e di quanto i clienti ricerchino la qualità e l'originalità nei loro capi, specie se si tratta di scarpe.

Ovviamente i marchi citati, essendo quasi tutti di alta moda hanno prezzi non certo abbordabili a tutti. In quasi tutti i migliori negozi di scarpe, però, sicuramente troverete un reparto dedicato agli stivali: negozi come Bata, Cinti, negozi Geox, tutti fornitissimi di questo accessorio che sembra proprio non passare mai di moda! Qui i prezzi saranno sicuramente più bassi, ma raccomando sempre e comunque la ricerca di qualità dei materiali.

Non acquistate solo in base al gusto estetico, perché se il piede soffre dentro lo stivale camminare diventerà un incubo. Fate caso al tipo di materiale, privilegiando le pelli morbide o il camoscio e comunque diffidate di stivali al di sotto dei 50-60 euro, perché, a meno che non siate nel periodo dei saldi, difficilmente costi inferiori potranno offrirvi materiali di qualità. In alternativa alla classica vendita di stivali, abbiamo quella on-line.

I vantaggi sono la grande varietà e possibilità di scegliere tra marchi diversi e , se siete fortunati, la possibilità di risparmiare qual cosina sulla vostra spesa. Tanti stilisti hanno messo on-line delle vere e proprie boutique, in cui è possibile vedere le loro nuove collezioni, conoscerne i prezzi ed eventualmente acquistarli. Arriveranno direttamente a casa vostra entro un paio di settimane. Attenzione però, se decidete di acquistare i vostri stivali su internet, dovrete essere assolutamente certi che della misura che fa per voi. Se, quindi, come spesso accade, il numero di scarpe che calzate dipende e cambia da ogni diverso modello, preferite provare prima di acquistare gli stivali, altrimenti potrebbero arrivare a casa vostra stivali bellissimi ma immettibili!

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Importante: la salute dei piedi

Molto spesso, troppo spesso, la moda non tiene conto di quale tipo di impatto alcuni prodotti possono avere sulla salute delle persone. Nello specifico, nel caso delle scarpe, quindi, ci si ritrova ad indossare calzature che hanno una fisionomia totalmente incompatibile con quella dei nostri piedi. Questo perché gli stilisti sono sempre alla ricerca di forme nuove, di materiali e tessuti diversi, per rinnovare ogni stagione le loro collezioni.

Per fare un esempio, è risaputo che indossare tacchi troppo alti costringe la donna ad assumere posizioni che a lungo andare provocano mal di schiena. Un tacco molto alto, specie in una scarpa chiusa come lo stivale, provoca uno spostamento in avanti del corpo; il piede, quindi non poggia sulla base totale e per questo motivo ha una base più piccola di appoggio.

Anche se i tacchi non passano mai di moda e tutte le donne conoscono i benefici a livello estetico, è importantissimo tenere conto anche degli aspetti salutari quando ci apprestiamo a comprare uno stivale. Un altro esempio è quello degli stivali a punta. Le punte, molte volte troppo strette, costringono le dita dei piedi a stare compresse in uno spazio troppo ristretto.

Se sono troppo stretti, a lungo andare, e a volte anche dopo la prima uscita con dei nuovi stivali, si potrebbero formare calli dolorosi che richiedono anche parecchio tempo prima di guarire del tutto. Ricordate che è possibile e necessario conciliare moda e comodità, privilegiando materiali morbidi e forme non troppo spropositate. Fate, inoltre, molta attenzione anche alla misura del vostro stivale e considerate che oltre alla lunghezza del piede va ben osservata la vestibilità alla caviglia e al polpaccio. E' importante che lo stivale non stringa troppo e che lasci una minima possibilità di movimento alle vostra dita.

Gli stivali sono un elemento che anche in passato avevano il loro fascino. Grazie alla fantasia degli stilisti, i negozi sono pienissimi di tanti modelli diversi, per cui, anche se i vostri gusti sono particolarmente difficili, sicuramente troverete la scarpa che fa per voi!

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