La tuta da ginnastica è il capo che tutti noi più immediatamente colleghiamo all’idea di praticità e comodità; un capo che si adatta perfettamente a molte situazioni e che non vorremmo mai togliere grazie al suo comfort. Da oggi inoltre ha un vantaggio in piu: l’abbigliamento sportivo non è più solo destinato al fitness in senso stretto, ma fa tendenza: per essere cool bisogna essere sportivi. Ecco allora che anche una semplice tuta esce dalle palestre e si fa spazio tra le passerelle.

La tuta da ginnastica

Se ci si pone la domanda “a cosa serve la tuta da ginnastica?”, la risposta potrebbe inizialmente sembrare semplice, ma in realtà si rivela essere molto complicata. E’ abitudine e necessità infatti indossare una tuta da ginnastica in tutte quelle occasioni in cui ci si vuole sentire comodi e a proprio agio e la situazione ci permette di essere non troppo eleganti. Ecco allora che la tuta da ginnastica è l’indumento indispensabile per praticare la maggior parte degli sport ed è indicata per ogni persona: adulti e bambini, uomini e donne, anziani … insomma per chiunque intenda fare un po’ di movimento.

È il nostro fisico che ce lo chiede: fare movimento fisico è indispensabile, molto più di quanto abitualmente crediamo: essa serve infatti a mettere in azione il nostro organismo e allo stesso tempo ad “educare la nostra mente”, ad immagazzinare sempre nuove informazioni e ad aumentare la conoscenza del nostro corpo e di noi stessi, dello spazio in cui siamo immersi e degli altri. Per di più una persona che gode di una buona forma fisica e quindi di un aspetto gradevole, riesce a sentirsi maggiormente a proprio agio con se stesso e con la società. Per poter fare ginnastica nel modo più confortevole possibile è allora utile indossare una buona tuta da ginnastica, che non impedisca la nostra mobilità, ma che anzi la faciliti. A

l di là del suo uso durante attività di fitness però, la tuta è un capo che ha assunto, e sta assumendo sempre piu, tutta una serie di altri contesti d’uso. Grazie alla sua praticità e al suo comfort è l’indumento che la maggior parte di noi (tranne chi veste sempre come nelle soap opera che vediamo in tv con lunghi ed eleganti vestiti anche mentre è addetto ai fornelli o si dedica alla pulizia della casa) preferisce indossare anche appena torna a casa dal lavoro e desidera sentirsi libero almeno nell’abbigliamento.

Se siete però abituati a pensare che la tuta da ginnastica è il classico abito che si può mostrare solamente in palestra vi state sbagliando: negli ultimi anni e nelle ultime collezioni-moda dei grandi stilisti, questo capo ha avuto enorme fortuna, uscendo così sempre di più dai luoghi del fitness per conquistare moltissimi altri occasioni d’impiego,per passeggiare per strada o per incontrare degli amici. Tutto questo equivale a dire che oggi è moda anche, e soprattutto ciò che è sportivo. Ecco allora che anche una semplice tuta da ginnastica si trasforma nell’abito da indossare per farsi notare, abito che non nasconde più la femminilità ma che la esalta, e che mette in luce meglio di ogni altra cosa un bel fisico maschile.

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Tessuti

Prima di accingersi all’acquisto di una tuta da ginnastica, così come di qualsiasi altro capo di abbigliamento, è bene informarsi su quali siano le sue caratteristiche più importanti in modo che la nostra scelta si riveli allo stesso tempo intelligente e conveniente. In primo luogo dunque è bene porre attenzione al materiale di cui il prodotto è costituito; la maggior parte delle tute sono in cotone 100%; sempre più spesso però troviamo vestiti composti anche da fibre sintetiche come il poliestere, l’elastan, il polipropilene, e non mancano fibre artificiali come l’acetato (una particolare fibra composta da acetato di cellulosa), la viscosa (chiamata anche seta artificiale, creata per rispondere alla richiesta di tessuti che assomigliassero alla seta, ma più economici) e molte altre...

Dal momento che i tessuti devono risultare elastici e allo stesso tempo resistenti all’usura, l’industria moderna unisce spesso fibre artificiali o naturali con quelle sintetiche. Qualora il manufatto sia composto da un unico tipo di fibra, l’etichetta lo deve riportare chiaramente( generalmente la dicitura è ad esempio 100% cotone, oppure “puro” cotone, o “tutto” cotone). Se invece il prodotto è composto da una fibra che rappresenti almeno l’85% del totale sarà indicato così: fibra + percentuale in peso, oppure fibra + indicazione “minimo 85%”, oppure la composizione completa in percentuale. Se invece il manufatto è composto da due o più fibre ma nessuna raggiunge almeno l’85% del peso totale, l’etichetta deve riportare la percentuale in peso, almeno delle due fibre presenti nelle percentuale più alta. Se sono presenti fibre con una percentuale inferiore al 10% si può trovare indicato “altre fibre”.

È un errore oggi continuare a pensare che il sintetico sia un tessuto di seconda categoria e poco sano per la nostra salute. Siamo infatti abituati a credere che tale tipo di materiale non permetta la traspirazione; ma è bene abbandonare almeno in parte questo pregiudizio: all’alba del 2007 in laboratorio si riescono ad ottenere composti traspiranti e anche antibatterici, fino ad arrivare a quelli che schermano i raggi ultravioletti, che difendono dalle onde elettromagnetiche e che addirittura godono di proprietà anti stress.

Una prova a favore del fatto che i tessuti sintetici sono oggi molto all’avanguardia, è data anche dal fatto che queste ormai vengono chiamate “fibre innovative” o “man made”. Un altro elemento di cui è bene tenere conto è che i colori siano ben resistenti al sudore, in modo da evitare cessioni che danneggino l’utilizzatore. Al momento dell’acquisto consiglio dunque di prestare sempre particolare attenzione anche all’etichetta e ai dati su questa riportati.

Può inoltre essere opportuno conservare lo scontrino fiscale almeno fino al primo lavaggio e stiratura in modo da poter eventualmente procedere al reclamo (ad esempio se si verificassero perdite di colori o altri difetti). Sicuramente uno dei vantaggi maggiori che offre questo capo di abbigliamento è la sua facilità manutenzione: il lavaggio è sempre possibile in lavatrice e per stirarlo ci vuole poco sforzo. La moderna tecnologia poi ci rende disponibili addirittura tessuti che non necessitano della stiratura.

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Tipi di tute da ginnastica

Al di là del materiale di cui sono composte le tuta da ginnastica, come noi tutti sappiamo, la varietà è data anche della loro esistenza in tantissime forme e modelli. Esse sono costituite per lo più da un pantalone e da una felpa ( che in molti casi possono anche essere acquistati singolarmente o combinati con altri capi). Affinchè il pantalone risulti più comodo, esso è in genere piùttosto largo,ma mai troppo, anche se non mancano in commercio modelli aderenti o aderentissimi (come i fuseaux, indumento, tra l’altro, attualmente molto in voga).

Il pantalone è sempre elastico in vita e spesso è dotato anche di un cordoncino per regolare la misura che meglio si adatta alla nostra taglia. Le felpe sono dei tipi più vari, possono avere il cappuccio oppure no, possono chiudersi sul davanti con la cerniera oppure essere tutte chiuse, possono avere i bottoni, possono disporre di tasche o no… e chi più ne ha più ne metta… Qualche anno fa inoltre erano molto diffuse anche particolari tute da ginnastica che con pochi gesti (bastava solamente aprire una zip o dei bottoni) e poca fatica si trasformavano in pantaloncini e maglietta a maniche corte: questo era particolarmente utile soprattutto d’estate. È opportuno sapere inoltre dell’esistenza di tute da ginnastica unisex.

Insomma non è difficile trovare una tuta da ginnastica che risponda in pieno alle nostre esigenze, ai nostri gusti e hai nostri desideri. Cosa abbinare ad una tuta da ginnastica? La scelta che ci offre il mercato sportivo è particolarmente vasta, così non avremmo nessuna difficoltà a trovare le scarpe che meglio si abbinano alla nostra tuta. Ma se proprio non vogliamo rinunciare a farci notare, è possibile osare indossando anche scarpe più eleganti come sandali e stilettos: questo è quanto consigliano gli esperti del fashion,lascio a voi giudicare la bellezza dell’effetto. Indubbiamente però qualunque accessorio vogliamo abbinare alla nostra tuta, questo dovrà sempre essere minimal.

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Scegliere l'abbigliamento sportivo

Nel momento in cui ci troviamo a dover scegliere una tuta le prima cosa di cui bisogna tener conto è sicuramente la comodità, la praticità e la facilità di utilizzo. Un elemento a favore di questo capo di abbigliamento come abbiamo già detto è la sua funzionalità nel lavaggio in lavatrice. Prima di acquistare il prodotto inoltre sarà utile pensare a quale sarà in maggior utilizzo che ne faremo: se pensiamo di utilizzarla per una corsettina quotidiana o per andare in palestra, sceglieremo un modello differente da quelle che utilizzeremmo nel caso in cui volessimo utilizzarla per un appuntamento, anche se informale.

Nella scelta della nostra tuta inoltre, come nella scelta di qualsiasi vestito, ognuno di noi si deve orientare sui modelli che meglio ci donano: in generale, è inutile voler necessariamente acquistare il capo più alla moda, se questo non si adatta per nulla al nostro aspetto fisico. Ma la regola d’oro che dobbiamo sempre tenere presente nel vestirci è che l’importante è piacersi e sentirsi a proprio agio con se stessi: solo in questo modo sarà possibile piacere anche agli altri.

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Migliori marche di abbigliamento sportivo

In vetta alla classifica delle marche preferite dagli sportivi ci sono sicuramente nike e adidas; negli ultimi anni comunque stanno avendo molto successo anche firme come puma, asics, kappa, freddy, champions, diadora, converse, arena, reebok, lotto …

Questo tipo di marche hanno il vantaggio di essere tutte di buona, o buonissima qualità, e allo stesso tempo vengono vendute a prezzi abbastanza contenuti. Un marchio che recentemente si è imposto sul mercato, nato dalla fusione tra mondo della danza e fitness, è Dimensione Danza, che ha letteralmente spopolato tra i giovani e non solo, grazie anche al programma televisivo che lo ha reso così famoso. E a testimonianza del fatto che anche la tuta da ginnastica fa moda, basterà dare un occhiata anche alle vetrine delle grandi firme (come Armani).

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Dove acquistare la tuta da ginnastica

Non è difficile trovare un luogo per acquistare una tuta da ginnastica. Generalmente in ogni centro commerciale esistono negozi specializzati nel settore sportivo e allora qui sarà facile trovare un mix di molte marche. Punti vendita rivolti agli sportivi nei quali a mio parere si può comprare molto bene sono ad esempio foot locker e decathlon: qui infatti è possibile trovare vasti assortimenti di molti marchi e allora la nostra scelta risulterà molto agevolata e saranno facilmente soddisfatti anche i gusti dei clienti più esigenti.

Quando abbiamo le idee abbastanza chiare su quale marca vogliamo acquistare è più opportuno recarsi negli esercizi appartenenti alla catena scelta, dove ci sarà più facile trovare molti modelli di un’unica firma. Non mancano infatti, almeno nelle grandi città esercizi di questo tipo come i centri nike o adidas. Se invece siamo abbastanza certi della nostra taglia, e siamo affezionati clienti di una marca, oppure abbiamo in mente un modello preciso, possiamo ricorrere anche all’acquisto tramite web che spesso permette un’amplissima scelta e costi più ridotti. In questo caso però sarà bene tenere presente che sono necessari alcuni accorgimenti in più all’atto dell’acquisto.

La guida alla tuta da ginnastica è stata realizzata da Serena Piccirillo.

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