Valigia

La valigia è sinonimo di viaggi, per molti di piacere e per altri di speranza, ma nello stesso tempo rappresenta anche organizzazione e disciplina per riunire in un metro quadro il proprio mondo. Il suo modello può esprimere tanto del proprio proprietario e del mondo circostante, quindi entriamo nella sua sfera per conoscerla meglio con la nostra guida.

Storia

Attraverso il percorso storico della valigia si possono evidenziare le abitudini degli uomini e quindi il descriversi dei mutamenti economici e le trasformazioni del nostro vivere. Iniziamo a collocarci nel primo dopoguerra per scrutare le prime valige del tempo, e carpire il suo mondo circostante con le sue aziende e i suoi clienti. All’epoca, ad esempio, la valigia era per eccellenza rigorosamente in pelle, per il piacere del diffondersi dell’odore del cuoio al momento della sua apertura. Il suo diffondersi però era ristretto a chi avesse un ricco conto bancario e amasse viaggiare in macchina, perché la pelle era molto delicata, con l’aiuto di bauli e cappellieri.

Il restante del popolo, e i nostri nonni lo possono confermare, era caratterizzato dalla classica valigia di cartone stretta con uno spago, spesso utilizzata per le migrazioni oltre oceano. Una valigia dove si racchiudevano le speranze, i sogni per una vita migliore per sé e la propria famiglia. Il tempo passa e assistiamo all’evolversi della struttura della valigia, in merito al semplice fatto che sono cambiati anche i mezzi di trasporto come le linee aeree. Quindi attorno agli anni settanta esplose la necessità di utilizzare le valige rigide e la statunitense Samsonite è stata la prima e la più grande fabbrica in questo campo ma l’evoluzione non si arresta infatti oggi si usa il policarbonato, con caratteristiche particolari come la sua duttilità e flessibilità rendendola praticamente indistruttibile e leggerissima. Mentre la tedesca Rimowa divenne famosa per la realizzazione di valige in alluminio.

Da dieci anni, però, il materiale più usato è il nailon balistico per le valige semi-rigide, materiale militare utilizzato anche per i giubbotti antiproiettile e la sua azienda per eccellenza è stata la Tumi. Si tratta di valige che costano dai 4-500 euro se per il bagaglio a mano, fino ad oltre mille euro, ma la loro durata è notevolmente superiore rispetto alle sue antenate. Comunque come si può ben evidenziare la praticità ha soppiantato l’eleganza ma la strada è ancora lunga e chissà cosa ci riserverà il futuro.

Come scegliere

Un viaggio a breve o lunga distanza perché possa avere successo lasciando nella nostra mente e nel nostro cuore un bel ricordo a monte richiede tempo e pazienza per la sua organizzazione. Non bisogna tralasciare alcun particolare pur piccolo che sia moderando l’entusiasmo che spesso offusca la mente e ti proietta già verso la meta e i suoi posti d’incanto. Noi invece siamo ancora nella nostra umile dimora e quello, è il nostro punto di partenza dal quale prendere le scelte determinati che successivamente si ripercuoteranno nel proseguo del suo itinerario.

Per gli amanti della precisione appuntate il tutto con l’aiuto di un taccuino che in quei giorni dovrà essere la vostra ombra, fino a quando ogni vostro pensiero si tramuti in certezza assoluta. Di regola la speranza che ci accompagna durante la sua fase preparatoria è anche la consultazione del clima con l’aiuto del meteo attraverso internet o altre metodologie, affinché una giornata di sole possa splendere sui nostri sorrisi rivolti alla felicità. Il clima però non è una scienza esatta come la matematica, quindi bisogna nel dubbio portare diversi capi e accessori per qualsiasi evenienza. E naturalmente lì a gettare lunghe liste di abiti, scarpe e altro, ma in quale valigia?

Oltre alle sue dimensioni ,ecco che sorge un’ulteriore quesito sul quale bisogna spendere alcune righe per ottimizzare lo spazio e il tempo. Una valigia si sceglie sulla base del quantitativo di vestiario e oggetti da portare con sé ma anche in base alla scelta del mezzo acquisito. Se la scelta ricade sulle linee aeree, si preferisce senza dubbio la valigia rigida, ricordando che spesso le valigie affidate alla compagnia aerea vengono trattate piùttosto male e quindi quelle rigide potranno ammortizzare i colpi presi evitando inoltre che all’interno qualcosa possa rompersi. Un consiglio per una maggiore sicurezza è quello di aggiungere una cinta supplementare esterna, in quanto si sa la prudenza non è mai troppa.

Innanzitutto, perché tutto resti fermo all’interno vanno riempite fino in fondo altrimenti si può rischiare che i panni si mescolino anche se da vuote hanno un peso già di 4 chili e questo influisce sul peso totale stabilito dalla compagnia aerea per ogni passeggero. L’aiuto perviene anche dalla disposizione delle ruote presente alla sua base, per renderle meno complicate per portarle in giro prima dell’imbarco. Le valigie morbide sono invece ideali per viaggi da realizzarsi in treno o in auto, perché si possono adattare facilmente allo spazio, talvolta limitato. Di certo non saranno questi i dubbi a distoglierci dal piacere di una bella vacanza, dove ogni giorno è un giorno nuovo pieno di piccole e grandi emozioni, credetemi.

Regalare un set di valigie

Da tempo il concetto regalo riflette il senso di un bisogno latente che emerge nel momento in cui prende forma pian piano nella propria mente per comparire poi al momento giusto. Per un buon regalo ogni momento è quello adatto, ma la vita è talmente frenetica che ci sfugge come polvere di stelle fra le mani e quindi si prediligono le festività per incoronare un giorno speciale. Un regalo può colorare una giornata e impreziosire l’unione delle persone in quanto è una testimonianza dell’amore che aleggia nel rapporto come una firma nella propria memoria. La sua scelta può essere una corsa nel buio se la persona la si conosce poco, mentre un tuffo nei suoi occhi per chi riesce ormai a captare ogni suo desiderio come proprio, quindi nel caso si conosca una persona dinamica e attiva, definitasi cittadina del mondo una buona valigia può accompagnare meglio i suoi passi.

Per una persona dai tratti descritti amerebbe sicuramente tuffarsi nel mondo della Samsonite, la quale come ultimo modello propone nelle nostre vetrine Graviton G-Lux, studiata specificatamente per essere trasportata in aereo in quanto unisce alla leggerezza la resistenza e la sua estrema funzionalità. Mentre per chi ama viaggiare comodamente nella propria auto, si è pensato di realizzare Silhouette 10 nei colori rosso e nero ispirandosi appunto ai suoi interni. Da abbinare negli stessi modelli i bellissimi beauty case per avere sempre tutto a proprio disposizione.

Tuttavia i viaggi si possono fare anche con la propria famiglia , infatti la Samsonite ha pensato anche ai bambini realizzando trolley e zaini trasportabili con carrellini con le sembianze di simpatici e colorati animali: tigrotto, il coniglio, la coccinella, ecc.. Da una grande marca ad un’altra come Mandarina Duck, che propone tanti modelli con il marchio dell’anatra mandarina come simbolo di felicità e fedeltà. Mentre ISI propone uno stile urbano e innovativo con l’uso di materiali leggeri in nylon idropellente resinato al suo interno per un’ottima tenuta e in assoluto con i trolley più leggeri.

Un ulteriore marchio che si sta espandendo con fermezza e decisione in questo mondo è Carpisa realizzando colori come il rosso, il blu, l’antracite con tante tartarughe che rendono uno stile più simpatico e alternativo. I grandi marchi non si esauriscono qui, infatti le nostra valige possono avere anche al firma di Alviero Martini con le sue stampe che riproducono le carte geografiche o Delsey che propone borsoni dalla linea Insect, così chiamati grazie alla capacità estendibile e alla perfetta adattabilità che si conformano a tutti gli ambienti. La loro comodità sta nelle molteplici tasche e nelle anse imbottite presenti nella parte interiore per un accesso più sicuro. Questo mondo ha voglia si essere esplorato, perché si possa conoscere i suoi dettagli e apprezzare la sua utilità mista all’eleganza.