Acquistare su internet

Autore Andrea Pilotti

Le operazioni di acquisto di prodotti su internet sono note come commercio elettronico. Ciascuna ditta può allestire un proprio sito web, tramite il quale i clienti possono scegliere i beni o i servizi che desiderano acquistare. Una volta compilati i propri dati, si dà la conferma dell’acquisto e la richiesta viene inviata al commerciante. Quasi sempre anche il pagamento avviene via internet, fornendo al venditore il numero e la data di scadenza della propria carta di credito. Dopo qualche giorno i prodotti acquistati verranno spediti al cliente.

Caratteristiche

Ormai la rete globale di internet offre possibilità davvero infinite non solo nel mondo lavorativo, ma anche in tutti campi del vivere quotidiano, compreso lo shopping. Grazie alla fioritura dell’e-commerce, sistema ormai ampiamente rodato, è infatti possibile acquistare di tutto su internet stando comodamente seduti in casa; spesso risparmiando bei soldini, a volte facendo addirittura ottimi affari, o semplicemente trovando un assortimento e una varietà di prodotti straordinaria, difficilmente disponibile in un solo negozio reale.

Ovviamente anche nel mondo delle compere in rete ci sono rischi e problemi, e vale la pena di conoscerli bene per evitare truffe e delusioni. Per comprare in rete è dunque necessario conoscere bene questo mondo, le sue regole e i diritti dell’acquirente. Acquistare prodotti tramite internet offre indubbi vantaggi: stando comodamente seduti in casa, o in ufficio, si possono esaminare complessi cataloghi di prodotti di ogni genere, venduti fisicamente in ogni angolo della terra, esaminarne le caratteristiche con tutta calma, paragonare produttori e prodotti diversi, e alla fine decidere cosa comprare.

Una vera pacchia per chi vuole fare shopping senza lo stress delle file in auto, dei parcheggi che non si trovano mai, dell’affollamento dei centri commerciali, della maggiore o minore cortesia dei commessi e dei negozianti. Naturalmente, come ogni medaglia anche il comprare in rete ha degli svantaggi: primo fra tutti il fatto che non si può materialmente toccare il prodotto e, a meno che non lo si conosca fisicamente per averlo visto in qualche negozio reale, si compra senza aver avuto il contatto fisico con il prodotto che si sta acquistando.

In secondo luogo ci sono problematiche, spesso sottovalutate, legate al fatto che restituire la merce che dovesse rivelarsi difettosa o guasta, o semplicemente non rispondente alle aspettative, comporta una serie di fastidi; è infatti necessario rispedire il prodotto indietro, attendere giorni, contattare il venditore e comunicare il problema.

Di solito la rispedizione è a carico di chi acquista, cosi come quando si compra in un centro commerciale o in un negozio reale bisogna tornarci nel caso il prodotto debba essere cambiato. Un conto è però tornare al negozio sotto casa per cambiare i fazzoletti, altra cosa è rimandare indietro un tv al plasma comprato in Germania!

Prodotti convenienti

Non tutti i prodotti si prestano altrettanto bene per essere acquistati su internet. Vediamo perché. Il risparmio è uno dei fattori da valutare. Bisogna innanzitutto valutare l’entità del risparmio, capire cioè se a conti fatti comprare su internet permette di risparmiare solo pochi centesimi rispetto all’acquisto nel negozio reale o nel centro commerciale, oppure vi consente di tenere in tasca una discreta somma.

Il prezzo di ciò che comprate sommato alle spese accessorie, ossia imballo e spedizione, deve giustificare l’acquisto in termini di risparmio rispetto al negozio tradizionale. Poiché le spese di spedizione dipendono da peso e dimensioni del pacco, è ovvio che più sarà grande e pesante l’oggetto acquistato, maggiori saranno i suoi costi di trasporto. Per questo l’acquisto on line, soprattutto a grandi distanze e in paesi stranieri conviene maggiormente per oggetti piccoli e di altro valore, piuttosto che per oggetti voluminosi e pesanti di prezzo medio e basso.

Il secondo fattore da tenere presente sono la garanzia e l’eventuale manutenzione. Naturalmente è più conveniente comprare oggetti e prodotti che non necessitano di manutenzione e che difficilmente possono presentare problemi tali da richiederne la sostituzione immediata.

Nel caso di prodotti elettronici verificate sempre prima che siano assistiti ed assistibili in zona con tutte le garanzie. Inutile acquistare in Cina una fotocamera quando poi non fosse possibile ripararla in Italia. Terzo fattore da verificare è la qualità, che viene garantita dal venditore.

Come vedremo nel capitolo dedicato a “dove comprare” ci sono vari tipi di venditori virtuali e la loro strutturazione, come la dimensione e la credibilità, offrono diverse garanzie sul tipo di prodotto che vendono. In rete conviene quindi comprare oggetti che offrono davvero un consistente risparmio e prodotti altrimenti non reperibili sul mercato.

Sicurezza

Oltre alle truffe vere e proprie esistono anche le spiacevoli sorprese, che non sono necessariamente eventi illegali, ma possono comunque arrecare parecchio disturbo. La prima possibile fonte di guai è la spedizione. Quando si compra su internet, al prezzo reale dell’oggetto vanno infatti sommate le inevitabili spese di spedizione.

Esse dipendono dal tipo di oggetto acquistato, dal paese di origine e di arrivo, dal tipo di corriere e spedizione scelto. Alcuni siti indicano con chiarezza il loro ammontare rispetto al paese dove siete e al tipo di oggetto acquistato, e risultano essere i siti più seri e professionali; altri invece non lo fanno e vi costringono a scrivere una email per avere dati certi. Alcuni addirittura nascondono queste spese accessorie, svelandovi poi il loro ammontare una volta fatto l’acquisto. Per questa ragione verificate sempre prima di qualsiasi acquisto il costo della spedizione e se vengono fatte spedizioni per il luogo dove siete, questo nel caso di acquisto in paesi stranieri.

Attenzione agli acquisti in paesi lontani, come l’estremo oriente. A volte le spese di spedizione sono occulte e finiscono per essere maggiori del prodotto stesso. Inoltre acquistare da paesi stranieri extra Europa impone lo sdoganamento, con relativo pagamento di dazio e IVA, per un valore che si aggira attorno ad un quarto del prezzo stesso, se non di più. Per saperlo bisogna informarsi presso gli uffici doganali italiani indicando tipologia di prodotto e paese di provenienza. Acquistando in paesi dell’Europa questo problema non esiste e vanno considerate solo le spese di spedizione, come avviene anche per l’Italia.

Altri rischi sono connessi con la qualità di quello che si acquista. Poiché non potete vedere il prodotto dal vero, potreste avere la spiacevole sorpresa di ricevere un’oggetto che non è quello che pensavate o che non ha la qualità e la consistenza supposte. Su questo non ci si può fare nulla: l’impossibilità di toccare con mano i prodotti è infatti il grande neo degli acquisti su internet. Nel caso di prodotti noti, come ad esempio un oggetto di larga diffusione, un capo di abbigliamento di marca, un elettrodomestico, un componente di arredo e via dicendo, non dovrebbero sussistere problemi di questo genere. Nella peggiore delle ipotesi, anche se non è il massimo della correttezza, potete sempre andare al centro commerciale a vedere dal vero il prodotto che volete acquistare e poi ordinarlo in rete.

Se a quel punto vi arriva a casa qualcosa di diverso…siete stati truffati. Questo è infatti il maggiore dei rischi degli acquisti su internet. Si tratta fortunatamente di una possibilità abbastanza remota, ma reale. Ci sono settori come quello dell’abbigliamento e dei prodotti alimentari di marca dove è facile che vengano messe in vendita imitazioni e contraffazioni. Come tutti sanno il falso cinese, e non solo cinese, impera ormai ovunque. Per tutelarsi vale sempre la buona regola di sapere dove si compra. Più il venditore è grande e conosciuto, solido e radicato, maggiori sono le garanzie. Inoltre, acquistare on line in Italia è sempre più garantista che comprare in paesi esteri.

Come pagare

Il pagamento è un’altra delle note dolenti e dei nervi scoperti dello shopping su internet. Esistono vari metodi di pagamento e ogni venditore in rete offre una sua gamma possibilità. I sistemi di pagamento più comuni sono: il bonifico bancario, la carta di credito, i pagamenti on line, il contrassegno. Il bonifico bancario è anticipato, ossia fate l’ordine in rete, vi mandano una email a casa con i dati dell’ordine e gli estremi del conto corrente su cui fare il bonifico.

A questo punto o andate allo sportello bancario, oppure avete un accesso di home banking, e fate il bonifico. Poi inviate gli estremi del pagamento al venditore il quale verifica il trasferimento di fondi a suo favore e spedisce. Per voi non ci sono rischi, per il venditore neppure; il tutto però può richiedere anche vari giorni prima che venga spedita la merce. Attenzione nel caso di bonifici all’estero! Le spese che le banche italiane caricano su questi trasferimenti di fondi sono altissimi, in qualche caso stratosferici. Verificate con cura prima quanto vi costerà.

La carta di credito permette pagamento e verifica dello stesso in tempo reale, e affretta quindi la spedizione rendendola quasi istantanea. Il problema è che dovete far viaggiare sulla rete i dati della vostra carta di credito! Non solo, essi restano spesso nel data base dell’acquirente e se dovesse essere espugnato da un hacker ecco che la vostra carta di credito cadrebbe nelle mani sbagliate.

Per tutelarsi senza rinunciare ai pregi di questo metodo di pagamento, ecco nascere le carte di credito ricaricabili, come la Poste Pay (rilasciata da qualsiasi ufficio postale in pochi minuti) o le carte ricaricabili delle varie banche e dei circuiti creditizi. Funzionano in maniera assai semplice: hanno un costo di attivazione e poi ci si deposita sopra la somma voluta.

Si possono quindi usare come normali carte per fare acquisti fino ad aver spesso la cifra presente. Una volta finita la disponibilità la carta si blocca fino a che non vi vengono depositati altri soldi. In caso di furto della carta, o anche solo del suo codice, il ladro può spendere solo quello che c’è sopra, senza poter in alcun modo intaccare il vostro conto in banca. Sono sicure e anche relativamente comode, ma devono essere tenute sotto controllo per evitare che ci siano troppi soldi quando non servono e, viceversa, che ci sia la somma necessaria per fare gli acquisti quando serve. Alcune si possono ricaricare on line con accessi home banking.

La Poste Pay è ormai accettata dalla maggiori parte dei siti e commerce; per le altre chiedete esplicitamente presso la vostra banca se sono abilitate ed accettate per fare acquisti on line. Il pagamento con carta di credito non vi costa nulla, a differenza del bonifico. I pagamenti on line si fanno tramite siti specializzati per questo genere di trasferimento di denaro. Ce ne sono vari anche se i più noti sono Paypal e Western Union.

Il primo è un sito nel quale ci si registra con id utente e password, si fornisce una sola volta il numero di carta di credito e poi si inviano soldi usando un codice personale senza fornire più il numero di carta. Si possono anche ricevere pagamenti. Il limite è che il pagamento può essere inviato solo a utenti e venditori convenzionati ed iscritti a PayPal. In ogni caso i siti convenzionati lo indicano chiaramente. Western Union è una delle più antiche società di trasferimento fondi e lavora in quasi tutti i paesi del mondo. Il pagamento può essere fatto sia nei punti sportello, come i Mailboxes etc, sia on line. Per fare pagamenti Western Union in rete dovete iscrivervi al sito e dare una volta per tutte il vostro numero di carta di credito. Sia qui che su PayPal potete usare una carta ricaricabile o una PostePay.

Alcuni venditori accettano il contrassegno, che viene naturalmente caricato delle spese accessorie di riscossione. Solitamente ogni venditore on line spiega le sue regole di pagamento in una apposita pagina: leggetela due volte con la massima cura! Non mandate mai soldi contanti in una busta, neppure raccomandata.

Diritti del consumatore che acquista presso venditori UE

I clienti sono tutelati dal D. L.vo n. 185/99 che prevede i seguneti punti. Informazioni che il sito deve riportare obbligatoriamente sono:

  • dati, indirizzo reale, indirizzo e-mail e possibilmente numero di telefono del venditore;
  • descrizione dettagliata del prodotto o servizio e relativo prezzo;
  • eventuali tasse o dazi doganali a carico dell’acquirente;
  • modalità di pagamento accettate e eventuali spese di cambio valuta;
  • possibilità di esercitare il diritto di recesso e relative modalità;
  • nel caso di un servizio, durata minima del contratto;
  • garanzia e servizi di assistenza offerti.

I 10 giorni lavorativi entro i quali esercitare il diritto di recesso decorrono: nel caso di prodotti, a partire dalla data di ricezione degli stessi; nel caso di servizi, dal momento della stipula del contratto. Nel caso in cui il venditore non informi sulla possibilità di esercitare il diritto di recesso, i termini a disposizione del cliente per recedere dal contratto si estendono da 10 a 90 giorni.

Il diritto di recesso non può essere esercitato qualora il consumatore abbia già iniziato a usufruire dei servizi previsti dal contratto, o nel caso abbia acquistato riviste, beni confezionati su misura, beni deteriorabili o software sigillati che siano stati aperti dal cliente. Il venditore non ha l’obbligo di informare circa il diritto di recesso nel caso in cui venda alimenti o bevande consegnati presso l’abitazione o il luogo di lavoro del cliente da parte di distributori, o nel caso in cui offra servizi relativi a trasporti, alloggi, ristorazione. Non sono coperti dal diritto di recesso i contratti relativi a servizi finanziari, costruzione e vendita di immobili e le vendite all’asta.

Entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione del prodotto, il cliente deve inviare all’indirizzo del venditore una raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure un telegramma o un fax confermato entro 48 ore da una raccomandata.
Il cliente è tenuto a rispedire a proprie spese il prodotto, mentre il venditore deve restituire il pagamento entro 30 giorni dall’avvenuta comunicazione.

La maggior parte dei venditori richiede un pagamento anticipato tramite carta di credito, ma alcuni offrono la possibilità di pagare in contrassegno, quando si riceve il prodotto, in genere con un piccolo sovrapprezzo. Utilizzate una carta di credito con tetto massimo limitato, o ancora meglio una carta prepagata sulla quale caricare solo l’importo da versare al venditore. Inviate i dati della carta tramite una connessione sicura (criptata).

Il venditore deve spedire i prodotti richiesti entro 31 giorni dall’effettuazione dell’ordine. Nel caso in cui il prodotto non sia più disponibile, il venditore deve informare il cliente tramite comunicazione scritta e rimborsare il pagamento. Solo nel caso in cui il cliente esprima il consenso, il venditore può sostituire il prodotto non disponibile con altro analogo.

Nel caso in cui vi vengano spediti prodotti non richiesti, il cliente non è tenuto a effettuare alcun pagamento. La legge dichiara nulle tutte le clausole contrattuale volte a eliminare o diminuire i diritti previsti dal Decreto Legislativo.

Diritti del consumatore che acquista presso venditori extra UE

Cercate di scegliere siti che riportino le seguenti informazioni:

  • dati, indirizzo reale, indirizzo e-mail e possibilmente numero di telefono del venditore;
  • garanzia e servizi di assistenza offerti;
  • descrizione dettagliata del prodotto o servizio e prezzo;
  • termine di consegna del prodotto;
  • eventuali tasse o dazi doganali a carico dell’acquirente;
  • modalità di pagamento accettate e eventuali spese di cambio valuta;
  • possibilità di esercitare il diritto di recesso e relative modalità;
  • nel caso di un servizio, durata minima del contratto.

Nel caso in cui vogliate effettuare un acquisto presso un sito che non riporta queste informazioni, provate prima a richiederle al venditore e cercate di contattarlo sia telefonicamente sia per iscritto, per valutarne la serietà.

Stampate le pagine relative alla scheda del prodotto e all’ordine effettuato, in modo da avere una prova scritta di cosa avete ordinato e a che condizioni. La maggior parte dei venditori richiede un pagamento anticipato tramite carta di credito, ma alcuni offrono la possibilità di pagare in contrassegno, quando si riceve il prodotto, in genere con un piccolo sovrapprezzo.
Utilizzate una carta di credito con tetto massimo limitato, o ancora meglio una carta prepagata sulla quale caricare solo l’importo da versare al venditore. Inviate i dati della carta tramite una connessione sicura (criptata).

Nel caso effettuiate pagamenti per acquisti online con carta di credito, verificate ogni mese l’estratto conto per verificare che non siano stati fatti degli addebiti illeciti. Informatevi sul venditore tramite amici o conoscenti che hanno già fatto acquisti presso la sua ditta e cercando informazioni sui motori di ricerca.

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