Il nostro corpo ha bisogno, quotidianamente, di particolari elementi per poter funzionare in modo ottimale. Se una corretta alimentazione basterebbe a garantire il giusto fabbisogno, spesso in certe situazioni “critiche” l’aiuto può arrivare dai cosiddetti integratori. Questa guida ha l’obbiettivo di guidarvi nell’uso consapevole di tali sostanze per evitare usi sbagliati e dannosi per la nostra salute.

Integratori

Quando si parla di integratori ci troviamo di fronte ad una vasta famiglia di nutrienti che hanno la funzione di integrare le mancanze del nostro organismo. Si tratta quindi di integrare quello che manca per riottenere il giusto equilibro che è stato compromesso da situazioni definite “critiche”.

Il fine dell’integratore non è unico ma dipende, quindi, dal tipo di prodotto che andiamo ad utilizzare. Di solito, infatti, ogni integratore andrà a “integrare” un particolare nutriente per il nostro corpo, in maniera molto selettiva, il che è si un grande vantaggio (se quella particolare sostanza è carente) ma anche un rischio (se invece se ne produrrà una sovrabbondanza). Consideriamo famiglia per famiglia i vari tipi di integratori che ci presenta il mercato.

  • Integratori salini: hanno la funzione di reintegrare il fabbisogno di acqua del nostro organismo che è andato letteralmente in crisi in situazioni di sforzo fisico o di elevata temperatura. La reintegrazione in questo caso cerca di recuperare i liquidi perduti, soprattutto quelli persi con il sudore. Per questo avrà una composizione simile a questo, arricchita di glucosio e oligoelementi.

  • Integratori energetici: hanno la funzione di aumentare le prestazione nella lunga durata. Sono composti principalmente da carboidrati ad alto assorbimento, che permettono di fornire all’organismo un “pacchetto” di energia pronta immediatamente all’uso.

  • Aminoacidi a catena ramificata: hanno la funzione di impedire la stanchezza mentale durante una situazione di notevole sforzo fisico protratto nel tempo. Servono anche a rallentare l’acidosi metabolica nonché ad aumentare le prestazioni fisiche durante l’allenamento grazie alla capacità di impedire il calo di livello della glutamina plasmatica.

  • Creatina: ha la funzione di fornire al corpo una fonte di energia prontamente spendibile per il muscolo grazie al processo chimico che vede trasformare il gruppo Cr di base in fosfocreatina (PCr).

  • Vitamine: hanno la funzione di reintegrare la carenze di una o più vitamine presenti nel corpo umano. Molto utili, al fine dell’attività sportiva, le vitamine del gruppo B per il potenziamento della massa muscolare e della vitamina C per il potenziamento delle difese immunitarie.

  • Bicarbonato di sodio: ha la funzione, come l’aminoacido, di rallentare l’acidosi metabolica in quelle situazioni dove vi è una notevole produzione di acido lattico, responsabile tra le altre cose dei fastidiosi crampi.

Torna su

Utilità degli integratori

Questa domanda è bene tenerla a mente quando ci troviamo di fronte alla scelta di utilizzare o meno un integratore. Come già accennato sopra, questi prodotti hanno il compito di reintegrare i nutrienti che il nostro organismo non riesce ad ottenere con l’alimentazione quindi il problema principale è capire, innanzitutto, se questa è corretta o meno. Per poter capire qual è il nostro bisogno quotidiano di certi nutrienti si può far ricorso a delle tabelle stilate da studiosi del settore come la RDA (Recommended Dietary Allowances) ideata in america e la LARN (Livelli di assunzione raccomandata di nutrienti) creata proprio in Italia.

E’ ovvio che tutto dovrà rapportarsi alla nostra persona e in particolare alla struttura fisica, al metabolismo, all’età e al sesso, tutti parametri che divengono fondamentali al fine di comprendere il reale fabbisogno richiesto. Proprio per questo è altamente sconsigliato seguire le esperienze di amici o di altre persone, poiché tutti i valori in gioco sarebbero completamente diversi da quelli che interagiscono sul nostro organismo. Detto ciò è consigliabile, per una vita sedentaria, cercare di rimediare direttamente con una corretta dieta alla carenza di particolari nutrienti senza andare a complicare il tutto con l’utilizzo di integratori che potrebbero addirittura peggiorare la situazione, rendendola ancora più squilibrata.

Per chi invece pratica sport questi prodotti possono dare il giusto aiuto ad un fisico già messo in crisi dallo sforzo fisico. E’ bene però ricordare, anche in questo caso, che non esiste al mondo nessun integratore che permetta di migliorare le proprie prestazioni fisiche senza rispettare delle regole basilari di vita sana accompagnata sempre da una altrettanto sana alimentazione.

Non bisogna pensare ad un integratore come a qualcosa di miracoloso ma solo come un sostegno, un aiuto che dobbiamo ricorrere se realmente ne abbiamo il bisogno. Non è quindi una scorciatoia al successo come lo può essere il doping ma può, se usato in maniera errata, fare lo stesso molto male al nostro fisico. E quale contraddizione più grande sarebbe fare uno sport per star bene facendosi male per riuscire a farlo??

Torna su

Usare gli integratori

Se ora sappiamo quando devono essere utilizzati, la domanda che viene spontanea è: ma fanno male?? La risposta è veramente ardua perché non ci sono teorie concordi a riguardo ma tutti, chi più chi meno al dentro del mondo farmaceutico, danno delle proprie opinioni spesso contrastanti tra di loro. Sarà facile, con una semplice navigazione sul web, accorgersi della quantità di siti che elogiano, promuovono e incitano all’uso degli integratori e in altrettanti dove vengono denigrati, accusati e in cui se ne sconsiglio l’assunzione.

Capire chi ha ragione non è semplice e forse, in maniera non troppo lontana dalla verità, tutti e due non sbagliano perché ha far pendere la bilancia da una parte o dall’altra è solo la modalità di utilizzo. Se questo è fatto con in modo corretto e controllato, che vadano cioè a integrare solo quei nutrienti che effettivamente mancano al nostro organismo, nulla ci può recare danno. Altresì se cerchiamo di esasperare il nostro corpo per aumentare le sue prestazioni, oltre il limite, ci addentriamo in un campo dove l’integratore non è più cosa legale ma diventa doping.

Logico, quindi, che in questo caso la sua assunzione non da benefici, almeno non nel lungo periodo, ma solo controindicazioni. C’è da dire che un margine di sicurezza per noi consumatori ce la offre la legge perché tutti i prodotti che si appellano come integratori devono essere sostanze sicure, controllate e con un foglio illustrativo dove è spiegato nei minimi dettagli composizione, utilizzo, controindicazioni e scadenza. Diffidiamo di tutti gli altri prodotti che non hanno questi requisiti perché significherebbe correre un inutile rischio per la nostra salute e un’umiliazione per la nostra intelligenza. Sfatiamo anche un altro luogo comune che vuole vedere negli integratori la presenza di chissà quali sostanze chimiche.

Questi prodotti invece sono solo principi nutritivi già presenti nel nostro organismo e per assurdo spesso più sicuri degli stessi alimenti inquinati, molte volte, dai pesticidi, insetticidi ecc…

Torna su

Integratori di vitamine

Analizziamo ora uno degli integratori più pubblicizzati ed utilizzati, quello di Vitamine. Questi nutrienti sono presenti solo in piccole quantità all’interno del nostro organismo ma, nonostante ciò, ricoprono un ruolo molto importante per il suo corretto funzionamento. Ci sono due grandi famiglie di vitamine, quelle liposolubili (gruppi A,D,E,K) e quelle idrosolubili (gruppi B e C).

Si trovano sia negli alimenti vegetali che in quelli animali e, specialmente quelle della seconda famiglia, subiscono facilmente deterioramento con il calore, con la luce e con l’acqua. Proprio per questo la massima assunzione di vitamine la si ottiene mangiando cibi crudi (dove insomma non va a interferire il calore). Un deficit notevole di vitamine, nel mondo occidentale, è piuttosto raro trovarlo e per lo più limitato a categorie di individui come gli anziani, gli alcolisti, le donne dopo ripetuti allattamenti a causa di regimi alimentari non corretti o di stress fisici.

Anche per questi nutrienti ci sono delle tabelle che indicano il livello di assunzione giornaliero raccomandato, sotto il quale sarebbe opportuno non scendere mai. A differenze di altri tipi di integratori (come la creatina) questi livelli minimi di vitamine sono facilmente ottenibili con una corretta alimentazione (che in teoria dovrebbe scongiurare l’utilizzo di questi prodotti). Seguirà un elenco delle principali famiglie e del loro principale utilizzo:

  • La vitamina A è importante soprattutto per la visione e per la differenziazione cellulare.
  • La vitamina B stimola le funzioni celebrali.
  • La vitamina C svolge la funzione di antiossidante per 300 diverse funzioni del nostro organismo.
  • La vitamina D è importante specialmente per la mineralizzazione delle ossa.
  • La vitamina E protegge dai carcinogenesi e dalla crescita tumorale attraverso le sue proprietà antiossidanti.

Tutte queste funzioni sono importanti per il nostro organismo ed è quindi evidente come non si potrà consigliare l’assunzione di una vitamina rispetto ad un’altra senza conoscere il vostro specifico bisogno. Una delle caratteristiche che ha spinto milioni di persone ad assumere un integratore di vitamine è il loro potere antiossidante che si rivela molto utile per combattere gli effettivi negativi di un regime di vita non corretto (fumo, inquinamento, dieta squilibrata ecc…).

Naturalmente, è bene sottolineare, che nonostante questi benefici non dovremmo aspettarci di risolvere i nostri problemi semplicemente con l’assunzione di qualche vitamina senza aver capito e cambiato la causa di questa carenza. Visto, oltretutto, che i livelli di assunzione raccomandati non sono così impossibili da raggiungere con i normali alimenti, il consiglio è quello di provare, innanzitutto, con lo stabilire un corretto regime di dieta.

Torna su

Integratori salini

Un’altra grande famiglia di integratori sono quelli di Sali Minerali, anch’essi al pari dei vitaminici molto utilizzati soprattutto dagli sportivi. La loro funzione, come già accennato sopra, è quella di andare a integrare e ristabilire la carenza di liquidi e Sali minerali che si perdono tramite la sudorazione, necessari per gran parte delle funzioni del nostro organismo.

Il loro utilizzo è richiesto, quindi, solo nelle situazioni in cui la presenza di questi elementi è andata in crisi, a causa di un grande sforzo. Questi particolari momenti sono facilitati anche dall’ambiente circostante: una temperatura alta, accompagnata da una forte umidità renderà più veloce il processo di disidratazione e quindi maggiore sarà l’aiuto che ci potranno dare tali prodotti. E’ bene sapere che quando sudiamo perdiamo all’incirca su 1 litro di sudore 1,5 grammi di Sali. In un’attività di lunga durata, come può essere la marcia, si può arrivare a perdere anche 3 litri all’ora e quindi diventa indispensabili ridonare all’organismo gli importanti nutrienti che sono stati eliminati. Tra i maggiori Sali troviamo:

  • Potassio che ha la funzione, in particolare, di intervenire nella contrazione muscolare.
  • Sodio che aiuta al mantenimento idrico generale dell’organismo.
  • Cloro anch’esso importante per il mantenimento idrico del nostro corpo.

Come per le Vitamine vale lo stesso discorso di poter intervenire già direttamente con una corretta alimentazione per evitare la carenza di queste sostanze. Gli alimenti in cui troveremo maggiormente i Sali Minerali sono lo stesso sale ma anche la carne, le uova, la frutta (in particolare le banane), le verdure fresche, i legumi ecc… E’ logico, però, che se si pratica sport, specialmente di lunga durata, il discorso dieta non sempre basterà e l’integratore salino diventa una soluzione ideale nonché salutare perché andrà a evitare situazioni pericolose e stressanti per il nostro corpo, come i crampi o ancora peggio il collasso cardiocircolatorio.

Torna su

Consigli sugli integratori

Cosa abbiamo capito da questa guida sugli integratori?

  • Innanzitutto che non servono affatto per diventare più forti, più grossi, più prestanti ma solo per ritornare a quello che eravamo prima, prima dello sforzo.

  • Non sono nocivi a patto di utilizzarli nella maniera giusta e senza provare prodotti discutibili che si presentano senza nessuna descrizione che possa garantire uno studio scientifico sulla sua composizione, sui suoi dosaggi e sui rischi che si corrono nell’assumerli.

  • Il mercato ci offre un ventaglio di scelta veramente ampio tale da farci, in teoria, reintegrare qualsiasi nutriente presente all’interno del nostro organismo.

  • Non abusiamone, anche qualora ci trovassimo di fronte ad un prodotto certificato, non perché abbiamo gravi effetti collaterali ma solo per il fatto che il problema della carenza di questi nutrienti, spesso, lo si può eliminare semplicemente con una corretta alimentazione e una sana condotta di vita.

  • Non seguiamo le mode, i consigli pseudoscientifici dei nostri amici ma anzi non abbiamo paura a farci consigliare da un esperto che ci possa indirizzare e seguire al meglio nell’utilizzo di un determinato integratore.

 

Torna su

Migliori marche

  • http://www.giulianipharma.com
    La Giuliani nasce nel 1889, crescendo progressivamente fino a divenire tra le più apprezzate case farmaceutiche italiane. Opera nel settore bellezza, salute e benessere, ed è ancora azienda familiare, organizzata in 2 divisioni, “pharma” e “consumer health”. Pone la ricerca al centro dei propri variegati interessi, grazie al ricorso ad originali tecnologie farmaceutiche ed alla creazione di nuove e specifiche linee di prodotti. Propone infatti diverse linee d’azione per capelli, unghie, intestino, stomaco, alimenti speciali ed energia.

  • http://www.enervit.it
    Enervit è un’azienda da sempre legata all’universo dello sport, con sede a Zelbio, nel Pian del Tivano. Da 30 anni è impegnata nella ricerca, per la creazione di prodotti in linea con tutte le esigenze degli sportivi, utilizzando materie prime rigorosamente non OGM e tecnologie d’avanguardia, supportata da un notevole impegno sociale. Produce barrette, snack ed integratori energetici, bevande isotoniche ed ipotoniche, integratori di Sali minerali e di creatina.

  • http://www.ethicsport.it
    Azienda con sede a Borgo Maggiore (SM), produce integratori professionali per lo sport. Forte di una notevole esperienza nel panorama dell’integrazione filonutrizionale, della collaborazione con medici e sportivi, di controlli severi e dell’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, si propone di commercializzare prodotti che rispettino esigenze e valori nutrizionali e siano forniti di idonea documentazione. Numerosi i tipi di integratori dietetici proposti.

  • http://www.gensan.it
    La Gensan S.r.l. è parte del gruppo farmaceutico Abiogen Pharma dal 1997. Azienda in crescita, aperta al mercato internazionale, produce integratori per il benessere e lo sport. E’ attenta allo sviluppo di prodotti rispondenti alle esigenze dei consumatori, offrendo garanzie sul valore biologico, sul piano della progettazione e della biodisponibilità. I numerosi prodotti sono organizzati in tre linee dedicate a performance, benessere e sviluppo muscolare, e acquistabili anche da uno shop online.

  • http://www.farmaenergy.it
    La Farmaenergy S.r.l. ha sede a Roma. Commercializza e produce integratori alimentari, per l’utilizzo in attività agonistiche e per il benessere quotidiano. L’intento dell’azienda è di proporre al mercato prodotti di qualità dai costi contenuti e competitivi, utilizzando sostanze verificate e rispondenti alle attuali normative. Propone una linea di prodotti che include aminoacidi, proteine, prodotti a base di vitamine e minerali, creatina, e molto altro.

Torna su

 

Prodotti correlati

 

Home page

 
  Segnalazioni
Se in questa pagina hai riscontrato delle inesattezze o vuoi contribuire al suo miglioramento, invia la tua segnalazione.
 
 
  Cerca tra le guide gratuite