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Il pomodoro appartiene alla famiglia delle solanacee , di colore rosso e di forme diverse a seconda della varietà, fu importato in Europa dalle Americhe, poichè bene si adatta a climi temperati e caldi.
Il pomodoro, elemento essenziale dell'alimentazione
Un tempo rappresentava l’elemento essenziale per il pranzo dei contadini, poiché le sementi a basso costo permettevano di piantarlo nel proprio orto, utilizzandolo in maniera più semplice rispetto ad oggi, preparandoci insalate di pomodoro con sedano, cipolla e a volte cetrioli, oppure le tradizionali freselle, bagnate con acqua e condite con pomodori tagliate a pezzetti e sale.
Da sempre è usato anche come salsa con o senza i pezzettoni come base per tutte le pizze classiche. Da ciò si evince che viene consumato principalmente come condimento, sottoforma di pelati(pomodori privati della buccia dopo esser stati bolliti), conserva o abbinato a sughi completi già pronti come l’arrabbiata, alle verdure, ecc.
La salsa,(detta anche conserva) viene ottenuta dai pomodori sammarzani, lavati e bolliti, trasformati in conserva attraverso un macchinario che ne permette la spremitura e il successivo imbottigliamento. Vengono consumati anche crudi ad insalate o la qualità pachino è utilizzata soprattutto a Napoli per ricette di sughi freschi o per accompagnare piatti a base di pesce.
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Servire il pomodoro
Si possono servire anche imbottiti o conservati sottolio, raccogliendoli però verdi. In Italia costituisce la salsa principale della dieta mediterranea.
I piatti tipici mediterranei estivi includono sempre il pomodoro, come la caprese, pomodoro, mozzarella, basilico condita con sale e olio, oppure pomodori ripieni con riso.
Spesso consumato come condimento a crudo, in quanto saltato in padella solo per pochi minuti con olio e uno spicchio d’aglio soffritto, condimento tipico per servire spaghetti o sughi di pesce, cozze o vongole.
Utilizzati anche come pomodori secchi, prodotto tipico dell’Italia del sud, si preparano raccogliendo i pomodoro non completamente maturo, lasciandolo essiccare al sole, dopo circa un mese possono essere consumati da soli o associandoli a formaggi secchi tipici, utilizzati anche nella preparazione del pesto alla siciliana.
Anche la tecnica industriale confeziona pomodori secchi pronti al consumo in contenitori sottovuoto o sott’olio, per essere serviti come antipasto.
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Migliori marche di pomodoro
- Graziella
l’azienda Graziella, del signor Saviano ha sede nel Salerno e produce da oltre 50 anni pomodori, con metodi accurati per presentare sul mercato un prodotto di qualità, attraverso il monitoraggio di tutte le fasi produttive fino alla messa in vendita sul mercato.vi opera anche un dipartimenti tecnico-scentifico preposto alla sorveglianza e al monitoraggio agronomico delle piantine, seguendo la fase di lavorazione dalla semina al confezionamento.
- Mutti Parma
l’azienda Mutti, situata vicino Parma, è presente sul mercato da oltre 100 anni, nata da una famiglia di agricoltori che coltivano pomodori. Nel corso del tempo la piantagione si ampliò fino a renderla abbastanza grande da offrire sul mercato i pomodori inscatolati ma non solo, la vera rivoluzione nella produzione fu il concentrato di pomodori, una vera e propria rivoluzione sul mercato.
- Valfrutta
l’azienda nasce negli anni 70, come azienda privata per la produzione della conserva di pomodori, mantenendo inalterati i processi produttivi naturali, ma sempre tenendo presente l’innovazione. L’azienda fino ad oggi è molto cresciuta anche variegando i prodotti sul mercato, con prodotti “dal campo alla tavola”, con pomodori sempre freschi e di alta qualità, inscatolati in vari formati e in vari modi, pezzettini, salsa,ecc.
- Cirio
dal 1856 l’azienda è presente sul mercato portando i sapori dell’alimentazione tradizionale, collocando sul mercato prodotti sempre freschi, le conserve sono garantite e fresche, utilizzando pomodori san marzano, facendo seguire accuratamente il processo dalla coltivazione all’inscatolamento, scegliendo solo i pomodori migliori e di qualità, con un attenta pesatura del prodotto e del controllo qualità. Per ogni raccolto un pomodoro viene passato per verificare i parametri di acidità e solo successivamente si passa alla fase produttiva.
- Annalisa
l’azienda annalisa è presente sul mercato con varie salse di pomodori, prodotti secondo rigidi paramentri di qualità, che seguono l’intero ciclo produttivo. Un alta qualità , dove l’azienda segue personalmente il processo di raccolta e scelta dei pomodori migliori per offrire una salsa densa e profumata, inscatolandoli seguendo tutti i parametri normativi. Il ciclo produttivo è curato attentamente dalla semina all’inscatolamento per seguire con cura ogni passaggio.
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Passata di pomodoro Cirio

La passata di pomodoro prodotta da Cirio e denominata “La rustica” è sicuramente uno dei prodotti industriali a base di pomodoro tra i più apprezzati sul mercato italiano. Proprio i pomodori, infatti, rappresentano l’ingrediente che distingue questa salsa da tutte le altre, giacché provengono tutti da coltivazioni nostrane e vengono destinati alla lavorazione subito dopo la raccolta. Tra le caratteristiche che rendono unico questo sfizioso composto vi sono indubbiamente la genuinità, la corposità e la veracità, le quali gli conferiscono un gusto inimitabile.
La particolarità del sapore sta soprattutto nella consistenza della polpa, determinata dalla lavorazione mediante setaccio a trama larga, che può essere raccolta perfino con una forchetta e che suscita, a fronte del contatto col palato, un’intensa sensazione di piacere. La passata di pomodoro “La rustica” a marchio Cirio si può gustare così come si trova nella confezione, dopo averla riscaldata in padella, oppure con l’aggiunta di ingredienti quali ad esempio l’olio extravergine d’oliva o il basilico fresco, capaci di esaltarne ulteriormente il gusto.
Essa può essere impiegata per condire qualsiasi tipo di pasta, ma anche per accompagnare i legumi e le verdure, nonché per insaporire la carne. Si può anche consigliarne l’utilizzo per la pizza, in maniera tale da ottenere un sapore insolitamente più deciso. Per quel che concerne l’aspetto esteriore, nello specifico quello della confezione vitrea, è da notare il sistema di chiusura basato su una capsula di sicurezza, capace di rivelare, attraverso un semplice meccanismo “clic clac” posto al centro del tappo, l’integrità della bottiglia.
Nel caso in cui quest’ultima venga manomessa o vi filtri all’interno dell’aria, esercitando una leggera pressione sul sigillo lo si sente scricchiolare e si può così dirottare l’attenzione su un altro campione. In tali casi è consigliabile consegnare al negoziante la predetta confezione, invitandolo a non esporla sugli scaffali, al fine di evitare che possa essere acquistata da qualche consumatore disattento, con tutti i potenziali rischi che ne conseguono.
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Salsa di pomodoro Graziella
La salsa di pomodoro Graziella viene prodotta in Campania, utilizzando solo pomodori di prima scelta. L’azienda è presente sul mercato da oltre cinquant’anni, con a capo il signor Saviano Pasquale, con la produzione non solo di salsa di pomodoro, ma anche pelati, pomodorini, e concentrato di pomodoro tutti inscatolati secondo le presenti norme vigenti nell’UE. La tecnica di produzione si avvale della tradizione sin dalla semina, che avviene utilizzando sementi controllate e la raccolta è effettuata solo quando i pomodori risultano essere maturi sulla pianta.
Dopo la raccolta i pomodori sono scelti e selezionati in base al prodotto che dev’essere realizzato. Vengono lavati e per la salsa di pomodoro si passa alla fase di spremitura, per ottenere il prodotto finito, che è accuratamente controllato e assaggiato, affinché non risulti avere un sapore acido, e solo dopo viene data conferma per l’inscatolamento. Un’attenzione particolare è rivolta al contenitore, che è interamente smaltato nell’interno quindi ciò consente di poter conservare la salsa di pomodoro in frigorifero,seppur solo per tre o massimo quattro giorni, direttamente nel suo recipiente.
La qualità della salsa di pomodoro è anche frutto della continua ricerca e attenzione che si pone nell’utilizzo di macchinari sempre più evoluti che consentono di raccogliere, seppur in maniera meccanica, il pomodoro senza che subisca danni e l’accurata selezione consente di scartare i pomodori che non risultano essere perfettamente integri. La salsa Graziella usa pomodori che vengono cotti e poi versati in contenitori sterili che evitano qualsiasi pecca igienica, seguendo lo stesso percorso usato una volta dalle massaie. La salsa così ottenuta si presta bene a condire qualsiasi pietanza, perché densa e polposa, dall’odore gradevole di pomodoro appena raccolto. Si sposa bene sia con la carne che con il pesce perché non ha un sapore troppo forte ma sempre gradevole e delicato. Torna su
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