Argenteria
Il termine argenteria può richiamare a due significati, connessi ma distinti. La prima accezione si riferisce all’arte applicata di lavorare l’argento e prevede numerose tecniche di lavorazione, come la martellatura, il cesello, l’incisione, lo sbalzo, la tornitura, la saldatura, lo stampaggio, la traforatura, la tranciatura, la fusione, la fresatura, la galvanotecnica, la pulitura, la ravvivatura. Questa attività è estremamente antica e, per questo, si differenzia molto nelle diverse tradizioni locali e nel corso delle epoche storiche. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere l’argenteria in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Per ogni luogo e per ogni periodo è comunque possibile riconoscere caratteristiche peculiari dell’argento ed identificare il produttore e il titolo del materiale. Oggi come oggi, i titoli dell’argento più diffusi sono 800 e 925.
La seconda accezione del termine è invece riconducibile all’insieme di oggetti in argento destinati al servizio da tavola come le posate, i vassoi, le teiere, le zuccheriere, le coppe (molto diffusa è l’abitudine di possedere un intero servizio di argenteria, che racchiude tutti gli elementi elencati) e a quelli impiegati nell’arredamento, come le cornici, i vasi, i portafoto, i ninnoli. Si sono poi inseriti in questa categoria altri e differenti oggetti, accomunati dal fatto di essere costituiti da argento e di conseguenza di possedere una lucentezza notevole.
E’ questa infatti una delle peculiarità di questo materiale che risulta infatti, in ogni sua forma, luminoso e luccicante. E’ possibile riconoscere, all’interno del vasto mondo dell’argenteria, due sottogruppi di oggetti. Il primo gruppo racchiude l’argenteria antica, ovvero brocche, candelabri, posacenere, mentre il secondo è costituito da oggetti moderni e presenta ad esempio cornici, soprammobili per la casa, vassoi.
Infine è possibile considerare appartenente all’argenteria l’insieme di gioielli, come orologi, collane, orecchini ed altro, costituiti principalmente da argento. E’ dunque evidente che tale metallo abbia una diffusione estrema e trasversale: esso infatti è presente negli oggetti più sofisticati e ricercati, come in quelli più comuni e abituali. A qualsiasi ambito esso appartenga, è infatti in grado di conferire lucentezza, splendore, particolarità ed eleganza.
Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2013
