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Arredamento per l’ingresso di casa

L’ingresso è un punto molto importante della casa e che difficilmente passa inosservato, infatti è il primo ma anche l’ultimo ambiente che vediamo in entrata e in uscita, e quindi merita particolare attenzione. All’ingresso possiamo attribuire particolari funzioni: per esempio può servire per lasciare le giacche quando si entra, o per liberarsi di piccoli oggetti come borse o chiavi una volta entrati. Ognuno però può attrezzare l’ingresso a seconda delle proprie esigenze e delle caratteristiche di questo ambiente. Leggi la guida per conoscerne origine, caratteristiche, tipologie, mobili, uso , illuminazione e come scegliere l’arredo per l’ingresso di casa in base a criteri di qualità e corretta informazione per il consumatore.

Arredamento ingresso casa

Origine

Se potessimo tornare indietro nel tempo e fossimo accolti in una casa di un patrizio romano, noteremmo che il suo ingresso è molto ampio e ospitale e spesso non accedeva direttamente alla casa, bensì ai giardini, dai quali si poteva notare la ricchezza del proprietario. Non potremmo ravvisare altrettanto nella casa di un plebeo, che erano il ceto più povero e godevano di case molto modeste ed essenziali.

In epoca moderna invece si accedeva direttamente da una stanza, e d’altronde mancava la divisione che troviamo oggi tra zona giorno e zona notte. Anche in quest’epoca le case dei ricchi borghesi si distinguevano per i loro ampi ingressi, predisposti in modo tale da poter ospitare portaombrelli, armadi per deporre i soprabiti e addirittura piccole poltroncine.

Oggi le soluzioni degli appartamenti sono sempre più orientate verso spazi configurati come unici, addirittura con annesso angolo cottura, ma sempre in modo tale che la cucina non sia immediatamente visibile a chi entra. L’ingresso in realtà non esiste quasi più,tranne alcune rare ipotesi che tutt’ora permangono, ma si accede direttamente alla zona living, gli spazi sono sempre più ridotti ed essenziali.

Lo spazio dove accogliere gli ospiti

Se abbiamo la fortuna di poter disporre di un ingresso tradizionale, è bene che riusciamo a renderlo funzionale nonchè adeguato ad accogliere gli ospiti oltre che noi stessi in casa, oltre che per accompagnarli al di fuori. Certamente infatti l’arredo e la predisposizione dell’ingresso influenzeranno chi entra per la prima volta in casa nostra, quindi buona cosa sarebbe renderlo caldo e accogliente, con l’ausilio di mobili ma anche di colori sulle pareti.

Anche se lo spazio dedicato a questa funzione fosse ridotto( ad esempio negli open space e monolocali), vi possono essere dei piccoli accorgimenti per farne un vero e proprio ingresso, anzi, se si vuole, proprio perché piccolo va studiato e predisposto con maggiore attenzione e cura. Importante valutazione di massima è che gli ingressi solitamente ricevono poca luce, e quindi sarà preferibile tinteggiare le pareti con colori chiari così da aumentarne la luminosità e, visivamente, anche le dimensioni.

Cosa possiamo trovare nell’ingresso di casa?

  • Attaccapanni
    Un attaccapanni non può certo mancare in un ingresso che si rispetti: soprattutto se all’interno dell’appartamento non vi sono cabine armadio o altri locali dove poter riporre cappotti e soprabiti senza lasciarli in giro per casa. Inoltre logicamente è più corretto posizionare l’attaccapanni all’ingresso, poiché cappotti, borse, sciarpe, ombrelli sono la prima cosa che togliamo all’ingresso in casa e l’ultima che mettiamo quando si deve uscire. Detto ciò, si può scegliere tra un appendiabiti a parete, che occupano meno spazio, o appendiabiti da terra, tendenzialmente più solidi e spaziosi. Inoltre, se si vuole, si può osare con un tocco di originalità, comprando un attaccapanni dalle forme insolite ( un esempio può essere il modello Modular Sciuscià di Domodinamica). Anche i prezzi variano come le forme, ma ci si può comunque appoggiare su ottime scelte a prezzi contenuti.
  • Specchio
    Anche lo specchio riveste la sua importanza in un ingresso: soprattutto in uscita infatti possiamo sfruttarlo per darci l’ultima fugace occhiata prima di uscire di casa. Inoltre aumenta visivamente gli spazi, quindi può rivelarsi importante in ingressi magari stretti ( soprattutto se posizionato di fronte alla porta di ingresso). Si può optare per uno specchio a parete o da terra, di dimensioni varie (intero, mezzobusto, solo viso). In ogni caso il risultato sarà di un arredo semplice ma che dona tanta luminosità e spazio al nostro ingresso.
  • Consolle
    Se si dispone di uno spazio grande, si può addirittura pensare di ammobiliarlo con soluzioni uniche che contemplano si alo specchio che l’attaccapanni ( magari dei piccoli armadi con lo specchio nella parte interna dell’anta), oppure collocarci una bella consolle nello stile che più si addice al resto dell’arredamento. Vi sono ad esempio delle soluzioni che sono veri e propri mobili da parete con specchio lungo tutta l’altezza, che hanno anche porta ombrelli e mensole per appoggiare piccoli oggetti. Alcune hanno anche dei cassetti.
  • Portaombrelli
    Anche il portaombrelli si rende abbastanza utile in ingresso, soprattutto se il nostro attaccapanni non lo prevede integrato rispetto al resto del mobile, anche qui si può giocare con colori, forme e materiali: arrederemo il nostro ingresso e in più non correremo il rischio di portare l’ombrello bagnato per tutta la casa, né di dimenticarcelo se fuori piove.
  • Piccoli contenitori
    Se avanza ancora spazio nel nostro ingresso, possiamo orientarci su tutta una serie di mobili contenitore che servono a riporre le chiavi di casa, o magari la posta che si è ritirata nella nostra cassetta. Si può anche in questo caso mantenersi su linee tradizionali o più giocherellone, e se non abbiamo spazio per un vero e proprio mobile ci sono poi delle rastrelliere da appendere al muro o delle piccole mensoline poco ingombranti.
  • Guardaroba e cassettiera
    Se il nostro ingresso è abbastanza grande possiamo predisporre dei guardaroba o delle cassettiere, per mettere ciò che non siamo riusciti a riporre nel guardaroba principale. Altrimenti possiamo pensare a delle mensole per il telefono e la guida telefonica, o comunque da usare per appoggiare chiavi e cellulari una volta entrati in casa. Per riuscire a posizionare questi mobili e però necessario avere a disposizione uno spazio di almeno 6 metri quadri: l’ingresso infatti non deve essere troppo ostruito da mobili e arredamenti vari, ma al contrario essere funzionale e accogliente.
  • Armadio a muro
    L’armadio a muro era una soluzione molto in voga soprattutto qualche decennio fa. Vi è da dire che le pareti di una volta erano molto più spesse di quelle di oggi e quindi si adattavano meglio a questo tipo di soluzione. In ogni caso l’armadio a muro ci permette di recuperare spazio avendo gli stessi vantaggi di un guardaroba o un attaccapanni. La soluzione sarà auspicabile soprattutto se vi sono dei muri perimetrali particolarmente spessi, così da ricavare un armadio a muro con facilità.
  • Scarpiera
    L’ingresso si può prestare eventualmente anche ad ospitare una scarpiera, magari non molto spessa, così da poter rientrare facilmente nello spazio tra il muro e la porta di ingresso aperta. Sarebbe possibile completare l’arredamento di quest’angolo con una piccola poltroncina o una cassapanca, così da poter indossare le scarpe in tutta comodità. La scelta della scarpiera è molto logica, soprattutto perché si evita di portare lungo tutta la casa lo sporco che si attacca alle suole.

Come usarlo al meglio

  • Salottino
    Avendo un ingresso molto grande possiamo davvero liberare la nostra inventiva: niente sarà d’ostacolo ad esempio per creare una sorta di salottino che funga da anticamera rispetto al soggiorno vero e proprio. Si potrebbe arredarlo con un divano due posti, e se vi è particolare spazio si può pensare a un vero e proprio divano letto da aprire quando si fermano a dormire gli ospiti, o semplicemente predisporlo ad angolo relax e lettura: quest’ultima soluzione rende necessario posizionare vicino al divano o alla poltroncina un portariviste o una piccola libreria a parete. In questo modo l’ingresso sarà più una stanza a sé, ma sarebbe meglio non osare troppo e mantenersi sulla linea di arredamento scelta per il salone: infatti sarà comunque comunicante con il resto della casa e soluzioni troppo drastiche rischiano di risultare poco appropriate o di sposarsi poco bene con il resto dell’arredamento.
  • Angolo studio
    Se l’idea del salottino non piace si può predisporre l’ingresso come angolo studio, soprattutto se non vi sono nell’appartamento altre stanze che possano ospitarlo. Non è necessario ingrandirsi, basta anche una scrivania con un punto luce e qualche mensola. Forse non è la soluzione ideale se si tengono nel proprio studio carte importanti o di un certo valore, nel qual caso si rischia di perdere un po’ di privacy, ma per uno studio comune la soluzione è davvero ottima. Eventualmente per non vincolarsi troppo si può optare per una scrivania a scomparsa o un mobile stile secreter.
  • Sala d’ascolto
    Se amiamo la musica e suoniamo uno strumento, l’ingresso può diventare un angolo per riporre strumenti come il pianoforte o la tastiera: infatti è molto elegante vedere questi strumenti, soprattutto se di pregevole fattura, appena entrati in casa, così da conferirne il giusto valore e visibilità.
  • Ripostiglio
    Non è male nemmeno l’idea di fare dell’ingresso un piccolo sgabuzzino. Basterà predisporre un armadio attrezzato così da poter riporre scope, detersivi e tutto quanto serva per i mestieri di casa in modo pratico e non ingombrante, ma soprattutto invisibile. Infatti a seconda del modello scelto, l’armadio potrebbe apparire all’esterno un vero e proprio mobile, arredando con gusto e stile l’ingresso.
  • Palestra
    Un ingresso grande può diventare anche una mini-palestra, dove mettere tapis roulant, cyclette o panche multifunzione. Tutti questi attrezzi sono però molto pesanti e rischiano di rovinare il pavimento: è meglio perciò pensare ad un bel tappeto grande che si sposi anche con il resto della casa e protegga allo stesso tempo la pavimentazione.

Come illuminare l’ingresso

L’ingresso di per sé non risulta un ambiente molto illuminato: perciò nel’illuminazione artificiale possiamo preferire un voltaggio più alto così da rendere allegro e accogliente questo ambiente. Viceversa possiamo dare un atmosfera più soffusa e intima, magari utilizzando delle lampadine colorate. Predisporre poi un controsoffitto con dei faretti incassati è poi la scelta perfetta quanto a luminosità ed estetica.