In un mondo che oggi si presenta sempre più arido rispetto ai rapporti umani, anche un acquario può rappresentare una piccola oasi dove trovare la nostra porzione di umana tranquillità. Possedere un acquario significa a tutti gli effetti prendersi cura di animali domestici, come cani, gatti, canarini... e pesci. La gestione di un acquario richiede tempo e passione; sulla passione, non abbiate timore, quando avrete un acquario nelle vostre mura domestiche non smetterete di stupirvi, osservando il meraviglioso ecosistema che prende vita quotidianemnte all'interno delle pareti di vetro di quel contenitore denominato...acquario.
Storia dell'acquario
La passione per l'acquariofilia trova origine molti anni or sono. Già nel 1800 c'erano appassionati che amavano cimentarsi nell'allevamento di pesci e nella coltivazione di piante in acquario. Non di rado accadeva che eploratori e studiosi, reduci dai loro viaggi in terre lontane dalla loro, tornassero a casa con particolari specie di pesci o piante per poi dedicarsi al loro allevamento una volta in patria. Questo non deve essere interpretato come un comportamento egoistico da parte degli appassionati.
Ai giorni nostri, dove l'acquariofilia negli ultimi trent'anni ha fatto passi da gigante nella sua evoluzione, grazie a diversi appassionati che coltivano ed allevano con cura piante e pesci nei loro acquari che in natura sono ormai a rischio di estinzione, è possibile la continuazione vitale delle specie. Non lasciamoci ingannare nemmeno dal fatto che, a forza di depredare la natura per avere specie animali e vegetali in acquario, negli habitat naturali sia rimasto ben poco per questo motivo.
Per quanto riguarda infatti i pesci e le piante di acqua dolce, la loro riproduzione in cattività è ormai possibile e ben organizzata da più di cinquant'anni. In questo modo, non solo non si deve attingere dai biotopi naturali che hanno tutto il diritto di essere salvaguardati, ma così facendo si può continuare con la riproduzione di specie, sia animali che vegetali, che in natura sono messe a rishio dal disboscamento e conseguente distruzione delle grandi foreste pluviali, con la morte di tutte le specie che in essa vivono, o ahinoi, vivevano.
Negli ultimi 15-20 anni, la passione per l'acquariofilia si è consolidata anche in Italia: in paesi come la Germania e l'Olanda questa è diventata da molto tempo prima un comune hobby, ma definire con questa parola l'amore per i pesci e le piante è riduttivo. Si tratta comunque di paesi che hanno una cultura più ampia e maggiormente radicata per quanto riguarda l'allevamento domestico di pesci e piante, dai quali possiamo trarre notevoli indicazioni, attraverso la bibliografia specifica ad esempio, per mantenere un acquario al meglio.
Caratteristiche dell'acquario
Cominciamo innanzitutto a distinguere acquario di acqua dolce e acquario marino. Come già citato nei cenni storici dell'acquariofilia, la riproduzione in cattività per le specie di acqua dolce è consolidata ed ha anche fornito straordinari risultati.
Nelle specie di piante ad esempio, aziende specializzate che si occupano delle coltivazione e successiva commercializzazione, sono state spesso introdotte delle varianti: ovvero da una pianta se ne è ottenuta un'altra aventi le medesime caratteristiche di quella esistente in natura; si è intervenuto sul nucleo genetico della pianta stessa dando alla luce piante più adattabili alla vita in acquario. Queste varianti vengono denominate "cultivar". Da molti anni quindi, non esiste più la necessità di prelevare esemplari dai biotopi di origine.
Diverso è il discorso per un acquario marino: la riproduzione dei pesci in cattività avviene solo raramente ed in particolari condizioni e con pochissime specie, sia animali che vegetali. Possedere un acquario è certamente un piacere, ed è bello poter osservare il microcosmo che prende vita all'interno della vasca. Non solo, ma tutto ciò contribuirà anche a rendere più piacevole l'ambiente in cui viviamo, la nostra casa. Ad oggi, gli acquari hanno raggiunto prezzi per tutte le tasche, è possibile acquistarli fabbricati da aziende specializzate o da abili artigiani.
In genere sono completi di accessori, a meno non si voglia da parte nostra decidere con cognizione di causa quale accessorio scegliere e perchè, e non sarebbe affatto errato. Ben distinti sono gli acquari destinati alla coltivazione di piante e allevamento di pesci di acqua dolce da quelli marini, come sopracitato. E' davvero un altro mondo.
In commercio possiamo trovare ogni tipo di supporto e accessorio atto a trasformare un semplice contenitore di vetro in un vero e proprio biotopo dove pesci e piante possano proliferare e vivere in armonia. Acquario dolce o di mare, e se di mare, di barriera o mediterraneo? Non resta che documentarsi un poco e decidere.
Tipi di acquario
Un acquario tropicale che sia di acqua dolce o marino deve essere munito di lampade per l'illuminazione, termoriscaldatore per l'acqua, filtro completo dei suoi accessori, ovvero materiale filtrante che servirà poi come substrato su cui la flora batterica depurerà l'acqua del nostro acquario, acqua tenuta costantemente in circolo da una pompa in funzione 24 ore su 24.
Non temete; gestire un acquario è molto meno complicato di quanto si possa immaginare. Occorre passione e si è già a metà dell'opera, e gran parte del lavoro...la farà l'acquario stesso. Possiamo decidere da subito, prima dell'acquisto, quanto desideriamo investire, sia intermini di denaro che di tempo da dedicare alla gestione dell'acquario.
Cambi parziali di acqua, fertilizzazione, potatura delle piante, somministrazione del cibo ai pesci... Esistono in commercio acquari completi di tutti gli accessori pronti per essere messi in funzione. Forse però, vale la pena di spendere un po' più di tempo ma documentarsi per cercare di capire al meglio quello che andremo ad acquistare e perchè.
Ovvio che acquistando un acquario "tutto incluso", questo risulta già completo di tutti gli accessori costruiti a misura per l'acquario stesso, ed in molti casi vanno anche bene così come sono: ma appena prenderete un po' di confidenza in più con il mondo dei pesci, diventerete esigenti per i vostri ospiti. E' possibile entrare in possesso di un acquario di acqua dolce tropicale od optare per ospitare pesci dei nostri laghi o fiumi.
Con questo tipo di acquario il termoriscaldatore non si rivela necessario, dal momento che le specie animali e vegetali vivono in acque dalle temperature più basse di quelle tropicali. Temperature che in un acquario marino mediterraneo devono essere costantemene controllate da un refrigeratore: il surriscaldamento dell'acqua infatti potrebbe risultare fatale per le specie presenti. Un acquario di questo tipo richiede un po' di esperienza e tempo per la gestione, oltre che affrontare costi maggiori per via del refrigeratore.
In un acquario tropicale invece sussiste il problema contrario: l'acqua sotto i 24°C è impensabile, a parte eccezioni particolari. Al contrario del refrigeratore, un comune termoriscaldatore per acquario costa poche decine di euro.
Accessori per l'acquario
Gli accessori di un acquario devono essere mirati in base alla tipologia dell'acquario stesso. Un acquario di acqua dolce dove vorremmo avere una folta vegetazione ad esempio, dovrà essere munito di impianto per la somministrazione di CO2. Impossibile altrimenti per le piante acquisire la giusta quantità di anidride carbonica necessaria alla fotosintesi.
Ad oggi questi impianti hanno raggiunto prezzi abbordabili, non risultano più essere particolarmente costosi come pochi anni fa. Se folto di piante dovrà avere una maggiore illuminazione, sempre con lampade ovviamente specifiche per acquario: lampade al neon, molto usate, rapporto qualità/prezzo/durata buono.
Lampade HQL (ai vapori di mercurio): più costose, e più dispendiose in termini energetici, durano più a lungo ma hanno una resa luminosa inferiore rispetto ad altre lampade di pari potenza. Lampade HQI (agli alogenuri metallici): ottima resa luminosa, durata piuttosto lunga, ma risultano più costose. Le lampade HQL e HQI sono particolarmente indicate per acquari scoperti, qundi ricchi di piante la cui parte superiore potrà crescere emersa.
Per quanto riguarda gli accessori per acquario esiste davvero tutto e di più. Lampade u.v. per trattare l'acqua nei filtri di acquari marini, impianti di osmosi inversa se non vogliamo recarci spesso con le taniche dal nostro rivenditore di fiducia. L'uso dell'acqua demineralizzata è indispensabile nei cambi parziali di acqua da effettuare regolarmente.
L'acqua dei nostri rubinetti o quella piovana non risulta per nulla compatibile per via degli elevati elementi inquinanti che contiene e che sarebbero fatali per i nostri pesci. Il termoriscaldatore lo possiamo scegliere di diversa potenza in base alla capienza del nostro acquario e la conseguente acqua da riscaldare: possiamo optare per un cavetto riscaldante da inserire nel fondo, ottimo per le radici delle piante, oppure un classico termostato da inserire nel comparto del filtro o le due opzioni insieme.
Grazie alla passione scaturita per l'acquariofilia in Italia negli ultimi anni, la commercializzazione dei prodotti pertinenti è davvero vasta e completa. Appena si acquisice un po' di esperienza, si potrà capire quello che ci occorre di più specifico: sarà impossibile non trovarlo.
Come scegliere l'acquario
La scelta di un acquario dipende da noi, e dalla competenza che possediamo in materia o quella che siamo intenzionati ad acquisire. Non credete a chi vi dice che è difficile: nessuno nasce capace. Si impara. Abbiamo davvero l'imbarazzo della scelta, innanzitutto è necessario decidere se un acquario dolce o marino.
In qualunqe caso, dovremmo avere bene chiaro in mente prima di un acquisto, quali pesci scegliere, documentarsi in merito alle loro esigenze, e fare le scelte necessarie. Deciso la specie di pesci che vorremmo nel nostro acquario, si renderà necessario scegliere altre specie, di pesci e di piante che possano convivere in perfetta armonia.
Scelte in base ai colori od alla forma, escludiamole subito. Se decidiamo ad esempio di possedere un acquario di acqua dolce con pesci che in natura trovano origine in sud america, anche se i pesci sono da generazioni allevati in cattività, le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua non potranno essere uguali a quelle di un acquario popolato da pesci che provengono dai laghi africani. Sempre di acqua dolce si tratta, ma ci sono notevoli esigenze differenti sia per la gestione che per l'acquisto.
Se optiamo per particolari specie di pesci, che siano di acqua dolce o di mare, saranno necessari acquari di una certa capienza e determinate dimensioni minime. Un acquario destinato ad una folta vegetazione dovrà avere un terriccio adatto alle painte ospitate e risultare ricco di sostanze nutritive, cosa non necessario in un acquario privo di piante.
In caso contrario inizieremmo da subito nel modo errato. Teniamo conto anche dello spazio che possiamo dedicare al nostro acquario. Anche perchè una volta posizionato, non potrà essere rimosso facilmente: a parte il peso dell'acquario stesso, quando pieno di acqua sarebbe pericoloso da spostare, potrebbe danneggiarsi. E' corretto invece acquisire informazioni necessarie sulle specie che desideriamo allevare, anche il negoziante sarà disponibile a darci tutte le informazioni del caso.
Marche di acquari
In commercio esiste una vasta gamma di prodotti destinati all'acquariofilia. Dal più piccolo singolo componente o accessorio all'acquario completo. Si rende possibile una vasta scelta e offerta. La cosa importante è assicurarsi della qualità dell'acquario, delle sue finiture, dello spessore dei vetri che deve essere differente in base alla capienza.
Il supporto dell'acquario stesso deve essere solido, ben costruito, non dimenticate che acquario e supporto risulteranno integrati con l'arredamento di casa. Non solo, ma la loro qualità dovrà essere assoluta, e garantire affidabilità costante nel tempo. A meno che non si conosca bene lo specifico prodotto che si intende acquistare, è bene visitare più rivenditori e prendere atto delle offerte disponibili, non avendo timore a fare qualche domanda in più.
Sulla qualità di molti marchi non c'è ombra alcuna: vista la commercializzazione dei prodotti destinati all'acquariofilia si è creata una buona competitività tra i marchi dei costruttori, ed il livello qualitativo raggiunto nei prodotti è davvero apprezzabile.
Questa guida all'acquario è stata realizzata da Felice Amadeo. Per maggiori informazioni sull'acquario vi consigliamo di visitare il seguente sito interamente dedicato all'acquario.