Mobili antiquariato

I mobili d’antiquariato possono essere acquistati dagli antiquari, essere ereditati da qualche nonno, oppure essere acquistati in mobilifici che producono mobili antichi secondo gli stili del passato. Danno alla casa ed alle stanze un’aura importante. Oramai si può considerare più che una moda, non legandolo a fattori e provenienza culturale particolari.

Caratteristiche

Anche se la cultura, intesa come conoscenza, ha il pregio di farci apprezzare, valutare e stimare la pregevolezza di un mobile antico. Tra i mobili antichi più ricercati, sicuramente, rientrano gli arredi per le camere da letto, o gli studi.
Ma anche sale da pranzo. I materiali più utilizzati sono il legno (noce) dal caratteristico colore scuro, o anche rifiniture in ferro battuto. Non c’è distinzione per arredare con mobili antichi. Nel senso che questa tipologia di arredo può riguardare sia una casa ad uso residenziale, che un ufficio. Riguardo quest’ultima categoria, mi vengono in mente, studi di grandi professionisti: avvocati, notai, commercialisti, medici. Sono in molti ad optare per questo tipo di arredo quasi una cornice di solennità ed autorevolezza per la professione che svolgono.

Tornando agli arredi degli spazi “casalinghi”, questo gusto per l’antico è molto diffuso e contrasta con la sempre più ingente proposta di arredi moderni ed hitech. L’antico è molto utilizzato da chi abita in villetta, piuttosto che, in appartamento. Uno spazio molto utilizzato è la tavernetta. Arricchita spesso di vetrinette antiche, tavoli enormi, che richiamano il calore della famiglia e la voglia di stare insieme. Anche le stanze da letto sono in ampia diffusione. Letti con baldacchino. Specchiere con toilette, armadi e cassapanche. Per approfondire le conoscenze, si può acquisire una visione generale grazie alle riviste che vengono editate. Oppure chiedendo informazioni specifiche agli esperti nel settore, leggendo qualche pagina di libri di storia dell’arte, visitando musei, frequentando i mercatini d’antiquariato grandi o piccoli che siano.

Stile

Cos’è uno stile? Etimologicamente significa: forma ed espressione, tendenza o tecnica. Nello specifico dei mobili di antiquariato uno stile richiama un’epoca, un paese che si è contraddistinto fino al punto di diventare un mito. E nel tempo diventare modello di riferimento.

Sono un modo per distinguere un mobile da un altro. Ci danno la possibilità di inquadrarlo cronologicamente. Ciò permette di quantificarne anche il valore. Lo stile, inoltre, è seguito anche da coloro che si occupano di produzione di mobili d’antiquariato. Ed è alla base delle conoscenze teoriche di un restauratore. Senza le quali non potrebbe mettere (letteralmente) le mani sugli oggetti che deve restaurare. Tecniche e tendenze dicevamo. Conoscere come venivano fatti, i materiali impiegati, è un requisito fondamentale.

Nell’arredamento d’antiquariato possiamo ricordare il Liberty. Uno stile di origine americana, che ha tra le caratteristiche l’impiego dei colori, l’uso del vetro e del ferro. Soprattutto nell’arredamento è stato impiegato, e lo è tutt’ora, nella creazioni di accessori. Chi non ha mai visto una lampada in stile liberty?
Austero e solenne è il Rococò. I mobili in mogano dalle caratteristiche forme pesanti con intarsi e decorazioni floreali.

È molto usato nell’arredamento da giorno, o negli studi professionali. Questo stile di origine francese si può considerare come uno dei leader nei mobili d’antiquariato.  A Napoleone, si deve lo stile Impero. Ovvero l’utilizzo di interni, come ricchi di colonne, modanature e motivi classici, propri dell’arte greca e romana. Lo stile impero è visibile soprattutto nelle poltrone, nei sofà. L’espressione di maggior rilievo di questa tendenza d’arredo. Per cui basta farsi un giro nei vari negozi o mobilifici per farsi un’idea di quanti ne esistano. L’antiquariato è un fenomeno che non conosce crisi. A testimonianza di ciò anche le moltissime fiere dell’antiquariato che si svolgono puntualmente nel nostro paese.

Acquistare

I mobili d’antiquariato possono essere, come detto, originali dell’epoca oppure prodotti nello stile di un’epoca di riferimento. Pertanto i luoghi deputati all’acquisto sono diversi. Antiquari, mercatini, aste (per i mobili originali); rivenditori (per quelli in produzione industriale). Occorre precisare che i prezzi dei mobili d’antiquariato non sono certo accessibili a tutte le tasche. Dobbiamo pensare che si parla a volte di pezzi unici che acquistano maggior valore, proprio per questa loro unicità.

Innanzitutto se acquistiamo da un antiquario il costo è quello più in alto in assoluto. Il mobile, qualunque esso sia, è venduto con certificazione. Provenienza, stile. Sono magari compresi il prezzo del restauro e dell’eventuale trasporto. Per quelli che sono prodotti “in stile” parliamo di prezzi più ragionevoli, ma dobbiamo sempre considrare la qualità dei materiali impiegati, la manodopera. Per quanto essi seguano una sorta di ciclo “industriale” , non possono ritenersi tali. Anche in questo caso ci sono delle certificazioni che ci vengono fornite dal rivenditore: sul tipo di legno, sullo stile e cosi via…

Alcuni acquisti possono essere fatti in fiera. Magari approfittando del prezzo, per così dire, all’ingrosso. Pertanto i vantaggi stanno nel poter usufruire di qualche agevolazione. Una soluzione molto più economica, invece, è l’acquisto ai mercatini. Ce ne sono tanti in ogni città. Qui si trovano occasioni, ed oggetti rari. In questo caso bisogna valutae bene le condizioni del mobile. Se è “trasportabile”, oppure si ci deve rivolgere a qualcuno che ci fornisca un furgoncino.  Decisamente i prezzi sono convenienti.

Altro modo è internet. I siti pullulano di offerte. Persino su E-bay, sono numerose le aste di prodotti di antiquariato. Seppure con qualche dovuta attenzione, si può partecipare a delle aste. Anche nelle riviste di settore è possibile usufruire di servizi di annunci. Questo mette in contatto coloro i quali siano appassionati del genere.

Restauratori e antiquari

Per i mobili d’antiquariato ci sono due figure fondamentali: restauratori e antiquari…
Un argomento collegato al tema è il restauro. Sarà capitato a molti di possedere qualche mobile antico, magari ereditato dalla nonna. Perfetto! Mai pensato che possa avere un grande valore e magari farlo restaurare, potrebbe anche accrescerlo?

Ebbene si, rivolgendosi ad un restauratore è possibile innanzitutto farci fare una schedatura del mobile. Se ritenuto opportuno restaurarlo. Questo permetterà allo stesso mobile di ritornare ad uno stato meritevole di essere utilizzato.
È questo il fine ultimo. Sempre se, poi, non se ne voglia trarre profitto vendendolo. I restauratori, in genere, sono persone molto preparate che hanno fatto studi specifici. Riescono a lavorare, qualsiasi materiale, ferro, vetro, ceramica, legno.

Addirittura sono in grado, se il danno è irreversibile, di restaurarlo in maniera originale. Cercando di renderlo utilizzabile. Ci sono lampade ad olio, che diventano elettriche. Ante in vetro, che diventano completamente in legno e così via. È un mondo quello del mobile d’antiquariato davvero ricco di sfaccettature.

Un’altra figura importante sono gli antiquari. Come detto sono proprietari di negozi, che vendono mobili pregiati d’epoca. Sono, in ogni caso, le persone più adatte a cui rivolgere delle domande per consigli e stime di valore. Evitiamo il fai da te, e in certi casi affidiamoci alla competenza di esperti. Gli antiquari, inoltre, sono degli uomini di affari. Pertanto se avessimo intenzione di vendere un nostro mobile antico, sono i primi che dobbiamo contattare, poiché avendo a che fare con una vasta clientela, potrebbero avere già un acquirente oppure loro stessi proporsi per l’acquisto, per la successiva rivendita. In questo caso, occhio alla valutazione! Confrontarsi con qualche libro su periodo storico, pregevolezza del materiale e cosi via…

Gli antiquari sono abili mercanteggiatori. Per cui un prezzo che, li per lì può sembrare vantaggioso magari, in realtà non lo è affatto!

Per chi volesse arredare casa con qualcosa d’antico ecco alcune idee provenienti da alcune aziende specializzate nella produzione di mobili d’antiquariato. Queste aziende, oltre a produrre pezzi originali in stile, hanno la particolarità di proporsi come restauratori e acquirenti. Per cui offrono un servizio davvero interessante a 360°.