Scrivania computer
 

Scrivania computer

di Andrea Bonfiglio

La rivoluzione informatica avvenuta nel corso degli ultimi anni ha causato la distribuzione capillare negli uffici e nelle case dei Personal Computer contribuendo di riflesso all’incremento della diffusione di scrivanie appositamente progettate. Oltre a rappresentare degli oggetti dalla notevole utilità queste ricoprono il ruolo di ricercati complementi d’arredo.

Proprio in considerazione di tale peculiarità le varie case produttrici, famose e meno note (Ikea, Euro Arredi, Manhattan, OEM, Valentini, Ciatti…), si sono sbizzarrite nella creazione di modelli diversificati per stile e materiale. Sul mercato si possono trovare, infatti, scrivanie classiche, futuristiche o retrò realizzate in vetro, ferro battuto, componenti plastici, legno o loro combinazioni. Le caratteristiche che distinguono quelle tradizionali da quelle specificamente adibite al sostegno del PC sono molteplici.

In primis la presenza di un apposito vano ideato per l’alloggio del case; in secondo luogo l’esistenza di un ripiano estraibile dove collocare mouse e tastiera ed inoltre la predisposizione di una serie di scomparti ad hoc dove riporre CD e DVD. E’ buona norma accertarsi, all’atto dell’acquisto, che siano state anche concepite delle mensole aggiuntive particolarmente utili in previsione di una successiva ubicazione di periferiche esterne – quali ad esempio stampante o scanner – che difficilmente riescono a trovare spazio sul piano principale dove vengono solitamente sistemate le casse audio ed il monitor.

Tra gli accessori supplementari una funzione assai importante ai fini della praticità è rivestita dalle ruote poste alla base della struttura che facilitano particolarmente le procedure di spostamento da un luogo all’altro dell’intera stazione multimediale. Esse, tuttavia, non sempre vengono concepite nel progetto originario, ma spesso possono essere aggiunte a posteriori. In relazione a tutti i suddetti parametri i prezzi di vendita subiscono evidenti variazioni. Gli esemplari costruiti in materiale pregiato possono costare alcune centinaia di Euro, mentre quelli di più modesta fattura possono essere acquistanti sostenendo una spesa minima, che si aggira mediamente attorno ai 40 €.

 
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