Aspirapolvere robot

Autore Andrea Pilotti

Come scegliere un aspirapolvere robot automatico che ci aiuti nelle faccende di casa, valutando i diversi modelli sul mercato e le opzioni disponibili, per individuare quello che meglio si adatta alle nostre esigenze, evitando lo spreco di soldi.

Aspirapolvere robot

Un numero sempre maggiore di persone si affida agli aspirapolvere robot, che funzionano in modo automatico e indipendente, per avere “una mano” nelle faccende domestiche. Il prezzo di questi apparecchi, sempre più frequenti sugli scaffali dei reparti elettrodomestici di negozi e grandi magazzini, oltre che naturalmente su internet, varia dalle cento euro circa per arrivare a cifre ben più ragguardevoli per i modelli con più opzioni.

Ecco quindi una guida che aiuta a conoscere meglio questi elettrodomestici di nuova generazione, per comprenderne tutte le funzioni, le evoluzioni tecnologiche rispetto ai primi modelli, al fine di effettuare un acquisto consapevole.

Come scegliere

Prima di tutto, è necessario fare chiarezza per capire quello che si cerca veramente, ossia se un aspirapolvere robot semplice, relativamente economico e con un numero limitato di funzioni il cui scopo principale sarà quello di eliminare la polvere sul parquet in giro per casa, oppure se volete orientarvi su un modello più costoso, con memoria, calendario e orari per la programmazione, sensori per l’individuazione automatica di polvere e sporco e possibilità di passare da pavimento e tappeto.

Tante volte, uno dei modelli più economici è più che sufficiente per quello di cui si ha bisogno, considerando che le funzionalità extra che fanno lievitare il prezzo non sempre sono così indispensabili.

Potenza e performance

Alcuni modelli si differenziano tra loro in base anche al tempo che ci mettono per completare la carica o per quanto tempo durano in attività, e spesso queste informazioni sono riportate chiaramente sulle confezioni o nelle descrizioni; inoltre, se ne avete la possibilità, cercate di toccare l’oggetto con mano prima dell’acquisto assicuratevi che sia realizzato robustamente e ad arte.

La maggior parte dei modelli è dotata inoltre di una “base” per l’autoricarica, anche se a volte questa potrebbe essere venduta separatamente; in tal caso, vi consigliamo di acquistarla in quanto rappresenta una grande comodità.

Transizioni pavimento/tappeto e individuazione di scale

Gli aspirapolvere robot sono particolarmente indicati per pulire i parquet o i pavimenti in marmo o piastrelle, ma alcuni modelli possono passare senza problemi da pavimento a tappeto e viceversa, sempre che il tappeto non sia troppo alto e impedisca al robot di salirvi sopra. Ancora, alcuni modelli potrebbero essere dotati di uno speciale sensore che permette loro di accorgersi quando sono arrivati sul bordo della scala, permettendogli quindi di girarsi e di riprendere a pulire.

Copertura delle aree e individuazione dello sporco

I modelli di ultima generazione hanno la capacità di capire dove sono già passati a pulire, per dedicarsi ad altre zone non ancora lavorate, ed alcuni sono anche capaci di individuare le zone particolarmente sporche, e dedicare a queste aree più tempo e più passaggi fino a che tutto lo sporco non sarà rimosso.

Dimensioni del sacchetto

Ogni aspirapolvere o pulitore robot ha un sacchetto o un contenitore per raccogliere lo sporco, e questi possono avere dimensioni diverse in base al modello; prima dell’acquisto controllate che sia abbastanza capiente per le vostre necessità, che sia facile da rimuovere, svuotare, pulire e reinserire, e che vi permetta anche, magari, di azionare il robot più volte prima di doverlo svuotare.

Funzioni speciali

Alcuni modelli, quelli più recenti e costosi, sono dotati di tutta una serie di opzioni avanzate e speciali, ad esempio:

  • Funzione programmazione: per farlo funzionare anche quando siete al lavoro, o in vacanza;
  • Telecomando a distanza: per accenderlo, spegnerlo e manovrarlo senza nemmeno dovervi chinare;
  • Sistema o braccio per il montaggio a muro;
  • Base per l’auto-ricarica;
  • Sensore per l’individuazione dello sporco.

 

Manutenzione e riparazione

Solitamente, questi apparecchi sono di semplice manutenzione, spesso infatti basta assicurarsi che il sacchetto o il contenitore per lo sporco siano vuoti, e che le spazzole non siano piene di sporco, di capelli o di qualsiasi elemento che possa impedirne il corretto funzionamento, avendo cura di sostituirle quando saranno troppo usurate e consumate.

Quando acquistate l’apparecchio, consigliamo di acquistare anche eventuali pezzi di ricambio come i sacchetti o le spazzole, in modo da “essere a posto” per un po’ di tempo.

Preparate la casa ad accogliere il nuovo ospite

Se avete deciso di acquistare uno di questi elettrodomestici e, è giunto il momento di preparare la casa al suo arrivo, rimuovendo quante più cose possibile dal pavimento che possano ostruirgli il cammino, come giornali, cavi e fili, vasi e via dicendo. Assicuratevi di leggere attentamente il manuale di istruzioni prima di attivarlo per la prima volta, soprattutto per quello che riguarda le tempistiche della prima ricarica completa della batteria.

E ora, buona pulizia automatica a tutti!

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