Trattore
 

Trattore

di Giuseppe Mandiello

Con questa guida al trattore conosceremo più da vicino il mondo dei trattori, attraverso le loro caratteristiche e impieghi di lavoro. Tratteremo argomenti di interesse come la storia del trattore, dalle sue origini ai nuovi modelli ad alto contenuto tecnologico, il codice della strada per il trattore, i concessionari di trattori più noti in Italia, gli interventi da effettuare sul trattore per la sua corretta manutenzione.

Caratteristiche del trattore

Un trattore è un autoveicolo sviluppante grossi sforzi di trazione per trainare altri veicoli come i rimorchi o attrezzi operatrici. Le caratteristiche variano a seconda dell’impiego: industriale, militare o stradale. I trattori destinati all’industria sono adibiti al trascinamento di rimorchi o al sollevamento e trasporto di merci.

I trattori trainanti rimorchi da trasporto, si distinguono tra loro per il posto di guida che può essere seduto o in piedi. I trattori utilizzati per il traino di macchine per il movimento terra, assomigliano molto ai trattori agricoli, però hanno una potenza di 330 Kw e sono molto pesanti. Anche la struttura è più robusta a causa degli sforzi più elevati.

Il cambio del trattore è a 3/6 rapporti, mentre la frizione è idraulica o meccanica. Esistono varie versioni di trattori per il traino. Le versioni con cingoli vengono impegnate su fondi incoerenti, mentre per gli altri impieghi si preferisce usare i trattori gommati. Spesso i trattori industriali assumono i nomi a secondo del loro impiego: ruspa, dozer, apripista ecc.

I trattori militari sono autoveicoli gommati, utilizzati per il traino di artiglierie su strada. Il trattore militare è anche dotato di una fune metallica, mediante la quale può ancorarsi quando il terreno non permette la viabilità, e consentire di avanzare quindi, anche in situazioni di difficoltà. Le ruote sono tutte sterzanti e molto grosse e sono predisposte per il montaggio di dispositivi propizianti come catene, chiodi ecc.

Il trattore stradale che si differenzia dall’autocarro è dotato di due-tre assi e di ruote gemellanti. E’ utilizzato per il trasporto pesante come rimorchi. Le due unità vengono collegate mediante una cerniera a ralla collocata sul semirimorchio, e sella sulla motrice.

Trattore agricolo

Spesso, quando si parla di trattore si intende il trattore agricolo. Il trattore agricolo è una macchina utilizzata in agricoltura sia per il trasporto che per il traino. Esistono svariati modelli di trattori agricoli, a seconda del loro impiego cambiano le caratteristiche, e anche loro sono soggetti ai frequenti cambi di tecnologia.

Un trattore agricolo è generalmente costituito da una struttura portante, motore, organi di frenatura, organi di collegamento a macchine operatrici, equipaggiamento elettrico, carrozzeria, posto di guida e marcia. La struttura portante del trattore è costituita da componenti collegati tra loro in modo da formare una struttura rigida.

L’energia prodotta dal motore è trasferita agli organi di propulsione da organi di trasmissione di tipo meccanico tra cui il cambio. Il numero delle marce selezionabili è elevato, infatti le marce in avanti possono variare da quattro a quaranta e di solito anche per le retromarce può esserci una selezione. Gli organi di propulsione possono essere le ruote o i cingoli. Le ruote sono quattro, due posteriori motrici, e due anteriori direttrici.

In particolari categorie si pongono i trattori a triciclo, poco diffusi in Italia, che prevedono la presenza di una sola ruota anteriore. Le ruote motrici sono caratterizzate da nervature disposte alternate sui due lati a spina di pesce. Alcuni trattori hanno la dimensione delle ruote anteriori uguale a quelle posteriori, esse sono a doppia trazione e possono avere telaio snodato.

Per particolari impieghi, le ruote dei trattori sono in metallo, come ad esempio per i lavori nelle risaie, sottili e dotate di cunei sulla superficie. Una macchina operatrice può essere trainata dal trattore attraverso un collegamento a un punto di traino posteriore, oppure attraverso un attacco a tre punti. Tale struttura è costituita generalmente da tre bracci due tiranti e uno chiamato puntone. Oltre ad organi di collegamento posteriori, possono essere presenti anche sistemi per attacco di sistemi che operano in posizione anteriore o laterale rispetto al trattore.

Storia del trattore

Nel 1860, l'inglese J. Holkett inventò il primo impianto per la motoaratura a trazione diretta. Anche in Italia, nello stesso anno, Pietro Cesare Costa riuscì ad attuare un locomobile leggero e potente, che poteva trainare un aratro bivomere di media potenza. Con l'avvento del motore a combustione interna ebbe finalmente origine il trattore moderno.

Il primo esemplare operante venne costruito nel 1889, negli Stati Uniti, dalla Charter Gas Company di Chicago. Era munito di due volani per compensare la spinta intermittente fornita dall'unico cilindro del motore. Nel 1898, un'altra società americana, la Huber Company di Marion, nell'Ohio, lanciò sul mercato un trattore a motore, e tre anni dopo, nel 1901, due ingegneri americani, C. W. Hart e C. H. Parr, ne iniziarono la produzione in serie. I diversi modelli Hart-Parr erano muniti di motori a due cilindri che sviluppavano una potenza variabile da 17 a 30 CV, in rapporto a un peso del mezzo dalle 5 alle 10 t. In Inghilterra, nel 1902, D. Albone costruì il primo trattore leggero, pesante solo 1,5 t, con un motore bicilindrico da 8 CV.

Nel 1907, Henry Ford, il noto industriale automobilistico americano, fece realizzare un prototipo di trattore, utilizzando parti di automobile. Nel 1916, la Ford ne produsse un'altra versione, che aveva come telaio il complesso costituito dal motore, dalla scatola del cambio e dall'assale posteriore. Questi trattori, chiamati Fordson (figlio di Ford), vennero subito fabbricati in serie per incrementare la produzione di generi alimentari da inviare all'Europa dilaniata dalla Prima Guerra Mondiale. Nel 1926, dalla fabbrica Ford uscirono oltre 70.000 Fordson.

L'ultimo decisivo miglioramento lo si deve agli italiani Francesco e Giovanni Cassani che, primi nel mondo, nel 1927, applicarono al mezzo un motore diesel. Tutti i primi trattori avevano ruote d'acciaio, munite di risalti per dar loro una maggiore presa. I pneumatici di gomma speciali per trattori vennero introdotti nel 1932. Nel 1933, un ingegnere nord irlandese, Harry George Ferguson, costruì il prototipo di un trattore molto più versatile, dotato di un sistema di collegamenti e di comandi idraulici in modo che aratri, falciatrici, erpici e altri attrezzi agricoli potessero essere manovrati dal posto di guida, anziché semplicemente rimorchiati.

Cinque anni più tardi, nel 1938, Ford e Ferguson si associarono. Nel 1947, la loro produzione di trattori era già arrivata a 300.000 unità. Oggi, nel mondo, sono in funzione più di 15 milioni di trattori. In massima parte azionati da motori a benzina o diesel, i più potenti sviluppano oltre 100 CV. Il trattore tipico ha le ruote anteriori piccole e quelle posteriori con pneumatici enormi per una migliore presa sul terreno. Su terreni melmosi o molto friabili sono preferibili i cingoli, perché la pressione esercitata è minore. Il motore mette direttamente in azione le falciatrici, le imballatrici e altri attrezzi, mentre un sistema idraulico è accoppiato a quelli che si devono sollevare e abbassare, come gli aratri e i regolatori di siepi.

Codice della strada per il trattore

Anche per i trattori esiste un codice della strada da rispettare, in Italia abbiamo circa 22 articoli che regolamentano la circolazione stradale dei trattori.

L’articolo 47, riguarda la classificazione dei veicoli, suddivisi per categorie: Veicoli a braccia, veicoli a trazione animale, velocipedi, slitte, ciclomotori, autoveicoli, rimorchi, macchine agricole, macchine operatrici.

L’articolo 57, riguarda le macchine agricole. Per poter circolare su strada, le macchine agricole si distinguono in semimoventi che sono le trottatrici agricole, macchine agricole operatrici a più assi, macchine operatrici ad un asse, macchina trainante o rimorchi.

Per poter circolare su strada le macchine agricole gommate non devono superare la velocità di 40 Km/h, mentre le macchine agricole con ruote in ferro o cingoli possono accedere ala strada solo se dotate di pattini e non devono superare la velocità di 15 Km/h.

L’articolo 104 pone dei limiti sulle sagome e masse dei trattori agricoli, infatti la massa sull’asse più caricato non può superare i 10t, mentre quella su due assi a distanza inferiori a 1.20m non può superare le 11t e le 14t se gli assi sono ad una distanza inferiore a 1.20m. L’articolo 105 riguarda il traino di macchine agricole. I convogli forati da macchine agricole non possono superare la lunghezza di 16.50m. Le trattrici possono trainare un solo rimorchio agricolo.

Alle trattrici agricole con attrezzi portati anteriormente è vietato il traino di macchine agricole sprovviste di sistema di frenatura. Infine è importante ricordare che chi viola gli ordini del seguente articolo è soggetto al pagamento di una multa che varia dai 150 euro ai 500 euro. L’articolo 108 riguarda i documenti per la circolazione.

Infatti le macchine agricole, per poter circolare, devono essere munite di un certificato di idoneità tecnica alla circolazione. La carta di circolazione viene rilasciata solo dopo l’accertamento tecnico. Per le macchine agricole omologate, il certificato di circolazione viene rilasciato sulla base della dichiarazione di conformità, senza ulteriori accertamenti. Il certificato viene sospeso se emergono elementi che facciano intercettare l’ esistenza di un reato perseguibile.

Accessori per il trattore

Come accennato nei paragrafi precedenti, esistono svariati modelli di trattore, e a seconda dei modelli e dei loro impieghi cambiano anche le caratteristiche meccaniche, ma non solo, infatti così come per le automobili, è possibile avere un trattore accessoriato, nonostante un trattore serva per lavoro. Certo che per avere un trattore con gli accessori dell’automobile, dovrà essere un grosso trattore.

Esistono delle industrie anche in Italia che si occupano della costruzione di trattori, ed hanno nella loro sede dei reparti appositi per il montaggio di accessori che avviene per mezzo di persone qualificate e addestrate per svolgere tale lavoro. Tra i produttori di trattori piu famosi troviamo John Deere ¤ New Holland e Same.

Così come per le automobili, anche per i trattori gli accessori che possono montare sono tantissimi. In un trattore moderno non può mancare un impianto stereo, che molte volte è installato addirittura su trattori impiegati nella raccolta.

E’ possibile trovare tra gli accessori per trattore anche l’aria condizionata, oppure gli airbag. Questi sono accessori opzionali che vengono montati solo su richiesta del cliente, ma all’acquisto di un trattore esistono esistono degli accessori installati di serie.

All’acquisto di un trattore, la compera viene fatta solo per la motrice, quindi se si vuole il rimorchio, il carrello, le motozappe, la gru ecc, bisogna richiederli, e quindi pagare oltre al prezzo della motrice, anche il prezzo dell’accessorio.

Dove acquistare il trattore

I trattori vengono prodotte da moltissime industrie. Alcune si occupano solo della produzione di trattori agricoli, altre si occupano della produzione di tutti i modelli esistenti. Alcune industrie costruttrici di trattori non solo si occupano della produzione di trattori, ma anche di automobili.

E’ il caso di Fiat e Opel, queste industrie infatti non solo si occupano di produrre autovetture ma anche di trattori. Anche i pezzi di ricambio a volte sono venduti da magazzini dedicati alla specifica vendita di materiale per trattori, ma è possibile trovare i ricambi anche presso il reparto autoricambi delle grandi aziende.

Così come per le autovetture, è possibile acquistare un trattore e anche gli accessori, presso i saloni dell’usato, e quindi con la possibilità di risparmiare una bella somma di denaro e fare un ottimo affare sia per il trattore che per gli accessori da lavoro.

Il costo di un trattore può variare a seconda del modelli e degli accessori, il prezzo di partenza è di 350-400 euro per un trattore a braccia, ma può arrivare a superare anche i diecimila euro anche per un trattore agricolo. Naturalmente i trattori militari sono più costosi.

Nel caso non voleste acquistare un trattore nuovo, potrete sicuramente comperare un buon trattore usato, molte concessionarie che ritirano l'usato, dispongono un ampio parco di trattori usati.

Manutenzione del trattore

E’ buona norma avere un minimo di cura del proprio trattore, soprattutto per i trattori agricoli. Infatti proprio i trattori agricoli, dato il loro ambiante di lavoro, a contatto sempre con il terreno, o con il fango, a volte esso può depositarsi sulle parti meccaniche del trattore, e può causare dei malfunzionamenti anche irreversibili.

Per questo motivo è consigliato sottoporre il proprio trattore a dei lavaggi frequenti, per eliminare le sporcizie accumulate. Anche per quanto riguarda gli accessori è consigliato sottoporli a lavaggi frequenti, perché a volte anch’essi hanno parti meccaniche, e le impurità dovute al terreno o al fango possono causare la rottura di su dette parti meccaniche.

Comprare il trattore

I trattori sono prodotti da moltissime industrie. Alcune si occupano solo della produzione di trattori agricoli, altre si occupano della produzione di tutti i modelli esistenti.

Alcune industrie costruttrici di trattori non solo si occupano della produzione di trattori, ma anche di automobili. E’ il caso di Fiat ed Opel, queste industrie infatti non solo si occupano di produrre autovetture ma anche di trattori. Ii pezzi di ricambio dei trattori sono venduti da magazzini dedicati alla specifica vendita di materiale per trattori, ma è possibile trovare i ricambi anche presso il reparto autoricambi delle grandi aziende, come già specificato in precedenza.

Così come per le autovetture, è possibile acquistare un trattore e anche gli accessori, presso i saloni dell’usato, e quindi con la possibilità di risparmiare una bella somma di denaro e fare un ottimo affare sia per il trattore che per gli accessori da lavoro. Il costo di un trattore usato può variare a seconda dei modelli e degli accessori, il prezzo di partenza è di 350-400 euro per un trattore a braccia, ma può arrivare a superare anche i centomila euro anche per un trattore agricolo.

Migliori marche

  • http://www.fendt.com
    L’Azienda Fendt è stata iscritta nel registro delle imprese di Kempten nel 1937, concludendo l’anno successivo con la produzione di ben 100 trattori. Da allora la Fendt si è sempre impegnata con i propri clienti nella garanzia di un prodotto di qualità che può anche essere progettato e realizzato per le specifiche esigenze dell’acquirente. L’Azienda Fend fa parte del Gruppo AGCO e da sempre ne persegue la stessa politica di efficienza ed alta tecnologia nella produzione dei propri macchinari.

  • http://www.ibea.it
    Ibea è un’Azienda specializzata nella costruzione di macchine sia per l’hobbistica sia per il settore professionale. I prodotti Ibea infatti, comprendono trattorini, minitransporter, tosaerba e biotrituratori, arieggiatori e aspiratori. La qualità è il tratto distintivo dell’Azienda. Ogni articolo Ibea infatti, anche se piccolo e maneggevole, riesce a garantire ottime prestazioni anche su una superficie particolarmente difficile da trattare. L’ampia gamma di prodotti inoltre, permette alla clientela di trovare sempre l’articolo adatto alla propria esigenza.

  • http://www.caron.it/
    L’Azienda Caron è sul mercato dal 1960 con la produzione di particolari pianali di carico da applicare a falciatrici e motocoltivatori. Successivamente, a seguito anche di una pressante richiesta del mercato di settore, l’Azienda ha orientato la propria produzione sui Transporters, divenendo oggi uno dei maggiori produttori al mondo. Dal 1999 l’Azienda si è ampliata notevolmente, organizzando la produzione con macchinari sempre più moderni per riuscire a soddisfare in tempo le richieste di un mercato sempre più esigente.

  • http://www.yagmur.com
    L’Azienda Yagmur produce da anni macchine agricole note in tutto il mondo. I trattori da giardino, le motozappe e i trattori da traino sono tra le maggiori produzioni dell’Azienda. I processi produttivi sono costantemente monitorati per garantire all’articolo un’alta qualità. Attualmente l’Azienda, per conto della Landini S.p.A., sta realizzando il trattore da giardino Valpadana 4035W; ciò attesta l’importanza dell’Azienda, che oggi esporta i propri prodotti principalmente in Europa occidentale, ma è presente anche in altre zone del mondo come il Medio Oriente, il Sudamerica ed l’ Africa del nord.

  • http://www.jcb.co.uk
    l’Azienda Joseph Cyril Bamford è sul mercato dal 1945 e in quell’anno ha lanciato le attrezzature agricole con il suo marchio di fabbrica. L’Azienda opera in circa 150 paesi ed ha anche un ruolo attivo nel sociale, fornendo i propri macchinari in quelle zone colpite da disastri naturali. La qualità e la vasta gamma di prodotti, circa 278, permette di soddisfare tutte le esigenze, dimostrando al contempo ai clienti di investire costantemente in ricerca e sviluppo.
 
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