Fresatrice

Nelle fresatrici il moto principale o di lavoro, è circolare ed è posseduto dall’utensile. II moto di avanzamento, che può essere rettilineo o più complesso, è sempre posseduto dal pezzo che viene portato dalla tavola di lavoro della macchina.

Tipologie

Si possono distinguere tré categorie di fresatrici: fresatrici orizzontali nelle quali l’utensile (fresa) è portato da un fuso orizzontale; fresatrici verticali, nelle quali la fresa è portata da un fuso verticale; fresatrici speciali studiate per lavorazioni particolari.

Di seguito elenchiamo le tipologie di fresatrici disponibili sul mercato dell’usato:

  • Fresatrice orizzontale
    Una fresatrice orizzontale usata è costituita da un’incastellatura formata da un basamento sul quale è fissato un montante che sostiene le seguenti parti: a) la testa motrice, costituita da un braccio su cui è montato l’albero portafresa, dal motore, nonché dai vari organi necessari per la variazione della velocità; b) un gruppo di slitte per i vari spostamenti del pezzo; c) meccanismi per la trasmissione del movimento di avanzamento al pezzo.
  • Fresatrice universale
    Le fresatrici universali sono dotate di una slitta in più, costituita da una piastra girevole attorno a un asse verticale. La seconda particolarità è costituita dalla testa a dividere o apparecchio divisore.
  • Fresatrice verticale
    Le fresatrici verticali sono caratterizzate dalla disposizione verticale del fuso, per cui la fresa lavora ruotando intorno ad un asse verticale. Si possono così eseguire lavori diversi che sarebbero difficilmente realizzabili con la fresatrice orizzontale come per esempio la fresatura di scanalature, la fresatura in circolo, la fresatura di camme per le macchine automatiche.
  • Fresatrice a pialla
    In queste macchine la tavola è dotata, come nelle piallatrici, del solo moto di avanzamento e di ritorno longitudinale. Una fresatrice-piallatrice somiglia molto ad una piallatrice ed è infatti costituita da un basamento, su cui è mobile longitudinalmente la tavola alla quale è fissato il pezzo.
  • Fresatrice a copiare
    In queste macchine viene realizzato un dispositivo analogo a quello per la tornitura a sagoma, in modo che la fresa è obbligata a spostarsi per la lavorazione dei pezzi sotto la guida di una sagoma corrispondente alla linea della lavorazione.
  • Fresatrice per viti
    Nelle fresatrici per viti il moto di lavoro è sempre posseduto dalla fresa, ma essa ha anche il moto di avanzamento longitudinale in quanto si deve spostare di un passo per ogni giro del pezzo. Il vantaggio principale delle fresatrici per viti sta nel fatto che con un solo taglio il filetto risulta completamente ultimato, e quindi si realizza un grande risparmio di tempo.
  • Fresatrice per ingranaggi
    La fresatrice universale usata consente già l’esecuzione di ruote a denti dritti o elicoidali. Ma vi sono fresatrici appositamente costruite per il taglio degli ingranaggi. In queste macchine la fresa viene dotata non solo del moto rotatorio di lavoro, ma anche del moto di avanzamento per il taglio di un dente e del moto di ritorno e ripresa per lavorare il dente successivo, il pezzo viene invece dotato di un moto rotatorio intermittente, perché ad ogni taglio si deve verificare uno spostamento angolare del pezzo eguale al passo della ruota da tagliare.