La saldatrice è costituita da un alimentatore a corrente continua o alternata che fornisce una tensione di ca. 40 — 60 V applicata agli elettrodi, di cui uno è costituito dall'oggetto da saldare e l'altro da una barretta fissata in una impugnatura a pinza; portando a contatto la barretta con l'oggetto si innesca un arco che fonde il metallo della barretta realizzando la saldatura. Saldatrice a resistenza.
Può essere a rulli, a punti, ecc. È costituita generalmente da un alimentatore che fornisce corrente agli organi di contatto (pinza per punti, rulli, ecc.) dei quali molto spesso uno è fisso e l'altro è mobile per premere fra loro le parti da saldare. Allorché si salda in corrente continua la saldatrice è costituita da una semplice dinamo a bassa tensione e con piccola caduta interna, particolarmente adattata per il funzionamento con rapidi cambiamenti del valore dell'intensità; se invece si salda in corrente alternativa, la saldatrice è realizzata da un'apparecchiatura statica, analoga ad un trasformatore.
Saldatura
La saldatura è permette di unire tra loro due o più pezzi metallici per effetto del calore, con o senza l'apporto di materiale metallico. Nella pratica il termine saldatura indica anche la zona di materiale in cui è stato effettuato il collegamento dei pezzi. Rispetto alla chiodatura, cioè al tipo di collegamento in uso prima che fosse perfezionato il processo di saldatura, quest'ultima ha il vantaggio di una maggiore rapidità di esecuzione, oltre a una maggiore leggerezza del pezzo finito, grazie all'eliminazione di chiodi, bulloni, dadi, rondelle.
La saldatura ha trovato larghissima diffusione in tutta la tecnologia delle costruzioni metalliche negli ultimi decenni. In particolare si ricordano le seguenti applicazioni: costruzione di strutture e carpenterie metalliche, di carrozzerie per veicoli di ogni genere, di scafi per navi, caldaie, recipienti, ecc. È impiegata per il riporto di materiali aventi particolari caratteristiche meccaniche, per esempio elevata durezza, su alcune parti di organi di macchine; così si opera saldando coltelli di materiale durissimo su supporti nella fabbricazione di utensili lavoranti al taglio; per il ricoprimento delle valvole dei motori a scoppio con strato di materiale duro, resistente alla corrosione e alle alte temperature, ecc.
Infine la saldatura permette la riparazione di strutture metalliche fessurate. È necessario, però, quando si opera la saldatura di elementi facenti parte di grandi strutture, tener conto che detto procedimento provoca una notevole rigidità della struttura stessa, per cui possono risultare impedite le flessioni, gli assestamenti, le dilatazioni, con conseguente possibilità di rotture; generalmente in questi casi si restituisce una certa dilatabilità e possibilità di assestamento alla struttura effettuando alcuni collegamenti intermedi con chiodature, le quali permettono una certa libertà di scorrimento delle parti collegate. Per esempio, alcuni incidenti gravi si sono verificati nei primi scafi di navi le cui lamiere erano state collegate esclusivamente per saldatura, per cui lo scafo stesso si è spezzato in due parti; come accennato, si è rimediato nelle successive costruzioni inserendo alcuni giunti chiodati che ridanno elasticità allo scafo.
I tipi di saldatura più diffusi sono: per fusione, per pressione, saldobrasatura e brasatura. Saldatura per fusione. II collegamento viene realizzato mediante la fusione dei lembi dei due pezzi con o senza l'apporto di materiale, anch'esso fuso, di tipo tale da effettuare unione con il materiale di base. Il calore necessario può essere fornito da una fiamma ottenuta con il cannello e prodotta dalla combustione di ossigeno con acetilene, oppure idrogeno, metano, gas illuminante, ecc.
In altri casi si impiega il calore prodotto dall'arco tra un elettrodo di materiale di apporto, oppure di carbonio, e il pezzo; oppure per casi speciali si utilizza l'arco voltaico tra due elettrodi di volframio realizzato in atmosfera di idrogeno. Altro processo è quello detto alla termite, in cui il calore è prodotto dalla reazione tra ossido di ferro e polvere di alluminio, la cui miscela è chiamata termite; questo procedimento attualmente è utilizzato solo per la saldatura delle rotaie. La saldatura per fusione è impiegata specialmente per il collegamento di lamiere, piastre, tubi, travi, ecc.
II materiale di apporto viene depositato sotto forma di cordoni lungo i bordi delle parti portate a combaciare; nel caso di lamiere sottili i bordi di queste vengono piegati; mentre per lamiere di spessore maggiore si accostano semplicemente le due parti. I bordi da saldare possono essere accostati senza alcuna preparazione quando si tratta di lamiere sottili; però quando lo spessore supera i 4 mm si usa eseguire uno smusso su uno o su entrambi i lembi entro i quali si cola il metallo; per spessori superiori ai 15 mm si usa smussare gli spigoli di entrambi i pezzi. Un inconveniente della saldatura è che in corrispondenza di essa le caratteristiche meccaniche del pezzo risultano inferiori a quelle del metallo base.
Questo è dovuto al fatto che il metallo nella zona adiacente alla saldatura a causa della temperatura elevata ha subito trasformazioni nella struttura cristallina con conseguente annullamento degli effetti benefici dei precedenti trattamenti termici di tempra, oppure di bonifica, ecc. Inoltre la distribuzione della temperatura provoca ricottura nelle zone interne, mentre sulla superficie l'abbassamento repentino di temperatura provoca un effetto di tempra con conseguente insorgere di tensioni tra i vari strati; queste possono insorgere anche per il diverso ritiro delie varie parti intorno alla saldatura.
Le caratteristiche della saldatura possono essere migliorate o sottoponendo il pezzo a trattamento termico che può essere di semplice ricottura per eliminare le tensioni interne, oppure di normalizzazione per ottenere una struttura cristallina fine e omogenea, oppure addirittura un trattamento di tempra e rinvenimento, oppure mediante martellatura iniziata a caldo e proseguita durante il raffreddamento, per affinare la grana nella zona surriscaldata e produrre un assestamento che elimini o riduca le tensioni interne.
In ogni caso resta la possibilità di difetti interni, che possono essere rilevati con opportuni sistemi di controllo. Nel calcolo delle strutture saldate per ragioni prudenziali si assume un carico di sicurezza alquanto inferiore a quello del metallo base, tenendo presente il grado di accuratezza nella saldatura, la natura del materiale di apporto e l'eventuale trattamento successivo e il tipo di sollecitazione alla quale si prevede sarà sottoposto il materiale (trazione, flessione, taglio e compressione).
In questa pagina abbiamo trattato la guida alla saldatrice.
Migliori marche
http://www.sonicitalia.it
La ditta Sonic Italia, presente sul mercato da diversi anni, è specializzata nella produzione saldatrici. Utilizzando particolari metodi e solventi, le saldatrici della Sonic sono realizzate “a ultrasuoni” e sono costituite da un sonotrodo, convertitore e da un'amplificatore, prodotti dalla Ditta stessa. Le saldatrici ad ultrasuoni, garantiscono ottimi risultati nelle saldature eseguite nel settore delle materie plastiche.
http://www.costesaldatrici.it
Specializzata nella produzione di saldatrici elettriche a resistenza, la Ditta Costel fondata nel 1998, fu la prima a realizzarle. Altri tipi di saldatrici prodotte dalla Costel, sono quelle a proiezione, a rulli, a resistenza. Tutti i macchinari dell'azienda sono garantiti, e hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Metà delle macchine fabbricate dell'azienda vengono esportati in tutto il mondo.
http://www.saldomatic.it
La ditta Saldomatic, può vantarsi di essere stata la prima a costruire nel lontano 1950, una saldatrice particolare: quella automatica alla fiamma. Per la clientela che necessita questo particolare macchina, l'azienda garantisce qualità, affidabilità, serietà, scrupolisità, personale altamente specializzato. Inoltre, tutti i prodotti della Saldomatic sono costruiti seguendo le ultime normative vigenti in Europa. Con un centro di assistenza e un numero telefonico sempre attivo, la ditta è la tra le più importanti.
http://www.ceiart.it
La ditta Ceiart, sul mercato italiano dal 1990, si occupa di produzione di particolari macchinari, utilizzabili nel settore della carpenteria metallica. Macchine per piegature, tagliare e saldare, sono le principali caratteristiche di saldatrici, taglierine a nastro, taglio al plasmo, piegatrice a controllo, punzonatrice, trapano a colonna, cesoie. Qualità e sicurezza sono le garanzie dell'azienda Ceiart.
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Presente anche sul mercato internazionale, la Steel Mec Sald, è specializzata nella produzione di macchine e impianti e di tutti i processi di saldatura. Grazie all'esperienza pluriennale, lo staff della ditta, è in grado di ricercare i migliori materiali per la produzione delle macchine. Aggiornati sempre sulle ultime tecnologie sia in fatto di costruzione che di progettazione di saldatrici, la ditta si avvale di personale altamente specializzato nel settore, anche per quanto riguarda il centro assistenza.