Spazzolatrice
 

Spazzolatrice

Denominazione attribuita a macchine impiegate in varie industrie per la pulitura di superfici di diversa natura. Nell'industria tessile la spazzolatrice viene utilizzata per praticare su alcuni tipi di tessuti a pelo (come, ad esempio, il velluto), l'operazione di finissaggio consistente nell'asportare la polvere, sollevare e lisciare il pelo, o produrre effetti speciali; è costituita essenzialmente da spazzole cilindriche che possono operare nel senso della trama, nel senso dell'ordito oppure in senso obliquo.

Nell'industria delle costruzioni metalliche la spazzolatrice usata è l'utensile con il quale si effettua la pulizia delle superfici metalliche; è costituita essenzialmente da una spazzola metallica rotante, mediante la quale si può esercitare un'azione abrasiva sulle superfici. Nell'industria molitoria la spazzolatrice usata è la macchina che priva i granelli di frumento o di altri cereali delle ariste e degli involucri. Una spazzolatrice viene anche usata per pulire e lucidare alcuni frutti (come pere, mele, pesche, ecc.), prima di metterli in commercio; questi vengono fatti scendere da una tramoggia sopra un piano inclinato, dove incontrano numerose spazzole di crine, azionate da un motore elettrico e disposte in un piano orizzontale al di sopra del piano di discesa dei frutti.

 
        Cerca tra le guide gratuite