La scala è un attrezzo molto utile durante i lavori domestici.
 

La Scala

di Michele Di Gennaro

Quando la nostra altezza non è sufficiente, una scala ci aiuta a raggiungere i punti più alti e scomodi della casa, consentendo l'agile esecuzione di lavori domestici o di altri compiti di varia natura. Ma la scala è anche compagna fedele di tanti lavoratori, così come oggetto indispensabile per l’esecuzione di svariate mansioni.
In questa guida cercheremo di individuare gli aspetti principali sui quali concentrarci per l’acquisto di una scala adatta alle nostre esigenze.

Com'e' fatta

La scala è uno strumento indispensabile per raggiungere i punti più alti della nostra casa, o per eseguire piccoli lavori liddove la nostra altezza non ci consente di giungere. Grazie ad una scala possiamo dipingere le pareti delle nostre stanze si nei punti più alti, montare una lampadina, pulire delle alte vetrate, cogliere i succosi frutti dall’albero del nostro giardino, potare una siepe, raggiungere il soffitto della nostra casa accedendo alla botola.
Una scala è dunque supporto, protesi, ma soprattutto deve garantirci sicurezza, specialmente quando si tratta di scale molto alte, anche se il principio va tenuto in considerazione in ogni circostanza.

Gli elementi base di una scala sono i pioli (oppure i gradini) gli elementi sui quali salire poggiando i piedi (gradini e pioli possono essere di numero più o meno variabile) ed i montanti, le aste verticali nelle quali sono incastrati i pioli secondo differenti modalità. Tante sono le tipologie di scale in commercio, ognuna delle quali progettata con finalità specifiche, per un uso specifico, e dunque più o meno adatta ad un contesto. Possono variare anche i materiali utilizzati nella costruzione, che vanno dal legno di alcuni modelli di scale per l’agricoltura, fino all’alluminio, all’acciaio od alla vetroresina.

Tra le scale più vendute ed utilizzate vi sono solitamente modelli con 4 o 5 gradini, facilmente trasportabili e che si ripongono preferibilmente dopo essere state piegati, occupando così meno spazio. Le scale ad uso domestico sono spesso progettate, infatti, per venire comodamente riposte senza fornire intralcio, ed essere quindi riutilizzate in pochi secondi con praticità.

L'acquisto di una scala richiede di prendere in considerazione più di un fattore, per garantire la propria sicurezza ma soprattutto scegliere un prodotto adatto alla nostra esigenza ed in grado di sopravvivere all'usura ed all’azione del tempo (e/o degli agenti atmosferici). Vediamo ora come valutare la sicurezza di una scala.

Valutare la sicurezza di una scala

Per le scale da lavoro e le scale a pioli classiche esistono le norme UNI EN 131 che ne definiscono e regolamentano i principi di costruzione. Non tutte le scale rispettano tali principi, per questo è buona norma provare il prodotto prima dell'acquisto (con prudenza!), chiedere consiglio e, soprattutto, sapere quali elementi tenere in considerazione per la valutazione della qualità e della sicurezza di una scala.

Anzitutto valuteremo il peso: le scale troppo pesanti, specialmente se destinate a lavori domestici, possono essere difficili e scomode da trasportare, mentre quelle troppo leggere possono costituire un problema per la nostra stabilità. La stabilità di una scala, tuttavia, può non dipendere dal peso, ma è una questione di robustezza e, soprattutto, di proporzioni. Il miglior prodotto sarà infatti quello che può contare su una base ampia, il principale elemento che concorre ad assicurarne la stabilità.

Concentriamoci poi sui gradini: valuteremo che la scala sia a norma verificando che tra i singoli gradini vi sia sempre lo stesso spazio. Questo è fondamentale poiché spesso si salgono le scale senza prestare attenzione al gradino, ed un gesto automatico può risultare fatale se il piede non trova il suo appoggio. Inoltre tale appoggio dev’essere ampio e comodo a sufficienza, stabile e non scivoloso, e deve soprattutto farci sentire al sicuro.

La scala di uso domestico, poi, solitamente prevede sulla sommità la presenza di una piccola piattaforma, sulla quale restare in piedi disponendo di maggiore spazio, o comunque indispensabile per poggiarvi attrezzi e strumenti come un secchio. La normativa vigente prevede che le dimensioni di tale piattaforma siano di minimo 30x30 cm, ed alcune scale montano in supporto ganci specifici per il secchio.

Importante sarà anche una valutazione della posizione della piattaforma: che la nostra presenza su di essa infatti non ci faccia pendere od oscillare è quantomai indispensabile.
Infine c’è il parapetto, la cui altezza dev’essere sufficiente per potervi poggiare le ginocchia.

Attenzione al dettaglio!

Per valutare la sicurezza di una scala possiamo tenere in considerazione alcuni elementi costruttivi, solitamente presenti in tutte le scale. Una prima valutazione potrà essere svolta semplicemente verificando il senso di sicurezza che proviamo salendo l’una o l’altra scala, così come il senso di stabilità, anche sugli ultimi gradini. Sentirsi sicuri è fondamentale, specialmente se siamo un po’ “sensibili” all’altezza.

E’ evidente, poi, che l’acquisto verrà eseguito in base alle esigenze reali, tenendo in considerazione dunque la destinazione d’uso del prodotto così come la persona o le persone che dovranno usufruirne.

E’ preferibile, anzitutto, che i singoli gradini siano fissati ai montanti con due rivetti (piuttosto che uno). I piedi, inoltre, montano solitamente dei cappucci antiscivolo, fondamentali per evitare brutte sorprese ed indispensabili per non graffiare il pavimento: verificare in questo caso che i cappucci siano ben montati e non vengano via facilmente.

Un altro fattore molto importante è la superficie: quando infatti ricca di spigoli vivi, può costituire un pericolo, specialmente nel caso in cui dovessimo perdere l’equilibrio o sbilanciarci, venendo a contatto con tali spigoli.
Le scale di miglior qualità solitamente montano delle protezioni sui bordi taglienti dei singoli gradini, per evitare così incidenti e graffi; altresì importante sarà valutare che l’area pieghevole della scala non ci sottoponga al rischio di causare brutte “ammaccature” alle nostre dita! Infine riguardiamoci la scala per individuare eventuali spigoli pericolosi. Nel caso in cui volessimo acquistarla, prevediamo delle soluzioni fai da te per proteggerci da eventuali aree scoperte o taglienti.

Infine potremmo considerare spessore, forma e sicurezza dei gradini, valutando che gli stessi non siano scivolosi, che il materiale utilizzato sia robusto e soprattutto che l’intera scala non tenda a piegarsi (nel caso delle scale pieghevoli) quando siamo su di essa. La durata nel tempo del prodotto e la velocità di usura, infine, sarà quella che ci fornirà la prova del nove, confermandoci la qualità o meno dell’acquisto.

Tipologie di scale (1)

In commercio ritroviamo decine di tipologie di scale. Ogni tipologia nasce per una specifica destinazione d’uso, e ci consente di sfruttare le particolari caratteristiche della propria configurazione. Allo stesso modo, ogni tipologia può rivelarsi più o meno pratica e/o costosa, ecco perché passeremo in rassegna alcuni tra i modelli principali di scale attualmente in commercio.

Scale a palchetto
Una scala a palchetto, come suggerisce il nome, presenta un palchetto sulla propria sommità, solitamente protetto da sbarre di contenimento. I modelli più piccoli e pratici di scala a palchetto possono avere il palchetto smontabile e la scala dotata di ruote. E’ una tipologia di scala molto utilizzata in ambienti come biblioteche, magazzini o uffici;

Scale telescopiche
Si definisce scala telescopica una scala in grado di allungarsi sviluppandosi telescopicamente. Il principio costruttivo è semplice: una o più sezioni si incastrano l’una nell’altra scorrendo poi grazie ad un meccanismo simile a quello delle canne da pesca. Una delle principali funzioni della scala telescopica è quella di garantire un minimo ingombro a fronte di un grande allungamento. Ne esistono di diverse tipologie, e sono scale molto pratiche in quanto possono ridursi a dimensioni veramente piccole.
Esistono anche scale telescopiche in grado di trasformarsi in scala doppia o in cavalletti, e che per tali ragioni sono definite universali;

Scale a botola

La scala a botola è una tipologia di scala progettata per collegare ad esempio il piano della nostra casa con botole che solitamente si trovano sul soffitto. Ne esistono diversi modelli, tra cui alcuni specifici per i terrazzi;

Scale a libretto
La scala a libretto è una tipologia di scala apribile, che solitamente presenta sulla sommità una piattaforma d’appoggio e può montare vaschette portaoggetti. Quando realizzata con materiali adatti (come la vetroresina)in grado di resistere alle scariche, è una scala particolarmente utilizzata da coloro che lavorano con l’elettricità;

Scale pieghevoli
Le cosiddette scale multifunzione o pieghevoli sono solitamente costituite da più sezioni, e si possono agilmente allungare o ripiegare. Si utilizzano spesso cerniere in grado di ridurre le dimensioni della scala così da renderla comodamente trasportabile. Questo tipo di scala si può utilizzare in una grande varietà di contesti;

Tipologie di scale (2)

Decisamente popolato è il mondo delle scale. Diamo un ulteriore sguardo alle tipologie presenti sul mercato:

  • Scale per l’agricoltura
    Le scale utilizzate per l’agricoltura comunemente si distinguono in maniera molto netta dalle altre tipologie. Adottano una posizione a cavalletto, reggendosi su un piantone e presentando la caratteristica forma convergente ad A che termina a punta. Questa tipologia di scale è progettata anche per essere appoggiata agli alberi (si utilizza molto, infatti, nella raccolta o nella potatura), e grazie alla forma caratteristica è in grado di penetrare agilmente tra i rami. La base ampia garantisce invece sicurezza e stabilità;

  • Sgabelli
    Abbiamo scelto di citare, in questa sezione anche gli sgabelli, altro strumento indispensabile soprattutto in un contesto casalingo. Gli sgabelli in media hanno due o tre gradini, spesso molto larghi, e sono del tipo scala doppia. Possono avere una piattaforma sulla sommità ed essere dotati o meno di parapetto. Un buon sgabello dev’essere stabile, date le piccole dimensioni, e questo si ottiene, anche nel presente caso, con una base abbastanza ampia;

  • Scale da appoggio
    Una scala da appoggio va necessariamente, nell’utilizzo, appoggiata ad una superficie. La tipologia di costruzione prevede infatti che questo tipo di scala non possa stare in piedi da sola. Può avere pioli o gradini;

  • Scale Italiane
    Si fa riferimento alla scala italiana per identificare una tipologia di scala utilizzata in particolare dai nostri Vigili del fuoco. E’ una scala costituita da quattro pezzi che, una volta sovrapposti, consentono di innalzarsi oltre i 10 metri. Si può montare da terra o in parete, e restare sospesa senza la necessità di un ulteriore appoggio. Anche qui possiamo ritrovare scale costituite da un numero maggiore di pezzi, tutti sovrapponibili per riporre poi comodamente la scala;

  • Scale marinare
    La cosiddetta “scala marinara” è radicalmente differente dalle scale finora esaminate perché in corda. In questo caso i montanti possono essere in fune, mentre i gradini sono di alluminio o altro materiale;

  • Scale industriali componibili

  • Scale scorrevoli

  • Scale ad arganello

  • Scale a gabbia

Riassumendo

Riepiloghiamo dunque i punti principali passati in rassegna nella nostra breve guida, per la scelta e la valutazione di una scala idonea al tipo di prestazione che intendiamo compiere.

Abbiamo detto che l'acquisto di una scala va preceduto da una valutazione appropriata sia dei fini, dunque del contesto d'uso della stessa, che della persona che dovrà utilizzarla (quanto è pratica, qual'è la sua età, eventualmente quanto pesa, eccetera). Successivamente, al momento della scelta, si ricercheranno nel prodotto anzitutto delle buone caratteristiche strutturali, in grado di garantire stabilità alla scala, in particolare quando sostiamo sui gradini più alti o sul ripiano superiore, ma anche relative alla fattura degli stessi gradini ed alla loro corretta distanza. Ricorderemo altresì che, se una scala dovrà servirci per lavori domestici che richiedono l'utilizzo di strumenti come un secchio o un pennello, è bene prevedere l'acquisto di una scala che possegga un ripiano sufficientemente ampio od un gancio per appendere il secchio. La migliore prassi prevede sempre che si chieda anche consiglio a personale specializzato, che non manca soprattutto nei negozi di “fai da te” e prodotti per il lavoro.

Abbiamo poi verificato come l'ingombro rappresenti un fattore essenziale, specialmente per chi conta di riporre la propria scala all'interno del suo spazio domestico. In questi casi non va mai trascurata la sicurezza, verificando che le scale pieghevoli posseggano la necessaria stabilità e non si pieghino troppo facilmente.
Altrettanto importanti saranno le superfici: gli spigoli vivi o i gradini possono costituire un rischio in caso di caduta, o comunque provocare piccole accidentali lesioni. La scala dovrà inoltre essere sufficientemente robusta, resistere al peso, all’utilizzo frequente (ma questo lo sapremo solo dopo un tempo) e ad alla corrosione.

Eccoci dunque alla fase finale: la scelta. Tra le diverse tipologie di scale in commercio non mancano le possibilità: negozi molto riforniti e siti internet ad hoc si occupano specificamente di questa tipologia di prodotto. Qualunque sia la vostra esigenza, in ogni caso, prudenza e... buon acquisto!

Migliori Marche

  • Akala
    IMA S.p.A., attraverso il suo brand Akala, produce differenti tipologie di scale. L’azienda ha sede a Tortoreto lido, in provincia di Teramo. Il vasto catalogo include: sgabelli, miniponteggi, trabattelli, scale in ferro, in alluminio, in acciaio, scale domestiche, scale industriali, scale telescopiche, per il fai da te, scale a forbice, a doppia salita, a due e tre elementi trasformabili, cavalletti richiudibili e molto altro.

  • Frigerio spa
    La Frigerio Carpenterie S.p.A. è un’azienda italiana con sede ad Orio al Serio, in provincia di Bergamo. Produce scale e ponteggi, garantendo al cliente attenzione per la sicurezza grazie a scelte tecniche oculate e ad una garanzia totale per gli eventuali difetti di fabbricazione. Produce sgabelli, scale a gradino largo ad una e doppia salita, scale telescopiche, scale a pioli e molto altro.

  • Italscale
    Italscale Fusalluminio Srl nasce nel 1960 come Italscale, occupandosi fin dagli esordi della produzione di scale, alla quale in seguito aggiungerà la pressofusione di leghe leggere. Oltre alla produzione di pressofusi, dunque, l’azienda propone ponteggi e scale industriali, di diverse tipologie: speciali, ad uso domestico, per l’edilizia, per magazzini o librerie, rispettando scrupolosi piani controlli e sfruttando attrezzature moderne e personale qualificato.

  • Scale Maros
    Sul mercato degli articoli per la casa da 45 anni, l’azienda è oggi specializzata anche nella produzione di scale in alluminio. Maros dichiara un’attenzione privilegiata alle innovazioni della tecnologia, ed alla ricerca di continui miglioramenti e soluzioni. Propone scale da agricoltura, telescopiche, snodabili, a sfilo, a doppia salita, ad appoggio a gradini e molto altro. L’azienda ha sede in provincia di Lodi, non lontana dal centro di Milano.

  • Roversi Scale
    Nella sua officina di Montrone, in provincia di Brescia, la Roversi srl realizza differenti modelli di scale, spesso su disegno. Offre la possibilità di ottenere un prodotto progettato su misura in base alle esigenze del cliente, lavorando specificamente su scale da interni. Queste includono scale a chiocciola, a giorno, a rampa, elicoidali, e scale realizzate con particolari accorgimenti, tra cui finiture cromate e utilizzo di materiali come l’acciaio.
 
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