Autoradio
 

Autoradio

di Pietro Lisacchi, Pinuccia Carbone

L’autoradio, oggi, è un acquisto obbligato per chi utilizza l’automobile. Anche quando vi accingete ad acquistare una nuova vettura, il venditore vi stilerà un preventivo dove compare un’apposita voce con il tipo di autoradio che troverete a bordo. Se, invece, volete equipaggiare la vostra auto con una nuova autoradio e non sapete verso quale modello orientarvi, allora leggete questa guida.

Storia dell’autoradio

Ormai la tecnologia ci ha abituato a grandi cose. Tutto ciò che riguarada l’ambito elettronico ha compiuto dei notevoli passi in avanti e da questo processo non è stata esente nemmeno l’autoradio. La comparsa dell’audio digitale ha investito anche la produzione di questi apparecchi che, oggi, sono in grado di fornire all’utente audio di qualità e funzioni innovative. La storia dell’autoradio è abbastanza recente. I primi esemplari cominciarono a farsi largo sul mercato a partire dalla fine degli anni ’70. Erano degli apparecchi molto semplici, che integravano solo un ricevitore radio e, quindi, erano sprovvisti di cassetta.

La cassetta cominciò a diffondersi negli anni immediatamente successivi e, da questo momento in poi, l’autoradio diventa un oggetto indispensabile nelle automobili degli italiani. Una nuova tecnologia venne in seguito adottata da tutti i costruttori di autoradio per evitare di perdere il segnale della stazione radio che si stava ascoltando mentre ci si spostava da una zona all’altra: l’Rds. A partire da questo momento, questi apparecchi cambiano il loro look, adottando dei display grandi, luminosi e colorati; scompaiono, inoltre, le classiche manopoline per il controllo del volume e dei toni e fanno la loro comparsa dei tasti appositi, che prioiettano l’autoradio verso il mondo digitale.

Il processo verrà completato con la nascita dei primi modelli che abbandoneranno la cassetta a vanataggio del cd, impostosi nel frattempo come nuovo standard, e dell’mp3. L’idea di dotare questi apparecchi di qualche funzione in più rispetto alla tradizionale riproduzione di tracce audio, era nell’aria già da tempo, ma oggi tutto questo è diventato realtà. Mi riferisco all’eccezionale tecnologia impiegata per la costruzione di autoradio in grado di riprodurre segnali audio/video mediante l’utilizzo di uno schermo e di un lettore dvd. Segno, questo, che i progressi in campo elettronico non risparmiano proprio nessun tipo di apparecchiatura.

Caratteristiche dell’autoradio

Le autoradio in commercio sono davvero tante, forse troppe, e spesso, per chi deve acquistarne una, non è mai semplice scegliere il modello giusto. Innanzitutto dobbiamo tenere presente che ci sono delle caratteristiche fondamentali che un’autoradio deve avere. Cominciamo dal tipo di supporti che essa è in grado di leggere. Partendo dal fatto che, ormai, di autoradio a cassetta se ne trovano davvero poche nei negozi, il minimo che un’autoradio possa leggere sono i compact disc e gli mp3.

A questo proposito, è importante valutare attentamente il tipo di antishock che l’apparecchio equipaggia e che vi eviterà continui salti dei cd da un punto all’altro delle tracce. Questo parametro è espresso in secondi. Un altro fattore da tenere in considerazione è la potenza dei canali dell’autoradio. Di solito, una buona potenza è rappresentata da 45 watt per 4 canali (45 x 4), il che significa che, per ogni canale, viene erogata una potenza di 45 watt, o da 50 per 4.

La funzione Rds è importantissima, specie se ascoltando la radio vi spostate da un posto all’altro: questo sistema vi eviterà, infatti, di perdere la stazione che state ascoltando al cambiare della frequenza. La possibilità di regolare i toni alti, medi e bassi e il fader ( il bilanciamneto del suono a favore delle casse anteriori o posteriori) è un fattore da non sottovalutare, in quanto vi permetterà di regolare come meglio credete la qualità sonora in uscita. Controllate l’eventuale presenza di connettori frontali, quali aux, porte usb o jack, che vi consentiranno di collegare all’impianto altre “fonti” come lettori mp3, I-pod e adattatori di vario tipo.

Infine, una buona autoradio deve sempre avere il frontalino estraibile, in modo da scoraggiare eventuali furti a vostro danno. Ormai anche i ladri, infatti, sanno che rubare un’autoradio e non avere il frontalino è un po come rubare un’automobile senza il motore. Vediamo adesso quali sono i tipi di autoradio presenti in commercio e le loro caratteristiche.

Tipi di autoradio

Le autoradio presenti attualmente in commercio sono di diverso tipo. Le autoradio con lettore cd ed mp3 incorporato sono ancora le più diffuse e le più acquistate da parte dei consumatori. Rappresentano un buon compromesso qualità prezzo e, nonostante alcune raggiungano dei prezzi veramente alti, rimangono tutt’oggi la scelta primaria degli utenti. Accanto a questi modelli, si sono diffusi, negli ultimi anni, delle autoradio con funzioni un po più all’avanguardia.

Parliamo di tutti quei modelli che incorporano uno schermo, di piccole dimensioni, tramite il quale è possibile accedere alle funzioni dell’apparecchio semplicemente pigiando le apposite parti dello schermo stesso ( funzione touch-screen). Sono delle autoradio fondamentalmente identiche a quelle normali, ma offrono all’utente la possibilità di guardare la tv. Alcune di esse poi, oltre al lettore cd ed mp3, integrano anche un lettore dvd, che trasforma così l’autoradio in un vero e proprio terminale per l’alta definizione. Nonostante il prezzo di tali apparecchi sia ancora abbastanza elevato, molti utenti hanno già abbracciato l’idea che la loro auto possa diventare un mini cinema in pieno stile drive-in. Se, tuttavia, pensate di volere aggiungere in un secondo momento un piccolo schermo alla vostra autoradio, accertatevi che essa sia adeguatamente equipaggiata degli appositi connettori. Un piccolo accenno alle autoradio a cassetta.

Ormai, con l’avvento del cd, e del più recente mp3, le vecchie autoradio sono pressoché scomparse dal mercato. Anche i vari negozi di elettronica di consumo ne sono ormai quasi sprovvisti; questo è dovuto principalmente a due fattori: il primo riguarda la maggiore versatilità di supporti come il cd, che consentono, ad esempio, di saltare le tracce semplicemente pigiando il pulsante dedicato, evitando così all’utente di mettersi a cercare esattamente il punto di inizio o fine di una canzone; il secondo motivo è legato ad una questione di prezzo e, visto il costo abbastanza accettabile al quale viene venduta oggi un’autoradio mp3, la scelta dell’autoradio a cassetta non è di certo la migliore che l’utente possa fare.

Accessori dell’autoradio

Gli accessori che corredano un’autoradio sono davvero tanti. Partiamo innanzitutto dalla dotazione della confezione. Generalmente in essa è contenuto il corpo dell’autoradio e, a parte, il frontalino con l’apposita custodia, Inoltre, troviamo la staffa per il fissaggio all’apposito spazio riservato all’interno della vettura, il connettore per alimentare l’autoradio tramite la batteria dell’auto e i vari manuali. Gli accessori che completano del tutto un’autoradio sono i diffusori acustici.

Secondo le predisposizioni della vostra auto, potete scegliere se montare solo due diffusori, generalmente posti anteriormente, oppure quattro, ponendo gli altri due negli appositi spazi posteriori. Per quanto riguarda i diffusori anteriori, nel caso in cui decideste di sfruttare gli appositi vani di predisposizione dell’auto, dovrete prendere necessariamente quelli adatti alla vostra auto; sono generalemente diffusori a due vie di potenza media.

Diverso invece, il discorso per le casse posteriori. Qui avete due opzioni: sfruttare i vani di predisposizione, così come per i diffusori anteriori, oppure scegliere dei diffusori più grandi da mettere “a pannello”, ossia predisponendo il pannello posteriore della vostra auto in modo che esso accolga tali diffusori. In questo modo, potete, ad esempio, mettere delle casse ovali a tre vie con potenze superiori a quelle già predisposte per i vani auto. Altri due accessori, per i più patiti, sono l’amplificatore supplementare da collegare all’autoradio e il subwoofer. Sono due elementi strettamente connessi tra loro.

Infatti, qualora decidiate di montare un subwoofer nel portabagagli della vostra auto, non potete farlo senza l’ausilio dell’amplificatore. In giro ce ne sono diversi, ciascuno con caratteristiche tecniche differenti. Dipende dal tipo di impianto che volete predisporre e, quindi, bisogna tenere conto di diversi fattori che solo un tecnico specializzato è in grado di valutare.

Quale autoradio scegliere

Diciamo che per un uso medio, da ascolto mentre si viaggia o ci si sposta in città con l’auto, anche un semplicissimo modello con lettore cd/mp3 va più che bene. Personalmente, sono stato sempre dell’idea che un impianto potentissimo montato su un’auto non sia conveniente per tanti motivi: innanzitutto, se siete in compagnia di altre persone, inevitabilmente ci scappa la chiacchierata, quindi il volume va per forza di cose tenuto basso; e poi, un fattore tutt’altro che irrilevante è il costo di un impianto composto da autoradio, casse, subwoofer, amplificatore e cavi vari.

Se a questo aggiungete che le radio in auto sono state da sempre l’obbiettivo primario dei malviventi, allora vi renderete conto anche voi che spendere in media 70/80 euro per un’autoradio va più che bene. Detto questo, ho avuto modo di testare diversi modelli, alcuni posseduti da me, altri dai miei amici. Le marche verso cui mi sono sempre orientato sono state, per’altro, sempre le stesse, in quanto se mi trovo bene con una cosa difficilmente cambio strada. Sony, Pioneer, Kenwood e Jvc rimangono nella media come case costruttrici di autoradio. Ci sono diversi modelli, con caratteristiche e prezzi differenti.

Tutto dipende dal budget di cui disponete. In media, con 80 euro vi portate a casa una buona autoradio, con lettore cd ed mp3, radio con rds, controllo dei toni e completa di tutto. Ovviamente, a questo dovete aggiungere il prezzo dei diffusori. Se volete, invece, delle autoradio “immortali”, ottime sotto tutti i punti di vista, allora orientatevi verso Alpine.

A livello estetico, personalmente, non mi sono mai piaciute. Sembrano rimaste un po’ indietro con i tempi ma...mamma mia come suonano! Per tutto questo, però, com’è ovvio, c’è un prezzo da pagare, che non è neanche tanto basso. Per le autoradio di questa marca possono volerci anche 600 euro, ma avrete per le mani un concentrato di musica allo stato puro. Dipende tutto dai vostri gusti, dall’uso che ne farete e, soprattutto, dalla vostra disponibilità. Tra i migliori produttori di autoradio abbiamo: Alpine, Clarion, Jvc, Kenwood, Pioneer, Lg Electonics, Panasonic, Sony, Irradio, Blaupunkt, Trevi.

Dove acquistare un’autoradio

Per l’acquisto di un’autoradio il mio consiglio è quello di fare un salto nel negozio di elettronica più vicino a casa vostra. Nell’apposito reparto, trovere tutti i modelli a vostra disposizione esposti in un’apposita area. Essendo diventato un oggetto di grande impatto estetico, si è ovviamente portati all’acquisto di un modello ben preciso, oltre che per le caratteristiche tecniche, anche per una questione di abbinamento con gli interni della propria auto.

L’accoppiamento casse/autoradio è molto importante per ottenere una qualità sonora pulita e senza problemi. Per cui chiedete sempre al negoziante tutte le combinazioni possibili con l’autoradio che avete scelto, considerando, oltre alle casse da mettere nelle predisposizioni, anche l’eventuale possibilità di metterne una coppia a pannello. L’acquisto in rete è consigliato, vista l’enorme offerta di tutti gli store presenti su Internet. In essi potete acquistare tutto il necessario per la vostra autoradio e potete anche configurare il vostro impianto ideale tramite un’apposita guida.

I prezzi sono molto convenienti e i tempi di consegna e sostituzione del prodotto, in caso di difetti, sono davvero celeri. Resta, comunque, la mia predilezione per l’acquisto in negozio. Provare di persona un prodotto conviene sempre per non avere brutte sorprese dopo l’acquisto. Spero di essere stato chiaro con questa guida e di avere sciolto qualunque dubbio in merito all’acquisto della vostra prossima autoradio. Buon acquisto a tutti.

Migliori marche

  • http://www.sr-tech.net
    Nel cuore dell'industria musicale italiana, ovvero a Recanati, nasce nel 1996 la ditta Tecnology grazie a due ingegneri: Ferdinando Canale e Sergio Menchinelli. Dopo aver maturato un'esperienza significativa nell'ambito dell'acustico, oggi è una delle ditte migliori del settore. Alle spalle dell'azienda, vi è personale specializzato in grado di mantenere alto il nome della Tecnology. La ditta è specializzata nella produzione di casse acustiche adatti a strumenti a corda. All'interno del sito, potete trovare maggiori informazioni.

  • http://www.philips.it
    La ditta Philips sul mercato da parecchi anni, è considerata leader nel settore della tecnologia, ma non solo. Per quanto riguarda l'elettronica, l'azienda, propone addirittura a livello mondiale, prodotti dotati di una sempre più avanzata tecnologia, avvicinandosi in maniera adeguata alla innumerevole clientela. Tra i prodotti della Philips, vi sono appunto le casse acustiche, mentre se visitate il sito, potrete conoscere meglio l'azienda e i suoi prodotti.

  • http://www.sony.it
    Nata nel 1946 grazie agli investimenti di Masoru Ibuka, la ditta Sony non conosce rivali nel settore della tecnologia. Anche oggi, rimane una delle migliori e produce tra l'altro casse acustiche. Nel 1950, venne prodotto il primo registratore in Giappone, mentre nel 1955, sempre in Oriente, la Sony da vita alla prima radio a transistor. Nel 1960 fu la volta del primo televisore e nel 1963 il primo videoregistratore a transistor. Nel 1968, la Sony produce il primo tv color, e via via negli anni a seguire sfornò altri prodotti, come il primo walkman, la videocamera, e altri prodotti.

  • http://www.samsung.com
    Uno die marchi più conosciuti al livello tecnologico. I prodotti firmati Samsung sono tra i più svariati: autoradio, videocamere, tv lcd e al plasma, ma anche frigoriferi, cellulari, stampanti, forni a microoonde e aria condizionata, solo per citarne alcuni. Grazie al personale altamente specializzato, è in grado di soddisfare anche la clientela più difficile.

  • http://www.jvcitalia.it
    Sul mercato da oltre 75 anni, l'azienda JVC Italia si occupa di produzione di articoli tecnologici, tra i quali l'autoradio. Prodotti altamente qualificati per un marchio in grado di garantire qualità in ogni sua creazione. All'interno del sito, notizie utili sull'azienda e possibilità di contattarla via mail per maggiori ragguagli.
 
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