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Giradischi
Modernariato
di Pinuccia Carbone |
I bambini di oggi, non sapranno mai cos'è un giradischi, a meno che noi genitori non ne possediamo uno. E' un vero peccato, in quanto il giradischi è stato il divertimento principali di diverse generazioni. Di seguito, parlerò proprio del suo utilizzo, della ricchezza del vinile oggi scomparso, e della storia del giradischi.
Cenni storiciOriginariamente si chiamava grammofono ed è nato come sistema di registrazione innovativo e per la riproduzione di musica largamente utilizzato fino alla fine degli anni 80. Il giradischi, nasce dopo il suo "fratellino" ovvero il fonografo. Facciamo quindi un passo indietro per capire tutta la sua evoluzione. Il fonografo fu uno strumento già ideato virtualmente da Charles Cros, scienziato di origine francese che nel 1877, diede vita alla teoria sul funzionamento dello stesso, ma non realizzò nessun prototipo. Bisognerà attendere qualche mese.
Sempre nello stesso anno infatti, il fonografo fu inventato da Thomas Alva Edison, che lo brevettò però, l'anno successivo. Questo "aggeggio" inizialmente si presentava con un cilindro che serviva per la riproduzione . Col passare del tempo, Edison cercò di perfezionare la tecnica di registrazione concentrandosi sul cilindro. Fece una prova di riproduzione su un tracciato a spirale, ma il cilindro costituiva per l'inventore una teoria scientificamente corretta. La teoria di riproduzione che fu poi adottata , fu quella brevattata in seguito da Bell e Tainter.
Ma non bastò. Ci furono ancora modifiche apportate da Berliner, che utilizzava la modulazione laterale del solco. Queste in sostanza, le notizie che riguardano l'invenzione del grammofano, diventato poi giradischi proprio per il suo utilizzo. Serve infatti a riprodurre il suono dei dischi. Se mettiamo quindi un disco (chiamato LP, ovvero Long Plein), in vinile, questo gira. Da qui, lo strumento che fa girare i dischi, appunto il giradischi. Ma "giradischi" è il termine moderno di grammofono. Come abbiamo visto , prima del grammofono fu inventato il fonografo. Il termine fonografo deriva da un vocabolo greco e significa "scrittore del suono".
Oggi, il giradischi, è praticamente inutilizzato per l'avvento dei più moderni CD. Rimane comunque uno strumento importante per chi lavora nelle discoteche come DJ. Questo sconosciuto strumento permette di produrre giochi di suoni, quali lo scratch , il mix e il remix, ed è in grado di modificare la velocità del brano di mixarlo e di "giocarci" con tantissimi altri effetti. Dischi in vinileCome abbiamo visto , il giradischi serve a far girare i dischi. Si tratta più precisamente di dischi in vinile, costituito da una piastra circolare. Per la riproduzione dei suoni , vi è un solco spirale. Questo materiale dei dischi fu introdotto in America , solo nel dopoguerra. Il vinile è stato l'evoluzione dei precedenti dischi che originariamente erano di gommalacca. Il vinile, apportò sicuramente delle modifiche, rispetto al loro antenato.
Inizialmente, infatti il numero dei giri di un disco, al minuto era pari a 78. Il vinile , portò alla riduzione dei giri, da 78 a 33. In questo modo, arrivò a circa mezz'ora il tempo di ascolto di una facciata dell'intero disco. Ma come vedremo nel paragrafo successivo, sono diverse le caratteristiche dei dischi in vinile , a seconda della durata. Diciamo comunque che i dischi in vinile venivano prodotti con una particolare stampa che utilizzava un'immagine in metallo.
Da qui, si proseguiva con la riproduzione, con la registrazione. Dopo una prima prova, detta anche master, venivano stampate altre immagini, facendo pressione col PVC. Infine, veniva impresso la sua forma finale con tanto di etichetta. Questa quindi è la tecnica utilizzata per registrare sul vinile. Oggi, chi possiede dischi in vinile, con una bella collezione, può vantarsi di un piccolo tesoro. Ovviamente, dipende dall'artista e dai brani. Alcuni di essi, valgono davvero centinaio di euro.
A questo proposito, navigando sul web, potrete trovare siti che parlano proprio di collezionisti di vinile, alla ricerca di un determinato pezzo. Alcuni , al contrario , non hanno nessun valore, ma possono comunque essere tenuti tra l'intera raccolta. Negli appositi form potrete documentarvi meglio su questi tipi di dischi, oggi totalmente scomparsi dal commercio,tranne nel caso dei mercatini. Ex appassionati che decidono di mettere in vendita tutto o parte del loro piccolo patrimonio. Difficile trovare dischi in vinile ricercatissimi ma, ad un prezzo più o meno abbordabile, potrete acquistare dei 45 giri o 33 giri, che magari vi ricordano un evento , o che semplicemente vi fa piacere comprare per aggiungerlo alla vostra collezione di vinili. Registrazione sul vinileCi sono differenti tipi di giradischi. Ci sono quelli con il braccio manuale, con il braccio comandato e parliamo in questo caso di piatti. Se invece parliamo di giradischi, la scelta è più ristretta. Ma cos'è in grado di fare un giradischi, a seconda delle sue caratteristiche? E' in grado di far ascoltare i dischi, così come dice la parola stessa.
Ma in che modo? Cme si registra , o meglio, come si registrava sui dischi di vinile? Davvero difficile immaginarlo, se pensiamo alle tecnologie in vigore oggi, nel campo della musica. Tutti i suoni e le canzoni sul vinile, sono registrate in modo analogico, mentre oggi avviene tutto in digitale. Tutto il necessario , quindi in questo caso, l'audio, viene preso tramite la famosa puntina che viaggia al di sopra del solco sullo stesso vinile. In questo modo è in grado di registrare e riprodurre suoni di ogni genere. Questa è la tecnica di registrazione che si utilizzava per i dischi in vinile, oggi , come già detto, fuori commercio. Utilizzo del giradischiCome abbiamo visto il giradischi serve per far girare i dischi, e quindi per ascoltare la musica. Ma come si utilizza correttemente? Qual'è il metodo più corretto per il suo utilizzo? Innanzittutto, occorre scegliere il disco che vogliamo sentire, quindi un 45 o 33 giri, in quanto i dischi 78 giri oggi sono davvero rari. Con il 45 giri si può ascoltare una canzone dal lato A e una canzone dal lato B, della durata più e meno di tre minuti.
Se invece scegliamo un 33 giri, avremo possibile di scelta tra cinque canzoni per ognuno dei due lati. Posizioniamo poi il braccio del piatto sul solco della canzone che abbiamo deciso di ascoltare. Questa operazione si può fare manualmente e quando vogliamo far partire il brano , basta premere il tasto "start" o similare. Se invece, sempre parlando di piatti, utilizziamo la funzione "elettronica". Si tratta di alzare il braccio con una levetta e posizionare lo stesso sul solco che abbiamo scelto di ascoltare. Con una piccola azione, possiamo abbassare la levetta e il disco partirà se non si trova ovviamente nella posizione di pausa.
Se possediamo uno di quei vecchi giradischi (denominato anche mangiadischi) invece, con la possibilità di ascoltare solamente i 45 giri, una volta inserito il disco, parte immediatamente. Per poterlo estrarre basta premere il tasto in questione. Questo in sostanza, il funzionamento del giradischi. Nei piatti, vi è un utilizzo più complesso, come abbiamo visto è uno strumento oggi in uso nelle discoteche dai dj, in quanto possono cambiare la velocità del brano, aumentandola o diminuendola, per fare dei mixaggi o comunque dei giochi di suoni per rendere la serata magica ma anche per fare del dj, una figura piena di risorse. Caratteristiche del giradischi e dischi in vinile. Diverse le tipologie di dischi che si possono utilizzare nel giradischi, a seconda del piatto che possediamo. I giradischi infatti, sono in grado di riprodurre i dischi 78 giri , oggi introvabili. Rimangono pezzi rari, e talvolta anche di valore. I dischi di questo genere non erano ancora in materiale di vinile, bensì di gommalacca. Si trattava di un materiale particolarmente delicato che produceva parecchi difetti, come il fruscio di sottofondo.
I 78 giri erano composti come gli altri, da due lati riproducibili della durata massima di 5 minuti. I giradischi classici , quelli che si ricordano, perlomeno, le ultime generazioni, possono riprodurre solo i 33 e i 45 giri in vinile. I 45 giri "standard", oltre ad essere notevolmente ridotti in fatto di grandezza, hanno una durata per lato di circa quattro minuti, mentre i 45 giri denominati maxi single, possono durare anche un quarto d'ora.
I 33 giri invece, hanno una durata massima di 30 minuti per lato. Queste le diverse tipologie dei dischi in vinile che si utilizzavano con il giradischi. Strumento, come dicevamo , quasi introvabile. Se ne possediamo uno, dobbiamo fare attenzione alle classiche puntine, per mezzo della quale, fuoriesce il suono dei dischi. Se la suddetta puntina si consuma o si rovina, e deve essere sostituita, anche in questo caso, la ricerca non è semplice.
Tutto infatti, dipende dal modello di giradischi e dalla marca più o meno recente e dalla possibilità di reperirne della stessa tipologia. Ecco perchè, prima di acquistare, è meglio accertarsi se esistono ancora le puntine di quel genere. In caso contrario, vi resterà un piatto inutilizzato che rimarrà comunque un pezzo "d'antiquariato", ricercatissimo dagli appassionati del vinile, che in Italia sono davvero tanti. Dove acquistare
Oggi è molto difficile trovare in commercio il giradischi e i suoi "fratellini". Non se ne producono praticamente più. Si può comunque trovare qualche "reperto" nei grandi magazzini, ma con , non più di un esemplare. Anche i piccoli negozi di città potrebbero avere qualcosa ma ripeto, è difficilissimo. Si può chiedere al personale specializzato nel settore, se riescono a reperirne qualcuno. Più facile la ricerca di un giradischi in giro nei mercatini dell'usato, organizzati nelle grandi città ma anche nelle piccole realtà, con cadenza abbastanza frequente. Sono tanti gli appassionati di musica in vinile è farete sicuramente centro.
Per quanto riguarda il prezzo, non aspettatevi una cifra irrisoria. Si tratta infatti di pezzi rari e di valore, a volte unici. Valutate bene quindi prima di acquistare. Più il giradischi o grammofono è vecchio, più il prezzo sale. Mercatini di questo genere li potete trovare anche sul web. Tanti i siti presenti dedicati agli appassionati di questo strumento, dove potete scambiarvi opinioni e mettere un annuncio sulla vostra ricerca.
Anche sui siti di aste on line, dal più famoso a livello internazionale, a quello meno conosciuto, potrete trovare una sezione dedicata alla musica e di conseguenza al giradischi, al grammofono , al vinile, ma anche alle attrezzature più moderne. Sempre in rete, potrete trovare negozi on line, dove tramite un form pre-compilato o semplicemente una mail, potrete richiedere le informazioni che desiderate. Se avete in cantina dei dischi in vinile, ma non avete il giradischi, vi consiglio di ricercare lo strumento, per poter riascoltare la musica in modo originale. Noterete infatti la differenza di riproduzione del suono tra il giradischi e il lettore CD, largamente utilizzato oggi. Provare per credere!
Migliori marche
- http://www.megarideaudio.it
La ditta Megaride Audio nasce nel 2004, grazie ad alcuni soci fondatori. L'azienda che la la propria sede a Napoli, ha sempre avuto l'obiettivo di rendere i propri prodotti di ottima qualità. Tra i molteplici articoli proposti, vi sono anche il vecchio e sorpassato giradischi, ma molto utile e bello per ascoltare la musica in originale, con i dischi in vinile.
- http://www.morsiani.it
L'azienda Morsiani ha la propria sede a Scandiano in provincia di Reggio Emilia, ed è specializzata nella produzione di giradischi di diversi modelli, anche per quanto riguarda la posizione del braccio. All'interno del sito internet troverete una serie di articoli proposti e realizzati dalla ditta Morsiani e un indirizzo mail dove indirizzare le vostre domande inerenti un prodotto che magari vi interessa.
- http://www.michell-engineerign.co.uk
Nata agli inizi degli anni '60, la ditta Michell è a conduzione familiare. Produttori di materiale audio, tra cui appunto il giradischi. Sul sito ufficiale potrete visionare diversi prodotti della Ditta e conoscere l'azienda, dai primi passi fino ai nostri giorni. Un indirizzo mail è a disposizione per ricevere maggiori info sui prodotti firmati Michell-engineering.
- http://www.ion-audio.com
L'azienda Ion Audio è specializzata in prodotti audio, tra cui appunto il giradischi. La ditta nel settore musicale, soddisfa sempre di più una grande fascia di clientela, dai musicisti ai dj, oppure semplici appassionati di musica. Da sempre attenta alle novità tecnologiche, all'interno del sito, potete trovare una serie di prodotti della Ion Audio. L'azienda conta diversi uffici in svariati Paesi del mondo.
- http://www.linn.co.uk
La società Linn, sul mercato da oltre 30 anni, è specializzata nel settore del suono, tra cui la produzione di giradischi, ma in generale tutto ciò che riguarda la musica e l'audio con ottimi impianti. Sul sito ufficiale della Linn, informazioni sull'azienda, e possibilità di visionare i prodotti della stessa.
Giradischi Bermuda Dansette

Il rock and roll faceva furore, da Elvis agli epigoni nostrani, e il giradischi divenne il simbolo della rivoluzione musicale: si poteva ascoltare anche in casa, ma non solo. Perché il modello Bermuda Dansette aveva dimensioni ridotte ed era portatile, con altoparlante incorporato per improvvisare una festa o creare la giusta atmosfera in ogni occasione. Nel 1950 costava 1.700 lire, nel 1960 2.453 lire.
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