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Auto d’epoca

In Motori
4 apr, 2014

Le auto d’epoca sono veicoli che hanno più di 25 anni, e possibile trovarli nei musei o nelle collezioni private di appassionati di auto storiche. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, classificazione, tipologie, e come scegliere il modello di auto d’epoca in base a criteri di qualità di investimento, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Auto d'epoca

Classificazione internazionale

Sono definite auto d’epoca, le vetture che abbiano almeno 20 anni a partire dall’anno della prima immatricolazione, che corrisponde all’anno di produzione. Le classificazioni disponibili sono solitamente molto rigorose e prendono in esame l’antichità del modello, ma anche le prestazioni del mezzo. Quella che segue è la classificazione ufficiale, ove ogni categoria è rappresentata dal modello che più degli altri si è distinto, e che quindi potrebbe avere una rilevanza particolare per la tribù dei collezionisti. Perché quando parliamo di auto storiche, è di storia che stiamo parlando, che spesso rappresenta il  fulcro del loro fascino.

  • Antique
    A questa categoria appartengono le vetture costruite prima del 1904, come ad esempio uno dei primi modelli della Fiat, che fu fondata appunto nel 1899 ed è una delle prime case automobilistiche al mondo. Questi modelli non avevano la retromarcia.
  • Veteran
    Sono costruite tra il 1905 e il 1918, come la Model T della Ford (che nacque nel 1903), che divenne famosa per essere la prima ad essere costruita in serie, utilizzando la catena di montaggio.
  • Vintage
    Così vengono chiamate le macchine prodotte tra il 1919 e il 1930, come la B10 della Citroën (casa automobilistica fondata in Francia nel 1919), il primo modello ad avere la carrozzeria in acciaio.
  • Post vintage
    Sono prodotte tra il 1931 e il 1945. Di particolare rilevanza sono i modelli degli anni ’40 marchiati Oldsmobile, la casa automobilistica americana fondata nel 1901 che per prima realizzò modelli di auto che, a prezzo modico, potevano essere dotati del cambio automatico, che ai tempi veniva chiamato Hydra-Matic.
  • Classic
    Sono prodotte tra il 1946 e il 1971, che comprende anche i modelli definiti Post War, immessi sul mercato alla fine della Seconda Guerra Mondiale e che poterono avvantaggiarsi delle innovazioni provenienti dal mondo militare. Ad esempio la JET1 della Rover era dotata di una turbina a gas, invenzione che la casa automobilistica anglosassone aveva progettato per l’aeronautica, essendosi convertita al settore bellico per la durata della guerra, fenomeno molto comune per tante case automobilistiche. Un altro modello è il D-Type XK150 della Jaguar che proponeva, come optional a prezzo ridotto, i freni a disco, che in verità nacquero nel 1902 ma che furono riadattati dagli ingegneri della Jaguar e utilizzati nel corso di una gara di auto nella 24 ore di Le Mans.
  • Post classic
    Sono prodotte fino a 20 anni prima dell’anno corrente e possono comprendere modelli anche molto recenti che possono essere definite d’epoca per alcune loro particolari caratteristiche che le rendono veri e propri oggetti da collezione. In questa categoria rientrano parecchi modelli e case automobilistiche, tra la General Motors nel 1974 dotato di marmitta catalitica, la Mercedes che nel 1981 incluse l’airbag nella dotazione di serie delle sue autovetture, e la Renault che nel 1995 incluse in uno dei suoi modelli un navigatore computerizzato.
  • Instant classic
    Sono particolari modelli di macchina che diventano immediatamente di culto per le loro straordinarie prestazioni. Un esempio è la Ferrari F-2004 che accompagnò Schumacher alla vittoria del Gran Premio di Formula Uno nel 2004, e che ha raggiunto un rispettabile quarto posto nella classifica delle più care battute all’asta nel 2005.

Club

Solitamente i veri appassionati sono soliti riunirsi in club e associazioni che permettono loro di poter condividere al meglio questo particolare interesse e di essere sempre aggiornati sulle iniziative, i concorsi e i raduni dedicati a questo mondo. In più, hanno un valido appoggio per tenere sempre monitorata la documentazione relativa ai loro gioielli su 4 ruote.

Ogni regione del nostro paese è spesso popolata da numerosi club, alcuni molto antichi come il Circolo della Biella di Modena, che risale agli anni Trenta, e il Club Auto Moto d’Epoca Toscano fondato nel ’68. Sicuramente, il più rilevante a livello nazionale è l’Automotoclub Storico Italiano, che appartiene alla Fédération Internationale des Véhicules Anciens, un’associazione che opera a livello internazionale. Fondato nel ’66, ad oggi può vantare oltre 62.000 iscritti, suddivisi in 225 club regionali e oltre 30.000 veicoli, tra cui automobili, motociclette e ciclomotori, veicoli commerciali, militari e tanti altri ancora. Questo club ha lo scopo di promuovere e tutelare le auto d’epoca come  veri e propri beni culturali nazionali, diffondendo questa passione tramite tutta una serie di iniziative, manifestazioni, raduni, etc.

Alla federazione si possono iscrivere solo le persone che possiedono modelli particolarmente rilevanti da un punto di vista qualitativo più che economico, facendo anche da garante di qualità sulle vetture d’epoca ad oggi in circolazione. Esistono anche club e associazioni dedicati a specifici modelli, ad esempio quello dedicato alla Fiat 600, il British Car Club dedicato a chi ama le storiche britanniche, il Club dei Fuoristrada Storici Italiani e tanti altri ancora, che si possono trovare sia in rete che sulle riviste di settore.

Mercato internazionale

Questo mercato è alimentato da un vasto pubblico, visto che i prezzi sono molto variabili e quindi non è difficile scegliere il modello ideale per tutte le tasche, dalle poche centinaia di euro negli scambi tra privati ai milioni di euro battuti nel corso di aste di livello internazionale. Quello che è certo è che questo mondo muove cifre considerevoli quindi spesso l’acquisto rappresenta un vero e proprio investimento, avendo cura di mantenerla nel modo adeguato di modo che non perda valore, anzi, ne guadagni col tempo. Tanti sono anche i modi di acquistarle, dagli annunci in internet alle riviste specializzate, fino alle aste. In Inghilterra ci sono le case d’asta internazionali di maggiore prestigio; altre si possono trovare in Francia e alcune anche negli Stati Uniti.

  • Inghilterra: le più celebri sono sicuramente Christie’s e Sotheby’s, a Londra, a cui si aggiungono altre come Bonham&Brooks (B&B), Purely Classic, RTS.
  • Francia: possiamo citare Poulain Le Fur, Boisgirard e Montessuy a Parigi, e Osenat a Fontainebleau, non distante da Parigi.
  • Stati Uniti: Kruse International (Indiana), RM Auctions Inc. e World Classic Auctions and Exposition Company in California, Barret-Jackson in Arizona.

Solitamente le vetture vendute in queste case di aste sono pezzi rarissimi o particolarmente pregiati, a prezzi elevatissimi. Solitamente infatti le prime 10 vetture di maggior prezzo vendute tra il 2004 e il 2005 sono proprio modelli d’epoca: la più costosa tra tutte su una Mercedes-Benz SSK due posti tourer del ’29, battuta all’asta per la cifra astronomica di 6 milioni di euro. C’è anche da dire che non è sempre semplice partecipare a queste aste che si svolgono soprattutto all’estero, ma si può ovviare la problema rivolgendosi ai numerosi siti specializzati e alla aste virtuali che popolano la rete.

Una macchina storica ha bisogno di molte cure, per questo motivo è consigliabile una revisione  annuale del veicolo presso una carrozzeria specializzata. E’ importante scegliere una officina altamente specializzata che faccia traspirare da parte dei proprietari una vera passione per i veicoli storici, solo in questo modo potrete lasciare, con fiducia, la vostra vettura nelle loro mani.

Concorsi e manifestazioni

Sono tante e diverse anche le manifestazioni e le iniziative dedicate a questo mondo, che fungono sia da punto di incontro per appassionati e addetti ai lavori, sia come trampolino di lancio per aprire questo mondo un po’ di nicchia anche al grande pubblico; anche chi non si intende di auto e non ha intenzione di acquistarne  una da collezione, ne subirà in ogni caso il grande fascino.

Riguardo ai concorsi, sicuramente il primo da citare è la storica Mille Miglia, che nacque nel ’27 come semplice gara di velocità, che fu abolita nel ’57 per via del divieto di effettuare gare automobilistiche sulle normali strade urbane e interurbane, e successivamente ripristinata, nell’86, come manifestazione dedicata alle auto storiche. Attualmente si svolge ogni anno e prevede un percorso che va da Brescia a Roma e ritorno; e ogni anno sono sempre di più gli appassionati o i semplici curiosi che ne seguono lo svolgimento.

Riguardo alle manifestazioni, possiamo citare i concorsi di eleganza (come ad esempio quello che si svolge a Villa D’Este, quelle a sfondo turistico-culturale (come il Trofeo di Carnevale) e a carattere sociale (i numerosi raduni di Primavera). Ci sono raduni rievocativi come quello della Coppa Milano San Remo, e tematici, come quelli che abbinano il mondo dell’auto a quello dell’enogastronomia.