Auto vintage
Le auto vintage sono veicoli che incuriosiscono anche chi non è appassionato di questo settore. Questi veicoli offrono uno sguardo su un’epoca nella quale ogni modello era davvero un’opera d’arte, soprattutto grazie a rifiniture e dettagli molto curati. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori auto d’epoca in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Caratteristiche
La parola vintage ricorre spesso quando si parla di automobili, e può essere difficile capire se un’auto debba essere considerata vintage, antica o classica. Il concetto è stato ulteriormente complicato a causa di alcuni siti web che hanno associato al termine vintage definizioni contrastanti. Anche se non sono applicati universalmente, esistono dei criteri standard che devono essere soddisfatti perché un’auto possa essere classificata come vintage. In genere si tratta di auto prodotte tra il 1919 e il 1930 e dovrebbero essere accettate dal Vintage Sports Car Club.
In genere le caratteristiche principali sono immediatamente riconoscibili. Queste autovetture si fanno notare per i doppi fari montati su ogni lato della grande mascherina del radiatore. Sopra la mascherina trova posto il grande ed elegante tappo del radiatore. Queste auto hanno eleganti pedane e parabordi che descrivono un’alta curva sopra le ruote. Spesso sono dotate di un sedile posteriore ribaltabile.
Costi
I costi da sostenere per mantenere un’auto vintage in buone condizioni sono significativamente più alti di quelli necessari per un veicolo moderno. Dovete prendere in considerazione il fatto che i ricambi per le parti del motore – ma anche per quelle della carrozzeria – non saranno semplici da reperire quanto quelle delle auto fabbricate oggi. Inoltre, dal momento che queste autovetture sono state realizzate utilizzando una tecnologia decisamente primitiva rispetto a quella a disposizione oggi, tenete in considerazione l’eventualità di spese impreviste dovute ad usura e danni.
Anche se è possibile acquistare una di queste auto in buone condizioni, molti preferiscono acquistarne una in condizioni discrete, per poterla restaurare e farle esprimere il suo potenziale. Restaurare un’auto vintage per riportarla alla sua bellezza combina il fascino di possedere questo tipo di vettura con la sensazione di essere riusciti a trasformare un vecchio ferro arrugginito in un veicolo da esposizione. Solo, assicuratevi di conoscere esattamente il modello prima di ordinare le parti che vi servono, perché saranno sicuramente costose.
Considerazioni
Possedere una di queste auto significa sostenere spese diverse rispetto a quelle necessarie per mantenere in buone condizioni un’auto moderna. L’assicurazione è una di queste spese ma è sbagliato pensare che il costo per l’assicurazione di un’auto vintage sia automaticamente più caro: spesso è persino più economico rispetto a quello necessario per assicurare un’auto nuova. Tuttavia c’è un fatto da considerare: l’assicurazione è più economica a condizione che non superiate la percorrenza di un certo numero di chilometri. La maggior parte degli assicuratori non si aspetta che utilizziate l’auto vintage ogni giorno per guidare su strada. Perciò, i costi per l’assicurazione varieranno a seconda di quanto effettivamente utilizzate l’auto.
Possedere questo tipo di auto è il sogno di molti appassionati. C’è qualcosa nelle linee eleganti di queste testimonianze di un’età passata che richiama persone disposte a spendere pur di soddisfare i propri desideri. Ricordate però che queste auto sono – innanzitutto – auto vecchie. Perciò, anche se sono state restaurate e sembrano essere in buone condizioni, aspettatevi che possano crearvi dei problemi.
Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2013