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Crema solare
di Pinuccia Carbone, Rosaria di Prata |
Siete pronte per le prime vacanze con il vostro bimbo. Ma cosa mettere in valigia? Come affrontare il viaggio e la vacanza al mare o in montagna? Ma soprattutto, che prodotti solari acquistare? Che protezione ha bisogno il mio bimbo così piccolo? In questa guida cercherò di spiegarvi le cose necessarie e mi soffermerò anche sulla protezione del bimbo dai raggi solari.
Vacanze per il neonato
Per lunghi nove mesi avete portato il vostro bimbo dappertutto, protetto nel pancione. Ma ora, che è nato, tanti dubbi ci assillano.Quando può compiere il suo primo viaggio? Quali sono i posti migliori per soggiornare? Sono d'accordo ( come la pensano i pediatri), che i bimbi possono mettersi in viaggio a qualsiasi età ( nonostante i pareri contrari dei nonni), e in qualunque località. Sottointeso, che essendo piccoli i bimbi, è opportuno prendere diverse precauzioni per far vivere al nostro cucciolo una bella esperienza, senza stravolgerlo più di tanto.
Ricordate, che i cambiamenti non sono poi così graditi ai bimbi piccoli, quindi organizzate il tutto senza tralasciare nulla. Il piccolo in vacanza, dovrà sentirsi come a casa, con le sue abitudini, soprattutto nel sonno, nell'alimentazione, nei suoi giochi preferiti. Non tiratevi indietro per nessun motivo, le vacanze sono considerate relax per mamma e papà. Anche in coincidenza di cose importanti per il bimbo come per esempio lo spuntare dei primi dentini, l'inizio dello svezzamento, l'abitudine al vasino, si possono trovare delle soluzioni, senza farsi prendere dal panico e dall'ansia.
Ovviamente, anche in vacanza, come accade a casa, da quando è nato, bisogna muoversi seguendo le sue esigenze e non deve essere il bimbo a seguire i vostri bisogni. Il cambiamento di clima e di ambiente, si dice, che siano due elementi che agitano il bambino e farà fatica ad adattarsi. In realtà, i bimbi sani ( se preferite fate fare un check-up dal pediatra prima della partenza), sono bravi ad ambientarsi, qualunque sia il posto e l'età del piccolo. Ovviamente, il bimbo noterà, capirà che si trova in un posto nuovo e si incuriosirà. Ma sono dell'idea, che se i genitori si adattano subito ( capita anche agli adulti di non trovarsi subito a proprio agio), e non trasmettono ai figli, ansia, paura e panico, i bimbi, oltre ad amare la località di villeggiatura e tutto ciò che comporta lo stare fuori casa per 10-15 giorni, cresceranno serenti e forti.
Le vacanze al mare
Se siete amanti del mare, potete organizzare una bella vacanza nelle località balneari. I nostri vecchi, dicono che far fare il bagno al mare ai bimbi piccoli non va bene, che al mare non bisogna stare dalla mattina alla sera, che il mare innervosisce e rende irrequieti i piccoli. Bene, sono proprio frasi dette, come tante altre che riguardano i bambini ( bere la birra fa aumentare il latte materno, se i piccoli si guardano allo specchio parlano tardi, se muovi la carrozzina vuota non digerisce il latte.....). Non è vero, come detto che le vacanze al mare innervosiscono.
Certo, si va in un ambiente nuovo, ma è compito dei genitori, dare la massima tranquillità al nostro bambino. Ma come fare? Ecco qualche suggerimento. Come detto, bisogna seguire le esigenze del bimbo. Va bene, seguire gli orari, ma se il piccolo non ama la sabbia e il mare, non obbligatelo a starci lo stesso, solo perchè voi dovete prendere la tintarella. Al contrario, se adora fare i castelli di sabbia e nuotare nel mare infinito, non dategli orari rigidi. Il tutto, ovviamente nel limite della norma. Quindi, per quanto riguarda l'esposizione al sole, nei primi giorni, se il bimbo ha pochi mesi, meglio fargli indossare, la classica magliettina bianca che non attira i raggi solari.
Esporlo al sole comunque va bene, piano piano nei successivi giorni, e proteggendo la sua pelle con una buona crema, come vedremo più avanti. Per il bagno in mare, se l'acqua non è fredda, potrete fargli provare questa nuova emozione, protetto da un paio di braccioli o da un salvagente. I bimbi che camminano già, potrebbero anche camminare scalzi in spiaggia per la formazione della muscolatura dei piedi. Ma se avete paura del poco rispetto che c'è in spiaggia ( mozziconi di sigaretta o pezzi di vetro o ancora rifiuti di ogni genere), basta procurarvi un paio di sandaletti da mare. Ricordatevi, di munirvi di un cambio pannolino, di un costumino, di una pappa e soprattutto di tanta, tantissima acqua!
Le vacanze in montagna
Siete amanti della montagna? Volete far conoscere questa meraviglia della natura al vostro cucciolo? Per prima cosa, anche in questo caso, non date retta alle frasi dette dai nostri vecchi, come per esempio che bimbo sta bene sotto i mille metri e similari. Come per il mare, anche la montagna è un luogo nuovo per il bimbo, che dovrà adattarsi a molteplici fattori, e ci riuscirà solo se mamma e papà saranno in armonia. In montagna, si respira aria sana e "naturale" e si rende forte l'organismo.
Può capitare ( a bimbi e adulti), che venga il mal di montagna, quindi inappetenza, insonnia, ecc... In casi disperati, vi conviene cambiare rotta e andare in una zona più bassa. Anche per quanto riguarda la montagna, ci sono alcuni suggerimenti al fine di trascorrere una buona vacanza. Anche il sole di montagna può scottare, quindi fate attenzione e proteggete la pelle del piccolo con una crema. In montagna, farà frescolino, e l'ideale è vestire il bimbo a strati, quindi metterete il body, poi una magliettina manica corta, poi una manica lunga, poi una felpa a seconda del freddo. Se necessario, strada facendo, (se dovesse scoppiare il caldo), potete svestirlo piano piano fino a lasciarlo come il clima e la temperatura decidono.
Anche la campagna è un luogo di vacanza ideale per una famiglia con bimbi piccoli. Presi d'assalto sono gli agriturismi, che offrono tariffe "commerciali" e cucina tradizionale, il tutto solitamente a conduzione famigliare. Un'occasione quella di preferire la campagna, per far conoscere al nostro bimbo, la natura in tutte le sue dimensioni.
La valigia del neonato
Avete già prenotato le ferie, avete spedito la caparra e si avvicina il momento della prima vacanza col vostro bimbo! Ma cosa mettere in valigia? Beh, dipende da dove andate. Se vi recate in uno di quegli hotel nati per ricevere i bambini (in Liguria per esempio ci sono hotel che sembrano asili nido, quindi con tutto ciò che occorre ad un bimbo piccolo, si va dal fasciatoio ai giochi, dalle pappe ai lettini per la nanna), non c'è molto da preparare, nel senso che trovate tutto lì. Se invece, restate in Italia ma vi recate in un residence? Anche qui, sono poche le cose da ricordarvi.
Ben inteso, dovrete partire con la valigia carica solo per il vostro bimbo (come vedremo dopo), ma se vi doveste dimenticare qualcosa fate sempre in tempo a comprarla nel posto in cui vi recate. Ma se decidete di andare all'estero? Senza andare troppo lontano, supponiamo che vi rechiate in Costa Azzurra, a pochi km dal confine italiano, come dobbiamo comportarci? Per quanto riguarda le pappe, accertatevi che le marche a cui è affezionato il vostro bimbo, ci siano. In caso contrario, armatevi di un frigo dove sistemerete il cibo del piccolo. Ma cosa bisogna mettere in valigia, qualunque sia la località di vacanza?
Ecco una lista: il termometro, una confezione di tachipirina, una crema per le scottature, una cremina per le cadute, creme solari, doposole rinfrescante, termometro per la rilevazione della temperatura dell'acqua, costumini, (almeno 4), costumini usa e getta (comodissimi), prodotto antistaminico per le punture di insetti, garze sterili, disinfettante, dei cerotti, salviettine, bagnoschiuma, prodotti per l'igiene( a questo proposito vi rimando al capitolo specifico che trovate sempre nella sezione "Bambini" al capitolo "prodotti per l'igiene", spugna di mare, spazzola e pettine, spazzolino da denti e dentifricio, pigiamini,body, completi mezza manica e per il classico "non si sa mai" magliette manica lunga e giubbino di jeans., scarpine per la pioggia ( chiuse), calzini e tanto abbigliamento estivo.
Queste le cose assolutamente che non devono mancare nella valigia di un bambino. Poi, siete pronti per affrontare il viaggio, ma soprattutto siete pronti per far assaporare al vostro bambino, la sua prima vacanza.
Piccoli inconvenienti
Il primo rischio a cui si va incontro durante le vacanze al mare, è sicuramente quello che riguarda le scottature. Come comportarsi nel caso insorgano scottature? Innanzitutto, non voglio spaventarvi, ma è un rischio cui facilmente si incorre, nonostante le mille precauzioni. Quindi, anche se mettete la crema solare, può capitare che a fine giornata, visto la pelle delicata del bimbo, questa diventi rosso-peperone, e spesso può far male.
Proprio per questo motivo, e in ogni caso, anche in assenza di questi sintomi, applicate sempre sulla pelle del bimbo ( soprattutto spalle e schiena), una crema doposole, ad azione emolliente. Se il rossore persiste, meglio evitare nuove esposizione al sole, ed eventualmente, consultate il pediatra, soprattutto se ha la febbre. Nel frattempo, fategli impacchi di acqua fredda. Un altro rischio, cui si ricorre abbastanza spesso, sono le punture di insetti. Per prevenire questo rischio, mettete tanto per cominciare una zanzariera sulla culla, carrozzina o lettino del vostro bimbo.
Evitate di tenere la luce accesa di sera e, durante il pomeriggio cercate di stare lontano da fiori, alberi da frutto o acqua stagnante, dove solitamente si annidano zanzare ma anche api e similari. Vi dico subito, che le punture di questi insetti, solitamente non sono gravi. Basta un impacco di ghiaccio sulla punture e la crema antistaminica (che avete messo in valigia), adatta alle punture di insetti. E' probabile, in alcuni casi, che insetti come calabroni e simili, scatenino una reazione allergica sulle pelli predisposte. In questo caso, chiamate subito i soccorsi o recatevi voi stessi in ospedale. Questi sono i rischi principali cui si incappa durante la stagione estiva. Partite quindi con tutto il "necessaire" in caso di urgenza.
Tipologie e caratteristiche dei solari
Le creme solari per i bambini, si suddividono per fattore di protezione ( bassa - media - alta -molto alta) o comunque per età (soprattutto nei più piccoli). E così avremo una crema solare ad alta protezione, una ad altissima protezione, una media e una a bassa protezione. Ricordatevi, che i solari devono proteggere dai raggi solari UVA e UVB. In commercio trovate tipi di protezione adatte ai neonati, entro l'anno di vita. In questo arco di tempo infatti, il bimbo non si muove più di tanto, non sarà esposto al sole tantissimo.
Quando il bimbo invece, ha più di un anno, occorre una crema che abbia come caratteristica principale, una maggiore protezione per il fatto che il bimbo si muove di più e quindi maggiormente esposto al sole. Inoltre, devono essere resistenti all'acqua più dell'altra protezione, indicata nei primi mesi. La composizione delle creme solari, in ogni caso, devono avere la caratteristica di essere facilmente spalmabili, così da rendere omogenea su tutto il corpo, la crema. Le creme solari, inoltre, sono ad azione idratante, emolliente, antiossidante, antieritema e lenitiva.
Devono inoltre essere resistenti all'acqua, e non risultare appiccicose a contatto con la sabbia. Importante, una caratteristica che deve essere fondamentale: non devono contenere nè profumo nè alcool. Dopo l'esposizione al sole, occorre anche un doposole. Le principali caratteristiche, di questo tipo di creme, sono rinfrescare la pelle, soprattutto se è arrossata dopo una lunga esposizione.Deve rinfrescare la cute e curarla. Meglio se a base di estratti vegetali, che servono a proteggere la pelle anche dalle punture di insetti ( quindi utile come antizanzare). Devono essere in grado di essere spalmate con facilità, ad azione lenitiva antieritema e antiossidante. Deve possedere un effetto tonificante e lasciare la pelle elastica e morbida.
E anche il doposole deve essere privo di alcool e profumo. Alcune creme solari si suddividono con un numerino ( 1- 2- 3- 4- 6 - 10- 20-30- 40 -60). Significa che più è alto il numero, più alta sarà la protezione. Per un neonato meglio scegliere sicuramente la protezione 60. Per un bimbo in tenera età può andare bene la protezione 40. Per i più grandicelli, anche la protezione 20. Una ditta produttrice (la Nivea), ha creato i solari colorati a spruzzo, vale a dire che dallo spruzzo esce delle crema colorata blu, in modo da vedere meglio se viene spalmata in tutto il corpo a "regola d'arte". Queste sono le principali tipologie e caratteristiche delle creme solari specifici per i bimbi. I solari occorre comprarli ogni anno nuovi. Meglio non riutilizzare i prodotti della scorsa stagione, anche se correttemente conservati, le confezioni sono state comunque aperte e hanno perso la loro efficacia iniziale.
Dove acquistare i solari
I prodotti solari specifici per bambini potete acquistarli nelle farmacie. Alcune marche infatti, sono in vendita esclusivamente nelle farmacie. Il costo di un solare per bimbi può arrivare a costare anche sui 20 euro e oltre. Anche i negozi specifici per bimbi in prima infanzia, hanno questo tipo di prodotti. Anche qui, i prezzi sono più o meno gli stessi. Esistono molte marche, considerate più commerciali, i prezzi leggermente minori, ma, anche in questo caso, a seconda della protezione un solare può costare dai 10 ai 20 euro. Molti di questi, li potete trovare in vendita in un comunissimo supermercato, o ancora meglio un grande ipermercato.
I solari, per bimbi ( ma anche per adulti), sono in vendita anche nelle profumerie. Diffidate dei solari ( perlomeno io lo faccio) messi in offerta a prezzi stracciati in piena stagione. Come mai queste promozioni? Forse si tratta di rimanenze di magazzino risalenti agli anni precendenti? Forse no, si tratta di prodotti nuovi, e la ditta produttrice vuole solo fare una promozione. Nel dubbio, io non acquisto mai in queste occasioni. Ovviamente, anche il web vi offre una vetrina infinita di siti che commercializzano i prodotti solari per bambini: negozi, e market specifici per bimbi e farmacie on line. Molte volte capita di trovare questi prodotti all'asta.
Che fare? Io, personalmente eviterei di acquistare all'asta un solare per mio figlio. Poi, ognuno agisce come meglio crede. Valutate bene, quindi, prima di comprare i solari, rigorosamente di marca e sigillati. Ricordate, che la pelle dei bambini a maggior ragione se si tratta di neonati,è molto sensibile. Per questo bisogna affidarsi ad una marca conosciuta (Baby Gella, Infinite Dolcezze, Nivea) con tante recensioni positive. Non voglio dire che le marche sconosciute non siano da provare, a volte è lo stesso pediatra che regala alla mamma un campione di un solare con marca non famosa ed è valida ugualmente. Questi infatti, sono solo i miei pensieri, le mie scelte in fatto di solari per i più piccoli. Buone scelta a tutti e buone vacanze !!
Migliori marche
- L’Oreal
l’azienda l’Oreal è presente da diversi anni sul mercato della cosmetica, è una grande holding che continua ad affermarsi anche grazie alla ricerca costante, per offrire sempre prodotti nuovi a prezzi accessibili. Nella vasta gamma proposta offre anche le creme solari, differnazte per fattore di protezione, con una linea particolare dedicata ai bambini, pert una pelle delicata e sensibile.
- Avene
la storia dell’azienda Avene inizia in Francia ma in breve tempo si espande in tutta Europa con una vasta gamma di prodotti, particolari, perché tutti contengono la conosciuta acqua termale Avene. Anche la linea dedicata alle creme solari, include anche fattori di protezione molto alti, contiene acqua termale che garantisce un effetto lenitivo e protettivo della pelle durante l’esposizione al sole.
- Biotherm
l’azienda Biotherm si afferma sul mercato proponendo sempre prodotti cosmetico d’avanguardia, su un mercato molto vasto. La linea solare permette di acquistare anche creme, o latte, che grazie a particolari sostanze, assicurano una protezione della pelle e nello stesso tempo contengono un fattore antiinvecchiamento, che garantisce alla pelle, anche sotto il sole, una sensazione di freschezza.
- Vichy
l’azienda Vichy nasce nel 1931, in un piccolo laboratorio che è cresciuto nel corso degli anni, grazie a sapienti ricerche che hanno permesso di realizzare prodotti di qualità. Le creme solari, vendute soprattutto in farmacia, rispetto in maniera sapiente la pelle, proteggendola dai raggi dannosi del sole, ma permettendo anche una corretta abbronzatura. Sono presenti sul mercato creme anche con fattore di protezione 50 adatte ai più piccoli.
- Caudalie
l’azienda nasce in Francia nel settore cosmetico, la sua particolarità è che nelle creme solari, ma nno solo, contiene filtri anti age per un consentire una corretta esposizione al sole senza il problema dell’invecchiamento, la crema è un cocktail di semi di uva dalle potenti e note azioni contro i radicali liberi, ma anche burro di karitè e fiori della passione per idratare e profumare.
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