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Culla
Prodotti
di Pinuccia Carbone, Rosaria di Prata |
E' ancora nel pancione, ma la vostra stanchezza, il vostro peso e i calci continui del vostro bimbo, vi avvertono che si sta avvicinando la data del lieto evento. Per prima cosa dovete pensare alla sua cameretta e al suo primo nido. Con questa guida voglio avvicinarvi ad un meraviglioso arredo per il vostro cucciolo: la culla.
Cenni storici sulla culla
Un tempo la culla veniva realizzata seguendo il metodo "fai da te" col risultato che non sempre erano fatte a norma con tutti i criteri di sicurezza connessi alla culla appunto, che oggi invece diventano obbligatori. La culla a seconda del paese cambiava nome e tipologia. C'erano per esempio le culle basculanti che rimanevano appoggiate su traversine di legno a forma di mezzaluna per permettere il dondolio. Questo poteva essere piccolo se ad usare la culla era un bimbo piccolo o grande se al contrario era un bimbo più grandicello a fare uso della culla. In Toscana c'erano le culle a rotelle realizzate in vimini.
In Sicilia la culla era la "naca" costituita da un vello di pecora. A Roma la culla era costruita con legno di castagno. In Sardegna era di sughero. Molte delle culle antiche a dondolo, avevano delle stampe che potevano essere dei simboli religiosi oppure motivi floreali. Il velo ( sopratutto in Toscana) serviva a proteggere il bimbo dagli insetti.
Utilizzo della culla
Il bimbo è cresciuto per 9 mesi cullato dolcemente nell'utero materno. Lì giocava, nuotava, dormiva, mangiava. Faceva tutto nella più totale sicurezza. Una volta nato, ha bisogno ancora di sentirsi protetto, si sentirsi al sicuro, come lo era prima, sopratutto nei primi mesi di vita. Proprio per questo, tante mamme e tanti papà ( ma anche i nonni si offrono spesso volontari!!) decidono di acquistare per il nuovo nato la culla, da aggiungere alla cameretta del bimbo, ma poco ingombrante e facilmente trasportabile. La culla è un arredo fine, elegante, particolare che dona con un tocco in più la magia del lieto evento.
Può essere sistemata anche accanto al lettone per comodità ( ad esempio per i continui risvegli notturni e per le poppate) o comunque perchè nei primissimi mesi di vita del nostro bimbo, si ha quasi paura ad "abbandonarlo" di notte nella sua cameretta, nonostante la luce notturna. Nella culla il vosto bimbo sembrerà proprio un dolce principino, riposerà avvolto dal calore come quando era nel vostro pancione. Il neonato una volta tornato a casa dall'ospedale, verrà messo appunto nella culla, considerato il suo primo nido.
Molti genitori oggi preferiscono non comprare la culla ma sistemare il bimbo nella carrozzina, ma non è la scelta più giusta e salutare. La carrozzina infatti, viene usata per uscire, per fare delle passeggiate all'esterno della vostra abitazione. Per quanto portiate il vostro bimbo a passeggiare in luoghi lontani dallo smog, la carrozzina assorbe tutti gli agenti atmosferici, tutto ciò che si trova nell'aria. La stessa aria per esempio, si annida nel telaio, nella capottina e una volta rientrate a casa sarebbe giusto mettere il bimbo in un ambiente solamente casalingo, salutare e pulito. La culla rispecchia proprio queste caratteristiche e terrete il vostro cucciolino al calduccio e al riparo dall'esterno.
Solo le ruote del telaio portano in casa dello sporco e per un neonato, sarete d'accordo con me, non è per niente igienico. Nella culla il bimbo ci starà dalla nascita fino ai 5-6 mesi. Solitamente nei primi mesi il neonato ha una forte crescita anche in lunghezza e quindi anche questo fattore è importante. Non deve sentirsi in "prigione" nella culla, ma deve stare comodo e sentirsi protetto. Valutate anche il fatto che un bimbo può cercare di tirarsi su con le gambine e scavalcare anche prima dei 6 mesi. A questo punto, la culla diventa inopportuna per il rischio cadute.
Tipi e caratteristiche della culla
La culla si presenta come una grande cesta in tela, legno, o ancora vimini. Ce ne sono a migliaia in commercio, dalle più svariate forme che le rendono davvero uniche alle più classiche, fatte con materiali differenti. Le culle più commerciali sono quelle con struttura in legno o giunco. Il telaio della culla può avere delle grandi ruote per permettere facilmente gli spostamenti da una stanza all'altra.
In altri modelli, la culla presenta delle ruote ( sia di media grandezze o addirittura piccole), che fungono solo come funzione decorativa. In altri tipi di culle la struttura è fissa ( non dondolante),,mentre altre ancora offrono la possibilità di cullare il bimbo, magari per farlo addormentare o più semplicemente per farlo calmare. Insomma ogni qualvolta il bimbo entra in crisi, la mamma può "azionare" il dondolio della culla che sostituisce le braccia.
Particolare importante, che rende le culle davvero eleganti, sono le staffe di sostegno dove viene inserito il velo per proteggere il bimbo o semplicemente per rendere la culla più signorile. Solitamente il velo è in coordinato con il rivestimento della culla che può essere in cotono o in lino.
Tessuti morbidi in ogni caso, al fine di evitare che il bimbo si faccia male muovendosi o sbattendo la testa. Quasi tutti i tipi di rivestimenti sono facilmente sfilabili tramite zip, bottoncini automatici o cerniere e sono facilmente lavabile anche in lavatrice utilizzando il programma delicato. Anche le culle, devono essere costruite a norma, seguendo dei criteri di sicurezza. Un esempio importante è dato dal materiale usato per fabbricarle.
L'eventuale vernice deve essere esclusivamente atossica. Anche l'altezza della struttura è importante; le sponde della culla non devono misurare meno di 30 cm. In caso contrario il neonato rischierebbe di cadere. Pure il materassino della culla deve avere delle norme, la più importante è quella che deve avere uno spessore di 4 cm.
Materasso per bambini
Inutile dirlo il materassino per la culla del vostro bimbo deve avere delle caratteristiche particolari, alcune delle quali si trovano in tutti le tipologie di materasso, altre sono presenti a seconda del modello che si sceglie e sono: antisoffoco, antiacaro, anallergico, ortopedico, anatomico, idrorepellente, antibatterico, antitarmico, sfoderabile, lavabile, termovariabile, igienico, elastico, indeformabile e chi più ne ha più ne metta. Io vi voglio consigliare un materassino molto valido perchè realizzato con materiali naturali ( lattice naturale, cotone, cocco, ecos e lana. Si tratta del materasso FUTON che ha origine antichissime e deriva dalla cultura asiatica.
Il futon permette di riposare in modo sano e naturale in quanto segue con molta attenzione il processo di fabbricazione per creare un ottimo prodotto. Questo tipo di materassino è realizzato con cotone grezzo non lavorato e con un forte isolante termico, sempre naturale, in grado di assorbire e traspirare in modo efficace. Il futon è un materasso antichissimo ma è ancora oggi in produzione ed è reperibile anche nel nostro Paese, presso i migliori negozi, rivenditori autorizzati. La principale caratteristica di questo tipo di materasso è l'ergonomia.
Il futon infatti si modella assecondando il corpo del bimbo, fragile, sopratutto i primi mesi, quando si trova in via di sviluppo e formazione. Anche per questo motivo il futon è realizzato accuratamente seguendo con attenzione anche il tipo di imbottitura che è anticonca.
Ciò significa che usando questo genere di materasso non c'è pericolo che si creino dei "buchi", degli infossamenti che andrebbero a colpire la colonna vertebrale del neonato. Oltre al materasso futon, troverete in commercio anche materassi classici e potrete scegliere quelli realizzati in lana di pecora che contengono una fibra capace di assorbire in modo valido, e inoltre, è priva di cariche elettrostatiche.
Tra le imbottiture proposte potete prediligere tra lana, cotone, crine di cavallo e fibre. Ovviamente, nella scelta potete optare per il materasso imbottito con lattice di gomma, ma scalda troppo e quindi non ha il giusto grado di traspirazione. In ogni caso, è consigliato in caso di allergie verso altri materiali.
Salvapipì e guanciale
Anche i materassi sono accompagnati da accessori. Il primo è un lenzuolino che ha il compito di salvare il materasso dalla pipì. Potete scegliere quelli, rigorosamente con gli angoli, in jersey di cotone bianco, oppure optare per la pelle d'agnello, che contiene la lanolina, un grasso naturale. La pelle d'agnello o il classico lenzuolino si possono sistemare direttamente sopra il lenzuolo, quindi a contatto diretto con la pelle del neonato, oppure sistemandolo tra il materassino e il lenzuolo, come spesso scelgono di fare la maggior parte delle mamme.
Per il lavaggio di entrambi questi "salvapipi" potete metterli tranquillamente in lavatrice e usare un detersivo ipoallergenico. Per quanto riguarda il cuscino, c'è da dire che fino al primo anno di età il neonato può anche dormire senza guanciale. Sarà lui stesso a farvi capire quando sarà il momento di utilizzarlo. In ogni caso, dovete sempre procurarvelo per il classico "non si sa mai". Ma oltre al classico cuscino per culle, potete selezionare per il vostro acquisto un cuscino particolare, molto raffinato. Si tratta di un cuscino imbottito di una particolare miscela di erbe ideali per un buon riposo. Per questo potete scegliere una miscela composta da farro, camomilla, luppolo, iperico e fior di fieno.
Un'altra miscela di erbe è quella composta da farro, camomilla, menta, salvia, verbene e farro. Questo "pourpouri" è ideale in caso di lievi disturbi alle vie respiratorie. Doneranno entrambe una gradevole essenza per rendere magico l'ambiente della nanna. Questi tipi di guanciale, cosidetti "alle erbe" permettono di far riposare meglio proprio perchè emanano profumazioni e donano nell'aria un clima perfetto. Potete ovviamente acquistare il classico cuscino per le culle con le stesse caratteristiche classici materassi.
Dove acquistare la culla
Per l'acquisto della culla, meglio rivolgersi al miglior negozio di prima infanzia presente nella vostra città. Trattandosi di un articolo particolare, molte volte lo trovate in esposizione per la sua bellezza unica che vi lascia davvero a bocca aperta. Personale addetto alla vendita delle culle, vi consiglierà al meglio e voi, dopo aver letto questa guida, sarete più preparate. Potete anche inserirla nell'ormai conosciuta "lista di nascita" e poi ci penseranno i nonni!!
Per comprare la culla potete anche navigare nel web e trovare molte ditte che le producono. In quasi tutti questi siti, c'è un'apposita sezione per identificare il rivenditore autorizzato più vicino a voi. In alternativa, ma sempre in rete, numerosi sono i negozi on-line che trattano al dettaglio la vendita di culle, ma in questo caso dovete "accontentarvi" di vedere la culla solo in foto, anche se, difficilmente rimarrete delusi! Ricordatevi che per ogni tipo di culla esistono particolari su come "vestirla", quindi coordinati formati da materasso, guanciale, trapuntino e quant'altro vi conviene acquistarlo nello stesso negozio. Nel più famoso sito di aste on-line nell'apposita sezione potete fare offerte per acquistare culle nuove, usate o addirittura "d'epoca".
Più difficile trovare la culla nei mercatini dell'usato cittadini. La culla è un arredo particolare, raffinato, destinato a un neonato, al nostro bimbo, e per lui vogliamo il meglio, quindi, meglio se nuova! E' il suo primo nido, e tante volte infatti, si preferisce comprarla nuova o addirittura farsela prestare ma quasi sempre nell'ambito familiare. Non a caso ci sono culle che girano di generazione in generazione conservando quindi una tradizione negli anni.
Migliori marche
- Baby mà
Baby mà è un importante azienda che si rivolge con cura e attenzione al momento del sonno del bambino. Realizza lettini e culle in legno di qualità ma pone l’attenzione anche sul comfort, di ultima presentazione è il piccolo letto ideato per i neonati, che va collocato nella culla ma consente al bambino di sentirsi maggiormente protetto. L’obiettivo principale dell’azienda è proprio quello di innovarsi per offrire sempre prodotti di prima qualità.
- Picci
l’azienda Picci nasce 30 anni fa e si specializza nella produzione di articoli per bambini. Le inniziali collezioni erano costituite solo da pochi prodotti che però suscitavamo il consenso del mercato e ciò ha consentito di ampliarsi e raggiungere una larga fetta di consumatori. Tra i prodotti realizzati ci sono le culle tutte studiate accuratamente prima della fase di produzione per garantire comfort e sicurezza al bambino.
- Baby più
l’azienda nasce nel 1983 e realizza prodotti per la prima infanzia prestando molta attenzione nno solo ai materiali ma anche allo stile e all’eleganza, della struttura e dei tessuti di rivestimento. Le culle oltre ad essere realizzate in legno sono realizzante anche in vimini, di piccole dimensioni per adattarsi all’esigenza del neonato, naturalmente il tutto può essere rivestito con un tessuto a scelta dei genitori.
- Foppapedretti
l’azienda foppapedretti viene fondata a Bergamo nel 1946. l’attività inizialmente era artigianale, ma il continuo successo permise di incrementare la produzione ed affermarsi concretamente sul mercato con un impianto tecnologico produttivo. Il legno utilizzato, è di prima scelta, sempre nel rispetto della tecnologia, i prodotti spaziano dalla casa al giardino ma anche alla realizzazione di culle e lettini per la prima infanzia, in legno naturale o colorato, da abbinare a fasciatoi e armadi.
- Peg Perego
nasce nel 1949 da Giuseppe Perego, che innovò il mercato realizzando carrozzine in tessuto gommato. Oggi rappresenta una solida realtà nel modo dei bambini, sia per gli articoli per l’infanzia che per i giocattoli. L’azienda si pone costantemente l’obiettivo di innovarsi per realizzare prodotti capaci di resistere nel tempo secondo un preciso rigore produttivo. I prodotti soddisfano ogni fase di crescita del bambino, la culla , di ultima generazione consente al bambino di muoversi in autonomia ma allo stesso tempo è protetto.
Lettino Stokke Sleepi

Il lettino Sleepi è prodotto dall’azienda Stokke che realizza dei v eri e propri sistemi per la notte, per consentire un giusto riposo al bambino durante le varie fasi della sua crescita. La sua forma ovale è un po’ insolita nel mondo dell’infanzia dove generalmente si sceglie sempre qualcosa di classico e usuale, ma questo lettino nasconde molte novità. Si trasforma man mano che il bambino cresce fino a trasformarsi in due comode poltroncine, l’innovazione di quest’azienda gli consente di creare sempre prodotti d’avanguardia.
Può essere scelto in diversi colori, dal noce al ciliegio al bianco, secondo il gusto del cliente ma la vera rivoluzione è la sua comodità, perché riproduce una forma accogliente, con rotelle per essere facilmente spostata e togliendo una sponda si trasforma in un letto che può essere usato fin quando il bambino ha otto anni. Successivamente può essere trasformato in un divano, tutto realizzato in sicurezza secondo le normative vigenti. Ad esso è possibile coordinare altri elementi, come armadi e cassettoni della stessa linea ma anche lenzuola e materassi, tutti realizzati in materiale ipoallergenico. Il suo costo è più alto rispetto alla media perché assolve ad una duplice funzione e permette al bambino di riposarci fino ad otto anni sempre in totale comodità ,consentendo anche successivamente di rimare un elemento della cameretta.
Spesso lo si trova in negozi specializzati in ortopedia proprio perché la sua forma agevola il riposo notturno ma è venduto anche nei negozi specializzati per l’infanzia. Il legno che viene utilizzato è di alta qualità, e la struttura è solida per tali ragioni è un lettino che dura nel tempo. L’azienda si pone sempre l’obiettivo di realizzare articoli per l’infanzia che sia di lungo utilizzo e rispondano all’esigenza sia della mamma che del bambino, come il lettino Sleepi che consente un buon riposo.
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