Giocattoli
 

Giocattoli

Modernariato

di Pinuccia Carbone

Se siete delle mamme attente, sapete benissimo che i giochi per l'infanzia sono molto importanti e per questo vanno scelti con cura, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti di cui vi parlerò nei prossimi paragrafi. In questa guida, vi spiegherò l'importanza di scegliere i giocattoli in base all'età, ma non solo. Importante è anche la marca, che dev'essere rigorosamente riconosciuta dall'Unione Europea.

Caratteristiche di un giocattolo idoneo ai bimbi

Da quando un giocattolo viene studiato, ideato e creato nei minimi particolari, fino al momento in cui viene messo in commercio, possono passare diversi mesi, a volte addirittura più di un anno. Questo perchè, i migliori produttori studiano con cura questo articolo dedicato ai più piccini. Ma come dev'essere e cosa deve avere un giocattolo per essere considerato a "DOC"? Innanzitutto, deve essere sicuro e per questo, non deve contenere pezzi piccoli che il bimbo potrebbe ingoiare; deve durare nel tempo, deve incuriosire il bambino e quindi deve essere molto colorato con tinte vivaci come il rosso, il giallo, il verde, l'arancione e il blu. Un buon giocattolo dev'essere in grado di sviluppare i sensi nel bambino, ovviamente a seconda dell'età.

Deve sviluppare la fantasia anche attraverso le proprie capacità fisiche e intellettuali. Quindi, sempre in base all'età, un giocattolo adatto, deve sviluppare il linguaggio, la motricità, la logica, la stimolazione manuale, uditiva, visiva. Alcuni giochi devono anche essere in grado di rilassare il bimbo, con dolci melodie. Un giocattolo non costa poco.

Inutile scegliere un gioco non di marca per risparmiare, non avrà sicuramente le caratteristiche di uno di marca, e finirete per doverlo ricomprare. Ve lo dico per esperienza. Avevo comprato al mio bimbo, quando ancora era nel pancione, la classica fattoria degli animali al prezzo di 3 euro. Mi sembrava un buon giocattolo e avevo approfittato della buona offerta. Ben presto mi sono accorta di non aver fatto per niente un affare.

Oltre (trattandosi in questo caso di fattoria) a non mimare bene i versi degli animali, è durata davvero poco. Dopo nemmeno troppe cadute dal box, la fattoria si è rotta. Per fortuna ci ha pensato Babbo Natale a rimediare, regalando a mio figlio la fattoria della Chicco, molto più resistente e più stimolante. Ovviamente differenza prezzo: 23 euro.

Ma i giochi per l'infanzia, sopratutto i primi giochi, almeno fino ai 36 mesi di età, hanno un costo che comunque li vale. Un giocattolo, come ho già detto, deve durare nel tempo e deve essere sfruttato. Può essere riposto e poi riproposto in altri momenti così da stimolare sempre di più il bambino. Ricordate inoltre, che i giocattoli devono essere tutti a norma con il marchio dell'Unione Europea.

I giocattoli in base all'età

Il vostro piccolo gioca già quando si trova nel pancione. Se provate a "bussare" nella pancia, lui risponde coi calcetti facendo emozionare la mamma e i papà! Questo per lui è un gioco. Quando nasce continua a giocare con tutto ciò che riesce a toccare, e man mano che passano le settimane, gioca con tutto ciò che che riesce a vedere e a sentire. I giocattoli vengono suddivisi in base all'età sopratutto nei primi mesi di vita:

  • 3 - 6 mesi
    I giochi ideali per questa età sono le giostrine colorate con tanto di carillon da mettere nella culla, carrozzina o lettino. Lo tranquillizzerà al momento della nanna, lo renderà felice al risveglio per i colori vivaci che ha. Ben accetti sono anche i classici sonaglini e giochini da mordere ( in mancanza del ciuccio!!) come le chiavi o gli anelli, ideali anche nel periodo della dentizione. Consigliata anche la palestrina che utilizzerà anche nei mesi successivi.

  • 6 - 9 mesi
    In questo periodo, i giocattoli adatti per un bimbo sono i tappettini che ritraggono il più delle volte animali e magari presentati con materiali differenti ( superficie liscia, ruvida, di gomma, ecc.....). Ideale è tutto ciò che emette un suono, la prima palla piccola morbida oltre a tanti giochi tutti in gomma.

  • 9 - 12 mesi
    Qui potete sbizzarrirvi di più! I giocattoli per arrivare al primo anno di vita sono i telefoni (altrimenti prenderà il vostro col rischio di romperlo!!), giochi da incastrare ( cubi, formine), da infilare (anelli), primi costruzioni morbide o comunque grandi, una palla più grande per i primi calci, libri di stoffa o gomma, giochi musicali e con tasti da premere.

  • Dai 12 mesi
    A partire da questo momento potete proporre al vostro bimbo i classici giocattoli ideali per aiutarlo nei primi passi e quindi trainabili e cavalcabili ( di solito si tratti di animali o mezzi di trasporto).

  • Dai 18 mesi
    Potete proporre al bambino libri più resistenti di cartone, sempre giochi musicali, giochi educativi in generale. Prime macchine o tricicli a pedali saranno i preferiti del piccolo.

  • Dai 24 mesi
    Il bimbo si diverte a quest'età a fare puzzle con pochi pezzi di grandi dimensioni, giochi educativi in generale, raccontafavole, libri che illustrano colori, mestieri, animali, numeri.....e sempre presente la musica!!

Le tappe del bambino

Puntualizzo subito che ogni bambino ha i suoi tempi e che quindi è inutile allarmarsi inutilmente se magari a 12 mesi il vostro bimbo non accenna a camminare e non dice nemmeno "mamma". Un bimbo può stare seduto da solo a 6 mesi e un altro magari a 9 ma tutto rientra nella norma. Tuttavia ci sono tappe fondamentali che il bambino fa nei primi mesi di vita. A partire dai 3 mesi il neonato si muove sempre di più e comunica con il sorriso e con il pianto. Esprime le sue emozioni, diventa sempre più curioso e dà la caccia a tutto ciò che vede colorato.

Al 4° mese riesce a tenere su la testa e riesce a prendere in mano qualche giochino e inizia a sgambettare. Al 5° mese riesce a mettersi i piedini in bocca e un mese più tardi riuscirà a stare seduto da solo. Dal 7° mese inizia ad incuriosirsi di tutto ciò che gli sta attorno. Coordina meglio entrambe le mani e una volta messo nel box, imparerà a lanciare per terra i giochi divertendosi per il rumore procurato.

A 8-9 mesi inizia a gattonare e a emettere i primi balbettii. Tra il 10° e il 12° mese sta in piedi e aiutandosi con l'appoggio della sedia o del mobile cerca di fare i primi passi. Diventa curioso per i cassetti. Gli piace aprire, svuotare, chiudere, riaprire e riempire ! Giocherà in questo modo anche col suo cestone dei giochi.Capisce tutto ciò che gli si dice, capisce il "si" e il "no", capisce quando lo sgridiamo e quando lo elogiamo.

Riesce a dire qualche parola e indica col dito ciò che vuole o che vuole farti vedere o che tu gli dica di indicarti. Dopo il primo anno di vita, il bimbo diventa (oltre che vivace!!!!!!) più autonomo. Intorno al 15° mese ormai cammina sicuro, e altrettanto sicuro, corre e fa le scale. Se gli si mette davanti un foglio bianco e una matita, è capace di fare scarabocchi. Tra i 18 e i 24 mesi il suo vocabolario si arricchisce di molte parole e riesce a comporre frasi piccole di 2 parole (senza usare articoli). Imparerà i colori, i numeri, le lettere. Capisce le differenze, i contrari.....! D'ora in poi sarà un vero furbo! Auguri e....... armatevi di pazienza!!!

Piccoli incovenienti

E' molto importante, e non mi stancherò mai di dirlo, scegliere accuratamente i giocattoli per i più piccini. E' utile anche sceglierli in base all'età, perchè, esso viene costruito con riguardi particolari e proprio tenendo conto dell'età a cui è destinato il gioco. Se scegliamo per un bimbo di 9 mesi un gioco adatto dai 18 mesi in su, rischiamo di bloccare le capacità intellettuali del bimbo, in quanto non riuscirà a giocare nel modo corretto, e sicuramente si arrabbierà perchè capisce comunque che ha delle funzioni che lui non è in grado di far funzionare. Poi, c'è il rischio, quasi sempre sottovalutato, del cosiddetto "corpo estraneo".

Ed è proprio su questo punto che mi voglio soffermare. I bambini mettono tutto in bocca, è il loro modo di scoprire il mondo e, per questo bisogna creare per lui un ambiente sicuro. Ci sono dei bimbi, come il mio per esempio, che mettono in bocca solo ciò che è commestibile, ma mai minimizzare. I bambini sono tutti imprevedibili. Cosa bisogna fare se un bimbo ingoia un corpo estraneo? Per prima cosa, non farsi prendere dal panico. Cercate, nel limite del possibile, di rimanere calme, di trasmettere sicurezza al bambino e non agitazione che potrebbe solo peggiorare le cose. Se, nonostante tutto, il bambino reagisce con colpi di tosse, se respira e se parla, non bisogna fare nulla. Con un colpo di tosse più deciso il corpo estraneo verrà espulso.

Se al contrario, vi sembra il caso di intervenire, muovetevi a seconda dell'età del vostro bambino. Se è molto piccolo ( meno di un anno) dovete prendere con fermezza dalle caviglie e metterlo a testa in giù. "Colpire" nella schiena ( tra le scapole) e l'oggetto dovrebbe espellersi. Se invece ha più di un anno, mettetelo sulle vostre ginocchia, a pancia in giù, con la testa più bassa e poi col palmo della mano date dei colpi tra le scapole. Se siete troppo agitate o se il bimbo non respira, meglio chiamare il Pronto Soccorso.

Nel frattempo, praticategli la respirazione bocca a bocca. Ricordatevi comunque che è meglio non somministrare alcun liquido da bere che peggiorerebbe il tutto. Per prevenire questo spiacevole incoveniente occorre prevenire. Ma come? Semplicemente, dando al bimbo solo giocattoli adatti alla sua età e a norma. Non lasciate niente in giro per la casa che lui riuscirebbe a prendere. Vietato far giocare i bimbi piccoli con palloncini, palline, biglie, bottoni, monete, pile di orologi, perle, e tutto ciò appunto di piccolo che il bimbo potrebbe mandare giù.

Migliori marche e produttori di giocattoli

Oggi in commercio ci sono varie marche di giocattoli, tante sono da scartare a mio avviso perchè non corrispondono alle esigenze del bambino, tante altre invece sono davvero ottime. Io, per esperienza ne citerò due: la Fisher Price e la Chicco. La prima nasce nel 1930 grazie a Herman Fisher e Irving Price. L'obiettivo dei produttori è sempre stato da subito, quello di creare giocattoli a misura di bambino a 360°.

I primi giochi della Fisher Price venivano testati dai figli dei 2 soci e dai figli dei dipendenti dello stabilimento. 31 anni dopo l'inaugurazione del primo stabilimento, venne inaugurato un laboratorio ( il Play-lab), ovvero un centro di ricerca dove i bambini, ancora oggi, insieme a personale specializzato, testano i giocattoli. Al Play-lab importanti sono anche i genitori che una volta portato a casa il giocattolo da testare, devo appunto saper dare un giudizio, in base a come si è comportato il bambino; se lo ha divertito e quindi incuriosito, o se al contrario si è dimostrato disinteressato. Anche i ricercatori all'interno del Play-Lab, valutano attentamente le reazioni dei bambini, cercando, se ritenuto opportuno, di applicare modifiche al prototipo di giocattolo in modo da renderlo più stimolante.

I giocattoli Fisher-Price inoltre, vengono prodotti usando materie plastiche e fibre della migliore qualità. Vengono poi sottoposti a svariati test per la sicurezza per poi essere pronte per l'entrata in commercio, con tutte le norme necessarie. Un altro produttore di giocattoli che merita di essere citato e che studia attentamente i primi giochi, è la Chicco. Il gruppo Artsana cui fa capo la Chicco, nasce nel 1946 come piccola azienda farmaceutica a conduzione familiare. Solo negli anni '50 si diede inizio alla produzione di tutto ciò che riguarda la puericultura dando vita al marchio Chicco. Artsana è presente in tutto il mondo con 29 sedi proprie.

Oggi il gruppo guida altri grandi marchi sempre nell'ambito baby. Per quanto riguarda i giocattoli Chicco, sono tutti composti da materie plastiche atossiche di alta qualità. Inoltre, sono completamente a norma (marchio Unione Europea) e hanno in più la conformità agli standard di altri paesi come l'America. Questi, a mio avviso, i produttori migliori di giocattoli per la fascia di età di cui ci stiamo occupando.

Dove acquistare i giocattoli per bambini

Se volete essere sicure di acquistare un giocattolo di ottima qualità, recatevi in un negozio competente di prima infanzia e dopo aver letto questa guida, sicuramente sarete più preparate. Ricordatevi che il giocattolo è per vostro figlio e stiamo parlando di un'età particolare che va dai 3 ai 24 mesi, e proprio per questo motivo vi sconsiglio l'acquisto di giocattoli di "seconda mano". I bimbi, si sa, mettono tutto in bocca, mordicchiano i giocattoli e per una questione di igiene, dovrebbero, nel limite del possibile, possedere giocattoli nuovi.

Sconsiglio quindi, l'acquisto nei mercatini dell'usato. Non fatevi convincere dal prezzo super-ribassato, avrete un gioco che seppur tenuto bene, è stato già usato. Anche l'acquisto di giocattoli al mercato settimanale o nelle ferie sono sconsigliati, sempre per la fascia di età di cui stiamo parlando. Il più delle volte non troverete giocattoli idonei per i più piccini. In farmacia invece, i protagonisti sono proprio i giochini per i primissimi mesi, ma tante volte, vengono offerti ad un prezzo maggiorato rispetto ai negozi.

Non dimentichiamoci poi dei grandi centri commerciali con un occhio di riguardo sempre alle marche ma sopratutto al marchio originale di norma a sicurezza CE. Sono tanti poi i negozi specializzati solo in giocattoli, dei veri e propri "spacci" se così si possono chiamare, come per esempio la Toys presente in Italia con tante filiali. Dentro questo grande "outlet" trovate davvero tantissimi giocattoli ed è praticamente impossibile uscire senza aver comprato nulla, davvero grande la scelta e validi i prodotti. Anche in giro per il web ci sono tanti negozi di prima infanzia dove poter effettuare i vostri ordini di giocattoli e trovare davvero ottimo rapporto qualità-prezzo. Non vi resta che decidere e giocare al meglio per i vostri bimbi!!

Migliori marche di giocattoli per bimbi

  • www.azurline.eu
    L’Azur si occupa dei bambini da più di un trentennio attraverso molteplici prodotti tutti destinati all’infanzia. In modo particolare, con il passare degli anni, l’azienda si è adattata, ma non certo a discapito della qualità, alle nuove esigenze di mercato, sviluppando una produzione innovativa e rispettosa della sicurezza e delle esigenze degli utenti. In modo particolare, i giocattoli Azur sono non soltanto belli da vedere ma anche divertenti da utilizzare, in quanto mescolano la piacevolezza dei materiali ad un utilizzo “didattico” e formativo, come accade per la palestrina che consente al bambino di giocare su un morbido tappeto mentre sviluppa la coordinazione e le funzioni motorie.

  • www.giordanibaby.it
    L’azienda Giordani iniziò ad operare, a livello artigianale, già alla fine del 1800, e distinguendosi per la produzione soprattutto di tricicli e carrozzine in ferro battuto. Dal 2004, però, la società ha fatto un notevole passo avanti, rientrando all’interno del famoso Gruppo Preziosi; tale traguardo consente attualmente alla ditta di commercializzare su larga scala i propri prodotti, anche all’interno di mercati esteri.
    Le lavorazioni dell’impresa, che nel frattempo si sono arricchite di molti prodotti per il divertimento dei più piccoli, possono essere ammirate all’interno del sito internet a lei dedicato nel quale è possibile visionare sia la vasta gamma di peluches per i più piccoli, sia l’insieme di giocattoli e tricicli destinati ai bambini più grandi.

  • www.misterbaby.it
    Il marchio “Mister Baby”, che ha visto la luce nel 1964, appartiene all’azienda SSL Healthcare Italia, componente di un importante gruppo multinazionale impegnato nel campo della produzione e vendita di prodotti destinati all’infanzia, al gioco e alla cura della salute e della sicurezza anche dei più piccoli. La missione di coloro che operano all’interno dell’azienda, anche con il passare degli anni, è rimasta sempre orientata verso lo sviluppo di tecnologie in grado di soddisfare la propria clientela in tutta sicurezza, con innovazioni che consentono oggi di offrire giochi divertenti e assolutamente sicuri come le tenere bambole e i morbidi peluches.
    Anche questo marchio offre molti servizi a chi visita il suo sito internet, tra i quali si ritrova anche un insieme di consigli rivolti alle mamme ed ai papà.

  • www.okbaby.it
    L’azienda Ok Baby nasce nella provincia di Bergamo e opera da più di trent’anni sul territorio nazionale. Un elemento che caratterizza questa impresa è la volontà di sviluppare fortemente il Made in Italy, come riferimento ad una qualità, quale quella Italiana, non raggiungibile da molti altri Paesi. A ciò si aggiunge anche il costante impegno per conciliare la produzione industriale con il rispetto per l’ambiente e la salute generale.
    Il marchio vanta una vasta gamma di prodotti e di novità che si suddividono e distribuiscono per differenti fasce d’età consentendo, più che altro, di rendere giocose le attività quotidiane dei bambini come, ad esempio, il bagnetto.

  • www.reeltoys.it
    La Reeltoys si occupa da vent’anni della progettazione e produzione di giocattoli radiocomandati. L’azienda si occupa di assicurare non soltanto la commercializzazione di prodotti innovativi e divertenti, ma anche di giochi assolutamente sicuri ed in linea con gli standard imposti dalla legge.
    Gli amanti dei balocchi radiocomandati potranno acquistare anche automobiline statiche o con comando a filo, sempre realizzate da questa seria ditta del nostro Paese.

Playmobil

Playmobil

Nipoti dei lego, di cui rappresentano l’evoluzione figurativa. Questi pupazzetti in plastica dura coloratissimi e gioviali hanno accompagnato l’infanzia dei primi bambini a conoscere il mondo del computer com’è oggi. Divisi tra un videogame e un gioco di costruzioni, hanno vissuto il cambiamento epocale. Senza perdersi la bellezza del gioco costruito con le proprie mani, inventando una storia fantastica. Nel 1996 un kit completo costava 90.000 lire.

My first Sony

My first Sony

Dopo il walkman, l’avvento del cd e le innovazioni del sonoro, sembra quasi di tornare indietro con il “mangiacassette” per bambini della Sony. In realtà è anche registratore, con tanto di microfono, e anticipa la mania del karaoke che di lì a poco sarebbe esplosa prorompente in tutto il mondo che vide il nostro Fiorello come campione dello sport canoro più amato degli anni ’90. Nel 1990 costava 69.000 lire.

Cabbage Patch Kid

Cabbage Patch Kid

Il pupazzo che ha dormito tra le braccia di milioni di bambini in tutto il mondo. È riccioluto, morbidissimo, rigorosamente biondo, naturalmente americano. Appare nel 1983 vestito da giocatore di football ma ha conosciuto decine di varianti e ha girato il mondo. Mattel l’ha riproposto nel 1996 e fa parte ancora dei teneri ricordi di moltissimi bambini di ieri. Nel 1982 costava 33.000 lire.

Nave Star Trek

Le generazioni allevate a pane e Star Trek non si contano, ma le navicelle che hanno accompagnato i giochi di milioni di bambini rimangono, oggi, a testimonianza della febbre da spazio che ghermì nonni, figli, nipoti e pronipoti. Nel 1975 costava 8.750 lire. Ma i sogni erano senza prezzo.

Action Man

Action Man

Se le bambine giocavano con Barbie, perché i bambini non potevano identificarsi in un eroe invincibile? Così nasce Action Man, il cui vero nome era G.J. Joe e che è stato riproposto sugli scaffali dei negozi di giocattoli per generazioni, senza perdere lo smalto che lo contraddistinse nei suoi primi anni. Muscoli, forza e spirito d’avventura, capelli scolpiti e una serie di accessori per ogni evenienza, dalla tuta da missione alla divisa da perfetto soldato devoto alla patria. Nel 1965 costava 3.300 lire.

Barbie

Barbie

Generazioni di bambine sono cresciute ispirandosi alla bambola più celebre del mondo, che imitava le fattezze di una signorina nel corso dei decenni corrispondente al modello di donna dell’epoca. Nacque però come Lilli, personaggio un po’ osé protagonista di un fumetto tedesco. A lei i creatori di Mattel si ispirarono per creare la perfetta ragazza americana cui ogni bambina poteva ispirarsi. Nel 1959, al suo primo lancio sul mercato, costava 3.493 lire.

Lego

Lego

Ci hanno giocato generazioni di bambini e ancora oggi, quando si allenta il dominio dei videogames, nessun bambino sa resistere al piacere delle costruzioni. Li inventano Ole e Godfred Christiansen nel 1930 ma negli anni ’50 è presente sul mercato un’incredibile gamma di varianti. Nel 1959 costano 2.480 lire.

Robot Robby

Robot Robby

L’antenato degli odierni e sofisticatissimi robot fu Robby, ispirato ad un disegno Ko-Yoshiya e al personaggio del film “Pianeta proibito”, oggi un classico del cinema di fantascienza con effetti speciali per quei tempi stupefacenti. Il robot giocattolo camminava e chiudeva gli occhi e costava 7.069 lire.

 
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