Scarpe bambini
 

Scarpe bambini

di Pinuccia Carbone

E' una delle tappe fondamentali del vostro bimbo: camminare! e finalmente, inizia a muovere i primi passi. Ma quali scarpine scegliere? Dove comprarle? Ma ha il piede piatto? Meglio le scarpine ortopediche? Tanti gli interrogativi che ci poniamo noi mamme, quando il nostro frugoletto incomincia a camminare. In questa guida cercherò di indirizzarvi verso l'acquisto delle scarpine più adatte, sfatando il "mito" delle scarpine ortopediche e del piedino piatto.

Il piede piatto nel bambino

E' una delle tante preoccupazioni per noi genitori. Più guardiamo i piedini dei nostri bimbi, più ci convinciamo che sono piatti, che non hanno forma e che resteranno così. Decidiamo, prese dal panico, nonostante il parere contrario del pediatra, di sottoporre il bambino ad una visita ortopedica. Pensate che oltre la metà di queste visite specialiste ai bambini, riguardano appunto il piede piatto. Ma al contrario, è bene segnalare che i bimbi visitati dall'ortopedico possiedono 2 piedini piatti "fisiologici", vale a dire, che si sistemeranno da soli.

La piattezza del piedino è dato dal grasso del tallone, in termini medici si chiama " piede calcaneo-valgo". Ma come dicevamo, lo sviluppo del piede è legato all'età del bimbo. Solo dopo i 3 anni si avrà la modificazione del piedino. Quindi sconsigliatissime sono le scarpine ortopediche, rigide, alte da coprire il collo del piede, scarpine correttive; insomma, tutte quelle calzature che impediscono i normali movimenti dei piedini. Ovviamente, fermorestando gravi problemi dove il medico specialista potrà consigliare quale strada intraprendere.

Tenete presente, che al contrario di come si pensava un tempo, le calzature "out" sopracitate, hanno la funzione di imprigionare il piedino, impedendo quindi il normale sviluppo. Ricordatevi infatti che la scarpa prende la forma del piedino e mai accade il contrario, quindi le scarpine correttive sono sconsigliate sempre, a maggior ragione in tenera età.

L'ortopedico consiglierà una terapia chirurgica quando si troverà di fronte ad un problema davvero grave, ma capita raramente, e ancora meno in età infantile. Solo questa operazione deve intendersi come intervento correttivo nei piedini dei bambini. Nei paragrafi successivi, vi spiegherò come deve essere scelta la scarpina adatta per i primi passi, quali caratteristiche deve avere e quali sono le cose da evitare o al contrario, da adottare, per una crescita armoniosa dei piedini dei nostri piccoli grandi eroi.

Vademecum per un corretto sviluppo dei piedini

Come abbiamo già detto, la prima cosa da evitare assolutamente sono le scarpe ortopediche. Anche le scarpe correttive ( come ho già detto nel paragrafo precedente), sono inutili, a meno che non esistano validi motivi dettati dal pediatra e successivamente dall'ortopedico. Il piedino del bambino ha bisogno di muoversi liberamente, e per questo motivo, scartare le scarpine rigide, alte e dure che racchiudono il piedino in una "morsa". Il piedino deve essere libero di muoversi, di compiere anche passi insicuri, necessari però, a rinforzare gli stessi.

Con scarpine rigide i piedini si possono irritare e possono portare dolori alle articolazioni. Meglio lasciare il piedino libero in casa, facendo calzare solo le cosiddette calzine "antiscivolo", dotate sotto la pianta del piedino di "gomme", tante volte a forma di orma, che impediscono di scivolare. Le ciabattine, se usate, in ogni caso devono essere morbide. Anche far camminare il bimbo su terreni "non piatti", quindi erba, terra, sabbia, sassi, rinforza i piedini e crea uno sviluppo armonioso della muscolatura dei piedini.

Niente preoccupazione nemmeno se il bimbo dovesse camminare in punta di piedi. Anche questo è un evento "fisiologico" che non deve far preoccupare noi genitori sopratutto nei primi 3 anni di età dei nostri bimbi. Niente plantare correttivo, ma solo sottopiedi, meglio se estraibili e lavabili ma della pulizia e manutenzione delle scarpine ce ne occuperemo più avanti. Soprattutto nei primi mesi di vita del neonato, è consigliabile lasciare liberi i piedini il più possibile.

Nella stagione fredda in casa bastano delle calze, altrimenti via ai piedini nudi. Piedini nudi anche fuori casa o scarpine morbide che non ostacolano i movimenti naturali dei piedini. Da evitare anche le scarpe di "seconda mano". Ricordatevi, come ho già detto, che è la scarpa a prendere la forma di piedino, e ogni piedino è diverso. La scarpina "usata" anche se esteticamente è nuova, all'interno ha già la sua forma e non si modificheranno nuovamente con un piedino "nuovo". D'altro canto si corre il rischio che il piedino "nuovo" prenda la forma del piedino già in essere nella soletta della scarpa, impedendo il normale sviluppo dei piedini in questione.

Caratteristiche delle scarpine

Quando il bimbo comincia a muovere i primi passi, bisogna comprare un paio di scarpine adatte. Ma quali scegliere? A seconda del periodo nella quale si indossano, le scarpine devono avere particolari caratteristiche. Nella bella stagione optare verso sandalini chiusi, magari aperti ai lati e con 2 buchini sopra i piedini, i cosiddetti " sandalini con gli occhi", o ancora con alcuni buchini davanti laterali. Il bimbo che cammina da poco tempo, tenderà comunque ancora a gattonare, quindi, meglio proteggere le dita, ma anche il tallone deve restare chiuso!

Dopo i 24 mesi di età del bimbo, oltre a questi tipi di sandali, può calzare anche quelli completamenti aperti davanti, le infradito per le bimbe e ancora, sandali aperti dietro. In ogni caso, quando il bimbo va a giocare al parco giochi, meglio usare scarpine più chiuse, in modo che il bimbo possa muoversi con più libertà senza "perdere" il piedino. Nella stagione fredda, preferire scarpine con suola a "carroarmato". Mai passare da una scarpa pesante ad una scarpina completamente estiva.

Meglio acquistare un paio di scarpine "medie" per le mezze stagioni. Una scarpina adatta ai primi passi deve presentare diverse caratteristiche, tra cui la suola antiscivolo, flessibile e leggera, una forma arrotondata nella punta e contrafforti e puntali ( ovvero talloni e punte) che siano davvero confortevoli e sicure. Tenete presente che il piedino del bimbo, cresce parecchio durante i primi anni di vita ; dagli 8 cm di media alla nascita arriva fino ai 25 cm sempre in media, da adulto. Proprio per la crescita mensile dei piedini "primi passi", è comunque bene scegliere scarpine che abbiano almeno un centimetro di crescita, vale a dire, la distanza che c'è tra il "ditone" e la punta della scarpina.

In questo modo, se siete fortunate, potete far sfruttare al bimbo, le scarpine per tutta un'intera stagione. In caso contrario, ogni mese o al massimo 2, occorre comprarle nuove. Questo durante i primi 3 anni di vita del bimbo, dopo di che, le scarpine "durano" uno o 2 mesi in più rispetto ai primi passi. Consigliate ( nel limite del possibile), 2 paia di scarpine per stagione, in modo da sostituirle in caso di pulizia, oppure da tenerne un paio per i giardinetti e uno per le uscite con mamma e papà.

Pulizia e manutenzione delle scarpe per bambini

In uno degli argomenti trattati nella sezione "Bambini", ho illustrato lo sterilizzatore, e soprattutto la sua importanza. La sanitizzazione è molto importante nei bimbi. Devono vivere in un ambiente pulito, giocare in una cameretta lontano da polvere e mettere in bocca ciucci e tettarelle perfettamente sterilizzate, qualunque sia il metodo di sanitizzare che si decide di adottare. Certo, le scarpine non possiamo immergerle nello sterilizzatore; la mia è stata solo una premessa per farvi capire che l'igiene e la pulizia nella vita di un bambino (ma non solo!), è indispensabile, qualunque sia l'età.

Innanzitutto, meglio possedere 2 paia di scarpine, per il cambio durante la manutenzione e per avere la possibilità di scegliere, magari abbinando l'abbigliamento. Le scarpine dei bambini, è bene sapere, non vanno mai messe "a mollo" nell'acqua; c'è infatti il rischio che dopo alcuni lavaggi la tomaia e la suola si scollino. Optare per pulirle con un panno inumidito ed eventualmente sapone di marsiglia. Questa modalità di pulizia è adatta sia per le cosidette "scarpette da tennis", quelle in tela per intenderci, sia per le scarpine scamosciate.

Quest'ultime possono essere "ritoccate" con un pezzetto di caucciù in caso di macchie. Panno inumidito per le scarpine eleganti di vernice, e lucido specifico per quelle in pelle da passare almeno un paio di volte al mese. Una buona abitudine per una corretta igiene delle scarpine è quella di pulirle tutti i giorni. Nella stagione calda, ma può succedere indossando sempre le stesse scarpine, il piede suda più del solito.

Questo a lungo andare forma il ristagno nella scarpina stessa, con le conseguenze che si può formare i batteri. Le scarpine sudate è meglio riporle fuori, sul balcone, per far andare via gli odori, per far tornare a respirare le scarpine, e per scongiurare le stesse, da batteri e "famiglia". Piuttosto lavate le solette ( ovvero i sottopiedi), laddove sono estraibili e mettetele ad asciugare lontano da fonti di calore per non deformarle. Queste sono solo alcuni dei piccoli accorgimenti da prendere nei confronti delle scarpine dei nostri bimbi, per garantire loro, la massima igiene e sicurezza ogni giorno.

Migliori marche e produttori di calzature bimbo

Inizio subito sottolineando, che oggi, in vendita trovate marche di scarpine di bambini davvero buone. E' vero, non sono tutte uguali, lo potete notare anche dal prezzo, ma davvero sono tutte "calzabili" dai bimbi senza nessun problema. Un negozio di prima infanzia che vende scarpe di marca "sconosciute", non vuole assolutamente dire che sono scarpine da non acquistare solo perchè costano "poco". Ma come in ogni campo, anche quello delle scarpine dedicate ai più piccoli ha un miglior produttore. Vi cito a questo proposito la ditta produttrice Balducci.

E per parlare di prezzi, un paio di scarpine primi passi di Balducci costano sui 70 euro, se non di più. La sede della più famosa ditta produttrice di scarpine si trova in Toscana ( precisamente a Pieve a Nievole in provincia di Pistoia) ed è nata al servizio dei più piccoli nel lontano 1934. Conta oltre 100 dipendenti specializzati. Questi, hanno il compito di realizzare prototipi sperimentali e, successivamente prodotti finiti. La ditta Balducci ha collaboratori anche esterni che si occupano di consulenza nel campo medico e scientifico, ma anche psicopedagogico e creativo, fino alla ricerca di nuovi brevetti.

Balducci "cresce" i piedini dei nostri bimbi e si preoccupa del suo sviluppo, della giusta deambulazione. Importante è il "test" che ogni modello creativo di scarpina deve passare prima di essere messo in vendita, attraverso il Ministero della Salute del nostro Paese. Inoltre, le scarpine di marca Balducci sono garantite dal certificato europeo di garanzia WMS (qualità del prodotto), oltre al servizio provinciale tutela e ambiente del territorio, all'azienda sanitaria locale, e alla stazione sperimentale per l'industria delle pelli e delle materie concianti (SSIP). Davvero tante garanzie che portano il bambino al corretto sviluppo dei piedini.

  • http://www.chicco.com
    La Chicco è da sempre considerato un solido punto di riferimento in merito all’abbigliamento dei più piccoli. Chicco è sinonimo di qualità, una qualità che è andata crescendo con il tempo, grazie all’ impiego di materiali all’ avanguardia che potessero soddisfare le esigenze dei bimbi. Chicco produce calzature e prodotti per bambini fin dal 1960 ed oggi è un caposaldo nel mondo del bambino in Italia.

  • http://www.primigi.it
    Da sempre Primigi ha dedicato costante impegno ed attenzioni particolari alle esigenze dei più piccoli. La filosofia di Primigi è basata sul poter garantire sempre qualità, ricerca di design e affidabilità dei suoi prodotti. Le scarpine Primigi sono create per bambini di ogni età, in crescita ed in esplorazione, e che hanno bisogno di correre e saltare in comodità e sicurezza.

  • http://www.melania.it
    L’ azienda da più di quarant’ anni produce scarpine per la crescita dei piedini di una fascia di bimbi che va dai 0 ai 12 anni. Melania si è ampliata nel corso degli anni ed oggi è una ditta molto conosciuta in tutto il mercato internazionale del settore calzature. L’ impiego di materiali di grande qualità e flessibilità, permettono movimenti facilitati dei bimbi che indossano queste scarpine.

  • http://www.valleverde.it
    L’azienda nasce nel 1970 in un paesino situato tra Rimini e Riccione. La filofofia dell’ azienda si basa, da oltre trent’ anni sulla ricerca assoluta della comodità unita all’ evoluzione della moda. Grazie all’ inserimento di un morbido plantare all’ interno delle calzature, oggi Valleverde è un chiaro punto di riferimento per chi necessita di camminare in tutta comodità, dai più piccoli agli anziani.

  • http://www.sanagens.it
    L’ azienda Sanagens nasce nel 1950 nella città di Treviso, inizialmente come distributore di prodotti farmaceutici. Grazie ai numerosi anni di ricerca nel settore della salute e del benessere, l’ azienda nel 1978 inizia ad occuparsi di salute del piede, producendo calzature per i più piccoli ma anche per gli adulti, calzature fisiologiche che si adattano alle esigenze di ognuno.

Dove acquistare le scarpe per il bambino

I piedini dei nostri bimbi sono molto importanti e per questo l'acquisto deve essere mirato verso i negozi altamente specializzati. Personale qualificato nella vendita di questo articolo, seguirà il bimbo per tutta la crescita. Meglio recarsi infatti, per acquistare le scarpine, sempre nello stesso negozio o comunque acquistarle, se è possibile sempre della stessa marca. Solitamente, i negozi d'infanzia hanno a disposizione tutte le misure almeno fino ai 4-5 anni.

Altri dispongono di misure anche per bambini più grandicelli. Portate con voi sempre il bimbo, ricordatevi che ogni modello ( come capita anche a noi adulti), ha la sua misura e potrebbe quindi variare il numero. Nella maggior parte dei casi, le marche francesi ( ad esempio Prenatal), come nell'abbigliamento, vestono e calzano piccolo, rispetto alle marche nostrane. Un occhio anche al vostro portafoglio non guasta. Un paio di scarpine primi passi può costare dai 30 agli oltre 70 euro. Ricordatevi che un bimbo ha bisogno di cambiare le scarpine ad ogni stagione ( se siete fortunate), o addirittura ogni 2 mesi, quindi fate le vostre scelte.

Quasi tutte le marche in vendita oggi, comunque sono adatte ai primi passi. Vi consiglio soprattutto nei "primi passi" di non comprare " a scatola chiusa", il bimbo deve sempre provare le scarpine. Proprio per questo motivo l'acquisto in rete può risultare poco idoneo, a meno che non vi sia la clausola "soddisfatti o rimborsati " o che vi dia la possibilità di cambiare. In questo caso, via libera a negozi on-line, sempre specializzati in prima infanzia. Se invece, vi piace rischiare, nulla vi vieta ( anche se personalmente io non lo farei), di acquistare nel più famoso sito di aste on-line.

Ma come ho già ripetuto più volte, il bimbo alle prese con i primi passi, a maggior ragione, ha bisogno di scarpine nuove. A tal fine, meglio evitare l'acquisto di scarpine "usate" per non incorrere nei rischi di cui abbiamo già ampiamente parlato nel vademecum. Quindi niente mercatini dell'usato, ma se proprio volete comprare alla "cieca", prediligete le scarpe con ancora l'etichetta ( quindi nuove), la scatola e, accertatevi che il modello sia originale.

 
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