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Seggiolone
Prodotti
di Pinuccia Carbone |
Non vedete l'ora di mettere il vostro bimbo sul seggiolone, perchè questo vuol dire che sta crescendo, che sta imparando a conoscere il mondo e a guardarsi intorno. Non tutti i seggioloni, però, sono uguali. Quale scegliere per il nostro bimbo? Leggendo questa guida, spero di potervi fare gradita, per portarvi verso la scelta del seggiolone, più adatto alle vostre esigenze.
Utilizzo del seggiolone
Quando si può mettere il nostro bimbo sul seggiolone? Sicuramente, quando impara a stare seduto da solo, intorno ai 6 mesi. Ma in realtà, molte mamme non vedono l'ora che il bimbo diventi "grande" per sederlo sul seggiolone, e quindi può capitare di vederlo sullo stesso, magari intorno ai 4 mesi, in coincidenza dello svezzamento. E' proprio così che ho fatto col mio bimbo. Il seggiolone, l'avevamo ricevuto in regalo, e così un giorno ho provato a vedere come stava seduto il mio bimbo.
Da subito, mi sono accorta che a lui piaceva, anche perchè si trattava di una novità, ma poi era comodo anche per me per dargli gli omogeneizzati di frutta ( a inizio svezzamento e la colazione nel biberon al mattino). Le prime volte, anzi, i primi mesi di utilizzo gli mettevo un cuscino per rialzare il bimbo, altrimenti non arrivava all'altezza del vassoio! Il seggiolone quindi è molto utile per far mangiare il bimbo almeno fino ai 36 mesi di età, quando può sedersi tranquillamente sulla sedia.
Nel frattempo, il seggiolone è l'unica soluzione, che permette ai genitori di mangiare un pò più tranquilli e sicuri. Ovviamente, inutile dirlo, anche se il seggiolone è dotato di cinture a 5 punti ( compreso lo spartigambe), è vietato lasciare il bambino incustodito. Potrebbe tentare di alzarsi in piedi per giocare rischiando di cadere. E' opportuno quindi tenere il seggiolone accanto a voi, anche quando il bimbo ha finito di mangiare, e finalmente sarà giunto il vostro turno per cenare. Durante questi momenti, il bimbo può essere intrattenuto con alcuni giochi facenti parte del seggiolone ( ma lo vedremo più avanti), o con altri suoi giochini, oppure facendogli assaggiare la vostra cena, scartando ovviamente gli alimenti che non può mangiare.
Anzi, magari sarà lui stesso a chiedervi la vostra "pappa", quindi sappiatevi regolare e cucinate piatti che può assaggiare. Diciamo comunque che dopo l'anno di età, può praticamente mangiare come noi adulti, o quasi !!
Tipologie e caratteristiche del seggiolone
Sembrano tutti uguali, ma in realtà non lo sono. Anche questo genere di articoli, dispone di varie tipologie e caratteristiche. I seggioloni sono indubbiamente importanti, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, per conoscere le delizie delle prime pappe, quindi dall'inizio dello svezzamento fino ai 36 mesi di età, e in ogni caso fino ai 15 kg di peso del bimbo. Si posiziona solitamente in cucina accanto alle sedie del tavolo. Insomma, si tratta proprio come una sedia particolare dei più piccoli. Le caratteristiche principali dei seggioloni sono confort e sicurezza.
Due elementi che viaggiano "insieme" per rendere sicura la vita di tutti i giorni del bimbo. I seggioloni, oltre che per la pappa, possono essere utilizzati, ( sempre in cucina ma lontano dai fornelli!), come comode poltroncine per ammirare la mamma mentre prepara la pappa. Molto seggioloni, anzi direi quasi tutti, presentano diverse opzioni di reclinazione, che permettono al piccolo di farsi un pisolino, anche se per la nanna, e sicuramente meglio la sdraietta ( a questo proposito vi rimando alla guida sulla sdraietta, che trovate sempre nella sezione "Bambini"). Ma vediamo le altre caratteristiche del seggiolone.
Innanzitutto, le materie utilizzate per la struttura, che a seconda della marca cambia, ma in generale possono essere costruiti di metallo e plastica, oppure di solo plastica. Alcuni tipi di seggioloni, hanno la possibilità di regolare l'altezza della seduta in 6 o 7 livelli. Lo schienale reclinabile è un'altra delle comodità che presentano i seggioloni, e possono variare dalle 3 alle 4 posizioni. Per quanto riguarda il vassoio, può presentarsi regolabile in 4 posizioni ( da spostare più o meno vicino al bimbo). Inoltre, alcuni tipi di seggioloni hanno il vassoio completo di giochi per intrattenere il bimbo e un coperchio da metterci sopra la pappa del bimbo, e pulirlo una volta terminato per lasciare il seggiolone ordinato.
Il vassoio inoltre, ha un sicuro e forte spartigambe che impedisce al bimbo di "volare" in basso. Il seggiolone è dotato anche di un pratico poggiapiedi ( per i bimbi più grandicelli), e di ruote con tanto di freno per spostarlo con facilità. Ma quest'ultima funzione, non ce l'hanno tutti i modelli. Il rivestimento del sedile è di materiale plastico imbottito e per questo, facilmente sfoderabile e lavabile. Ovviamente, tutti i tipi di seggioloni (indipendentemente dalla marca), si aprono e si chiudono in modo semplice, diventando dei veri salvaspazio. Alcuni modelli sono dotati anche di un cesto porta-oggetti, per riempirlo di giochi da avere sempre a portata di mano.
Il seggiolino da tavola
Il seggiolone, seppur compatto, una volta chiuso, è praticamente impossibile portarselo fuori casa, per una cena, magari al ristorante. Ma è scomodo anche da trasportare sempre dai nonni. Se siete stati invitati ad una cena e non volete lasciare il vostro bimbo dai nonni, non dovete rinunicare nè alla cena, nè alla comodità. Anche a casa dai nonni, per non acquistare due seggioloni, potete ricorrere ad alternative molto pratiche. Queste sono costituite dai seggiolini da tavolo, ovvero dei piccoli seggioloni, o ancora dai rialzi (ma dei rialzi vi rimando al paragrafo successivo).
I seggiolini da tavolo sono sicuri e molti modelli garantiscono agganci universali con fermo scorrevole, gomma antiscivolo, e permette di restare agganciato al tavolo in modo davvero sicuro. Il perno comunque è molto sicuro, è regolabile per permettere di fissare saldamente il seggiolino al tavolo con diversi spessori, sempre con la massima sicurezza per il bimbo. Ma, se come è giusto che sia, come ogni mamma in apprensione, siete anche voi preoccupate e avete paura che l'aggancio ceda, potete sistemare sotto al seggiolino da tavolo, una sedia, con la funzione di proteggere, in caso di cedimenti. La seduta del seggiolino inoltre è imbottita e dotata ovviamente di cinture di sicurezza.
La struttura è pieghevole in modo da rendere pratico il trasporto, e alcune tipologie, hanno in dotazione anche una borsa in rete per riporlo. Il rivestimento in tessuto ( e non in plastica come nel caso dei seggioloni), è sfoderabile e lavabile. Consigliato sempre un lavaggio a parte, in lavatrice con programma delicato oppure un lavaggio a mano, utilizzando in ogni caso, un detersivo neutro ipoallergenico. Insomma, davvero comodo per noi mamme, sia per il trasporto e il suo utilizzo, sia per il bambino stesso, che seduto nel seggiolino da tavolo,. si sentirà un "grande".
Rialzi
Un'altra pratica alternativa al seggiolino da tavolo, come dicevamo prima, sono i cosidetti "rialzi", utili anche questi, se decidete di mangiare fuori casa. Si tratta di rialzi da agganciare alla sedia, in modo che diventi più alta, e quindi il bimbo ha la possibilità di stare ad un'altezza consona al tavolo, per poter mangiare bene. Gli ultimi modelli, sono in grado di adattarsi a tutti i tipi di sedia e potete utilizzarli, anche nel caso di bimbi piccoli.
Sono infatti considerati sicuri, in quanto, hanno delle cinghie per fissare il rialzo della sedia e dei piedini antiscivolo. Come detto, i rialzi sono adatti anche per i bimbi piccoli, in quanto, come capita nei seggioloni veri e propri, si può regolare la seduta, in questo caso fino ai 18 cm, tramite un meccanismo di regolazione posto ai lati del cavalletto di sostegno. Il tutto nella massima semplicità e comodità. Tutti i modelli di rialzo, hanno la seduta e lo schienale anatomici e sono utilizzabili, quando il bimbo ha compiuto il 6° mese di vita, o in ogni caso, quando impara a stare seduto da solo. I rialzi hanno inoltre le cinture di sicurezza a 3 punti, vale a dire cinture che legano le gambine allo spartigambe.
I piedini dei rialzi, sono ovviamente antiscivolo, e come per i seggioloni, il vassoio si può tirare via. In questo caso, avremo un doppio utilizzo; i bimbi più grandi, che magari mangiano già da soli, potranno utilizzare il rialzo, senza il vassoio. Se invece, il bimbo è ancora piccolo si può agganciare il vassoio in modo da far mangiare tranquillo il bimbo nel suo "tavolino" così da poter pasticciare tutto senza mettere in disordine la nostra tavola. Anche il rialzo, per essere facilmente trasportabile, si chiude. La chiusura dello stesso è compatta, proprio per garantirne la praticità e la comodità, durante il trasporto da un posto all'altro, in auto.
Migliori marche e produttori di seggioloni
Se leggete le mie guide, quella della sezione "Bambini", potete notare che per ogni argomento relativo alla guida del prodotto, c'è il paragrafo che riguarda i migliori marchi e produttori. Come avrete modo di leggere, ma lo ripeto anche qui, oggi in vendita ci sono davvero tanti produttori e tanti marchi. Come si fa a dire quali siano le migliori? Forse, solo per esperienza, perchè appunto, come dicevamo, quelli in vendita oggi, sono comunque tutti validi.
Ovviamente, ci va un occhio di riguardo in più, a seconda dell'articolo, e quindi accertatevi che abbiano il talloncino CE (Comunità Europea) che nel caso dei seggioloni, devono garantire la portata del bimbo fino al raggiungimento dei 15kg al massimo. Diciamo, che sinceramente per me, i migliori sono quelli della Chicco e vi rimando alla guida dei giocattoli, al paragrafo dei migliori marchi e produttori, dove potete trovare e leggere e conoscere la storia dei produttori Chicco. Una delle migliori marche commerciali, invece, cioè che vende a prezzi avvicinabili a tutti, è la Cam.
Altre marche di seggioloni, davvero ottime, sono la Prenatal, la Peg Perego e la Brevi. Senza nulla togliere, ad altri marchi, quelli sopracitati sono forse i più conosciuti. Ciò non toglie, come ho ripetuto più volte, nel caso di altre guide, che marchi sconosciuti, possono perfino superare o comunque equipararsi, alle migliori marche, ovvero a quelle considerate "famose", già piazzate sicure sul mercato.
Soprattutto, nei centri commerciali, si trovano marche non conosciute e quindi con un punto interrogativo: "sarà una buona marca?" Come si fa a sapere? Il seggiolone, in questo caso, ha un costo non indifferente e non è certo cosa utile far fare da "cavia" a questo articolo per constatare e dare un giudizio alla sottomarca. Ma c'è da dire che, alcune di quelle marche "sconosciute" sono in vendita anche nei migliori negozi specializzati in prima infanzia. Quindi, non sottovalutate niente, dando comunque precedenza alla sicurezza per il vostro bimbo.
Dove acquistare il seggiolone
Una volta, capito quale tipo di seggiolone scegliere, il modello, e magari anche la marca, non vi resta che acquistarlo. Si, ma dove? Vi consiglio prima di comprarlo, di farvi una panoramica nei negozi ma anche nel web, per poi decidere dove vi conviene di più. Sicuramente, per negozi, intendo quelli specifici per la prima infanzia, dove trovate davvero di tutto, dal fasciatoio ai giocattoli. Nei grandi negozi di questo genere, solitamente tutti i modelli di seggiolone, o quasi, vengono messi in esposizione, magari non tutti in vetrina (dove ne basta comunque uno), ma tutti nello spazio riservato all'esposizione, come può essere parte del magazzino.
Qui avrete a disposizione, molti modelli e diverse marche, oltre ai mille colori per tipologia. Meno scelta, ma comunque a prezzi più abbordabili, sicuramente sono quelli in vendita nei centri commerciali. Nello spazio apposito, troverete pochi modelli di seggioloni, ma alla stessa maniera validi. Una volta, appurato l'esistenza del marchio CE (Comunità Europea), ci possiamo soffermare su quello che ci piace di più, dando sempre un occhio di riguardo al rapporto qualità-prezzo. Ampia scelta sul web. Negozi di prima infanzia dedicano grande spazio a questo articolo, con tanto di foto e descrizione. Possibilità di scegliere il colore del seggiolone e visualizzare oltre alla disponibilità anche il totale delle spese, compresa la spedizione. Nel giro di pochi giorni ( a seconda della serietà del corriere abbinato alla vostra provincia ), riceverte il seggiolone nella sua confezione integra. Annunci di vendita sono presenti anche nei vari mercatini dell'usato virtuali oppure sui siti di aste on line.
Qui, ovviamente, le offerte di vendita, riguardano il più delle volte seggioloni di seconda mano. Trattandosi di una "sedia" che va direttamente a contatto col bimbo, con cibo e giochi vari, io personalmente, ne sconsiglio l'acquisto. Ricordate, che il seggiolone potete sempre riceverlo in regalo, da parenti e amici, se non alla nascita, in occasione del santo battesimo. Il prezzo di un seggiolone varia dai 50 euro fino ad arrivare agli oltre 170 euro. U pò la marca, e un pò per i modelli più accessoriati o con più funzioni, il prezzo di questa "grande sedia" può davvero arrivare ad essere una spesa da inserire negli extra.
Seggiolone Chicco Polly

L’azienda Chicco è leader, già da molti anni, sul mercato nazionale e non, di prodotti per l’infanzia. La sua gamma spazia dalla cura del bambino, ai giochi, alla sicurezza, agli accessori auto. I prodotti sono innovati ogni anno per consentire al consumatore di accostarsi ad un prodotto sempre sicuro e d’alta qualità. La serie di seggioloni che propone variano per modello e materiali utilizzati, che sono scelti secondo il gusto personale del cliente.
Il seggiolone Polly è stato studiato appositamente per permettere al bambino, sin dai 5 mesi, di abituarsi al momento della pappa, proprio a partire dal periodo dello svezzamento, stando comodamente seduto e senza creare disagio alla mamma. La tavolozza può essere staccata, ed è collocata in maniera tale da consentire alla mamma agevolmente di darli a mangiare, senza che il bambino possa arrivarci con le manine. Con lo schienale reclinabile e le cinture regolabili si consente al bambino di dormire dopo aver mangiato e quindi assolvere a questa duplice funzione, seguendolo fino all’età di tre anni. Oltre a poter essere utilizzato per il pisolino quotidiano può essere usato come seduta per intrattenere il bambino con i suoi giochi.
Per realizzarlo è stata utilizzata della plastica molto resistente, anallergica e facilmente lavabile sulla parte della seduta, per consentirne un utilizzo giornaliero. Quando il bambino sarà in grado di mangiare autonomamente si trasforma in una comoda sedia, per stare accanto al tavolo, vicino ai genitori. In questo modo si trasforma da un comune seggiolone in una seduta che accompagna il bimbo nella crescita e allo stesso tempo insegna, in maniera corretta, lo stare a tavola in maniera composta. Il seggiolone può essere anche smontato in modo da poter essere trasportato in viaggio oppure essere tenuto in casa ingombrando poco spazio, è dotato anche di ruote che si bloccano per spostarlo con facilità in casa.
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