Tiralatte
 

Tiralatte

di Pinuccia Carbone

Allattare al seno il proprio bimbo per una mamma è la cosa più bella e naturale che possa esistere. Si rafforza in modo particolare il rapporto tra mamma e bimbo, si prova una sensazione incredibile. Tuttavia, sono molti i motivi che inducono all'utilizzo del tiralatte. Io in questa guida vi accompagnerò nella scelta più adatta a voi e alle vostre esigenze.

Latte materno

Il latte materno è un alimento prezioso per i neonati. Pensate che l'Organizzazione Mondiale della Sanità dopo numerosi studi ha affermato con certezza che un neonato può nutrirsi di solo latte materno fino all'età di 6 mesi. Il latte materno contiene molte sostanze protettive difendendo l'organismo del neonato dalle infezioni. Inoltre, favorisce lo sviluppo comportamentale e, fattore molto importante, sopratutto al giorno d'oggi, riduce il rischio oltre che delle allergie anche delle "malattie del futuro" ovvero il sovrappeso e l'obesità. Questi sono alcuni dei benefici che giovano al neonato che si nutre di latte materno. Ma ne trae vantaggio anche la neo-mamma; fa meno fatica per esempio rispetto ad altre mamme, a ritornare in perfetta forma fisica, dopo il parto.

L'allattamento, inoltre aiuta a ricostruire le riserve di ferro. Tuttavia, per poter allattare nel migliore dei modi, la mamma deve effettuare una dieta ben equilibrata. La prima regola è: bere, bere e ancora bere. Il latte materno infatti è formato dal 90% di acque. Consumate a volontà anche br odi, minestre e zuppe. Nella vostra alimentazione inserite sempre frutta e verdure che formano fibre utili alla mamma per regolarizzare le funzioni intestinali. Non dimenticatevi del pesce, del latte e dei suoi derivati. Il calcio rappresenta la fonte principale di calcio, minerale importantissimo per le ossa e per i denti. Eliminate invece, l'alcool e limitate il consumo di caffeina presente nel caffè, nel thè e nel cacao. Alcuni alimenti inoltre possono addiruttura creare allergie. Quindi, meglio eliminare in questo periodo pesche, fragole, crostacei. Ricordatevi che tutto quello che mangiate va a finire nel latte che stabilisce il suo sapore.

Gli asparagi, le spezie, le cipolle, i cavoli, i peperoni sono alcuni degli alimenti che possono rendere sgradevole il latte. Anche l'aglio rientra tra questi alimenti, ma sembra, anche se non è ancora stato confermato, che l'aglio migliori il sapore del latte rendendolo così gradevole al neonato. Inoltre, prima di assumere un qualsiasi tipo di farmaco, meglio sentire il parere del medico. Durante l'allattamento, infatti molte medicine sono controindicate. Questi, sono solo alcuni dei tanti piccoli accorgimenti da tenere presente per poter allattare il vostro bimbo e per proteggerlo al meglio. MAI rinunciare all'allattamento! E' un'esperienza tanto unica quanto indimenticabile ! Ve lo posso assicurare.

L'utilizzo del tiralatte

Sono tante ragioni per cui si ricorre al tiralatte. Problemi di salute della mamma ( malattie croniche o debilitanti, malformazioni al capezzolo, gravi disturbi alla vista ma in questo caso meglio farsi consigliare da un bravo oculista, malattie infettive), problemi di salute del neonato e impossibilità ad attaccarlo, vuoi perchè magari nasce prematuro, vuoi perchè magari è costretto al ricovero in un'altra struttura. Altri motivi possono essere la difficoltà del bimbo ad attaccarsi ( ecco perchè bisognerebbe attaccarlo al seno al massimo dopo 2 ore dalla nascita), o ancora perchè non mangia a sufficienza e lascia appunto ancora i seni pieni di latte. Un'altra ragione sono le ragadi al seno ( piccole ulcere dovute alla voracità del neonato a succhiare) spesso dolorosissime. Si può ricorrere al tiralatte anche quando la mamma torna al lavoro, quando deve assentarsi da casa, insomma in tutte quelle circostanze, per cui la mamma non può essere presente alla poppata successiva.

Per tutti questi motivi esiste appunto il tiralatte, questo meraviglioso strumento che permette al bimbo di nutrirsi ugualmente col miglior alimento che ci sia: il latte materno, molto importante nei primi mesi e nella sua crescita.

L'uso del tiralatte è semplice, ma bisogna attenersi a delle piccole "regole" per utilizzarlo nel migliore dei modi. Ricordate che per il vostro piccolo cucciolo tutto deve essere sterilizzato. Quindi, lavatevi le mani con acqua e sapone, fate impacchi caldi al seno e mettetevi comode. Qualunque sia il tipo di tiralatte che userete, le prime volte magari non riuscirete nell'impresa ma non dovete perdervi d'animo, la prossima volta andrà meglio e poi lo farete ad occhi chiusi. Dopo l'uso ricordatevi di porre al tiralatte un'adeguata pulizia.

Una volta al giorno tutti i giorni sterilizzate tutte le parti che vanno a contatto col seno. Basterà semplicemente dopo averli risciacquati metterli a bollire in una capiente pentola con acqua fredda. Dopo pochi minuti dall'ebollizione e dopo averli fatti raffredare potete asciugare i pezzi e riporli fino al prossimo utilizzo. Anche i tubi del tiralatte vanno sterilizzati ma solo quando vengono a contatto con il latte. Se usate il tiralatte più di una volta al giorno, è sufficiente dopo la prima sterilizzatura, lavare con acqua e detersivo tutti i componenti usati e asciugarli con un panno pulito.

Per quanto riguarda la conservazione del latte va messo in appositi contenitori e conservato a temperatura ambiente se consumato al massimo entro le 8-10 ore oppure solo 4 ore nel caso faccia caldo, oppure nel frigorifero se consumato entro 48 ore o nel congelatore dove la scadenza arriva dopo 3 mesi. Una volta scongelato il latte va consumato nelle 48 successive e può essere riposto in frigorifero e comunque mai ricongelarlo. Per scongelare il latte o comunque scaldarlo utilizzate esclusivamente il metodo " a bagno maria".

Tipi di tiralatte

Esistono diverse tipologie di tiralatte. I principali sono quelli manuali e quelli elettrici. I primi sono rivolti soprattutto a chi pensa di usare il tiralatte in modo discontinuo. Basta appoggiare il diaframma di silicone (che imita la suzione del neonato) al seno e "spremere" il latte. Molto comodo e facili da usare, inoltre perchè non c'è l'utilizzo della corrente e quindi non è rumoroso, sono di dimensioni piccole e per questo facilmente trasportabili oltre al fatto che sono anche economici.

Ciò nonostante, il tiralatte manuale se usato spesso potrebbe stancare la mamma, proprio per il fatto della manualità. Tra i tiralatti manuali c'è da segnalare il tiralatte a siringa che estrae il latte mediante aspirazione tramite una coppa di vetro che funge da imbuto. Una nota casa produttrice ha messo in vendita anche un altro tipo di tiralatte manuale: il tiralatte a palla. Anche in questo caso il latte viene estratto per aspirazione mediante l'uso di una peretta.

In alternativa, sicuramente consigliatissimi anche se non del tutto economici rispetto a quelli manuali, ci sono appunto i tiralatti elettrici che fanno tutto da soli. Dopo aver appoggiato la " coppa " sul seno, basta accendere il tiralatte alla velocità minima ( per iniziare) ed estrarre il latte, volendo già negli appositi contenitori ( bicchierini o biberon). Oggi si trovano in commercio anche i tiralatte doppi per velocizzare ancora di più.

Sono costituiti da due diaframmi in silicone cosi che potrete tirare il latte in contemporanea da entrambi i seni e guadagnare tempo. Il tiralatte doppio è consigliato sopratutto per le mamme di bimbi gemelli ; una volta estratto il latte, i neonati gemelli possono mangiare insieme!!Il tiralatte elettrico ha diverse velocità e diverse regolazioni del flusso per il latte. Noi possiamo scegliere tutti i parametri a seconda delle nostre esigenze. Tuttavia, il mio consiglio è di cominciare con una velocità bassa e un lento flusso per poi aumentare man mano che prendiamo confidenza con questo meraviglioso aggeggio che impareremo ad amare.

Quasi tutti i tipi di tiralatti elettrici funzionano anche a batteria, e per questo ancora più comodi. Potrete portarvelo con voi magari per un breve viaggio. Sul display poi si accenderà una luce che vi permetterà di estrarre ancora una volta il latte e che vi avvertirà che è il momento di cambiare le batterie. Oggi, tutti i tipi di tiralatte sono clinicamente testati e sicuri per ogni mamma e ogni bimbo. Oltre ad estrarre il latte, questo magnifico strumento ha il potere di stimolare la produzione del latte e massaggiare il seno, rendendo così indolore questo "lavoro" e tutto così semplice, adatti anche a chi soffre di ragadi al seno.

Migliori marche e produttori di tiralatte

Oggi, in commercio esistono tantissime marche di tiralatte.Tuttavia, ci sono 2 produttori in diretta concorrenza: Medela e Avent. La prima casa produttrice nacque nel 1961 in Svizzera, come società privata. Si occupava di distribuire forniture in in ambito ospedaliero, industriale e domestico. Nel 1965 la società fondata dall'imprenditore Olle Larsson, divenne una S.p.a. specializzandosi in apparecchi di aspirazione in ambito medico e tiralatti elettrici. Nel 1978 la Medela costituisce la divisione di neantologia occupandosi principalmente dell'ittero neonatale. Agli inizi degli anni 80 viene introdotto nel mercato il tiralatte classic e poi quello manuale e via via tutti i modelli Medela.

Poi, fonda una filiale anche in America e a partire da quegli anni fino ad arrivare ai giorni nostri si espande un pò in tutto il mondo. Oggi le filiali Medela sono presenti con una filiale anche in Svezia, Germania, Giappone, Asia, Canda, Francia, nei Paesi Bassi, nel Regno Unito, in Italia, Spagna e Russia. Poi, via via negli anni si rinnova sempre per quanto riguarda i diversi tipi di tiralatte per tutte le esigenze di ogni mamma. Come dicevamo, il diretto concorrente in fatto di tiralatte è sicuramente l'Avent, da sempre vicino alle mamme che allattano.

L'Avent di oggi, nasce nel 1939 con nome di Cannon Avent grazie a David Atkin che produsse le prime tettarelle in gomma. La società cambiò nome circa una ventina di anni fa e ora tutti noi la conosciamo come Avent, al cui vertice dell'azienda troviamo il Presidente Edward Atkin L'avent è sempre alla ricerca di novità, di cambiamenti per rendere sempre più sicuro il mondo del bebè. Fu la prima ditta ad introdurre le tettarelle in silicone. Cambiarono i biberon standard rendendoli più maneggevoli, più comodi da usare e più facili da pulire.

  • http://www.avent.com
    La Avent può essere considerata una delle aziende leader nella creazione di prodotti per la nutrizione dei bambini. Tutti i prodotti Avent sono clinicamente testati e rispondono alle norme di sicurezza. Gli elevati standard qualitativi, la continua ricerca e l’ innovazione dei suoi prodotti hanno reso la Avent sinonimo di ricerca e qualità, certificata e riconosciuta in tutto il mondo.

  • http://www.chicco.com
    La Chicco è da sempre considerato un solido punto di riferimento in merito all’abbigliamento dei più piccoli. Chicco è sinonimo di qualità, una qualità che è andata crescendo con il tempo, grazie all’ impiego di materiali all’ avanguardia che potessero soddisfare le esigenze dei bimbi. Chicco produce calzature e prodotti per bambini fin dal 1960 ed oggi è un caposaldo nel mondo del bambino in Italia.

  • http://www.medela.it
    Medela può contare nel suo organico circa seicento dipendenti nel mondo. La filosofia dell’ azienda è basata sul poter soddisfare al meglio i bisogni e le esigenze della gente. In particolare, essa concentra la sua produzione su tre distinti fronti: l’ allattamento al seno, con tiralatte e accessori dedicati alla mamma e al suo figlio, neonatologia e tecnologia di aspirazione.

  • http://www.brevi.eu
    L’ azienda è specializzata nella produzione di accessori per la prima infanzia. Da qualche anno , la Brevi ha concentrato i suoi studi e le sue ricerche sul perfezionamento degli standard di sicurezza. Per questo motivo, oggi la Brevi può essere considerata una delle più affidabili aziende in merito alla sicurezza dei piccoli; grazie ai suoi seggioloni,sterilizzatori, tiralatte, certificati secondo le normative europee.

  • http://www.ameda.com
    L’ azienda nasce più di sessant’ anni fa grazie a Einar Egnell, che tento di comprendere quali fossero i meccanismi alla base della suzione del latte. Grazie ai costanti studi e ai livelli di tecnologia raggiunti,si è riusciti a ricreare nei prodotti il tipo di suzione che più si avvicina a quella del neonato. L’ azienda, quindi, ha messo ha disposizione la tecnologia per migliorare la qualità della vita dei suoi clienti.

Dove acquistare il tiralatte

Se pensate di utilizzare il tiralatte sporadicamente, giusto per riposarvi un pochino ogni tanto, o perchè no, abituare il vostro bimbo al biberon, il mio consiglio è quello di affittarlo. Oggi quasi tutte le farmarcie e parafarmacie lo affittano, dietro corrispettivo solitamente mensile che si aggira mediamente sui 30 euro per un tiralatte elettico. Usatelo solo dopo averlo sterilizzato a dovere!! Se invece il vostro utilizzo è continuo per le tante ragioni di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti, allora meglio acquistarlo. Si, ma dove?Oltre alle farmacie, parafarmacie e attività che si occupano in generale di sanitaria, lo potete trovare nei negozi di prima infanzia e ovviamente in rete.

Tenete presente che un tiralatte di ottima qualità può arrivare a superare anche i 100 euro, ma con circa la metà potrete acquistare un buon tiralatte. Certo, sempre on-line, sono molti i mercatini di mamme che mettono in vendita il tiralatte che a loro ormai non serve più, ma vi sconsiglio di comprarlo di seconda mano. Per una questione di igiene sopratutto.

Ricordatevi che il tiralatte lo usate per dare il vostro latte alla vostra creatura e deve essere tutto perfettamente pulito. E' uno strumento comunque sia da non acquistare prima della nascita del vostro bimbo, in quanto non saprete ancora se vi potrà servire. Solo dopo, potrete decidere se comprarlo o meno. Il tiralatte è un articolo che potrete trovare in vendita in diverse confezioni a seconda del modello scelto.

Alcuni infatti, sono in commercio con un kit tutto incluso, che contiene oltre al tiralatte anche gli appositi contenitori per la conservazione del latte e i biberon. Altri tipi di tiralatti invece sono venduti singolarmente, ma dovrete comunque munirvi ugualmente di appositi bicchierini sterili che troverete anche separati, come accessori. Tra gli accessori anche bicchieri monouso sempre per la conservazione del latte.Quindi, valutate bene l'uso e la frequenza con il quale avrete intenzione di usare il tiralatte, prima del vostro acquisto.

 
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