Zaino porta bambino

Zaino porta bambino

Ogni qual volta il passeggino diventa un accessorio troppo ingombrante per le nostre uscite, possiamo decidere di utilizzare lo zaino porta bambino. Esso, dotato di un’intelaiatura in metallo che mantiene rigida la struttura, è molto comodo e pratico e riesce ad essere indossato da un adulto anche per tragitti piuttosto lunghi.

Caratteristiche principali

Prima di acquistare uno zaino porta bambino, assicuratevi però che esso presenti delle qualità e delle caratteristiche ben precise, così da effettuare un acquisto sensato, utile, sicuro. Verificate dunque che lo zaino presenti questi elementi importantissimi:

  • leggerezza: optate per zaini leggeri, così da non sovraccaricare la vostra schiena e le vostre spalle. Considerate che al peso dello zaino, va ovviamente aggiunto quello del bambino, quindi cercate di limitare anche gli accessori o gli elementi non indispensabili. Non portate con voi mille giochi o biberon. All’inizio essi sembreranno essere ininfluenti, ma poi graveranno sulle vostre spalle e non riuscirete più a sostenere il peso. Sarebbe davvero un peccato, in quanto lo zaino porta bambino è pensato per rendervi la vita più comoda, non più faticosa e pesante.
  • Praticità: uno zaino porta bambino comodo deve innanzitutto presentare delle corpose imbottiture. Esse non solo agevoleranno il vostro trasporto, ma renderanno più sicura anche l’uscita del vostro bambino. Egli non deve infatti entrare in contatto con materiale duro o spigoloso, perché potrebbe ovviamente farsi male. Verificate che l’intelaiatura in metallo sia ben foderata, ma prestate analoga attenzione alle spalline e alla cintura. La praticità, per questo genere di accessori, è importantissima ed essenziale per un uno frequente del prodotto.
  • Regolabilità: ovviamente, la lunghezza delle spalline e della cintura muta a seconda dell’altezza e della corportaura dell’adulto che lo indossa. Prima di comperarne uno, quindi, verificate che le cinghie e le fasce siano regolabili, per adattarsi al meglio alla vostr taglia. Per una postura corretta, stringete bene la cintura sul davanti, senza esagerare però. Lasciate che il peso si distribuisca uniformemente su entrambe le spalle, mantenendo per le sue cinghie la medesima lunghezza. Prestate bene attenzione all’assetto simmetrico dello zaino e a non inarcare troppo la schiena per mantenerlo in buona posizione. Prima di partire per la passeggiate, prendetevi tutto il tempo necessario per regolarlo con esattezza.
  • Sicurezza: Innanzitutto ci deve essere il cinturino di sicurezza legato allo zaino tramite doppia cintura; i material duri e spigolosi non devono essere presenti nelle zone occupate dal bambino, analogamente a quanto accade a ogni oggetto alla portata dei bambini; non devono esserci materiali metallici.
  • buona qualità dei materiali: assicuratevi che il tessuto sia di buona qualità e di ottima resistenza. Esso deve resistere al peso e al frequente utilizzo e solo buoni materiali riescono a garantire questo. Anche dopo molti utilizzi, è essenziale che lo zaino mantenga punti di giunzione saldamente chiusi, come al momento dell’acquisto. E’ preferibile inoltre che la struttura dello schienale sia anatomica e traspirante, in modo da consentire un’adeguata traspirazione della pelle del piccolo, soprattutto nei periodi caldi e afosi.
  • facilità di lavaggio: prestate attenzione, infine, alla facilità di lavaggio dei tessuti che compongono lo zaino porta bambino. Se vorrete utilizzarlo a lungo, sarete costretti ad effettuare frequenti lavaggi, data la vicinanza di possibili germi con il vostro bambino. Portare in giro vostro figlio non è evidentemente come portare in giro dei libri o altri oggetti, per tanto richiede un’attenzione all’igiene maggiore rispetto agli altri casi.

Lo zaino porta bambino accessoriato

Dopo aver considerato che uno zaino porta bambino possieda tutte le caratteristiche principali, essenziali, è possibile anche sbizzarrirsi con tanti accessori diversi tra loro. Oggi come oggi sono presenti svariati modelli che propongono una moltitudine di accessori. Quello più frequente è il portaoggetti, che consente di trasportare tutti quegli oggetti necessari al bambino, quando si trascorre un periodo consistente di tempo fuori casa: biberon, giochi, ciuccio etc. La caratteristica importante da valutare è che questo portaoggetti sia staccabile, cioè possa essere tolto con facilità all’occorrenza. Se infatti si deve uscire per poco tempo, non è necessario portare tutto con sé e sarebbe inutile tenere sulle spalle del peso in più. Possiamo allora toglierlo, per rimetterlo in caso di necessità. Generalmente il portaoggetti è posizionato sul fondo dello zaino. Esistono inoltre zaini dotati di portabiberon, portacellulare, cappotta con parasole e parapioggia, anch’essa removibile. Risulta molto utile anche il piedistallo, presente in alcuni modelli che possono essere appoggiati a terra, mantenendo una posizione stabile.
Un ultimo richiamo è dedicato a tutti quegli zaini moderni dell’ultimo periodo che presentano chiusura a compasso, ruote anteriori estraibili, ruote posteriori munite di freno. Essi si trasformano velocemente e facilmente in passeggini.

Per quali bambini è adatto?

Lo zaino portabimbo è adatto a portare bambini piccoli di tutte le età e di tutti i temperamenti. Tuttavia è preferibile che si osservino delle indicazioni, per capire se sia effettivamente il caso di provvedere allo zaino o se preferire altri mezzi di trasporto più classici, come il passeggino o il marsupio. Innanzitutto va fatta una valutazione fisica e anagrafica del piccolo. Se egli non è in grado di stare seduto da solo e di mantenersi dritto sulla schiena è consigliabile non utilizzare lo zaino. Potrebbe infatti rivelarsi una scelta piuttosto pericolosa e poco comoda. Generalmente i bambini riescono a mantenere questa posizione dopo i 6 mesi. Se vostro figlio è più piccolo, aspettate prima di procurarvi lo zaino.
Secondariamente, occorre valutare il temperamento del piccolo. Se egli è tranquillo, non ha bisogno del contatto continuo con il genitore, non necessita di continua sorveglianza, allora lo zaino farà proprio al caso suo. Se invece è piuttosto irrequieto, si agita molto, non vive bene neanche la minima distanza con il genitore, conviene scegliere un altro prodotto per le vostre passeggiate. Togliere il bambino in continuazione dallo zaino, per poi riprovare e rimetterlo non è un’operazione così comoda. Ricordate infatti che sarebbe meglio sempre essere in due per infilare lo zaino e avere a disposizione una superficie d’appoggio piana e stabile. Solo così si è sicuri di non sbilanciarsi e di non cadere all’indietro. Appare evidente, dunque, che farlo per strada o nell’autobus risulta piuttosto scomodo e alquanto rischioso.

Costo

Il costo di uno zaino porta bambino dipende decisamente dalla qualità dei tessuti e dalla quantità di accessori che sono compresi nel prezzo. Diffidate comunque di prezzi eccessivamente bassi: potreste infatti risparmiare sul momento, ma poi ritrovarvi, in men che non si dica, con lo zaino rotto e scucito e sarete costretti a comperarne un altro. Quando si tratta del vostro bambino, meglio spendere qualche euro in più, ma farlo stare sicuro e comodo, piuttosto che risparmiare, senza fidarsi del prodotto acquistato.

E’ possibile acquistarlo sia in Internet che in negozi specializzati.  Le marche a cui conviene affidarsi sono Chicco, Prenatal, Neonato, Bebè confort. Anche se decidete di comperare uno zaino di una marca non nota, potete farlo tranquillamente, verificando il tessuto e diffidando da prezzi troppo bassi: se uno zaino costa troppo poco, probabilmente non riuscirà a garantirvi affidabilità e sicurezza nel tempo o forse non avrà cinghie e spalline regolabili, elementi indispensabili per la vostra comodità. Controllate bene tutti gli elementi, quindi, e poi scegliete il prezzo che risponde maggiormente alle vostre esigenze economiche.