Prodotti Bellezza
 

Prodotti di bellezza

di Valentina Massenti

Essere belle, si sa, è il cruccio di tutte le donne (da alcuni anni a questa parte anche di tanti uomini). Cosa non si farebbe per un fisico mozzafiato? Anche la televisione ci bombarda presentando degli stereotipi di fisici perfetti e senza un minimo difetto. Per chi non può permettersi un vero e proprio intervento di chirurgia plastica…non ci sono problemi! Intervengono in nostro soccorso i prodotti di bellezza. Ma come orientarsi fra le varie proposte del mercato?

Storia dei prodotti di bellezza

La bellezza è un canone estetico un po’ particolare. Apprendiamo da numerose fonti documentarie alcune tecniche e stratagemmi attraverso cui i nostri avi cercavano di migliorare il proprio aspetto fisico: gli egizi, per esempio, confezionavano olii essenziali e minerali che successivamente venivano riposti in appositi vasetti, e poi utilizzati come unguenti per premunirsi dai cattivi odori derivanti dalla sudorazione. Anche altri popoli del mediterraneo adottarono presto questa tecnica, così come accadde per l’antimonio, che sottolineava sopracciglia e ciglia, per non parlare dell’hennè, colorazione naturale con cui venivano dipinti mani e piedi.

I Greci invece avevano un concetto di bellezza un po’ confuso: il celebre Omero decantava le bellezze degli eroi dei poemi epici, come Achille ed Enea, e bisogna attendere al V secolo a.C. per ammirare le sculture di Fidia, Mirone e gli altri artisti greci che concretizzarono la teoria estetica del bello, con una grande attenzione alle proporzioni. L’atleta diventò il soggetto prescelto dagli scultori classici e divenne il prototipo per raffigurare anche l’essere divino; nell’atleta e nel dio la natura morale come l’autocontrollo, il valore, l’armonia interiore e la determinazione contribuirono a farne la misura, la regola della perfezione: i comuni mortali trovarono negli esseri superiori il loro metro di paragone. Invece gli antichi Romani, che non conoscevano l’uso del sapone, utilizzavano per detergersi soda e creta finissima, se non farina di fave. L’olio d’oliva veniva invece utilizzato come “crema” dopo il bagno; Le Romane facevano uso anche di creme depilatorie a base di olio, pece e sostanze caustiche e coloravano i loro capelli di rosso acceso ( se questi erano di una tonalità scura).

Nel Medioevo si assiste ad uno sconvolgimento culturale causato dalla fine dell’impero Romano, ciò porta a considerare tutto superfluo, fatta eccezione per i bisogni primari: i modelli classici non avevano più senso, e l’utilizzo di burro acido per lucidare i capelli era l’unico trattamento di bellezza che le donne di quel periodo si potevano riservare. Nel 600 e nel 700 abbiamo invece l’esplosione dei prodotti dedicati alla cura e alla bellezza della persona: il viso veniva trattato con acqua e alcol profumato, successivamente veniva applicato un unguento fatto di pasta di mandorle e un liquido rosso per dare colore alla pelle.

Addirittura è proprio a questo periodo che risale il commercio delle prime trousses, che contengono anche delle matite per occhi e labbra: ecco che emerge la prima avvisaglia di vanità! Le disponibilità economiche aumentate ed i grandi passi avanti della scienza, della cosmetologia e della chirurgia plastica permettono a uomini e donne della contemporaneità di ricercare la una perfezione che, ora, purtroppo, varia secondo i modelli proposti.

Prodotti per la cura della pelle

Curare il proprio corpo è, prima di tutto, un segno tangibile dell’amore che si prova per se stessi. Dunque dedicare tempo e denaro per questa causa non è mai vano. Tuttavia ogni giorno varie case produttrici ci propongono creme e lozioni che promettono di fare miracoli, e che costano il più delle volte un occhio della testa: non sempre mantengono le promesse, con dei risultati il più delle volte inesistenti o impercettibili.

Prima di acquistare una crema per il corpo, è necessario valutare attentamente le caratteristiche della nostra pelle: secca, arida, grassa, media… quali differenze ci sono? Se avete un tipo di pelle che tende a screpolarsi e a disidratarsi, saranno ottime per voi le lozioni che idratano e nutrono l’epidermide; invece se soffrite di acne, sarà bene eliminare le impurità presenti in eccesso con degli scrub o dei peeling esfolianti, che non presentano particolari controindicazioni, e promuovono il rinnovamento della cute.

Se avete una pelle sensibile (con capillari dilatati che tendono a rompersi) sono adatte a voi le maschere lenitive per evitare i rischi della couperose (un disturbo causato dalla cattiva circolazione che provoca degli arrossamenti, soprattutto nella zona delle guance).

La pelle media non richiede delle cure mirate: è sufficiente una pulizia del viso almeno ogni 15 giorni, e l’utilizzo di una crema a base di vitamine: a conclusione di ciò una maschera alla menta o all’albicocca vi restituirà freschezza e vitalità. Segno dell’invecchiamento è, invece, la pelle avvizzita, che tende ad aggrinzirsi: il processo di logoramento è fatale, ma oggi abbiamo a disposizione molte armi per contrastarlo, sia in campo terapeutico che chirurgico. Le micro iniezioni rivitalizzanti sono una di queste, se non si vuole arrivare ai trattamenti che sfruttano i raggi laser (per ringiovanire il viso) o ai fillers (iniezioni a effetto temporaneo e/o perenne) che riempiono le rughe.

Prodotti per la cura dei capelli

Anche i capelli meritano un’attenzione e una cura particolari, soprattutto se gli sottoponiamo a tinture, che siano naturali o artificiali. Anche lo shampoo e il balsamo che adoperiamo necessitano di una riflessione accurata:infatti lavaggi ripetuti, sole, inquinamento e smog aggrediscono il capello rendendo fondamentale un trattamento specifico che possa proteggerli in modo efficace dalle aggressioni. Dunque dobbiamo tenere conto che

  • un buon shampoo nasce innanzitutto dal perfetto equilibrio fra preziose essenze cosmetiche e ricerche capillari all’avanguardia. Deve rigenerare il capello in profondità, ridurre la sua rottura e rinforzare le punte (evitando che si formino le orribili “doppie punte”), renderlo morbido e luminoso.
  • un buon balsamo deve idratare la cute, proteggere il capello, nutrirlo, rendendolo incomparabilmente luminoso e, soprattutto, prolungandone il colore.

Ovviamente le diverse linee si adattano alla tipologia di capello posseduto

  • capelli crespi;
  • capelli lisci;
  • capelli ricci;
  • capelli fini;
  • capelli trattati.

Uno dei problemi più insidiosi sia per capelli maschili che femminili è la forfora o dermatite seborroica: si manifesta improvvisamente tra i 10 e i 25 anni e migliora naturalmente verso i 45-55 anni; può comunque perdurare fino alla vecchiaia. E’ causata da un rapido ricambio delle cellule cutanee che, a causa dell’amplificazione di attività di trasferimento, non riescono a ottenere la completa crescita prima di distaccarsi.

Si formano dunque delle scaglie bianche o grigiastre (ammassamenti di cellule), distinte in macchie sparse o, più spesso, abbondantemente ripartite su tutto il cuoio capelluto. Alcune volte provocando anche del prurito. Per combatterla esistono degli appositi shampoo: uno tra i più conosciuti il Clear, che agisce sull’origine della forfora per eliminarla ed evitare la ricomparsa. E per chi utilizza delle tinture, attenzione! Alcuni le giudicano pericolose per la salute: un recente studio americano, infatti, ha lanciato l’allarme di una presunta connessione fra tumori e utilizzo di tinture. Ovviamente sono studi che necessitano di conferme.

Prodotti per il make up

Il trucco è una tecnica antichissima e coltivata, colma di segreti e tanti "giochetti" nascosti. Un metodo che muta l'immagine di una donna facendola diventare perfetta e irresistibile in ogni momento, in ufficio, a casa o per una momento di gala. Pennelli, spugne, ma anche mascara, fard e polveri... un buon maquillage inizia da qui, dalla preferenza degli strumenti e dei trattamenti di bellezza adatti e dalla capacità di conoscerli al meglio nel loro utilizzo.

La regola fondamentale è: non servirsi mai della luce al neon nel momento del make-up perché falsa totalmente i toni. E’ bene invece adoperare pennelli di martora: possono essere facilmente reperiti nelle profumerie. Il numero del pennello coincide con la grandezza: dallo 0, che è quello riservato ai tocchi di precisione, al numero 12 per le ampie superfici.

Ci sono ancora pennelli di vajo che hanno una larghezza migliore e sono appropriati per la distribuzione uniforme di fard e terre. Se volete che i vostri pennelli rimangano nel tempo utili e morbidi è importante che vengano sciacquati con sapone neutro e riposti in una scatola solo nel momento in cui saranno del tutto asciutti. Tutti gli strumenti per il trucco sono molto privati, le spugne in particolare: non servitevene se sono stati utilizzati da altre persone. Le matite per gli occhi sono basilari per il maquillage: delineano e vivacizzano l’occhio e il contorno occhi, conferendovi uno sguardo più profondo

  • per le palpebre, adoperate una matita con mina non troppo morbida. Nero, marrone, verde e blu sono le tonalità preferite. Tracciate dei segni molto prossimi alle ciglia e attenuateli poi con un pennellino di martora;
  • per le sopracciglia scegliete una matita più o meno dura. Il colore sarà identico a quello delle vostre sopracciglia, l’effetto che dovrete dare è che siano veramente vostri peli, non un artificio.

Il mascara è il trattamento di bellezza atto a colorare le ciglia e dar rilievo alla loro spontanea forma arcuata. Il più usato è quello denso che viene acquistato in comodi stick già forniti di regolatore e spatolina. Applicate sempre il mascara iniziando dalla radice ed evitando che possano formarsi fastidiosi grumi.

Attenzione a non macchiare la palpebra superiore! Con l’apposito pettinino separate le ciglia. Il colore generalmente utilizzato è il nero, ma per pelli chiare può adattarsi anche il marrone. Il bianco è utile per perfezionare le punte delle ciglia, dopo il mascara nero, quello blu al contrario da più valore ad un make up dai colori freddi.

Migliori marche di prodotti di bellezza

Le case produttrici di prodotti di bellezza sono molteplici: alcune più costose, altre meno, tutte reclamizzate e pubblicizzate sia in tv, che nelle riviste, da testimonial conosciute. Per il trucco una delle più conosciute è la Pupa, un’azienda di Milano nata circa 30 anni fa: l’idea che sta alla base dei prodotti Pupa è riuscire a trasmettere delle emozioni con i loro cofanetti. Infatti le loro trousses hanno sempre delle forme particolari e strane: La Puposka (riproduzione della matrioska fatta a trucco), il Diavoletto e L’Angioletto, il Cuore, e altre ancora, tutte all’insegna del rosso, colore indistinguibile della celebre azienda simbolo negli anni di affidabilità.

Oltre alle trousses, la Pupa ha lanciato anche una linea bagno e dopo bagno dalle singolari fragranze, oltre a vari prodotti per la cura del corpo. Anche la Deborah, presente nel mercato dagli inizi del ‘900, con la linea make up, skin care, health&care e le varie fragranze è leader italiano nel settore cosmetico: ricerca di stile e attenzione ai dettagli sono caratteristiche che contraddistinguono questo marchio fin dalla nascita. Per quanto riguarda creme e lozioni… abbiamo l’imbarazzo della scelta: tra le più reclamizzate di recente c’è la Cadey, con la linea Cambia pelle, composta da 3 prodotti: il n° 1 è un’esfoliante, il n° 2 è una crema effetto rassodante e il n° 3 è un fango di riso drenante.

Ricordate la sorridente Valentina Pace che applicava la lozione su un braccio? In soli 15 giorni una pelle più liscia, levigata, e libera da imperfezioni, applicandola due/tre volte la settimana, massaggiando con cura. E la Avon? Oltre ad essere un marchio ampiamente conosciuto e stimato, si impegna di anno in anno in diverse iniziative a sostegno del benessere delle donne di tutto il mondo e con lo scopo di ottimizzare il loro ruolo nella famiglia, nella società e nell’impresa.

Dove acquistare i prodotti di bellezza

Oramai acquistare dei prodotti di bellezza non è una ricerca difficile, basta pensare infatti al fatto che anche nei giornali e nelle riviste dedicate alle donne spesso si trovano in allegato campioncini di prova di fondotinta, creme, lucidalabbra e tanto altro ancora. Profumerie ed erboristerie sono i luoghi preferiti in cui poter fare shopping di trucchi&affini.

Ma non sono gli unici. Infatti (per esempio) l’azienda Avon utilizza da qualche anno il metodo del porta a porta, reclutando delle ragazze (pagate a percentuale sul venduto) che dimostrano la validità della linea di prodotti reclamizzata recandosi a casa delle clienti e testando lozioni e make up su di loro. In questo modo è possibile crearsi una rete di clienti fisse, oramai legate a quel determinato rimmel o ombretto, senza doversi scomodare, il tutto nel salotto della propria casa.

Altrimenti anche on line è possibile ordinare, direttamente dai siti specializzati, creme e affini: tuttavia lo svantaggio di acquistare un prodotto via web (sia con Ebay, sia con i rivenditori ufficiali) è che non è possibile verificare visivamente la consistenza o la fragranza di quel determinato articolo, cosa invece attuabile in qualsiasi profumeria grazie ai cosiddetti “tester” o campioncini di prova. Di conseguenza sconsiglio vivamente l’acquisto su internet, a meno che non andiate a comprare un prodotto che già conoscete e che utilizzate da tempo: allora la verifica passerebbe in secondo piano, in quanto la vostra scelta è già certa e comprovata.

Tuttavia attenti ai rischi della spedizione: se comperate qualcosa in flaconi o bottiglie fragili, rischiate che il vostro acquisto giunga a casa vostra in frantumi. Con relativa spesa inutile e innalzamento del vostro tasso di nervosismo..

 
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