Quanto i capelli siano importanti, lo rivelano ricordi atavici, come il mito biblico di Sansone che perdette la sua invincibile forza quando gli fu tagliata l’intonsa chioma, diventando preda dei filistei. Non è difficile a questo punto capire il successo dei prodotti anticalvizie, siano essi shampoo o fiale, diventino per molti un prodotto per la cura giornaliera.
La calvizie
La calvizie è un processo di indebolimento dei follicoli piliferi, che consiste in una progressiva miniaturizzazione e superficializzazione di questi ultimi. Spesso ha cause genetiche e in questo caso, il processo inizia fin dalla pubertà e continua irreversibile fino alla perdita quasi completa dei capelli. Inizialmente, molti capelli cominciano a cadere, sostituiti da altri più deboli e sottili e comincia il processo di recessione bitemporale (diradamento dei capelli sui lati frontali del capo). Più tardi comincia il processo di diradamento, più possibilità ci sono di non diventare completamente calvi. La perdita dei capelli, nell’uomo, è data da un messaggio genetico contenente negli ormoni maschili (androgeni).
Più specificatamente tra gli ormoni, quello che provoca la calvizie androgenetica è il DHT, che provoca l’indebolimento del capello, nonché una reazione autoimmune del sistema immunitario che, individuato il follicolo danneggiato, cerca di eliminarlo. Ciò non significa che la calvizie è data da una disfunzione ormonale, ma semplicemente che le informazioni sono contenute negli ormoni maschili, e ciò spiega anche il fatto che gli eunuchi (privi di tali ormoni) non diventano mai calvi. La calvizie può colpire, anche se in percentuali molto minori, anche le donne.
Comincia verso i trentacinque anni, e può avere molte cause: una sovrapproduzione di ormoni maschili, alopecia cicatriziale (causata da cicatrici, è irreversibile), da farmaci, da trazione (bigodini troppo stretti), da radiazione (chemioterapie e altre terapie con radiazioni), post traumatica e post parto, oltre che da varie malattie infettive.
E’ importante la diagnosi preventiva di un dermatologo appena ci si accorge dei primi sintomi: perdita troppo numerosa di capelli e se vediamo che si sono fatti meno grossi, opachi o sbiaditi. Allo specialista, solitamente, sono necessari due elementi per arrivare alla comprensione del problema: osservare l'ereditarietà e una visita accurata comprensiva di alcuni esami del sangue per il controllo dei tassi di magnesio, ferro, emoglobina e globuli rossi.
Come riconoscere la calvizie
La calvizie, come gia visto può avere svariate cause, in base alle quali bisogna contrastarla con terapie differenti che utilizzano principi attivi adatti al problema specifico. In particolare se la calvizie si presenta soprattutto su tempie e al centro della testa probabilmente si tratta di calvizie comune senza dubbio la più diffusa: la terapia più efficace in questo caso specifico è data dall’inibizione del legame tra l’ormone maschile DHT e i recettori.
Se invece la caduta dei capelli compare soprattutto nei cambi di stagione, si è davanti a ciò che viene definito effluvium che si cura con integrazione di ferro, zinco e folati. Altri tipi di calvizie sono dati dalla dermatite seborroica e dalla psoriasi, e in questo caso vanno curate con shampoo antiforforara nel primo caso, e prodotti specifici; dall’alopecia areata, che fa cadere i capelli lasciando scoperte chiazze di cuoio capelluto, in questo caso si utilizzeranno nella cura cortisonici, minoxidil, ditranolo o in alternativa una terapia con sostanze immunizzanti, nel caso in cui il problema riguardi più del 50% dell’area capillare.
Prodotti contro la caduta dei capelli
Tutti gli esperti sono concordi nell’affermare che non si deve correre ai ripari quando ormai la calvizie è in una fase troppo avanzata, nella quale solo il trapianto (Berlusconi e Baudo docent) può salvare l’uomo dalla perdita della sua chioma. I migliori sembrano essere i prodotti “preventivi” che, grazie ai loro ingredienti, permettono di rafforzare fibra capillare e follicoli piliferi in modo da rallentare il processo androgenetico di diradamento. La terapia più efficace è quella che si definisce mista, nella quale diversi prodotti e principi attivi agiscono in modo differente sulle cause della calvizie, contrastandola da diversi punti di vista.
Le terapie farmacologiche sono molteplici e si basano sia sull’ultilizzo di ingredienti naturali (come zinco e the verde) che sull’assunzione di estrogeni e altri inibitori di DHT di tipo steroideo. Altri vengono utilizzati per bloccare l’infiammazione da calvizie, bloccando il superossido che causa l’aumento di radicali liberi nocivi: essi sono i rame – peptidi (Tricomin, Folligen). I primi risultati sono visibili già dopo 3 o 4 mesi dall’inizio del trattamento, e, proseguendo la terapia, già dopo un anno si potranno constatare visibili miglioramenti, guadagnando in buonumore, dato che il problema è ormai visto da molti come una vera e propria piaga. Ricordiamo in questa scheda i più efficaci e diffusi principi attivi che agiscono contro la calvizie:
Acido Azelaico
Acido Gamma Linoleico
Aminexil Beta-sitosterina
Ciclosporina
Ciproterone acetato
Estrone solfato
Fenitoina
Finasteride
Ketoconazolo
Idrocortisone
Liposomi
Picnogenolo (proantocianidine oligomere)
Piroctone olamina
Progesterone
Rame-Peptidi (copper peptides)
Spironolattone
Tretinoina (Acido retinoico, Retin-A)
Xantine
Essi si possono utilizzare soli o combinati, dato che molti di essi sono derivati da prodotti naturali utilizzati soprattutto per via topica in lozioni e fiale.
Gli shampoo anticaduta
Anche gli shampoo, come le lozioni, sono prodotti dalle medesime case cosmetiche, e risultano essere utilissimi se lavorano in sinergia con queste ultime. I migliori in vendita:
Revivogen Shampoo
Dr Proctor - Hair regrowth Shampoo
Kiotin Shampoo
Toppek Hair Building
Shampoo Nisim Shampoo - Normal to Dry
Nanoguard Shampoo
FNS Optimal Performance Shampoo
Tricomin Revitalizing Shampoo
Chiedete le specifiche dei prodotti al momento dell’acquisto, alcuni infatti agiscono contro la calvizie androgenetica, altri sono stimolatori della crescita, altri ancora contrastano l’assottigliamento dei capelli e hanno un effetto volumizzante.
Migliori Marchi di prodotti contro la calvizie
I professionisti dei capelli consigliano l’acquisto di Revivogen, una lozione della casa americana Advanced Skin&Hair Inc. Il prodotto è basato sull’azione sinergica di diversi ingredienti naturali che hanno la capacità di inibire la 5-alfa riduttasi (l'enzima che produce il DHT), bloccare i recettori degli androgeni nei follicoli e stimolare ricrescita.
Tra questi, i composti attivi principali sono acido Gamma Linolenico (GLA), Alfa Linolenico (ALA), Linoleico e Oleico tutti quanti acidi grassi utili alla regressione del problema. Da abbinare alla lozione, lo shampoo Revivogen Bio-Cleansing studiato per un utilizzo giornaliero e da molti ritenuto uno dei migliori shampoo in commercio ( il prezzo si aggira attorno ai 22 euro, mentre quello della lozione è di 105 euro per la confezione da 3 flaconi).
Altri prodotti che possono ridurre il problema della caduta sono: Crinagen Advanced Hair Treatment (di Raztec Inc.); Dr. Proctor Value Set; FNS - Follicle Nutrient Serum (Osmotics Corp.); Folligen Nutrient Cream (Skin Biology) e altri, che potrete farvi arrivare comodamente a casa vostra ordinandoli attraverso il sito web, che si occupa proprio della calvizie e dei problemi relativi ai capelli.
Una precisazione doverosa, è che, al contrario di tanti altri siti di e-commerce, non è necessario utilizzare la carta di credito per i pagamenti dal momento è previsto il pagamento in contrassegno o tramite bonifico bancario e, grazie alla carta fedeltà per i propri clienti, è possibile ottenere fino al 15% di sconto sugli ordini successivi al primo.
Prima di acquistare in maniera casuale i prodotti, è preferibile un controllo dal medico specialista. Ma anche il web può essere fonte di informazioni preziosissime specie nel caso specifico: riguarda una comunità crescente di persone che hanno deciso di riunirsi in una community ove discutere di calvizie, prodotti, innovazioni del settore (www.ieson.com).
La dieta che fa bene ai capelli
La natura è benigna con l’uomo, e gli regala tutto ciò di cui ha bisogno: cosmetici, ma anche medicinali, sono preparati con l’ausilio di olii essenziali e fitoestratti. Una dieta ricca di frutta e verdura, integrata con l’assunzione di proteine derivate da carne e uova, può davvero prevenire molti dei problemi cui stress e attività quotidiane ci sottopongono. Una famosa pubblicità recita “la salute comincia dall’interno” ed è vero.
Una dieta particolare, ricca di grassi mono e poli insaturi, la giusta dose di proteine, alimenti che contengono le vitamine del gruppo B, utili al corpo per l’assorbimento del glucosio utilizzato come fonte di energia anche dai capelli, può contrastare i primi segni di calvizie e migliorare visibilmente il nostro stato di salute. Se non dovesse bastare la dieta a rafforzare i follicoli piliferi e i capelli, esistono tutta una serie di integratori da assumere per via orale. I più utilizzati ed efficaci sono:
Proguard
MSM Caps
Nitroxx Robur
High Orac
Eurosup Omega Max (omega-3)
Eurosup CLA 80 (omega-6)
Triko ok
Man Plus Power
Max vit
Gli integratori sono venduti in capsule da assumere una o due volte al giorno secondo le indicazioni. Alcuni di essi sono differenti a seconda che l’acquirente sia uomo o donna perché differenti sono le cause che provocano la calvizie nei due sessi. Quasi tutti sono sconsigliati alle donne in gravidanza e ai bambini.
Le cure chirurgiche per la calvizie
Oltre alle cure farmacologiche esistono dei rimedi chirurgici per contrastare in maniera definitiva la calvizie. I principali sono l’autotrapianto, grazie al quale vengono impiantati nel cuoio capelluto microinnesti. Molti anni fa i capelli ricrescevano a piccoli ciuffi, come quelli delle bambole, oggi il risultato è invece molto naturale. L’evoluzione del trapianto si chiama FUT, che per esteso significa follicular unit transplant o trapianto delle unità follicolari che, a differenza dell’autotrapianto classico, funziona con innesti di singole unità, senza dividere i bulbi collegati tra loro.
Questo procedimento necessita di un equipe di medici particolarmente esperta, e di strumenti quali microscopi stereoscopici che permettono di avere degli ingrandimenti delle aree da trattare. Con quest’ultima metodologia, quasi tutti i bulbi trapiantati hanno la forza di ricrescere, cosa che non accade con il trapianto tradizionale, in cui solo il 10% dei capelli impiantati ha la forza di ricrescere. I trapianti sono possibili nell’85% dei pazienti affetti da calvizie, infatti quando il rapporto tra parte calva e zona donatrice ( o residuo capillizio) è troppo svantaggioso non è possibile il trapianto, e se effettuato da sempre dei risultati piuttosto scarsi.
Il trapianto è eseguito in anestesia locale e dura circa tre ore. Si prelevano i bulbi, solitamente dalla zona occipitale, e si procede in seguito con i microinnesti effettuati tramite incisioni. Il giorno dopo il trapianto si possono già lavare i capelli, e iniziano a ricrescere dopo appena 2 o 3 settimane dalla data dell’innesto. Se necessario si può effettuare un secondo trapianto per infoltire ulteriormente i capelli. Il costo dell’operazione varia dai 3000 ai 5000 euro a seconda del grado di calvizie.