Uno dei classici regali che solitamente viene fatto ad una ragazza per il suo compleanno o per qualche altra festività è il profumo: scelta scontata? Forse no. Infatti non è facile barcamenarsi fra la selezione ampissima di fragranze disponibili sul mercato. Questa guida vi permetterà di fare una cernita e capire quale potrebbe essere l’acquisto azzeccato per voi, o per un’amica.
Scegliere il profumo per donna
Fragranze differenti per gusti altrettanto differenti. Categorie classificate rispetto alla composizione o agli ingredienti che si mescolano: infatti un profumo viene suddiviso a seconda delle sue “note” olfattive, che corrispondono alla durata, cioè per quanto tempo è possibile percepire quella determinata fragranza:
Nota di testa, è possibile sentirla per pochi minuti, ed è associata ai componenti volatili (come l’esperidel e la lavanda)
Nota di cuore, la sua durata è di alcune ore e si configura con il corpo dell’aroma (componenti floreali e aldeidi)
Nota di fondo, perdura per circa 9-10 ore e corrisponde al componente legnoso (sandalo, vetiver, cedro); resinoide (incenso e mirra); muschiato (zibetto e ambra grigia).
Invece la classificazione che si basa sulla concentrazione degli ingredienti in un profumo si divide in:
Prodotti profumati: sono tutti quei prodotti cosmetici che contengono una percentuale di profumo inferiore al 3%, quindi molto minima (dopobarba, lozioni, cipria, saponi);
Acqua di colonia: la base è formata dall’acqua e l’alcol, il profumo si concentra per il 3% nei prodotti per donna, più elevata invece per gli uomini (5-8%). Di conseguenza l’acqua di colonia maschile risulta essere molto più forte di quella femminile;
Eau de toilette: più concentrata rispetto all’acqua di colonia (la percentuale di profumo è superiore al 3%), in origine è stata creata come versione più leggera del profumo;
Eau de parfum: soluzione alcolica con una percentuale di profumo tra il 10 e il 15%;
Profumo: concentrazione tra il 30 e il 50%, è ovviamente la versione più costosa e duratura. Ovviamente un profumo si differenzia anche per il suo prezzo, ci sono diverse fasce rivolte al mercato di massa, a quello di prestigio e infine a quello d’elitè.
L’Acqua di Colonia
Fu Giovanni Maria Farina (1685-1766) a creare nei primi anni del diciottesimo secolo una fragranza alla quale venne dato il nome di eau de cologne (acqua di colonia). In quell’epoca venivano utilizzate delle profumazioni molto dure e forti (anche per coprire i cattivi odori), di conseguenza questa innovazione si portò subito agli occhi (anzi, alle narici) di tutti in quanto molto fresca e leggera. E fu sempre nel diciottesimo secolo per opera di Giovanni Maria Farina che Colonia divenne la città per eccellenza del profumo.
E nel 1995 per rendere omaggio all’ideatore dell’eau de cologne, venne eretta a Colonia una statua commemorativa del suo inventore. Ancora oggi sono in tanti a scegliere l’acqua di colonia come profumazione preferita, infatti chi non ama i composti troppo “carichi” (la classica scia di profumo che si lascia quando si cammina) la predilige. L'acqua di colonia, a livello chimico, presenta delle differenze rispetto a quella originariamente creata da Farina: infatti questa soluzione di oli eterici in etanolo diluito (80-90%) attualmente contiene un 2-4% di essenza di profumo, mentre in quella del diciottesimo secolo la concentrazione era del 2 massimo 4%. Composta da essenze varie (limone, arancia, bergamotto, mandarino, limetta, cedro e pompelmo) puó altresì includere lavanda, neroli, rosmarino, timo, petitgrain e olio di gelsomino. Solitamente l’acqua di colonia viene scelta e prediletta soprattutto dagli sportivi, o comunque per chi ha bisogno di una profumazione dinamica e fresca, non è consigliata per una cena glamour o una serata di gala, in cui invece si auspica qualcosa di più deciso e forte, che sia un profumo vero e proprio o un eau de parfum.
Migliori marche di profumi per donna
Attualmente troviamo in commercio profumi per tutte le tasche: trovare la fragranza giusta anche per il vostro portafoglio non dovrebbe essere complicato. Nel caso in cui abbiate deciso di investire una cifra limitata (20-30 euro) dovete ricercare una fragranza rivolta al mercato di massa: vasta scelta di prodotti a prezzi contenuti. Un esempio? I profumi Adidas, per esempio, potrebbero fare al caso vostro (il loro costo si aggira intorno alla ventina di euro). Se invece ambite a un profumo di prestigio, 40 euro vi permetteranno (nel migliore dei casi) di acquistare la confezione piccola: tuttavia gli ingredienti saranno più insoliti e migliori rispetto a quelli che potreste trovare nei profumi a larga distribuzione.
J’Adore di Dior, per esempio, è uno di questi: ha una confezione veramente particolare, che richiama la sontuosità e la ricchezza (ha il classico colore oro) con una profumazione adatta per le donne che sono sicure della loro femminilità e seduzione. Infatti la stessa pubblicità di questo prodotto mostra una donna che non riesce a resistere alla tentazione di immergersi in una vasca d’oro: così come le donne sofisticate non riescono a fare a meno di quest’acquisto. Caratteristico anche il flacone di DKNY by Donna Karan, le cui forme ricordano i grattacieli di New York City: come dire, anche nell’esasperante caos della grande città, sarete sempre avvolte da questa gradevole fragranza.
Altre, invece, decidono di basare la scelta della loro profumazione acquistando fragranze sponsorizzate o che portano il nome di personaggi famosi, cantanti o attrici: per esempio Glow di Jennifer Lopez o Curious di Britney Spears. Il valore di questi non è dato solo esclusivamente dal nome riportato della confezione: infatti appartenendo alla gamma di profumi di fascia alta hanno una qualità elevata e attirano fascie sempre più ampie di mercato.
Cosa sono le profumazioni
La profumazione è più o meno il “tema” che raggruppa più profumi: immaginatela come una categoria in cui è possibile racchiudere varie tipologie di prodotti. Ovviamente sono differenti per uomini e donne. Esistono, per esempio, le profumazioni floreali: come Eternity di Calvin Klein, che vi conferisce quel tocco in più di eleganza che non guasta mai.
Le profumazioni fruttate, invece, come Glow di Jennifer Lopez, o Ck One di Calvin Klein, profumi freschi, splendidi e agrumati; rivolti ad un target di tutte le età, sono a base di limone e agrumi, con l’aggiunta di spezie e fiori (bergamotto, ananas, rosa, noce moscata, muschio), adatti a qualsiasi stagione.
Ancora, troviamo le profumazioni speziate: come D&G feminine di Dolce e Gabbana: mix di muschio bianco e vaniglia, conferisce una sensazione di vitalità appena “indossato”; per donne giovani, sportive, frizzanti e attive allo stesso tempo.
Fresco, pulito, evita le cosiddette scie, che provocano tanto fastidio e soffocano chi cammina alle nostre spalle. Gli ingredienti: mix di fiori, mandarino, ciclamino, mimosa, sandalo e vaniglia. Infine le profumazioni boschive: come Obsession di Calvin Klein, profumo misterioso e fragranza potente; i suoi componenti sono vari, abbiamo pera, cardamomo, noce moscata, musk, vetiver, patchouli e vaniglia. Unica nota negativa? Il prezzo. La confezione da 125 ml costa ben 100 euro… E per le donne che amano anche le profumazioni maschili… sbizzarritevi! Potete scegliere tra profumazioni agli agrumi, boschive, speziate e al cuoio.
La profumoterapia
I profumi vengono utilizzati anche a fini terapeutici: è una tecnica che pone il vostro naso, o meglio, il vostro olfatto, al centro dell’attenzione: infatti particolare odori stimolano l’attività olfattiva attivando il sistema endocrino tramite alcune ghiandole, che producono alcuni neuro-chimici (come l’adrenalina), che disciplinano il nostro equilibro fisico. Infatti il provare piacere sentendo un determinato odore dipende strettamente dal nostro equilibrio psico-fisico: se gli ormoni che vengono prodotti dal sentire quella determinata fragranza vanno a compensare una mancanza, allora sarà possibile sentire una sensazione di benessere estremamente piacevole.
L’altro modo in cui un’odore provoca una sensazione di benessere è connesso alle memorie olfattive: ad ogni profumo viene associata un’immagine fin dall’infanzia; e anche quando questo viene risentito dopo tanto tempo il nostro organismo produce i neuro-chimici che ripongono la sensazione che abbiamo provato nel passato.
Di conseguenza è come se nel nostro cervello ricreassimo una mappa in cui ad ogni odore viene associata un’immagine, una determinata sensazione: questo è ciò che sta alla base dell’apprendimento.
La profumoterapia, in quanto applicazione dell’aromaterapia guarisce corpo e mente, con le fragranze “preferite” o una commistione di queste; è efficace particolarmente in alcuni campi: disturbi del sistema nervoso, del sistema endocrino, attacchi di panico, ansia, anoressia, insoddisfazione, aggressività, frustrazione, fase mestruale e post partum. Le fragranze scelte (curative) devono basarsi sull’istinto, da ricordi dell’infanzia e da odori che ritroviamo nella natura e ci trasmettono una sensazione di estremo benessere.
Tuttavia determinati odori sono indicati per curare specifici disturbi: l’incenso per gli incubi, gelsomino e neroli per la depressione, rosa per il delirio e la paranoia, salvia sclarea per sognare, pompelmo per l’esaurimento, narciso e lavanda nera per l’insonnia, cera d’api per l’epilessia. Per ottenere dei veri e propri risultati i profumi devono essere completamente naturali, senza aggiunta di sostanze chimiche: altrimenti la cura sarà perfettamente inutile.
Dove acquistare il profumo
Il web in questo vi da un’ottima mano d’aiuto. Infatti su Ebay trovate una vasta gamma di profumazioni (per ogni occasione o gusto) ad un prezzo nettamente inferiore che in profumeria. Ma, attenzione! Valutate con estrema attenzione ogni minimo dettaglio dell’inserzione, in modo da non incappare nel classico falso d’autore, quasi identico all’originale (rischiate di non riconoscere le differenze dall’immagine), ma con qualche piccola imperfezione che potrete notare ad occhio nudo.
Oppure contattate il venditore: almeno chiarirete subito la questione ed eviterete un feedback negativo. Anche attraverso domande e curiosità potrete capire qualcosa in più riguardo all’oggetto messo in vendita, che sia sponsorizzato da un personaggio celebre o no.
In più dovete prestare una particolare attenzione anche al metodo di spedizione: i più affidabili sono il pacco celere (3 e 1) rintracciabili sul sito delle poste italiane e veloci nella consegna. Escludete a priori la raccomandata e la prioritaria: la prima, anche se rintracciabile, è pur sempre una busta con annessi e connessi i rischi di urti e collisioni che, invece, con un pacco escludete. Altrimenti c’è la cara e vecchia profumeria: qui avrete a disposizione anche i tester per saggiare le varie fragranze più adatte alla vostra pelle e al vostro gusto.
Anche i centri commerciali offrono una vasta gamma di profumi, legati al consumo di massa: qualche volta trovate anche dei veri e propri cofanetti regalo, con in abbinato crema corpo e bagnoschiuma. In questo modo, se il vostro fine è un regalo, farete una bella figura senza sforzarvi più di tanto.
Profumo DNA
Si parla di biogenetica, di clonazione, di prospettive future della razza umana e delle medicine. Non senza paura, non senza ironie, ma neanche l’immancabile business che cavalca l’onda. Come il profumo DNA, in flacone a forma di elica dal colore rosso vivo. Un invito a differenziarsi o un inquietante commento sull’inevitabilità di omologarsi? Nel 1990 costava 93.000 lire.
Profumo Lauren
Ci sono fragranze che segnano la storia. Come il celeberrimo numero 5 di Chanel che Marylin Monroe non fece mistero d’indossare. A quel profumo s’è ispirato Ralph Lauren quando ha creato il flacone della fragranza lanciata nel 1981. Cristallo in forma di cubo a custodire come una gemma il prezioso liquido profumato. Nel 1982 costava 26.400 lire.