Borchie auto
Il dettaglio, quasi esclusivamente estetico ad eccezione della sua funzione di protezione, atto a ricoprire il cerchione viene chiamato borchia o coppa ruota. Se invece utilizzato per coprire i cerchi in lega viene definito coprimozzo centrale.

Caratteristiche
Come accennato all’inizio del capitolo la sua funzione è quasi meramente estetica rendendo il cerchione più armonioso all’impatto visivo e celando quei pezzi, come i bulloni, che certamente non donano eleganza.
Vi è però anche una funzione pratica, ovvero di protezione, in quanto la borchia evita che gli urti nei quali si può incorrere danneggino il cerchione e fa si che le polveri prodotte dall’usura delle pasticche dei freni possano sporcarlo. Attualmente sono prodotte in plastica. Fino agli anni ’60 però venivano fabbricate in acciaio cromato.
Tipologie
La borchia può essere monoelemento o bielemento. Nel primo caso è strutturata in un solo elemento che ricopre il cerchio. Nel secondo invece, come esprime lo stesso nome, si realizza in due pezzi. Uno copre il mozzo e i bulloni e l’altro scherma la sede.
Anche per quanto riguarda la tipologia abbiamo una duplice variante. Le borchie fisse girano insieme alla ruota. Quelle rotanti invece, assemblate al cerchione tramite un cuscinetto, continuano la rotazione anche al fermarsi della vettura.
Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2013