La funzione primaria di un materasso è quella di garantire un buon riposo e una buona qualità del sonno. Sul mercato ne esistono di diversi tipi: da quello in lana ormai quasi introvabile alle nuove generazioni in lattice fino alle soluzioni ecologiche come i futon. Passando ovviamente per il grande classico: il materasso a molle.

Dormire bene

Scegliere un buon materasso, adatto a garantire una corretta postura della colonna ma anche un buon comfort secondo i gusti di chi deve dormirci, aiuta a favorire una delle attività primarie e fondamentali per il nostro organismo: il sonno. Per far capire l’importanza del riposo, è bene soffermarci per capire a cosa serve il sonno e come mai è così importante favorirne una buona qualità. Durante il sonno notturno, le cellule dell’organismo si rigenerano e sono anche in grado di “ripararsi” se hanno subito un danno.

Nei bambini, inoltre, durante il sonno viene prodotto l’ormone della crescita, responsabile di un corretto sviluppo. Negli adulti, invece, permette il rinnovamento cellulare. Poco sonno o una cattiva qualità del sonno può compromettere lo sviluppo nei ragazzi e ostacolare il recupero e un “aspetto giovanile e risposato” negli adulti.

Il sonno si divide in due fasi: la prima detta profonda, ha altre quattro sottofasi che determinano il grado di profondità del sonno. La seconda fase è detta REM, dai rapidi movimenti oculari che la caratterizzano. Nella prima fase agisce l’ormone della crescita e avviene rinnovamento cellulare, mentre è nella fase REM che avvengono i sogni. Queste due fasi, REM e profonda, si alternano ad intervalli di 60-90 minuti lungo tutto l’arco della notte.

Gli uomini adulti tendono con il tempo a perdere di più una buona qualità del sonno rispetto alle donne. Ma è anche vero che dopo una notte d’amore, sono gli uomini ad addormentarsi più facilmente e più profondamente delle donne: il responsabile è anche questa volta un ormone, la norepinefrina, un ormone che induce uno stato di veglia e di attenzione e che nelle donne tende ad assorbirsi meno rapidamente che negli uomini. La mancanza di sonno o la cattiva qualità dello stesso possono essere causati anche dallo stress: l’organismo non riesce a recuperare le forze vitali con danni che possono portare anche a stati depressivi. L’insonnia dovuta allo stress si può curare.

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Materasso a molle: scegliere bene

Il materasso a molle è uno fra i più antichi: conta almeno 300 anni di storia. Oggi forse non è più il solo ad essere commercializzato, ma rimane sicuramente il più diffuso. Ma come è fatto un materasso a molle? Indipendentemente dalle dimensioni, denominate in gergo “piazze” (un materasso singolo è detto “ad una piazza”, quello matrimoniale “a due piazze” e poi le misure intermedie “da una piazza e mezzo” e via dicendo), il materasso a molle ha un’anima costituita, appunto, da un fitto reticolo di molle di acciaio (prima di ferro).

Le molle, poi, sono rivestite da vari strati di materiale isolante con lo scopo di aumentare il comfort di chi si stende sul materasso. Generalmente, per questo rivestimento si usano il lattice o la schiuma di poliuretano che oltre ad essere materiali isolanti sono anche ammortizzanti e traspiranti. Infatti, un buon materasso deve essere prima di tutto traspirante, per evitare che al suo interno si formi la condensa. Sopra questo rivestimento, infine, c’è la fodera del materasso. Molte case produttrici, commercializzano materassi con fodera asportabile.

Ci sono vantaggi e svantaggi. Il vantaggio primario è sicuramente una maggiore igiene e una lotta all’ultimo sangue contro gli acari responsabili di molte allergie. Un altro aspetto positivo è che si può “mettere a nudo” la struttura interna del materasso, verificando l’attendibilità e la veridicità dell’azienda che l’ha venduto. Tuttavia sono numerosi anche gli svantaggi di un materasso completamente sfoderabile. Primo fra tutti il costo maggiore rispetto allo stesso modello “non sfoderabile”. E poi, la fodera, se non lavata correttamente, può restringersi finendo per non riuscire a contenere più il materasso. Ad ogni modo, è poco pratico riuscire a rifoderare il materasso. Chi non avesse particolari esigenze, può comprare tranquillamente un materasso a molle non sfoderabile.

A chi volesse acquistare un materasso con le molle, sarà utile la lettura di questo paragrafo. I vari modelli di materassi a molle, differiscono fra loro appunto per “le molle”. Le molle sono fili d’acciaio temprato di vario spessore. Il numero di molle determina la qualità del materasso e quindi il comfort per chi deve dormirci sopra. In linea di massima vale la seguente regola: un materasso di buona qualità, misura “una piazza”, deve avere al suo interno 192 molle; quello matrimoniale o a “due piazze”, 384.

Inoltre un buon materasso a molle deve essere sufficientemente alto per e dotato di rinforzi sui bordi per sostenere bene il peso della persona e consentire una buona traspirazione all’interno del materasso stesso. Lo spessore laterale deve essere ben rinforzato. Ecco perché: piccole azioni quotidiane come alzarsi dal letto o stare seduti comportano l’usura di piccole porzioni di materasso, solitamente in prossimità del bordo.

Ma siccome le molle all’interno sono legate fra loro, l’usura di quelle esterne compromette poi anche l’usura delle altre, alterando lo “stato di salute” generale del materasso.
Il materasso a molle è indicato soprattutto per le persone di corporatura robusta. La tecnologia, ha fatto passi da gigante anche in questo settore, proponendo sul mercato dei nuovi tipi di materassi detti “a molle insacchettate”. Si tratta di molle confezionate e isolate singolarmente dentro appositi sacchetti testati per resistere all’usura. Lo scopo di questi modelli è quello di garantire maggior comfort poiché le molle insacchettate agiscono indipendentemente l’una dall’altra e hanno una diversa portanza per assecondare meglio i movimenti e sostenere bene le diverse parti del corpo.


Il molleggio di un materasso “a molle” può essere quindi mono-zona o multi-zona a seconda che si tratti di molle tradizionali o di quelle insacchettate singolarmente. Ricordarsi sempre che il materasso deve rispettare la forma sinusoidale della colonna vertebrale.

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Attenzione agli acari

Gli acari della polvere sono degli animaletti microscopici invisibili all’occhio umano, che non pungono e non hanno odore ma che sono responsabili delle cosiddette allergie da acaro della polvere. Gli ambienti con poca areazione, quelli eccessivamente umidi e caldi, rappresentano il luogo ideale per la proliferazione dell’acaro. Anche i tessuti sintetici e i materassi sintetici ospitano queste colonie. Ecco alcuni consigli per combatterli.

  • Areare bene le stanze da letto
  • Esporre al sole cuscini e materassi
  • Aspirare cuscini e materassi con aspiratore elettrico dotato di filtri appositi, soprattutto in prossimità delle cuciture dove è più probabile che si annidino
  • Cambiare frequentemente la biancheria da letto, lavandola alle alte temperature
  • Mantenere nell’ambiente un clima secco ostacola la proliferazione degli acari
  • Aspirare la polvere da terra e dai tendaggi (meglio se lavabili), poiché gli acari si nutrono principalmente di polvere
  • Sostituire frequentemente cuscini e materassi, con una frequenza consigliata di 2-3 anni
  • Anche le testiere del letto devono essere spolverate di frequente e se sono in tessuto, lavate alle alte temperature in modo da impedire proliferazioni

Alla luce di quanto accennato, prediligere sempre l’acquisto di un materasso a molle con trattamento antiacaro e coprirlo con biancheria da letto in cotone spesso per isolare ulteriormente il corpo dai possibili acari che, oltre la polvere, sono soliti mangiare anche i residui delle pelle che perdiamo nel sonno con il rinnovamento cellulare.

Un’ultima informazione di carattere commerciale: i materassi a molle partono da un minimo di 70 euro per un modello base di dimensioni singole, fino agli oltre 500 euro necessari per l’acquisto di un materasso a molle matrimoniale di ottima qualità.

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Forse non tutti sanno che….

La qualità del sonno è determinata da molteplici fattori: un buon materasso, di qualità, certificato, con un trattamento antiacaro per impedire eventuali allergie, è il primo passo verso un sonno riposante e ristoratore. Ma non è il solo elemento da tenere in considerazione.

La A.I.M.S. Associazione Italiana Medicina del Sonno ha fornito alcune linee guida per riposare bene. In primo luogo cercare di garantirsi una certa regolarità, sia nell’andare a dormire che nella sveglia: mantenere orari costanti aiuta il bioritmo. In secondo luogo, se si aprono gli occhi prima che suoni la sveglia, alzarsi comunque senza indugiare a letto.

Stessa regola vale la sera se si stenta a prendere sonno: invece di rigirarsi fra le lenzuola, alzarsi e fare un po’ di rilassamento, bere una tisana o leggere un buon libro. Si può fare anche un bagno caldo, aiuta a distendersi. Sconsigliata invece la doccia. Per quanto riguarda il luogo deputato al sonno, la camera da letto, deve essere il più possibile insonorizzata, lontana dal traffico, da fonti elettromagnetiche (ad esempio computer o televisori o caricabatteria del cellulare accesi), da fonti luminose che possano disturbare il sonno o perpetuare lo stato di veglia. La temperatura della stanza deve essere media: non troppo fredda né troppo calda, pena una scarsa qualità del sonno. L’A.I.M.S. per favorire un buon riposo notturno consiglia anche di

  • Svolgere attività fisica regolare e quotidiana, soprattutto nelle ore pomeridiane
  • Mangiare almeno 3 ore prima di coricarsi per assicurarsi di aver digerito al momento di mettersi a letto
  • Non lavorare, guardare la tv o mangiare a letto
  • Non coricarsi se non si ha sonno: è inutile e dannoso
  • Evitare di bere caffeina, alcolici o di fumare subito prima di andare a dormire
  • Non svolgere attività fisica prima di andare a dormire

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Materasso a molle: le aziende produttrici

Flou: azienda dedicata alla cultura del dormire. Sul sito aziendale è possibile scegliere il letto, la biancheria e le componenti quali piumini e cuscini.

Eminflex: famosa azienda produttrice di materassi nota per le sue televendite in TV. Azienda con esperienza trentennale e all’avanguardia nel settore è il primo produttore di materassi in Italia. tre le linee acquistabili: Diamond, Infinity e Union.

Materassi.com: fabbrica di materassi con vendita on line. Produce vari modelli e varie misure di materassi a molle sia di tipo ortopedico, sia di tipo detto “a molle insacchettate”. Numerosi anche i modelli sfoderabili per una maggiore igiene. Tutte le informazioni, le caratteristiche dei prodotti e i prezzi sul sito-catalogo: http://www.materassi.com

Dorelan: fabbrica italiana di materassi inseritasi sul mercato circa trent’anni fa. Sviluppo tecnologico e sapienza manuale sono le due parole chiave della mission aziendale. I materassi Dorelan sono certificati dallo standard UNI EN ISO 9001:00.

Morfeus: azienda che produce esclusivamente materassi di varie tipologie: dai modelli in lattice a quelli speciali passando per i tradizionali materassi a molle “insacchettate” o “biconiche” per garantire maggior confort. Presenti anche prodotti esclusivi e di design come il materasso FluxAir firmato Pininfarina.

Nelflex: fabbrica italiana di materassi nata negli anni Cinquanta presso Civitanova Alta. Vasta gamma di materassi a molle prodotti con materie prime di qualità come la lana e i molleggi ortopedici in acciaio. Possibilità di acquistare anche in fabbrica.

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