| |
C'è chi certe cose preferisce farle al buio, c'è invece chi senza la luce del sole non sa stare.che siate alla ricerca dello strumento perfetto per un colpo alla Lupin o alla Diabolik o se semplicemente avete bisogno di un valido aiuto per accompagnare i vostri passi fino in garage la cui lampadina ha dato forfait e sventolato bandiera bianca dal troppo uso e consumo, ecco la soluzione che fa al caso vostro: una torcia elettrica. Basta un click.e luce fu.
Una torcia un perche'
Dalla lampada che si accende all'istante e ti salva la serata quando fuori dalla finestra si scatena un temporale e salta la corrente, ovviamente attaccata alla presa elettrica, a quella che invece, portatile, ti segue giù per le scale, in cantina, in garage o chissà dove.
Fedele ed inseparabile amica per tutti coloro che, appena inizia a piovere, abbracciano il loro amato peluche di bambino ed iniziano a pregare che non salti la corrente e non arrivi il famigerato buio (e con lui streghe, uomini neri ed elfi cattivi.), la torcia elettrica è uno di quegli utensili che risultano indispensabili nella cassetta degli attrezzi di chiunque. Diventa quasi un ferro del mestiere per alcuni, una vera ancora di salvezza per altri.
Senza contare quelle in dotazione a numerosi corpi speciali e di polizia, resistenti e valide in qualsiasi situazione e condizione di utilizzo: se persino a C.S.I le usano, ci sarà pure un motivo!
In auto, in campeggio, in barca o anche solo in casa, ricordatevi sempre di tenerne una. E' vero che il buio non distrugge ciò che nasconde, ma perché farsi inghiottire da un'improvvisa e quanto mai inaspettata oscurità nel bel mezzo di una cenetta romantica?
A pensarci bene forse questo sarebbe l'unico caso in cui la maggior parte di noi preferirebbe il buio alla luce, il lume di una candela ad una lampada che tutto mostra e tutto svela. Tolta quest'unica ipotesi dunque.non resta che correre ad acquistare una torcia elettrica e sperare che la luce non ci abbandoni proprio sul più bello.
O, al contrario, che lo faccia. Ma discretamente. Magari avvertire in anticipo, così ci si organizza con candele e fiammiferi.
Torna su
Come scegliere
Come al solito, il mercato offre numerosissime soluzioni.
A batteria o ricaricabili. In gamma o in acciaio. Con bulbo incandescente o a led. Ad infrarossi o a fibre ottiche. Quelle robotiche per la lettura o anti black-out. Quelle con il portachiavi o con la calamita, ecologiche o frontali per lo sport. Flessibile e magnetica o autoricaricabile e di emergenza.
Insomma, chi più ne ha più ne metta, basta scegliere in base alle proprie necessità: a tal proposito fondamentale è informarsi sul tempo stimato di durata delle batterie.
Le dimensioni, le funzioni e le prestazioni ovviamente variano di tipologia in tipologia e perché no, di marca in marca.
Le migliori sono senza dubbio quelle della Beghelli, leader in Italia nel settore dell'illuminazione di emergenza, ma le offerte sono davvero infinite.
Prendete in considerazione anche le Surefire, dal design funzionale e dalle prestazioni ottime. Disponibili in 35 modelli, da 15 a 500 lumen, sono proprio quelle che vedete in tv nei telefilm polizieschi, proprio perché utilizzate dai reparti speciali.
In commercio è disponibile una notevole quantità di accessori.
L'importante è scegliere con un occhio al portafoglio e la testa all'ambiente: valutare il rapporto qualità/prezzo è fondamentale per affrontare qualsiasi tipo di acquisto, ma in questo caso non guasta, anzi, è necessario, tenere in considerazione il fattore risparmio energetico.
Torna su
Dove acquistarePresso qualsiasi rivenditore qualificato, nei punti vendita specializzati in illuminazione, nei supermercati e persino nei negozi di ferramenta.
Senza contare Internet che offre una vasta gamma di prodotti corredati di ottime fotografie e descrizioni esplicative. Per affari.a portata di mouse. Torna su
Usi e consumiQualunque uso intendiate farne, una torcia elettrica è certamente indispensabile nel cruscotto o nel ripostiglio di qualsiasi auto e casa.
Se ne scegliete una di piccole dimensioni, non vi ruberà troppo spazio. Maneggevole ed estremamente semplice da utilizzare, non vi pentirete della scelta.
Se, al contrario, preferite e avete bisogno di grandi prestazioni, andate sul sicuro puntando su una torcia elettrica con maggiori funzioni e comodità: non resterete delusi, la tecnologia vola e con essa migliorano ed aumentano le potenzialità di qualsiasi apparecchio. Torce comprese.
L'importante è operare con consapevolezza e nel rispetto dell'ambiente: recuperare le risorse ed usare razionalmente l'energia a disposizione è questione di maturità civile e sociale.
Riducete gli sprechi e consumate il necessario. Torna su
Consigli per risparmiare l'energiaRisparmiare l'energia: un suggerimento prezioso, a dir poco vitale. Specialmente al giorno d'oggi.
Per farlo, qualcuno ha addirittura sostituito il faro bruciato del giardino con un faretto a led alimentato a 220v 30w dal design innovativo, aumentando la durata del tempo di utilizzo e sopportando una luce più fredda, bianca appunto, piuttosto che gongolare sotto un qualsiasi faretto alogeno la cui luce è certamente più calda ed il cui angolo d'illuminazione più ampio ed esteso.
Sebbene questa sia senz'altro un'alternativa bizzarra e lievemente più costosa, non è da sottovalutare: ben vengano le soluzioni insolite e stravaganti a basso consumo di energia e se anche dovremo aggiungere due spiccioli in più sul banco del negozio, pazienza: l'ambiente ci ripagherà.
E se proprio non volete investire (perché d'investimento si tratta!) in questo valido aiutante luminoso, arrendetevi all'oscurità.
Ma non perdetevi d'animo: la natura è generosa con chi ne ha riguardo, considerazione e rispetto. Se ne avrete cura, ci sarà sempre, lassù, una buona stella per voi che vi saluterà con la sua dolce luce e vi farà compagnia.
Torna su
La divina torcia
Indispensabile nella notte, ma non solo. Anche nella storia, come nella letteratura.
Se Goethe era convinto che dove c'è molta luce l'ombra è più nera.noi rispondiamo: meglio una torcia che il buio totale.
Pensate quanta gioia avrebbe procurato un semplice faretto al grande vate italiano, messer Dante Alighieri. Non si sarebbe mica perso nella selva oscura! Non avrebbe certo smarrito la retta via!
Avrebbe continuato il suo cammino, sereno, calmo e rilassato, senza incrociare belve feroci o bolgie di dannati e peccatori. Sarebbe rimasto ore ed ore a contemplar le stelle e chissà, magari mostrando in giro tanta tecnologia e tanta innovazione, avrebbe subito conquistato il cuore della sua cara Beatrice!! E addio tristezza, malinconia e depressione!
Certo, avrebbe anche detto addio a gloria immortale e fama eterna perché con una torcia in mano non si sarebbe imbattuto in tanta maestria letteraria e non avrebbe certo scritto una commedia divina, semmai mediocre, ma non si può certo avere tutto dalla vita e questa è un'altra storia.
E chissà cosa sarebbe accaduto se proprio quella "Mattina" Giuseppe Ungaretti avesse impugnato una torcia.si sarebbe ugualmente illuminato d'immenso?
Sembra banale, ma un faretto può davvero cambiare il corso delle cose. Può illuminarle, e già questo non è male se pensiamo a quante volte abbiamo sbattuto su quel maledetto stipite della porta alla disperata ricerca dell'interruttore o del candeliere. Può anche salvare una vita. Persino ad un personaggio dei cartoni animati.
Ditelo al povero Willy il Coyote che si ritrova sempre al buio, magari dentro una galleria o in una caverna, e proprio quando riesce ad accendere un fiammifero capisce di non essere solo.ma mal accompagnato. A fargli compagnia c'è sempre un treno in corsa che punta dritto verso di lui o un candelotto di dinamite pronto ad esplodere di lì a poco. E, come se non bastasse, a fare da sottofondo la solita, antipatica, irritante e stridula vocina che squilla "Bee-Beep"!! Ah, possedere una torcia elettrica.
Torna su
|
|