Oggi, conduciamo un vita frenetica, sempre di corsa, tra casa e lavoro. A volte, abbiamo un forte bisogno di rilassarci con un bel bagno, o anche una doccia. L'importante è che sia idromassaggio. Una soluzione che porterà via lo stress accumulato durante la giornata lavorativa, e rigenererà il vostro umore. In questa guida, parleremo proprio delle vasche e delle cabine doccia idromassaggio, ma anche dei principali benefici , dovuti ad un uso corretto delle stesse.
Cos'è l'idromassaggio
L'idromassaggio è, come dice la parola stessa, il massaggio dell'acqua. Si compone infatti, oltre che dall'acqua, anche dall'aria, dalla pressione e dal movimento. Si tratta di quattro elementi che donano beneficio al nostro corpo stanco e stressato dopo una giornata di lavoro. Per poter effettuare un buon idromassaggio, la temperatura dell'acqua non deve essere caldissima, l'ideale infatti è sui 37°. Potete immergere un termometro per la rivelazione della temperatura di quelli usati per i bimbi. Anche per il classico bagnetto dei bimbi, infatti, la temperatura ideale è di 37°. Questa temperatura ha un effetto rilassante per i muscoli, li scioglie dalla tensione nervosa accumulata , aumenta il flusso sanguigno ma sopratutto ne traggono beneficio le cellule del nostro corpo.
L'idromassaggio compie un movimento meccanico dei getti che hanno la funzione di comprimere e decomprimere i tessuti corporei. Si può anche scegliere il grado di pressione dell'idromassaggio ,e a seconda della "forza" che si vuole usare, e che quindi va a colpire il corpo, ha il compito di drenare i ristagni di liquidi. Per una buona efficacia, le bocchette dell'idromassaggio devono essere orientate in tutte le direzioni, in modo che la pressione dei getti possa essere regolata secondo le nostre necessità. L'idromassaggio, come abbiamo già detto, giova tantissimo al nostro corpo , ma se fatto bene, può essere utile anche per la nostra mente, per un completo rilassamento.
Questo succede grazie alla pressione del massaggio, che stimola il rilascio di endorfine. Queste hanno il compito di sollecitare le fibre nervose, che rilasciano una grande sensazione di relax. Ovviamente, l'idroterapia, si può inserire nelle diverse terapie del corpo. E per praticarle occorre seguire i consigli che ho sopra citato. Non abbiamo parlato di "posologia". E' bene infatti non esagerare. L'eccesso di ogni cosa serve a poco. L'ideale è praticare l'idromassaggio due o tre volte alla settimana, meglio se a giorni alterni. Un altro fattore da considerare è la durata della "terapia". E' vero, non bisognerebbe avere l'orologio anche nei momenti di relax, dopo una giornata passata a far coincidere tutto, tenendo sott'occhio sempre le lancette che segnano le 24 ore. In ogni caso, l'idromassaggio è consigliato per un tempo massimo di venti minuti.
Il bagno turco risale ai tempi degli egizi . Secondo i popoli antichi, questo tipo di bagno a vapore rigenerava il corpo. Negli anni successivi , arrivò anche in Oriente e divenne una terapia utilizzata solo dalle donne. Si presentava come un luogo di ritrovo del popolo femminile. Oggi a Istanbul è possibile soggiornare in alberghi che praticano l'Hamman , ovvero il bagno turco. Se prenotate un "camekan", avrete a disposizione una sala aerata che comunica con le cabine da dove i clienti possono accedere ai vapori, sorseggiando un tazza di the. Ogni cliente avrà in dotazione un "pestemal", cioè un piccolo drappeggio da coprire le parti intime, e un paio di pantofole adatte al pavimento in preda al vapore. Se invece, prenotate un "sogukluk", avrete a disposizione una stanza che si trova tra il camekan e l'hararet.
Quest'ultima, è la sala dell'hamman, dove si suda in mezzo al vapore acqueo senza limiti di tempo. Si possono usufruire anche di diversi servizi, dal guanto di crine agli asciugamani e saponi di ogni genere. Il bagno di vapore è inoltre utile alla nostra bellezza perchè consente di eliminare le impurità della pelle donandole morbidezza ed elasticità. Il bagno turco favorisce la perdita dello stress e della stanchezza fisica, tramite la pratica dell'hamman. Si tratta di rimanere in un ambiente caldo, con una temperatura che va dai 40° ai 60°. Importante in questo caso, anche l'umidità dell'ambiente che deve raggiungere il 90% o addirittura il 100%. Il bagno turco fa bene alla pelle perchè la pulisce da tutte le impurità , ma non solo. Ha la forza di combattere anche l'insonnia, ma è anche in grado di combattere le infiammazioni alle vie respiratorie. Anche per effettuare il bagno turco, occorre seguire delle "regole" per ottenere il massimo dei benefici. Per prima cosa, prima di immergervi, nel bagno turco, fate una doccia veloce e tiepida, in modo da eliminare le cellule morte dalla pelle. Dopodichè, lasciatevi andare nel vapore dell'hamman.
La posizione che meglio favorisce la circolazione è quella supina. Anche per il bagno turco, occorre non superare, il tempo limite fissato in venti minuti, e comunque non appena le tempie "pulsano". Giunti a questa fase , si può fare una doccia fredda e ripetere il bagno turco per un altro quarto d'ora. Passati anche questi quindici minuti, fate un'altra pausa con un'altra doccia fredda. Ricordatevi di reintegrare i liquidi persi durante il bagno e bevendo molto. In poco tempo, avrete la sensazione di ritrovarvi un nuovo corpo, rinnovato con una pelle morbida, vellutata ed elastica. Noterete anche una leggera perdita di peso corporeo, dovuto all'aumento del metabolismo. Questa tecnica di idroterapia, è sconsigliato oltre , naturalmente ai bambini, anche a tutte le persone che soffrono di disturbi cardiovascolari. In ogni caso, per tutti, l'importante è non esagerare e attenersi alle "regole" per trarne i maggiori benefici possibili.
Prima di iniziare a montare la vostra vasca idromassaggio, dovete procurarvi degli attrezzi particolari e chiedere a qualcuno che vi aiuti a sollevare la vasca e che vi aiuti e vi assista per tutta la durata del montaggio. Tenete presente, che vi servirà un'intera giornata di lavoro. Gli attrezzi necessari sono: un cacciavite cercafase , la colla per PVC, una livella e una pistola apposita accompagnata da sigillante siliconico. Sia che si tratti di vasche di tipo lineare o di tipo angolare, per prima cosa, dovete posizionare gli scarichi, quindi i collegamenti elettrici ed idrici. Bisogna fare molta attenzione sul modo di impugnare la vasca che non deve essere tenuta per le tubature, ma piuttosto per il bordo e in posizione orizzontale, aiutandovi semmai con una bolla. Dopo aver effettuato tutti i collegamenti idrici ed elettici, assicuratevi che l'intero impianto sia conforme alle norme vigenti.
Quando avete terminato il montaggio dei vari collegamenti, potete posizionare lentamente la vasca con tanto di pannello per la chiusura. Alcuni modelli di vasca, a seconda di quello che scegliete, può disporre più di un pannello. Quindi, leggete attentamente il libretto dalle istruzioni per quel che riguarda il montaggio. Se si tratta di una vasca incasso, occorre fare in modo, di lasciare delle aperture vicino ai collegamenti , per eventuali controlli. Dopodichè, occorre mettere il silicone, ma prima è necessario dare una lavata alla vasca, solo con acqua, giusto per eliminare eventuali residui di polvere.
E' importante, infatti che la vasca , soprattutto nei punti dove va messo il silicone, risulti perfettamente pulita e asciutta. A questo punto, potete inserire un velo di silicone, tra le pareti e la vasca. Il compito del silicone è quello di sigillare la vasca, di "fermarla" alla parete. Ricordatevi di sigillare il silicone, stendendolo e sistemandolo bagnandovi semplicemente le dita della vostra mano, per il rifinimento perfetto. Queste sono solo alcune delle precauzioni necessarie per il montaggio della vasca idromassaggio. Un lavoro non semplice che deve essere eseguito con calma e precisione. Se avete dei dubbi, non esitate a contattare personale specializzato del settore.
Quando vediamo una vasca idromassaggio, ci sembra sia come una vasca normale, in realtà, ha diverse preacuzioni per la pulizia e per il suo utilizzo. Infatti, una buona vasca idromassaggio, deve avere un buon sistema di disinfestazione, meglio se automatico. La pulizia infatti è fondamentale e bisogna farla in modo corretto. Se la vasca non dispone di un sistema autopulente, basterà riempire la vasca di acqua fredda con un prodotto specifico per pulire, che non sia abrasivo (vietato quindi utilizzare le spugnette abrasive) e che non contengano ammoniaca, che potrebbero "mangiare" lo smalto di qualsiasi sanitario.
Dopo aver azionato per qualche istante, la pompa, basta svuotare la vasca e procedere al risciacquo. Per quanto riguarda la scelta della vasca idromassaggio, è importante anche tenere presente che sia conforme alle norme vigenti europee, ma anche la pompa e la sonda di livello non sono da sottovalutare. La pompa ha il compito di garantire un'ottima pressione dell'acqua, il che significa , una giusta intensità del getto idromassaggio scelto. La pressione infatti tramite un comando , (cosidetto "comando pneumatico"), può essere più o meno intenso , regolando il rapporto aria e acqua, dalle bocchette sia di destra che di sinistra.
Per quanto riguarda la sonda di livello, è importante in quando ha la funzione di azionare l'idromassaggio esclusivamente quando il livello dell'acqua raggiunge l'erogazione dalle apposite bocchette. Per un corretto utilizzo basta riempire la vasca fino alla sommersione delle bocchette . Ricordatevi, di non "mettere" la testa nelle bocchette di erogazione e che è tassativamente obbligatorio spegnere la funzione dell'idromassaggio, prima di svuotare la vasca. Un altro consiglio è quello di non utilizzare prodotti (tipo bagno schiuma) che erogano schiuma, ma di lasciarsi andare al completo relax dell'idromassaggio senza detergenti.
Anche le docce, le cosidette "cabine doccia", offrono oggi ricchi benefici, grazie all'idromassaggio. Non solo vasche idromassaggio quindi, ma anche cabine doccia idromassaggio, capaci di far trarre ottimi benefici al nostro corpo. L'idromassaggio viene garantito grazie agli che sono disposti all'interno della cabina. Gli idrogenti erogano acqua e aria , stimolano il relax , al nostro corpo. Le cabine più sofistate, dispongono la possibilità di lasciarsi andare perfino al bagno turco,idrogenti ( di cui abbiamo parlato nel paragrafo specifico), ma anche a massaggi dorsali, plantari e cervicali.
Una discreta cabina inoltre è dotata da un seggiolino, in modo da sedersi e rilassarsi , lasciando fuori cabina, stress e fretta. Il costo di una cabina idromassaggio varia a seconda della funzione e della struttura. Diciamo che vanno da un minimo di 600 euro per arrivare agli oltre 4mila euro ed avere una cabina che ricorda una comoda poltrona. Per quanto riguarda la pulizia della cabina, non ci sono particolari accorgimenti da prendere, se non quello di utilizzare un classico prodotto per vetri. Per quel che concerne invece le parti smaltate, è sufficiente acqua e detergente. Per pulire gli idrogetti dal calcare, basta semplicemente svitare gli ugelli. Indispensabile, anche per la cabina idromessaggio è il miscelatore termostatico.
Si tratta di un dispositivo che ci permette di impostare la giusta temperatura dell'acqua e per mantenerla durante l'idromassaggio. Questo particolare dispositivo è composto da una monopola che regola l'acqua e il livello del calore, e da un'altra "salvabimbi", in grado di bloccare la temperatura ad una idonea per i bambini evitando quindi di ustionarsi . Se disponete già di una cabina doccia e volete aggiungere la colonna idromassaggio multifunzionale, potete sicuramente farlo. Occorre però che un esperto del settore controlli se la vostra cabina è in grado di sopportare l'idromassaggio. Se arriva l'ok per la conformità, potere scegliere tra diversi tipi di colonne. Il prezzo varia dai circa 90 euro per le più semplici , fino ad arrivare agli oltre 400 euro per le più sofisticate con seggiolino incluso.
Se siete arrivati fin qui, vuol dire che avete voglia di comprarvi una bella vasca idromassaggio o semplicemente una cabina doccia con le stesse funzioni. Innanzitutto, vi conviene fare un giro per il web, sui tanti siti che trattano la vendita di questi prodotti, così da poter confrontare modelli e prezzi. Ci sono tantissimi modelli, per adattare il vostro bagno ad un comodo idromassaggio. Scegliete in base alle caratteristiche che più rendono completa sia la vasca che la cabina.
Ovviamente, dovete tenere conto anche del vostro portafoglio, in quanto come abbiamo visto nei paragrafi precendenti, i prezzi non sono certo alla portata di tutti, ma troverete sicuramente una bella offerta. In alcuni siti, è possibile anche farsi spedire a casa un catalogo cartaceo, in modo da poter valutare con calma, ciò che più si addice a voi. Una volta visitate le pagine dei centinaia di siti che si occupano della vendita di vasche o cabine idromassaggio, ( sempre negozi specializzati), potete ricorrere ai grandi magazzini tipo Castorama (presente in Italia con tante filiali), oppure altri centri commerciali che vendono sanitari.
O ancora, piccoli negozi che vendono materiale sanitario e sanitari in genere, quindi negozi di idraulica, termosanitari e in ogni città ne sono presenti almeno un paio. Personale specializzato, vi guiderà passo dopo passo verso l'acquisto della vasca o cabina doccia idromassaggio che più vi piace e che più fa al caso vostro. Per il pagamento, oggi quasi tutti i venditori, applicano il pagamento a rate "tasso zero, compri oggi e paghi all'inizio dell'anno successivo", quindi potete ratearizzare la cifra complessiva in comode rate mensili. In questo modo, non sentirete addosso la spesa fatta e potete rilassarvi comodamente nel vostro idromassaggio.
Quando il signor Roy Jacuzzi aveva inventato la vasca idromassaggio i tempi non erano maturi: impazzava la rivoluzione del ’68 e a pochi fregava (o potevano permettersi) il lusso di un bagno tra le bolle. Negli anni ’90 invece esplode la Jacuzzi mania, ben supportata dalle commedie demenziali in cui non manca di comparire la vascona extra- lusso. La versione combo, con vasca e doccia, nel 1990 costava 5.900.000 lire.