Cerchioni auto

Autore Andrea Pilotti

Viene definito cerchione il pezzo che connette pneumatico e mezzo. A seconda dei mezzi di trasporto è possibile trovare cerchioni realizzati in materiali diversi. Ad esempio in passato i cerchioni delle biciclette venivano costruiti in legno. La lega di alluminio viene utilizzata invece per i cerchioni stradali di moto e auto. Questi ultimi vengono realizzati anche in acciaio, così come quelli dei camion o delle moto da fuoristrada. Il magnesio e il carbonio sono invece materiali meno usati e più costosi. Il primo soprattutto per i cerchioni per moto da strada perché ne riduce il peso. Il secondo invece per le moto da competizione.

Caratteristiche

Anche nella tipologia troviamo delle differenziazioni. Infatti i cerchioni possono essere a raggi quando il cerchio esterno viene unito al mozzo attraverso dei raggi che possono essere diversi per incroci, numero e spessore oppure possono essere a razze/stampato ovvero un pezzo in metallo, unico oppure scomponibile, che interpreta il cerchio esterno e il mozzo come un unico pezzo.

La misura dello pneumatico da montare sul cerchio dipende dal suo diametro che viene misurato in pollici. Tenendo in considerazione la misura dell’assetto completo pneumatico più ruota, aumentando il diametro del cerchione possiamo usare pneumatici di spalla inferiore, a favore di una maggiore rigidità e quindi di un impatto su strada migliore. Questo però senza considerare l’utilizzo da fuoristrada in quanto tale discorso non è propriamente adatto al fine.

Il peso del cerchione vincola la perfetta performance del mezzo in quanto più alto esso sarà, maggiore sarà il suo peso e quindi maggiore sarà anche l’inerzia delle sospensioni che le rende meno reattive. Inoltre, più peserà il cerchio e maggiore sarà anche l’inerzia rotazionale che vede i suoi effetti sulla sterzata, ovvero avremo una resistenza della ruota a cambiare direzione.

PCD

Questa sigla inglese indica in numero, la posizione e la distanza delle viti di fissaggio.

  • A un bullone
    Questo tipo di sistema vede la presenza di un unico bullone che lega la ruota al mozzo ed è prettamente usato in Formula 1 o nelle motociclette con forcellone monobraccio.
  • Senza bulloni
    Questa ruota, priva di bulloni di fissaggio, si fissa al perno attraverso dei pistoni che si incassano nel cerchione e bloccano la ruota al perno. E’ stata ideata a Catania nel 2005.
  • Senza mozzo
    Dominique Mottas ha brevettato questo sistema nel 1990 in Francia. Consiste in un cerchio privo di mozzo che viene connesso al mezzo da un cuscinetto.

Canale

La larghezza del canale ci da la larghezza della sede dello pneumatico e viene misurata in pollici.

  • Larghezza
    Parlando della larghezza dobbiamo dire che è un elemento indispensabile alla definizione del comportamento dello pneumatico. Viene misurata in pollici e in ambito automobilistico se risulta uguale al battistrada avremo la migliore performance dello pneumatico. Qualora si presenti il caso di un cerchio più stretto noteremo un rigonfiamento dello pneumatico e la sua impronta su strada sarà minore. Nel caso di un cerchio più largo noteremo un gola al centro che renderà l’impronta ancora più piccola. Per quanto riguarda il settore motociclistico abbiamo qualche variabile in più, in quanto molto dipende dal tipo di guida. Tendenzialmente possiamo dire che sarebbe auspicabile usare larghezze maggiori a battistrada più grandi, ma esiste la necessità di considerare l’altezza della spalla e il tipo di utilizzo del mezzo.
  • Hump
    Si definisce Hump la bombatura interna che rinforza il canale ed evita allo pneumatico di far collassare la spalla dentro al canale. Qualora si abbia H o H1 si avrà una sola bombatura, con H2 invece si avrà una bombatura doppia; se si ha FH si avrà un risalto piatto, con FH2 un doppio risalto piatto.
  • Profilo canale
    Le differenze maggiori si riscontrano nei cerchi automobilistici da quelli motociclistici. Possiamo avere il profilo a “J”, ad “U” e ad “H”. Il primo riguarda i cerchi automobilistici, il secondo cerchi motociclistici e ciclistici e il terzo le auto d’epoca.
  • Profondità
    Avendo una maggiore profondità del canale la quantità d’aria all’interno tra canale e cerchio sarà superiore.
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