Chevrolet Camaro SS 2010

La Chevrolet Camaro SS del 2010 era inizialmente disponibile solo nei modelli LS coupé, LT midlevel ed SS con motore V8, durante il 2010 sono state prodotte tra le migliori Camaro mai realizzate.

Chevrolet Camaro SS 2010

Lo stile retrò imitava spudoratamente la Camaro del 1969, con il profilo che ricorda una bottiglia di Coca-Cola e griglia a tratteggio incrociato. Eppure non si trattava solo di un’imitazione, dal momento che la vettura del 2010 era notevolmente più spessa a livello delle fiancate. Il cruscotto era moderno, con alcuni tocchi della vecchia scuola. Non si trattava esattamente di un capolavoro ergonomico, ma rendeva omaggio al setup delle Camaro della fine degli anni ‘60. Il pacchetto RS (essenzialmente un pacchetto design) aggiungeva cerchi più grandi (20 pollici), uno spoiler posteriore, fari HID e fanali posteriori fumé.

A differenza di quanto accaduto in passato, acquistare una Camaro V6 non voleva dire scegliere una vettura dall’ottimo design ma dalle prestazioni limitate. I modelli LS e LT erano dotati di motore V6 da 3,6 litri a iniezione diretta, che garantiva una potenza di 304 CV. Erano anche dotati di cambio manuale a sei marce (era disponibile come optional anche un cambio automatico a sei marce), freni a disco, sospensioni posteriori indipendenti (per la prima volta su una Camaro) e cerchi da 18 pollici. Con un prezzo base di circa 16.000 euro, Camaro offriva ottima prestazioni a un prezzo contenuto.

Questa vettura passava da zero a cento in 6 secondi e percorreva 400 metri in 14,2 secondi: tempi di tutto rispetto. Il modello SS era dotato di motore V8 da 6,2 litri con una potenza di 426 cv (se abbinato a un cambio manuale a sei marce) o 400 cv (se abbinato a un cambio automatico a sei rapporti), e di freni a disco Brembo. Con la capacità di passare da zero a cento in 5 secondi e abbattere i 400 metri in 13 secondi netti, la SS era in grado di surclassare qualsiasi Camaro prodotta fino ad allora, forse perfino la rarissima ZL-1 del 1969. Inoltre, la nuova Camaro era dotata di un telaio finemente regolato, delle già citate sospensioni posteriori indipendenti e di uno sterzo veloce e responsivo.

Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2013

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