Citroën 8CV-10CV-15CV (auto d’epoca)
Le Citroen 8CV-10CV-15CV sono auto d’epoca realizzate a partire dagli anni trenta dalla casa automobilistica Citroen. Leggi la nostra guida per conoscerne storia, caratteristiche, tipologie, motorizzazioni e come scegliere il modello più adatto alle tue esigenze di collezionista di auto.

Citroen 8CV
Questo modello affianca inizialmente la C6 e la C4, per poi più avanti sostituirle nella categoria di auto medie. In comune hanno la carrozzeria di tipo nuovo, una specie di incrocio tra il “tutto acciaio” e la scocca portante; i pannelli sono fissati al telaio in pezzo unico (per questo motivo viene anche chiamata “monopezzo”), la rigidità che presenta è più alta rispetto alle precedenti Citroen. La campagna pubblicitaria si avvale di una trovata molto divertente, puntando proprio su questa caratteristica della solidità e mostrando l’auto con ben ventidue persone a bordo.
La prima proposta è la 8 CV base, che verrà poi soprannominata Rosalie e collezionerà moltissimi record e vittorie riportate in circuiti internazionali. Il motore è un flottante a 4 cilindri con valvole laterali (32 Cv, 1450 cc); il cambio è a tre marce, di cui due sono sincronizzate (caratteristica molto innovativa). 90 km/h è la velocità massima raggiungibile con quest’auto. Le carrozzerie vengono proposte in diverse versioni, così come gli allestimenti; Flaminio Bertoni, nel 1934, contribuisce alla modernizzazione dell’estetica avviando così la produzione delle Nouvelle Habillage (NH).
Citroen 10CV
Ideata per sostituire le vetture della serie C, di livello intermedio, la 10 CV presenta anch’essa la carrozzeria monopezzo e offre un gran numero di allestimenti differenti a scelta (telaio in cinque versioni, per un totale di circa cinquanta varianti). La Citroen, fin dagli esordi, è sempre stata in grado di soddisfare i settori di mercato più vari. Per chi non si accontenta nemmeno di questa grande varietà di allestimenti viene prodotta anche una serie limitata di modelli unici, con il disegno delle carrozzerie realizzato da professionisti esterni alla casa. Il motore è mutuato dall’ultima versione della C4: quattro cilindri con valvole laterali, a 36 Cv e 1800 cc. Il cambio è a tre marce, con sincronia tra le due più alte. Sa competere in prestazioni con le sue rivali del tempo, con i suoi 100 km/h di velocità massima raggiungibili.
Ne esce anche una versione chiamata “Legere”, con carrozzeria ispirata a quella della sorella minore, la 8 CV: in questo modo si crea la possibilità di avere un’automobile dalle dimensioni compatte, molto maneggevole e non troppo ingombrante, ma nello stesso tempo un motore più potente. È una specie di pioniera che anticipa le berlinette moderne, destinate ai clienti con esigenze più sportive e quindi dotate di potenziamenti appartenenti alle auto di gran serie. Verso fine produzione, anche sulla 10 CV viene utilizzata la carrozzeria Nouvelle Habillage (NH) con dettagli minori rivisti, modifiche apportate alla parte anteriore e paraurti che disegna una curva al centro. I clienti del livello medio di Citroen la eleggono a loro favorita negli anni Trenta, acquistandone più di 44000 esemplari sino al termine della produzione (1935).
Citroen 15CV
Auto appartenente ad una categoria alta, la Citroen 15 CV negli anni Trenta si sostituisce effettivamente alla C6, offrendo elementi meccanici più innovativi e equipaggiamenti di lusso. Viene riproposta la carrozzeria monopezzo e ancora una volta il motore di tipo flottante, che ai tempi rappresentavano una grande innovazione nel panorama automobilistico. Viene dotata di un motore 6 cilindri in linea, mutuato dalla C6, con 36 Cv, 2650 cc e 3200 giri al minuto, albero con quattro supporti e valvole laterali. La velocità massima raggiunta è di 110 km/h, e le prestazioni sono ottime.
Anche della sofisticata 15 CV vengono proposte più versioni di allestimenti per la carrozzeria: guida interna, berlina, cabriolet, coupè, persino modelli per famiglie dagli interni più comodi e ampi e con una grandissima disponibilità di accessori a scelta. Nonostante le sue eccezionali qualità, l’auto non riesce a vendere quanto la C6: la sua produzione cessa nel 1935, dopo che ne sono state prodotti appena 7000 esemplari.
Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2013
