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Ciuccio per neonato

Il ciuccio è davvero indicato nei bambini neonati? Cosa ne pensano i pediatri? Questi alcuni degli interrogativi che, ogni futura o neo-mamma, si pone, al momento dell’acquisto di questo articolo. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, uso e come scegliere il ciuccio in base a criteri di sicurezza, qualità e corretta informazione.

Ciuccio per neonato

Utilizzo

L’utlizzo del succhiotto, meglio conosciuto come ciuccio, ha pareri discordanti tra i pediatri, ma dipende quanto il bimbo si “affeziona”. Alcune mamme se lo portano addirittura nella valigia da portare all’ospedale, ma la nursery, è contraria. Se il bimbo si abituerà subito al ciuccio, farà fatica ad attaccarsi al seno. Ma è realtà? Come ci si deve comportare?

La prima volta che ho dato il ciuccio a mio figlio, aveva solo 4 giorni ed era il primo giorno a casa. Lo allattavo io, ma in un momento di “crisi” ho provato a porre rimedio col ciuccio. Ovviamente, il bimbo ha trovato differenza tra il ciuccio e il seno, e non si è abituato subito.

Ancora oggi, prende il ciuccio, ma solo ed esclusivamente per fare la nanna, o nei momenti in cui ha bisogno una consolazione. Penso infatti che sia questo, il corretto utilizzo del ciuccio, per non compromettere l’arcata dentale. In ogni caso, anche i pediatri sono contrari all’uso del ciuccio 24 ore su 24, e comunque, dovrebbe essere “tolto” entro i 3 anni. Non sarà sicuramente una cosa facile, eliminare il ciuccio ad un bimbo così piccolo che ancora non è in grado di capire il motivo di questo divieto. E’ come un accanito fumatore che da un giorno all’altro gli vietano la sigaretta!

L’unica differenza è che l’adulto capisce!!! Ma tornando al bimbo, diventerà dipendente del ciuccio, e siccome come vedremo più avanti, esistono diverse tipologie di ciuccio, anche il bimbo se ne accorgerà. Sarà difficile, anche cambiargli tipo di ciuccio, sia per la struttura estetica, sia per la tettarella e il materiale di cui è fatto. Evitate quindi di acquistare diverse tipologie di ciucci, quando conoscete bene i gusti di vostro figlio. Il mio bimbo ha usato per 9 mesi un succhiotto di gomma in caucciù, senza modo di cambiarglielo. Solo dopo qualche tempo, sono riuscita a dargli un altro ciuccio, tra i 5 tipi che gli avevo proposto. Scegliere quindi sempre la stessa tipologia di ciuccio!!

E’ meglio infatti avere a disposizione più di un ciuccio, in modo da alternarli e controllarne lo stato di usura e procedere alla sostituzione prima che la tettarella si deteriori. Per un corretto utilizzo, bisognerebbe conservare i succhiotti negli appositi cappucci puliti. Evitare di esporli direttamente alla luce del sole e ricordatevi che prima del suo primo utilizzo, occorre sterilizzarlo per 5 minuti in acqua calda, come leggerete dalle istruzioni. Operazione che andrebbe effettuata spesso. Come potete notare, infatti, la tettarella nuova è ricoperta di una sostanza oleosa che ne mantiene la conservazione integra. Mai immergere i ciucci nel miele, nello zucchero e nelle cose dolci in generale, che potrebbero creare problemi di carie ai dentini.

Tipologie

E’ un oggetto tanto semplice, quanto una salvezza per la mamma, nei momenti di crisi del bambino! Col ciuccio, il piccolo si calmerà immediatamente. Ne esistono davvero di tante tipologie, per andare incontro alle esigenze del bambino, ma anche ai suoi gusti, e alla sua crescita. Alcuni ciucci, vengono posti in vendita singolarmente, mentre altri in coppia e il prezzo si attesta intorno ai 5 euro per i primi, e intorno ai 10 per i secondi tipi.  Ecco le principali tipologie:

Ciuccio della nanna: Sono succhiotti con l’anello fosforescente, che illuminandosi di notte, danno la possibilità al bimbo di ritrovarlo, e alla mamma una “chance” in più per non essere svegliata.

Ciuccio in silicone: Queste tipologie di succhiotti, hanno la tettarella in silicone ed è consigliato ai bambini che ancora non hanno i dentini. Il silicone infatti, è un materiale che si deteriora facilmente e non è adatto quindi ai bambini alle prese coi primi dentini e sopratutto ai primi morsi. I ciucci vengono suddivisi anche per età, ovvero in base ai mesi del bimbo, si può proprore una tettarella più grande. Personalmente, non credo a questa suddivisione, e penso, che se il bimbo si abitua ad un ciuccio di “taglia 6 mesi” e ne ha 12, non deve necessariamente essere cambiato.

Le forme dei ciucci, più commercializzate, perchè appurate essere le migliori per i bimbi, sono quelle a forma fisiologica a goccia. Alternative, in ogni caso ci sono con i ciucci di altre forme, come per esempio quelli con la tettarella a forma di ciliegia o ancora quelli anatomici. Queste sono le principali tipologie di ciucci, chiamati anche “succhiotti”. Grande varietà di scelta anche nelle stampe della struttura esterna. In rosa o in azzurro, per le femminucce e per i maschietti, tanti disegni, per dare sicurezza nei momenti di crisi dei nostri piccoli cuccioli.

Come scegliere

Come abbiamo visto, molto importante è non cambiare marca di ciuccio, o se lo fate non aspettatevi immediatamente che il bimbo si abitui. In ogni caso, se vi accingete a fare il primo acquisto di questi articoli, decidete la marca, in quanto determinati produttori, potete trovarle esclusivamente in vendita nei centri commerciali o nei negozi di prima infanzia. Sono questi infatti i luoghi dove dovete recarvi per comprare il ciuccio. Ma anche le farmacie non sono da meno.

Grande scelta, in ogni caso, per tipologia e caratteristiche. Anche nei piccoli negozi che si occupano solo di igiene della persona e pulizia casa, potete trovare il ciuccio. Alcuni, infatti, hanno un grande spazio dedicato ai più piccoli. Ma se vi piace fare acquisti in rete, avrete davvero l’imbarazzo della scelta. Negozi on line di prima infanzia e farmacie sono le 2 principali vetrine sul web. Ce ne sono però tantissimi e avrete modo di constatarne diversi prima di fare il vostro eventuale ordine. Sempre per il discorso di ammortizzare le spese di spedizione, vi consiglio di fare un buon ordine, che comprenda magari altri articoli.

Da evitare assolutamente, ma forse non è nemmeno il caso di dirvelo, gli acquisti di ciucci, di seconda mano. Anche se ben sterilizzati, si tratta soprattutto di questione di igiene. Non guardate nemmeno questo genere di annunci on line, che non andrebbero nemmeno presi in considerazione. Anche se cambiate le tettarelle, non fidatevi. E anche se nella descrizione si presenta come ciuccio ancora in scatola e nuovo, beh, non ne vale la pena! Ricordatevi che i ciucci, sono articoli destinati al vostro piccolino di casa, che ha bisogno della massima igiene e protezione. Comunque sia, il prezzo di questi 2 accessori è davvero alla portata di tutti, qualunque sia la marca e il modello. Quindi, lasciate perdere quelli usati ( vanno cambiati anche nel caso il destinatario sia un fratellino), e via libera agli acquisti nuovi.