Ne esistono di diverse tipologie, e ognuna di esse è semplicemente fantastica. Gli usi che se ne fanno sono tra i più svariati. In questa guida, una serie di consigli utili per cominciare un’intera collezione di bambole, o semplicemente acquistarne una di un certo valore, che viene quindi racchiusa tra le bambole da collezione.

Fare collezioni

Sono molte le persone che amano fare collezioni di vario genere. Si tratta di una passione e alcune di queste raccolte hanno un valore davvero inestimabile. Si comincia da bambini, a collezionare qualsiasi cosa: dalle figurine alle gomme profumate. Oggi, vi sono collezionisti che espongono durante le mostre, le loro collezioni strane: mollette, fazzolettini di carta, scottex, rotoli di carta igienica, lattine, scatole di fiammiferi, bustine di zucchero da bar, ditali, orologi, calamite, macchinine, moto, scarpe, candele, profumini, bottiglie, tazzine, bustine da the e tutte le miriade di collezioni possibili immaginabili.

Le bambole fanno parte di collezioni particolari, eleganti e un certo valore. Più avanti, vedremo le varie tipologie che esistono. Fare una collezione di un qualsiasi oggetto è comunque una bella cosa, si va sempre alla ricerca dell’originalità, dell’unicità e della rarità. Si attuano anche scambi, per alcune collezioni, a prezzi non proprio abbordabili.

Classiche ma di valore, sono le collezioni di dischi in vinile, le raccolte di vecchi fumetti. Alcuni numeri oggi introvabili di fumetti, come alcuni lavori discografici, oggi hanno un valore inestimabile. Un collezionista classico è quello che raccoglie oggetti un po’ alla portata di tutti. Per intenderci, chi colleziona dischi è definito collezionista “classico”, chi colleziona i fazzoletti di carta è un collezionista più particolare.

Chi si addentra in questo, chiamiamolo così, hobby, in questa passione, oltre ad avere a disposizione lo spazio giusto e adatto per sistemare tutti gli oggetti, deve andare alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo, di particolare, così da ingrandire il proprio patrimonio nell’ambito delle collezioni. E’ anche un modo per togliere dall’indecisione chi vi deve fare un regalo. Per il compleanno o per il Natale, un presente gradito per chi fa le collezioni, è sicuramente un pezzo della raccolta, magari un po’ particolari, introvabili, insomma qualcosa che vada ad aumentare la vostra collezione.

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Raccolte in fascicoli

Le collezioni si possono cominciare anche per caso. In edicola infatti, settimanalmente vi sono diverse uscite a fascicoli, di svariati oggetti da collezione. Di solito il primo numero ha un prezzo nettamente inferiore rispetto alle uscite successive. Se avete intenzione di fare l’intera collezione o comunque una parte, è meglio avvisare l’edicolante che vi terrà da parte i numeri successivi. Dovete ricordarvi però, di fargli presente, quando riterrete opportuno di interrompere la raccolta, in modo che non vi tenga più le uscite successive.

Molte sono le possibilità anche di collezionare per corrispondenza. Alla prima uscita, il fascicolo con l’oggetto scelto è accompagnato da un simpatico regalino. Anche in questo caso, i primi numeri hanno un prezzo nettamente inferiore rispetto alle successive uscite. La spedizione può essere mensile o quindicinale, e nel caso decidiate di interrompere la raccolta, occorre farne richiesta scritta presso la Società che si occupa delle spedizioni.

Tra le diverse proposte, vi sono ovviamente anche le bambole. Personalmente, ho fatto la collezione della bambole dei diversi Paesi del mondo. Ad ogni uscita, oltre alla bambola vi era un fascicolo. Al termine della raccolta, oltre ad aver collezionato le bambole, ho rilegato tre volumi (in questo caso) che trattava l’argomento.

Le raccolte in fascicoli diciamo che sono collezioni guidate, senza possibilità di scegliere un determinato pezzo, ma seguire la raccolta così com’è e acquistando magari un pezzo non di nostro gradimento. Alcune raccolte in fascicoli permettono di costruire in pezzi unici, una costruzione che può essere la casa delle bambole, il presepe, gli scacchi. In questo caso, il consiglio è quello di iniziare solo se si è veramente intenzionati a portarla a termine. Se interrompete a metà, avrete speso i soldi ( e non pochi!) inutilmente. Vi ritroverete infatti con una collezione a metà, con pezzi mancanti e di cui non potreste fare nessun utilizzo.

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Caratteristiche delle bambole da collezione

Se siete genitori di bambine o siete comunque dei buoni osservatori, avrete notato che i prezzi delle bambole sicuramente non solo tanto alla portata di tutti. Se pensate che poi i bimbi giocando, potrebbero,anzi, ( senza usare il condizionale) possono alla fine romperli, sono davvero soldi buttati via. Ma alla fine, comunque sono bambole da gioco, e non importa la fine che faranno.

Sono bambole in plastica con vestitini intercambiabili e costano tanto , solo perchè magari parlano, fanno pipì, ballano, chiamano mamma. Ma come sono invece le bambole da collezione? Innanzitutto, il materiale è diverso. Molte bambole da collezione sono di porcellana, e quindi sono fragili. Solitamente, non si vede mai una bambina giocare con questa tipologia di bambole, in quanto appunto si romperebbero subito.

La porcellana è un materiale molto bello quanto fine e occorre trattarlo con cura. Altre bambole sono fatte di vinile, si tratta di un materiale utilizzato per costruire bambole e bambolotti che si avvicinano sempre di più alla pelle umana.

Se noi infatti osserviamo una bambola di questo tipo, anche solo in una fotografia, possiamo vedere quanto sia grande e vera, la somiglianza con un bambino vero. Il colore della pelle, del viso, tutto molto simile, persino l’altezza del neonato si avvicina molto. Insomma, un bambolotto vero. I vestitini fanno da contorno ad entrambi i tipi di bambole, in pizzo, in cotone, in lino, ma sempre ben vestite e ordinate. Senza dimenticare i capelli, quasi sempre lunghi e ricci, di un materiale particolare che li rende, anche in questo caso, molto simili a quelli umani. E poi, gli accessori: cappelli,berretti, ombrelli, parasole, borsetta. Tutto per ornare il nostro letto, è questo infatti l’uso che si fa delle bambole da collezione: destinate a stare sedute nel lettone e fare da splendida cornice alla nostra camera da letto.

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Libri sulle collezioni

Se siete appassionati di lettura, abbiamo visto prima che nelle raccolte di bambole da collezione in fascicoli, presso l’edicola, ad ogni uscita vengono abbinati dei fascicoletti appunti. Nel corso dell’opera vi verranno date anche le copertine e al termine della collezione, avrete minimo 3 volumi, ma dipende dalla casa editrice (possono essere anche di più, oppure relegati tutti in un unico libro).

Occorrerà farli rilegare per avere una raccolta davvero completa. In questo caso parliamo di bambole da collezione, e nel caso della mia raccolta personale ( le bambole dei diversi paesi del mondo), i fascicoli parlano non solo in generale delle bambole, di come sono composte e della loro unicità, ma anche della nazione a cui appartengono, spiegano gli abiti che indossano.

Ma la cosa interessante riguarda anche gli usi e i costumi di quel determinato paese, dando spazio anche al nome dei vestiti che indossa la bambola. Un pretesto, dopo aver speso i soldi per questa collezione, per arricchire il nostro bagaglio culturale, per conoscere il mondo tramite le bambole da collezione, e per giustificare perchè no, la nostra spesa. Queste bambole infatti hanno un costo che se facciamo due conti, alla fine dell’intera opera, ( di solito queste raccolte durano dalle 45 alle oltre 60 uscite), avremmo speso davvero tanto.

Per terminare un’opera di questo genere ci possiamo impiegare anche un paio di anni. Il tutto dipende dalla cadenza di uscita dei numeri. Inizialmente, sono mensili, poi settimanali per arrivare alle bisettimanali verso la fine della raccolta, in modo da finire il più veloce possibile ed sistemare nella nostra vetrinetta in sala, tutte le nostre bambole.

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Dove acquistare

Nel paragrafo dedicato alle raccolte in fascicoli, abbiamo visto che se vogliamo una collezione di bambole non uniche, e alla portata più o meno di tutte le tasche, possiamo rivolgerci alle edicole. Questo ovviamente, solo se in quel determinato periodo, vi sono a disposizione queste raccolte. Lo stesso vale per le vendite per corrispondenza, edite magari dalla stessa case editrice. Ma le bambole da collezione particolari, uniche e rare, potete acquistarle nei migliori negozi del settore.

Perfino nei negozi di casalinghi, potete trovare qualche articolo di questo genere. Se sfogliate le riviste, può capitare di imbattersi nella pubblicità di ditte che si occupano della vendita di bambole particolari da collezione. A disposizione dei potenziali clienti, vi è solitamente un coupon, che se debitamente compilato, potrete ricevere maggiori informazioni. Alcune aziende, mettono a disposizione la spedizione del catalogo cartaceo in modo da vedere e scegliere con calma i vostri acquisti. In altri casi, compilando il tagliando, si procederà direttamente all’acquisto.

Leggete bene quindi prima di spedire. Altre possibilità di acquisto sono rappresentate dal web. Una grande vetrina, dove poter acquistare singole bambole da collezione o un’intera raccolte. Possibilità di ricercare pezzi unici e rari, navigando nel web, ci sono molte alternative, su cui puntare. Sono tanti i siti che si occupano di bambole da collezione. Le marche più o meno conosciute per le appassionate, sono praticamente tutte valide.

Il materiale è quasi sempre costituito da porcellana, mentre l’altezza di ognuna può variare, da pochi centimetri a oltre mezzo metro. I vestiti in pizzo con accessori tipo cappellini e ombrellini, fanno delle bambole da collezione, una bellezza che arreda la casa. Per quanto riguarda i prezzi il tutto varia da ciò che acquistiamo. Se la raccolta è in fascicoli, ogni bambola può costare sui 15 euro. Se invece la nostra scelta va rivolta verso le bambole di marca, la cifra sale anche fino agli oltre 150 euro. Abbiamo in questo caso, una bambola da collezione, di cui alcune possono essere anche uniche o addirittura ricercate.

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Migliori produttori

  • http://www.goetz-puppen.de
    La ditta Götz Puppenmanufaktur, di origine tedesca, è un’affermatissima azienda nel settore della produzione di bambole da collezione. Ormai da moltissimi anni, la ditta Götz Puppenmanufaktur, propone articoli curati nei minimi particolari, prestando molta attenzione soprattutto alla qualità. L’azienda in oggetto, è presente con diverse sedi, un po’ in tutto il mondo, e anche nel nostro paese. In Italia infatti, possiamo trovare negozi che trattano la vendita di questo marchio, in tutto lo stivale, da Milano a Roma, da Pavia a Napoli.

  • http://www.grandsoleilspa.com
    La ditta Grand Soleil è specializzata in arredo giardino e in giocattoli. Una parte però è dedicata anche alla produzione di bambole da collezione. Vi invito a visitare il sito ufficiale della ditta in oggetto, in quanto oltre a conoscere meglio la storia dell’azienda, vi è la possibilità di inviare una mail per chiedere ulteriori informazioni circa i vostri dubbi.

  • http://www.petitcollin.com
    La ditta Petitcollin, di origine francese è tra le più conosciute a livello di produttori di bambole da collezione, denominate meglio Poupons. I primi modelli di Poupon furono di colore nero, poi via via, vennero presentate altre tipologie di altri colori. La ditta fu colpita da una crisi alla fine degli anni 50, per via della fine della celluloide, ma negli anni a venire riconobbe un grande successo. L’azienda è stata acquistata da Vilac nel 1995 ed è conosciuta in tutto il mondo.

  • http://www.jellycat.com
    La ditta Jellycat nasce a Londra nel 1999 e si afferma in pochissimo tempo sul mercato, per quanto riguarda il settore della produzione di peluche. In questo caso parliamo infatti di morbide bambole rivestite con accessori di lusso. Si tratta di creazioni originali, per ognuna delle quali è stata osservato ogni minimo passo durante la realizzazione, dando precedenza sicuramente alla sicurezza del prodotto.

  • http://www.mattel.com
    La Mattel è uno dei marchi più conosciuti tra gli appassionati dei collezionisti ma non solo. Famoso marchio di numerosi giocattoli, la Mattel nasce a Los Angeles nel 1945, grazie ad una coppia di giovani sposi, Ruth ed Elliot Handler. La loro prima produzione fu la famosa Barbie, ancora oggi tra le amate dalle bambine, nonostante la concorrenza delle Bratz e delle Winx. In Italia, la Barbie arriva solo nel 1964, ma fu subito successo. Sono molte le persone che oggi possiedono una vasta collezione di questa graziosissima bambolina, alcune davvero rare e di valore.

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