Modellismo statico: aerei

I modellini statici di aerei di solito sono costruiti usando plastica ma si possono fare anche in legno, metallo o carta. Possono essere venduti dipinti ed assemblati, dipinti ma non assemblati o nè dipinti nè assemblati. Generalmente, gli aerei riportati in scala sono quelli di linea o militari. Al giorno d’oggi esistono meno produttori che negli anni ’70, ma molti dei kit più vecchi sono ancora reperibili.

Scale

Le scale più popolari, in ordine di dimensioni sono: 1:1144, 1:72 (le più numerose), 1:48, 1:32 e 1:24. Alcuni modelli europei sono disponibili in scale di 1:50. I modelli di qualità più elevata sono realizzati con lo stampaggio ad iniezione o in resina pressata. I modelli realizzati con la termoformatura sotto vuoto di solito sono adatti ai più esperti. Altri modelli meno costosi sono realizzati con carta molto spessa o cartoncino. Anche i modelli die-cast in metallo già pronti sono molto popolari e sono disponibili nelle seguenti scale: 1:200, 1:250, 1:350, 1:400, e 1:600.

Kit

Queste scale di solito sono usate per gli aerei civili. I modellini statici di aerei si dividono in 3 categorie: kit di montaggio, scratch-build e modelli già pronti. Gli scratch-builder vengono considerati i costruttori di grado più alto in termini di abilità e destrezza e sono i più pignoli quando si parla di accuratezza dei dettagli e spendono molto più tempo su pochi modelli rispetto ai montatori di kit. I montatori di kit si dividono in 2 categorie: FDS (fuori dalla scatola) e Modificatori. Fuori dalla scatola si riferisce all’atto di assemblare il kit solo con i pezzi forniti nella scatola, mentre invece un Modificatore impiega accessori come decalcomanie, fotoincisioni in metallo di qualche dettaglio, e dettagli in resina pressata per migliorare o cambiare in qualche modo il modello.

Modellisti

I collezionisti si preoccupano solamente della questione del tema, e non sono affatto interessati a costruire personalmente l’oggetto. Ovviamente i modellisti di aerei si dividono in tante categorie quante gliene suggerisce la fantasia. La stragrande maggioranza dei modellisti di aerei si preoccupa solo di rappresentare gli aerei in modo realistico ma c’è una piccola cerchia che trae piacere dal modificare leggermente la storia creando modelli che non sono mai esistiti o colorandoli con accostamenti di colori mai usati nella realtà. Questo viene considerato come un modellismo ‘alternativo’ o del ‘cosa sarebbe successo se…’, ed il tema più comune è la ‘Luftwaffe 1946′ o ‘Luftwaffe ’46′. Questo tema nasce dai modelli tedeschi ideati e mai realizzati a causa della fine della seconda Guerra Mondiale. Questo concetto è stato esteso ai progetti sperimentali inglesi, russi e statunitensi.